{"id":204697,"date":"2025-11-08T04:03:29","date_gmt":"2025-11-08T04:03:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/204697\/"},"modified":"2025-11-08T04:03:29","modified_gmt":"2025-11-08T04:03:29","slug":"ecco-come-riconoscerle-e-difendersi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/204697\/","title":{"rendered":"ecco come riconoscerle e difendersi"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 7 novembre 2025 \u2013 Dal 9 ottobre 2025 \u00e8 entrata in vigore la seconda fase della normativa europea sui <a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/economia\/bonifici-istantanei-da-9-ottobre-cosa-cambia-wr9t6x64\" target=\"_blank\"><strong>bonifici istantanei<\/strong><\/a>: tutte le banche dell\u2019area euro devono ora consentire ai clienti non solo di ricevere, ma anche di inviare bonifici immediati, <strong>24 ore su 24, senza costi aggiuntivi rispetto a quelli tradizionali<\/strong>. Una rivoluzione che promette velocit\u00e0 e comodit\u00e0, ma che come spesso accade apre anche nuove falle sul fronte della sicurezza. Secondo Bankitalia, <strong>le frodi<\/strong> legate ai bonifici istantanei hanno un\u2019incidenza dello 0,057%, contro lo 0,0015% dei bonifici ordinari. Il rischio, in pratica, \u00e8 quasi 40 volte pi\u00f9 alto.<\/p>\n<p>Un Far West digitale <\/p>\n<p>\u201cDal 9 gennaio le banche hanno dovuto allineare le commissioni dei bonifici istantanei a quelle ordinarie. Ma solo dal 9 ottobre \u00e8 arrivata la verifica del beneficiario (VOP), cio\u00e8 il controllo tra nome e Iban del destinatario\u201d, spiega a QN <strong>Barbara Puschiasis,<\/strong> avvocata e vicepresidente di <strong>Consumerismo<\/strong>. \u201cNel mezzo c\u2019\u00e8 stato il Far West, e purtroppo, anche dopo l\u2019entrata in vigore della norma, non possiamo dire di aver visto un calo delle truffe\u201d, prosegue. La nuova funzione di verifica segnala all\u2019utente se i dati coincidono o meno, ma la decisione finale resta al cliente. \u201c<strong>Quando compare l\u2019avviso \u2018attenzione, non c\u2019\u00e8 corrispondenza\u2019<\/strong>, dobbiamo fermarci. Purtroppo \u2013aggiunge Puschiasis \u2013\u00a0molti proseguono lo stesso, convinti di sapere cosa stanno facendo. \u00c8 pericolosissimo\u201d. La prima regola, dunque, \u00e8 semplice: <strong>non ignorare gli alert<\/strong>. \u201cDavanti a un messaggio di mancata corrispondenza bisogna bloccare l\u2019operazione, verificare i dati, chiamare il beneficiario e accertarsi che l\u2019Iban sia corretto. La fretta e l\u2019eccessiva fiducia sono le migliori alleate dei truffatori\u201d, avverte Puschiasis.<\/p>\n<p> <img alt=\"1347327761\" loading=\"lazy\" width=\"2348\" height=\"1277\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1347327761.webp\"\/><\/p>\n<p>\u00c8 necessario non ignorare mai gli alert e gli avvisi che ci appaiono mentre stiamo facendo un bonificio istantaneo<\/p>\n<p>La truffa del finto ispettore e del conto \u2018a tuo nome\u2019 <\/p>\n<p>Una delle trappole pi\u00f9 insidiose segnalate da Consumerismo \u00e8 quella del <strong>finto ispettore di polizia<\/strong>. \u201cIl truffatore chiama da un numero che appare come quello della Questura e si presenta come un investigatore impegnato a smascherare un presunto dipendente infedele della tua banca. Ti invita ad andare allo sportello per <strong>spostare i soldi su un \u2018conto di sicurezza\u2019 intestato a te<\/strong>. In realt\u00e0, quel conto \u00e8 stato aperto a tuo nome, con documenti richiesti su WhatsApp e foto prese magari dai social e serve solo a far sparire i tuoi risparmi\u201d. L\u2019operazione sembra legittima: l\u2019Iban \u00e8 italiano, la banca non segnala anomalie e il bonifico parte senza intoppi. Ma i soldi finiscono su un conto digitale che, nel giro di poche ore, viene svuotato e chiuso, spesso con il trasferimento delle somme su wallet di criptovalute impossibili da rintracciare.<\/p>\n<p>Finti broker e trading online: i bonifici all\u2019estero <\/p>\n<p>Altro schema ormai diffusissimo \u00e8 quello del <strong>falso trading online<\/strong>. \u201cRicevi una telefonata o un messaggio su WhatsApp da chi si presenta come consulente finanziario e ti propone di investire in una piattaforma che promette rendimenti altissimi\u201d, racconta Puschiasis. \u201cTi chiede di inviare denaro tramite bonifico istantaneo verso conti in Lituania, Malta, Cipro o Lussemburgo. Ti fidi, e perdi tutto\u201d, aggiunge. Dietro quei contatti<strong> non ci sono intermediari autorizzati<\/strong>, ma reti internazionali di frode difficili da perseguire. \u201cUn vero consulente \u2013\u00a0chiarisce l\u2019avvocata \u2013\u00a0non apre mai un rapporto al telefono e non comunica via WhatsApp. Prima di fidarti, verifica sempre che la persona sia iscritta all\u2019albo dei consulenti finanziari (OCF) e che la societ\u00e0 sia autorizzata da Consob\u201d.<\/p>\n<p> <img alt=\"1798633416\" loading=\"lazy\" width=\"4000\" height=\"2666\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1798633416.webp\"\/><\/p>\n<p>Secondo Bankitalia, il rischio truffe con i bonifici istantanei \u00e8 quasi 40 volte pi\u00f9 alto<\/p>\n<p>Mai dati via WhatsApp e sempre denunciare <\/p>\n<p>   Le truffe, per\u00f2, non si limitano al furto di denaro. Spesso i documenti inviati ai falsi consulenti vengono usati per aprire altri conti o prestiti a nome della vittima, coinvolgendola inconsapevolmente in reati successivi. \u201c\u00c8 gi\u00e0 successo \u2013\u00a0sottolinea Puschiasis \u2013\u00a0che persone truffate si siano ritrovate indagate perch\u00e9 i loro<br \/>\n  <strong>dati erano stati usati per frodare altri<\/strong>\u201d. Per questo l\u2019avvocata lancia un appello forte: \u201cDenunciare, denunciare sempre\u201d. \u201cNon costa nulla \u2013\u00a0insiste \u2013\u00a0e<br \/>\n  <strong> serve a tutelarci anche fiscalmente<\/strong>. Chi invia soldi all\u2019estero, ad esempio in una truffa di trading, rischia che l\u2019Agenzia delle Entrate contesti un trasferimento di capitali non dichiarato. Se non c\u2019\u00e8 denuncia, come dimostri che sei stato vittima di una truffa?\u201d.\n <\/p>\n<p>  La nuova normativa ha introdotto strumenti importanti, ma la vera difesa resta il comportamento dell\u2019utente. \u201cLa legge aiuta, ma il problema siamo spesso noi, con la nostra emotivit\u00e0\u201d, conclude Puschiasis. In sintesi: non avere fretta,<br \/>\n  <strong>non bisogna fidarsi delle chiamate improvvise<\/strong>, non si deve inviare mai documenti via chat e, se qualcosa non torna, bisogna fermarsi e denunciare.\n <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Roma, 7 novembre 2025 \u2013 Dal 9 ottobre 2025 \u00e8 entrata in vigore la seconda fase della normativa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":204698,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,20345,725,177,11847,31378,1537,90,89,122195,17811],"class_list":{"0":"post-204697","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-aumentano","10":"tag-bonifici","11":"tag-business","12":"tag-difendersi","13":"tag-istantanei","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-riconoscerle","18":"tag-truffe"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115512096749800485","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204697","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=204697"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204697\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/204698"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=204697"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=204697"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=204697"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}