{"id":204890,"date":"2025-11-08T07:39:09","date_gmt":"2025-11-08T07:39:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/204890\/"},"modified":"2025-11-08T07:39:09","modified_gmt":"2025-11-08T07:39:09","slug":"pisa-cremonese-il-racconto-della-partita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/204890\/","title":{"rendered":"Pisa-Cremonese: il racconto della partita"},"content":{"rendered":"<p>Non ci nascondiamo dietro alle parole, lasciamo parlare soltanto le emozioni e facciamo scorrere sul volto le lacrime: questa \u00e8 una serata da ricordare, da chi aveva vissuto l&#8217;ultimo capitolo di questa storia a chi l&#8217;ha provata per la prima volta sulla propria pelle. 12598 giorni dopo, il Pisa Sporting Club torna a vincere in Serie A.<\/p>\n<p>I nerazzurri partono con l&#8217;acceleratore a tavoletta. Il 3-5-2 offensivo disegnato da Gilardino porta i nerazzurri a pressare con veemenza i giocatori della Cremonese, ma anche a manovrare con qualit\u00e0 il pallone quando ne hanno l&#8217;opportunit\u00e0. E se \u00e8 vero che l&#8217;unica conclusione nello specchio porta la firma di Vazquez al termine del contropiede guidato da Faye, sul quale si esalta in tuffo Semper, le combinazioni migliori e i presupposti pi\u00f9 convincenti li costruisce il Pisa. Nzola e Akinsanmiro dal limite concludono debolmente e centrale, Tour\u00e8 invece non chiude sul secondo palo il cross telecomandato di Cuadrado. L&#8217;attaccante angolano in realt\u00e0 riuscirebbe anche a gonfiare la rete, ma parte in posizione di fuorigioco sulla verticalizzazione di Akinsanmiro.<\/p>\n<p>I nerazzurri riescono a ripartire di slancio nella ripresa, nonostante la defezione per infortunio muscolare di Cuadrado. Nei primi dieci minuti il Pisa stringe la Cremonese nella sua met\u00e0 campo ma non riesce a concludere a rete. E al primo tentativo offensivo i grigiorossi con Vazquez centrano la traversa. Poi ci pensa Semper a sbarrare la strada ancora all&#8217;italo argentino, prima che dal mazzo Gilardino peschi la carta vincente: Tramoni ha un impatto devastante con la gara e da una sua accelerazione nasce il cross che Tour\u00e8 di testa schiaccia in porta. L&#8217;Arena \u00e8 in delirio, la squadra sembra volare e in tre minuti sfiora il raddoppio con Nzola e Canestrelli. Trascorsa la bufera, la Cremonese riversa in campo tutti gli uomini offensivi a disposizione ma non va oltre una grande pressione che la difesa nerazzurra riesce a sostenere con organizzazione e attenzione.<\/p>\n<p>La partita<\/p>\n<p>Il momento \u00e8 adesso. Dopo i quattro pareggi consecutivi, i nerazzurri vogliono sbloccare la voce \u2018vittorie\u2019: per farlo dovranno avere la meglio della formazione rivelazione della prima parte di campionato. Una Cremonese capace di raccogliere 14 punti in 10 giornate e di imporsi alle attenzioni di tutti gli addetti ai lavori per la qualit\u00e0 delle prestazioni e i tanti buoni contenuti riversati sul rettangolo verde.<\/p>\n<p>Gilardino lancia un segnale chiaro fin dalla formazione schierata dal 1&#8242;: per conquistare i tre punti bisogna attaccare. Cos\u00ec in campo si vedono contemporaneamente Cuadrado sulla corsia mancina, Moreo e Nzola in attacco e Vural sulla mediana. Confermata, infine, la linea difensiva composta da Calabresi, Canestrelli e Caracciolo. I primi minuti del Pisa sono la traduzione delle dichiarazioni tattiche di Gilardino: pressione alta, intensit\u00e0 nel giro palla e discreta qualit\u00e0 nella manovra. Tant&#8217;\u00e8 che al 10&#8242; si contano gi\u00e0 due buone chance per i nerazzurri. Nella prima il cross di Cuadrado trova la chiusura sul secondo palo di Tour\u00e8: destro sbilenco da posizione defilata. Decisamente migliore l&#8217;occasione che si costruisce Nzola: l&#8217;angolano arriva praticamente indisturbato al limite dell&#8217;area, ma poi invece di servire Cuadrado tutto solo conclude debolmente tra le braccia di Audero.<\/p>\n<p>Gli ospiti rispondono al 14&#8242; con un contropiede guidato da Bondo, che salta secco Calabresi prima di involarsi sulla fascia mancina. Il suggerimento per Vazquez al limite dell&#8217;area \u00e8 preciso, cos\u00ec come il mancino dell&#8217;italo argentino: Semper vola alla sua destra per deviare in corner. Ma sono i padroni di casa che controllano il gioco e imprimono costanti accelerate alla loro manovra. A met\u00e0 frazione, nel giro di un minuto, Tour\u00e8 e Akinsanmiro hanno due occasioni. Prima \u00e8 Cuadrado, con un&#8217;altra pennellata delle sue, che pesca il tedesco tutto solo sul secondo palo, ma non riesce a colpire. Poi \u00e8 Aebischer che riconquista la palla sulla trequarti e serve Akinsanmiro: destro dal limite sgonfio e centrale.<\/p>\n<p>Al 26&#8242; invece Nzola riesce a gonfiare la rete, ma la sua partenza sul lancio di Akinsanmiro \u00e8 oltre la linea difensiva grigiorossa: fuorigioco e punizione per gli ospiti. Questa occasione, invece di mettere definitivamente le ali alla squadra di Gilardino, sortisce l&#8217;effetto di spingere la Cremonese ad alzare di qualche metro il baricentro e, di conseguenza, tenere i nerazzurri pi\u00f9 lontano dall&#8217;area lombarda. La ripresa si apre con la novit\u00e0 di Leris per Cuadrado, rimasto in panchina per un problema muscolare. Il Pisa ritrova intensit\u00e0 e convinzione nella manovra offensiva e chiude la Cremonese nella propria met\u00e0 campo fino al 55&#8242;. Ma non arriva il guizzo. Lo trova Vazquez al 61&#8242; in un \u2018mischione\u2019 furibondo dentro all&#8217;area nerazzurra: mancino che si schianta sulla traversa.<\/p>\n<p>Due minuti dopo ancora il 10 grigiorosso, di testa, indirizza all&#8217;angolo basso il corner di Vandeputte: stavolta ci arriva Semper con le unghie. E&#8217; il momento di maggiore pressione lombarda, con il Pisa impegnato a proteggere la propria met\u00e0 campo per evitare brutte sorprese. Gilardino capisce la necessit\u00e0 di forze fresche e dalla panchina getta nella mischia Marin, Piccinini e Tramoni: fanno loro spazio Vural, Akinsanmiro e Moreo. Per\u00f2 \u00e8 ancora la Cremonese che si presenta dalle parti di Semper, nuovamente da calcio d&#8217;angolo: Baschirotto incorna, il portiere croato risponde presente.<\/p>\n<p>Nel momento di maggiore affanno esce fuori di prepotenza la classe di Matteo Tramoni, che finalmente si carica tutto lo stadio sulle spalle. Il 10 apre il gas su Baschirotto, lo manda fuori giri e Piccinini lo aiuta a pulire la palla per il cross sul palo pi\u00f9 lontano, dove Tour\u00e8 prende l&#8217;ascensore e di testa al 75&#8242; segna il primo gol casalingo della stagione. I tre minuti successivi sono un concentrato di agonismo ed euforia: prima Nzola di testa e poi Canestrelli di destro vanno a centimetri dal raddoppio.<\/p>\n<p>Passata la \u2018bufera\u2019, la Cremonese si schiera con un assetto iper offensivo per trovare il pareggio nel finale. Il Pisa lascia ai grigiorossi il pallino del gioco per difendersi negli ultimi venticinque metri di campo: sono minuti che sembrano trascorrere al rallentatore. Ma la resistenza degli uomini di Gilardino viene premiata e al triplice fischio parte la grande di tutto lo stadio.<\/p>\n<p>Il tabellino<\/p>\n<p>Pisa-Cremonese 1-0<\/p>\n<p>Pisa (3-5-2): Semper; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli; Tour\u00e8, Vural (67&#8242; Marin), Aebischer, Akinsanmiro (67&#8242; Piccinini), Cuadrado (46&#8242; Leris); Moreo (67&#8242; Tramoni), Nzola (91&#8242; Meister). All. Gilardino<\/p>\n<p>Cremonese (3-5-2): Audero; Terracciano (91&#8242; Johnsen), Baschirotto, Bianchetti; Barbieri, Payero (77&#8242; Sarmiento), Bondo, Vandeputte, Faye (77&#8242; Floriani Mussolini); Vazquez (77&#8242; Bonazzoli), Vardy. All. Nicola<\/p>\n<p>Reti: 75&#8242; Tour\u00e8 (P)<\/p>\n<p>Ammoniti: Aebischer (P), Faye (C), Vural (P), Terracciano (C), Marin (P), Piccinini (P)<\/p>\n<p>Note: arbitro Matteo Marcenaro; angoli 3-5 (2-2); recupero 1&#8242; e 4&#8242;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non ci nascondiamo dietro alle parole, lasciamo parlare soltanto le emozioni e facciamo scorrere sul volto le lacrime:&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":204891,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[14,1537,90,89,1290,6811,245,244],"class_list":{"0":"post-204890","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-cronaca","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-partita","13":"tag-risultato","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204890","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=204890"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204890\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/204891"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=204890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=204890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=204890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}