{"id":204350,"date":"2025-11-07T22:31:17","date_gmt":"2025-11-07T22:31:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/204350\/"},"modified":"2025-11-07T22:31:17","modified_gmt":"2025-11-07T22:31:17","slug":"il-nuovo-volto-di-rai-radio2-raccontato-dal-direttore-giovanni-alibrandi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/204350\/","title":{"rendered":"il nuovo volto di Rai Radio2 raccontato dal direttore Giovanni Alibrandi"},"content":{"rendered":"<p>Tanti i cambiamenti e gli arrivi (da <strong>Elenoire Casalegno<\/strong> a<strong> Bel\u00e9n Rodriguez<\/strong>, tra i nomi pi\u00f9 in vista), conferme importanti (dal <strong>Ruggito del Coniglio<\/strong> a <strong>Radio2 Social Club<\/strong>, fino a <strong>Caterpillar<\/strong>, ora in fascia serale) ed una playlist pi\u00f9 contemporanea.<\/p>\n<p>A volere un nuovo volto per l&#8217;emittente Rai \u00e8 il direttore<strong> Giovanni Alibrandi<\/strong>, in carica da giugno 2025 e che, con la partenza della stagione 2025\/2026, ha reso operative le scelte fatte.<\/p>\n<p>Lo abbiamo intervistato, per approfondire<strong> il lavoro svolto nella stesura dell&#8217;attuale palinsesto<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>* A chi si rivolge la nuova Radio2?<\/strong><\/p>\n<p>Il pubblico di riferimento sono gli Adulti (35-55 anni) con un livello di istruzione medio-alto. Questi ascoltatori cercano una radio generalista che sia intelligente e di compagnia, ma che proponga una selezione musicale pi\u00f9 curata e ricercata rispetto ai grandi network commerciali. La strategia \u00e8 calibrata in modo da non escludere gli ascoltatori fedeli che seguono la rete da anni, offrendo loro un&#8217;evoluzione della proposta senza tradirne i valori di fondo che sono qualit\u00e0 e autorialit\u00e0. Ma la sfida \u00e8 quella di riconquistare pi\u00f9 gente possibile, raggiungendola con un\u2019offerta ampia, \u201cfresca\u201d e rivolta a tutti.<\/p>\n<p><strong>* Da tre settimane, \u00e8 tornato in onda Fiorello. Come si inserisce nel palinsesto attuale?<\/strong><\/p>\n<p>Fiorello \u00e8 da sempre un valore aggiunto, qualsiasi progetto intraprenda, siamo felicissimi di averlo con noi.<\/p>\n<p><strong>* Cambiamenti anche sulla musica: com&#8217;\u00e8 stata modificata la playlist e per che tipo di pubblico \u00e8 pensata?<\/strong><\/p>\n<p>Rai Radio2, pur mantenendo la sua vocazione di radio generalista ad alto contenuto parlato, ha implementato modifiche significative alla sua programmazione musicale per definire un&#8217;identit\u00e0 sonora pi\u00f9 mirata e contemporanea. La strategia musicale di Radio2 si \u00e8 orientata verso una riscoperta della qualit\u00e0 e della contemporaneit\u00e0, bilanciando le novit\u00e0 con le tracce che hanno fatto la storia della radio. La linea editoriale \u00e8 decisamente pi\u00f9 contemporanea e meno &#8220;vintage&#8221; rispetto al passato, pur mantenendo standard qualitativi elevati. L\u2019intenzione \u00e8 quella di dare ampio spazio a giovani cantautori, artisti indie e pop\/rock italiani che non trovano la stessa visibilit\u00e0 nei network commerciali di &#8220;soli grandi successi&#8221;. L\u2019intento \u00e8 anche quello di posizionare Radio2 come scopritore e promotore di talenti. Abbiamo sensibilmente ridotto alcuni dei grandi successi del passato a favore di una rotazione concentrata sull&#8217;attualit\u00e0 musicale degli ultimi 10-15 anni, inclusi i famosi &#8220;recuperi&#8221; di brani recenti che meritano risalto. La selezione musicale rivista \u00e8 pensata per consolidare il legame con l&#8217;ascoltatore storico e attrarre, allo stesso tempo, un pubblico culturalmente pi\u00f9 esigente.<\/p>\n<p><strong>* Anche i jingle e bumper pubblicitari sono recentemente cambiati.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;identit\u00e0 sonora (i jingle, i bumper e i liner che separano i programmi e la pubblicit\u00e0) \u00e8 oggetto di un profondo restyling per modernizzare l&#8217;immagine di Radio2, in linea con l&#8217;identit\u00e0 del servizio pubblico votato alla qualit\u00e0 culturale. Lo stile \u00e8 un mix di vivacit\u00e0 richiesta da una radio generalista, i nuovi jingle presentano melodie cantate che hanno l&#8217;obiettivo di essere orecchiabili e immediatamente riconoscibili, creando un legame emotivo con l&#8217;ascoltatore.<\/p>\n<p><strong>* La visual radio rimarr\u00e0 uno degli obiettivi dell&#8217;emittente? Non tutti i programmi sono &#8216;visibili&#8217;.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 in corso un dibattito tra chi scinde la radio ancora legata alle sue radici e chi la intende come un fornitore di contenuti multimediali. La Visual Radio ha una funzione essenziale perch\u00e9 garantisce la sopravvivenza e la rilevanza del brand radiofonico anche dove si concentrano gli investimenti pubblicitari ma deve essere complementare al brand e non alternativa. L\u2019errore strategico \u00e8 confondere la Visual Radio con la televisione. Il prodotto deve rimanere funzionale all\u2019ascolto distratto ma se l\u2019audio di base non \u00e8 solido, nessun video lo salver\u00e0.<\/p>\n<p><strong>* Tra i vari incarichi da lei ricoperti in Rai, quello della radio \u00e8 sostanzialmente una novit\u00e0. Come vede questo mondo, spesso erroneamente considerato come la &#8220;Cenerentola&#8221; del &#8216;servizio pubblico&#8217;?<\/strong><\/p>\n<p>In realt\u00e0 la mia storia in Rai inizia proprio nella radio, 36 anni fa, ed \u00e8 stata gi\u00e0 allora una formidabile palestra per un giovane giornalista come me che si interfacciava per la prima volta con la pi\u00f9 grande azienda culturale del nostro Paese. La radio ha compiuto da poco 101 anni e gode di ottima salute, per la sua capacit\u00e0 di attraversare epoche e generazioni senza snaturarsi ma anzi, aggiornandosi e tenendo il passo della modernit\u00e0 e anche per la grande cura e attenzione che la Rai ha sempre dedicato alla sua radiofonia.<\/p>\n<p><strong>* Per comunicati e segnalazioni: <a href=\"http:\/\/www.fm-world.it\/cdn-cgi\/l\/email-protection#c7aea9a1a887a1aaeab0a8b5aba3e9aeb3\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[email\u00a0protected]<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tanti i cambiamenti e gli arrivi (da Elenoire Casalegno a Bel\u00e9n Rodriguez, tra i nomi pi\u00f9 in vista),&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":204351,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,122002,204,1537,90,89,1538,1539,37003,122003],"class_list":{"0":"post-204350","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-giovanni-alibrandi","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-music","15":"tag-musica","16":"tag-palinsesto","17":"tag-rai-radio2"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115510790383872351","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=204350"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204350\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/204351"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=204350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=204350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=204350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}