{"id":204945,"date":"2025-11-08T08:36:15","date_gmt":"2025-11-08T08:36:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/204945\/"},"modified":"2025-11-08T08:36:15","modified_gmt":"2025-11-08T08:36:15","slug":"oltre-23-mila-euro-per-umanizzare-il-reparto-di-gastroenterologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/204945\/","title":{"rendered":"oltre 23 mila euro per &#8216;umanizzare&#8217; il reparto di Gastroenterologia"},"content":{"rendered":"<p>Il colpo d\u2019occhio era quello delle grandi occasioni, e in effetti il risultato finale \u00e8 stato di quelli che si ricordano: l\u2019edizione 2025 del \u201cCharity Dinner Ior\u201d di Forl\u00ec ha mantenuto le attese, portando a sedere ben 226 persone per un incasso che ha superato i 23 mila euro. La cifra sar\u00e0 utilizzata per la causa dell\u2019umanizzazione del reparto di Gastroenterologia e endoscopia digestiva dell\u2019ospedale Morgagni-Pierantoni, una direzione intrapresa con convinzione dalla stessa struttura di cura e sposata appieno dall\u2019Istituto oncologico romagnolo.\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.forlitoday.it\/signup\/premium-products\/?source=subscribe\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Abbonati alla sezione di inchieste Dossier di Forl\u00ecToday<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Per il terzo anno consecutivo, infatti, la buona causa del principale evento di raccolta fondi del periodo natalizio forlivese coincide con opere di restyling, per ambienti pi\u00f9 accoglienti e luminosi. Se nel 2023 era stata l\u2019Unit\u00e0 operativa di Chirurgia senologica la beneficiaria della solidariet\u00e0 forlivese, nel 2024 \u00e8 stato il turno del reparto di Chirurgia e terapie oncologiche avanzate: entrambi i luoghi sono stati poi ristrutturati a stretto giro di posta e presentano ora tutti quei comfort e quegli abbellimenti che ricadono all\u2019interno del concetto di \u201cumanizzazione di cura\u201d, per periodi di degenza meno pesanti e demoralizzanti.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/charity-dinner-2025-2.jpg\" alt=\"Charity Dinner 2025-2\" title=\"Un momento della serata\"\/><\/p>\n<p>Quest\u2019anno Forl\u00ec si \u00e8 mossa invece a favore del restyling della sala d\u2019attesa del reparto di Gastroenterologia e endoscopia digestiva dello stesso Morgagni-Pierantoni. Un luogo molto particolare perch\u00e9 al suo interno attendono il proprio turno le persone che devono sottoporsi a un esame comunque temuto e invasivo, come la colonscopia. \u201cPer la sua stessa natura non sar\u00e0 mai vista come una procedura simpatica &#8211; spiega il primario Carlo Fabbri &#8211; anche perch\u00e9, oltre a essere invasiva, viene eseguita in stato di incoscienza essendo sedati, e al risveglio si potrebbero ricevere pessime notizie. Il tumore al colon-retto, d\u2019altronde, \u00e8 purtroppo molto frequente, essendo a tutt\u2019oggi il terzo pi\u00f9 comune tipo di cancro negli uomini e il secondo nelle donne, oltre a rappresentare la seconda causa di morte oncologica in Italia e in Europa\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/carlo-fabbri-charity-dinner-2025-2.jpg\" alt=\"Carlo Fabbri Charity Dinner 2025-2\" title=\"L'intervento del primario Carlo Fabbri\"\/><\/p>\n<p>\u201cLa parola d\u2019ordine \u00e8 quindi accoglienza &#8211; prosegue Fabbri -. Una propensione fondamentale per gli ospedali, a beneficio sia di chi deve sottoporsi agli esami, sia del caregiver che accompagna il suo caro a effettuare quei test, trascorrendo in sala d\u2019attesa quel periodo di angosce ed apprensione in attesa di maggiori informazioni. La serata di stasera \u00e8 sicuramente un\u2019opportunit\u00e0 straordinaria per proseguire in quel percorso che Ior e Ausl Romagna hanno intrapreso e che corrisponde all\u2019umanizzazione delle cure: spero che sar\u00e0 anche una occasione per richiamare la popolazione a una maggiore responsabilit\u00e0 nei confronti della propria salute. La colonscopia, infatti, \u00e8 anche un esame fondamentale che salva la vita: in Emilia-Romagna abbiamo questo vantaggio meraviglioso, offerto gratuitamente, che \u00e8 lo screening per le persone di fascia d\u2019et\u00e0 compresa tra i 50 e i 74 anni. Purtroppo, a tutt\u2019oggi, pochi rispondono a questa chiamata: Forl\u00ec, in particolare, \u00e8 fanalino di coda per tassi di adesione\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaJxQeX2f3ES4TmmQI08\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Leggi le notizie di Forl\u00ecToday su WhatsApp: iscriviti al canale<\/strong><\/a><\/p>\n<p>\u201cL\u2019auspicio \u00e8 che questo evento faccia un po\u2019 cambiare idea alla gente: dobbiamo vedere la lettera di convocazione allo screening non con paura, ma come un biglietto vincente della lotteria &#8211; conclude Fabbri -. Laddove l\u2019esame delle feci occulte risulti negativo, abbiamo una conferma del nostro stato di salute; e laddove invece riscontriamo qualcosa di anomalo, si accede a una corsia preferenziale che porta potenzialmente all\u2019identificazione precoce di un problema di salute. Questo, concretamente, pu\u00f2 fare la differenza tra la vita e la morte: quindi, ribadisco, dobbiamo cambiare marcia e atteggiamento\u201d.<\/p>\n<p>A queste parole, che richiamano ad una responsabilit\u00e0 individuale da assumersi in maniera molto pi\u00f9 convinta, ha fatto eco anche l\u2019intervento del vicesindaco di Forl\u00ec, Vincenzo Bongiorno: \u201cLa nostra citt\u00e0 ha un triste primato, \u00e8 quella che risponde meno allo screening del colon-retto, con una percentuale di adesione che si attesta intorno al 38%. Si tratta di un numero molto inferiore alla media regionale, che risulta intorno al 55%. Invito quindi tutti i cittadini a usufruire di questa opportunit\u00e0: la prevenzione \u00e8 l\u2019arma pi\u00f9 importante che abbiamo al fine di identificare e curare il cancro quando \u00e8 ancora in fase precoce. La presenza dello Ior in questo territorio \u00e8 un grande orgoglio: penso abbia colto da subito l\u2019importanza dell\u2019accoglienza all\u2019interno degli ospedali sin dalla sua fondazione, nel 1979, grazie alla visione lungimirante del professor Dino Amadori. \u00c8 una questione di civilt\u00e0 e una direzione verso cui la sanit\u00e0 del nostro territorio vuole sempre pi\u00f9 andare\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1762590975_44_charity-dinner-2025-2.jpg\" alt=\"Charity Dinner 2025-2\" title=\"Un momento della serata\"\/><\/p>\n<p>A questo intervento si \u00e8 accodato il direttore generale Ior, Fabrizio Miserocchi: \u201c\u201dAccoglienza\u201d dev\u2019essere sicuramente la parola chiave: i luoghi in cui la persona incontra la sofferenza e la malattia, tanto pi\u00f9 se grave e spaventosa come il cancro, devono diventare luoghi di bellezza perch\u00e9, secondo noi, la bellezza cura e aiuta sia le persone che i loro famigliari ad affrontare un percorso incerto e delicato. Questo progetto \u00e8 sicuramente una delle due forze trainanti di questa serata: l\u2019altra \u00e8 necessariamente lo Ior, che in questo territorio nasce, cresce e si sviluppa, riempiendo di opere le strutture sanitarie grazie al sostegno di una comunit\u00e0 sempre prodiga e pronta ad esserci vicino&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 una direzione che abbiamo intrapreso da tempo e che ci rende orgogliosi &#8211; continua -. la Romagna \u00e8 piena di luoghi che necessitano di un intervento. Tutti vorrebbero stare sempre bene, nessuno vuole recarsi in ospedale: dobbiamo impegnarci sempre pi\u00f9 a fondo affinch\u00e9 gli ambienti di cura siano meno respingenti e pi\u00f9 accoglienti. \u00c8 questa la logica che ci ha guidato anche nella creazione di un nuovo centro di medicina integrata, il Prime Center di Cesena. Oltre ai reparti del Morgagni-Pierantoni continueremo ad essere anche vicini all\u2019Irst di Meldola, affinch\u00e9 la bellezza sia sempre pi\u00f9 un filo conduttore delle strutture del territorio\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Tra gli sponsor che hanno sostenuto l&#8217;iniziativa Elfi, Ortomio, Sogedai, Er.Lux, Don Abbondio, cartoleria Monti, Flamigni, Poderi del Nespoli e Dorelan. La serata \u00e8 stata importante in termini di raccolta fondi, ma non decisiva: per questo la campagna continuer\u00e0 sotto forma di crowdfunding sulla piattaforma dedicata (www.insiemeachicura.it). In questo modo anche chi non ha potuto partecipare al \u201cCharity Dinner Ior 2025\u201d di Forl\u00ec potr\u00e0 dare il suo contributo a una causa importante come quella dell\u2019umanizzazione.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il colpo d\u2019occhio era quello delle grandi occasioni, e in effetti il risultato finale \u00e8 stato di quelli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":204946,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[11781,5853,239,93050,122306,1537,90,89,240,5907],"class_list":{"0":"post-204945","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-ausl","9":"tag-ausl-romagna","10":"tag-health","11":"tag-ior","12":"tag-istituto-oncologico-romagnolo","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute","17":"tag-solidarieta"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115513169527866212","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=204945"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204945\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/204946"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=204945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=204945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=204945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}