{"id":2053,"date":"2025-07-23T02:16:19","date_gmt":"2025-07-23T02:16:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/2053\/"},"modified":"2025-07-23T02:16:19","modified_gmt":"2025-07-23T02:16:19","slug":"il-regime-la-fuga-e-adesso-il-riscatto-lo-zimbabwe-torna-al-mondiale-di-rugby","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/2053\/","title":{"rendered":"Il regime, la fuga e adesso il riscatto: lo Zimbabwe torna al Mondiale di rugby"},"content":{"rendered":"<p>                                L&#8217;incredibile storia delle Antilopi Nere: un Paese economicamente al collasso che ha saputo riprendersi aggrappandosi anche al rugby, e una serie di ragazzi che quasi senza volerlo si sono trovati a fare la storia, anche per chi purtroppo non poteva essere in campo ma era in un letto di ospedale<\/p>\n<p>\n                                                    Francesco Palma\n                            <\/p>\n<p>                    20 luglio &#8211; 18:45  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Windhoek, 15 agosto 2015: la Namibia demolisce lo Zimbabwe 80-6. \u00c8 la peggior sconfitta della storia del rugby zimbabwese. In quel momento, se qualcuno avesse detto che 10 anni dopo lo Zimbabwe avrebbe conquistato la qualificazione al Mondiale (nel 2027 saranno 26 anni dall\u2019ultima volta) battendo proprio la Namibia sarebbe stato preso per pazzo. Invece \u00e8 successo. Nella finale della Coppa d\u2019Africa, che assegna un posto diretto alla Rugby World Cup in Australia i \u201cSables\u201d, le \u201cantilopi nere\u201d, hanno infatti battuto la Namibia 30-28, conquistando la qualificazione. Per la Namibia c\u2019\u00e8 ancora una tenue speranza, ma dovr\u00e0 passare addirittura da un doppio playoff: prima uno spareggio con gli Emirati Arabi, poi un girone da 4 con il Belgio, una sudamericana e la perdente dello spareggio Sudamerica-Pacifico, in cui solo la prima si qualifica al Mondiale. Nel frattempo, lo Zimbabwe ha due anni di tempo per preparare uno storico ritorno, dopo decenni difficilissimi, soprattutto dal punto di vista politico e sociale, in cui per\u00f2 il rugby in qualche modo \u00e8 sempre stato protagonista.<\/p>\n<p>    mugabe, le fughe, la crisi\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Lo Zimbabwe aveva partecipato ai primi due Mondiali della storia, nel 1987 (addirittura da invitata) e nel 1991 dopo aver superato le qualificazioni. Poi \u00e8 arrivata la Namibia, diventata indipendente dal Sudafrica nel 1990, e le cose sono cambiate, anche perch\u00e9 nel frattempo lo Zimbabwe ha attraversato una fase particolarmente difficile: dopo l\u2019indipendenza dal regime bianco della Rhodesia, il Paese \u00e8 stato governato per 37 anni da Robert Mugabe, che da eroe della liberazione si \u00e8 trasformato in un autocrate spietato. Dal massacro di Gukurahundi (che negli anni \u201980 caus\u00f2 migliaia di morti tra la popolazione ndebele) alla riforma agraria che porto al collasso dell\u2019agricoltura, a un\u2019inflazione da record e a un esodo \u2013 spesso forzato \u2013 di massa, a causa degli espropri che colpivano le aziende agricoli dei cittadini bianchi, e non solo: gruppi armati, spesso affiliati al partito al potere, si presentavano nelle fattorie, cacciando i proprietari con la forza, in alcuni casi con pestaggi, rapine o sequestri. In breve tempo il Paese perse gran parte della propria capacit\u00e0 produttiva. Fra le tante famiglie scappate dallo Zimbabwe molte erano di futuri rugbisti, come quella di Sebastian Negri \u2013 che sarebbe poi diventato un pilastro dell\u2019Italrugby \u2013 e di Adrian Garvey, che avrebbe giocato 28 partite con il Sudafrica sfidando anche i Lions nell\u2019epica serie del 1999. Tra le tante famiglie in fuga da Mugabe c\u2019era anche quella di Ian Prior, uno dei protagonisti di questa storica qualificazione: nato in Australia nel 1990 si trasferisce a 3 anni in Zimbabwe, Paese della madre, dove cresce nella fattoria di famiglia, fino a quando le milizie di Mugabe non la radono al suolo, dando fuoco agli edifici e uccidendo gli animali. A quel punto la famiglia rientra in Australia, Prior esplode e diventa una bandiera dei Western Force, con cui giocher\u00e0 oltre 100 partite nel Super Rugby (lega che unisce i club australiani, neozelandesi e \u2013 ai tempi \u2013 anche sudafricani), trofeo che vincer\u00e0 con la maglia dei Reds invece. Gioca anche per l\u2019Australia under 20, mai per la nazionale maggiore, poi a 34 anni arriva la chiamata che non avrebbe mai pensato: \u201cVuoi venire a giocare per lo Zimbabwe?\u201d. Ian dice di s\u00ec, con quel piede che si ritrova mette dentro calci da dove vuole e trascina la Nazionale al Mondiale a suon di punti. In Zimbabwe si \u00e8 sempre giocato a rugby, anche se soprattutto nella sua versione a 7 per esigenze economiche: meno problemi strutturali e pi\u00f9 facilit\u00e0 nel reperire giocatori, in uno sport s\u00ec di contatto ma molto pi\u00f9 incentrato sulla parte atletica, sport nazionale in questi Paesi. L\u2019anno scorso lo Zimbabwe aveva battuto la Namibia per la prima volta dopo 23 anni, proprio nella semifinale della Coppa d\u2019Africa 2024, e lo aveva fatto con un mix sorprendente di solidit\u00e0 e profondit\u00e0, frutto di un lavoro strutturato che parte dal programma Tag Rugby Trust, che coinvolge oltre 10.000 bambini. Inoltre, il governo zimbabwese ha attivato un fondo da 2 milioni di sterline peri il sostegno ai giovani del Paese, qualsiasi lavoro vogliano fare. L\u2019attenzione al rugby sta aumentando sempre di pi\u00f9, tanto che lo scorso anno il Presidente Mnangagwa, premi\u00f2 tutti i giocatori con circa 6.500 dollari americani a testa: una cifra non da poco, per lo Zimbabwe. E chiss\u00e0 cosa accadr\u00e0 ora che andranno al Mondiale.<\/p>\n<p>    borse di studio, ictus e canto: mille storie dallo zimbabwe\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Prior \u00e8 sicuramente l\u2019uomo pi\u00f9 conosciuto e rappresentativo di un gruppo di semi-sconosciuti che ha saputo conquistare la ribalta mondiale, a partire dall\u2019elettrico e pittoresco estremo Tapiwa Mafura, cresciuto con un sogno: non il rugby, ma cantare a \u201cSouth African Idols\u201d. Mafura \u00e8 infatti appassionato di musica e parla 5 lingue: inglese, shona, ndebele, zulu e afrikaans). Ha vinto tre Currie Cup (il pi\u00f9 importante campionato sudafricano) con i Cheetahs e i Pumas, e dopo le partite si rimette in piedi con un bel bagno ghiacciato. E poi c\u2019\u00e8 il numero 6, Tinotenda Mavesere, la cui carriera ha rischiato di finire prima ancora di cominciare: al liceo (la Churchill High School) sta per esordire nella squadra della scuola come capitano, ma si frattura la tibia durante la preparazione e perde l\u2019intero anno sportivo. Si riprende e si prende di forza un posto nell\u2019under 20 dello Zimbabwe, con cui fa sfracelli: lo nota il leggendario Chester Williams, campione del mondo col Sudafrica nel 1995 e direttore sportivo della Western Cape University, e gli offre una borsa di studio per giocare l\u00ec. Williams, per\u00f2, muore d\u2019infarto poco dopo aver conosciuto Mavesere, e il sogno del giovane zimbabwese rischia di saltare, anche perch\u00e9 all\u2019Universit\u00e0 ancora non lo conosceva nessuno. Lo aiuta Njabulo Ndlovu, altro studente della Western Cape, che convince l\u2019Universit\u00e0 a concedergli comunque la borsa di studio permettendogli di giocare. E poi c\u2019\u00e8 Shingi Katsvere, uno dei protagonisti del percorso dello Zimbabwe che per\u00f2 non era in campo nella finalissima con la Namibia, e non per scelta tecnica: si sta riprendendo da un ictus. La sua \u00e8 una storia incredibile: nato nel quartiere povero di Mbare a Harare, \u00e8 riuscito con tanti sacrifici a costruirsi una carriera nel rugby e a trasferirsi in Francia, all\u2019Auxerre, una squadra semi-professionistica, e con i soldi guadagnati riusciva anche ad aiutare la sua famiglia rimasta in Zimbabwe. Poi la tempesta, improvvisa: Shingi sta preparando le valigie per tornare in Francia dopo una trasferta in Botswana con la Nazionale, quando improvvisamente met\u00e0 del suo corpo si blocca. \u00c8 un ictus: viene immediatamente ricoverato, ma \u00e8 grave e i soldi per le cure sono pochi. La Federazione dello Zimbabwe copre le spese come pu\u00f2, e apre una raccolta fondi per sostenere Katsvere nel suo delicatissimo percorso di ripresa. Il suo sogno \u00e8 tornare a giocare. E adesso ce n\u2019\u00e8 un altro: andare al Mondiale.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;incredibile storia delle Antilopi Nere: un Paese economicamente al collasso che ha saputo riprendersi aggrappandosi anche al rugby,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2054,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1458],"tags":[4319,4320,4321,3811,4322,3623,4289,4290,3631,4291,4292,3733,4293,921,4294,1902,4295,4296,4297,4298,4299,1909,943,4300,2242,1889,2267,3412,4301,4282,4302,1537,90,89,4303,4304,4305,1353,4281,4280,2737,4306,4307,4283,491,4284,4308,494,4285,4309,1840,4310,4311,1821,4312,2434,2526,2991,337,4313,245,2284,244,1857,1567,2128,4286,659,4314,1899,4315,4316,4287,4317,4318,4279,4288],"class_list":{"0":"post-2053","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-rugby","8":"tag-accadra","9":"tag-accadra-andranno","10":"tag-accadra-andranno-mondiale","11":"tag-addirittura","12":"tag-addirittura-doppio","13":"tag-africa","14":"tag-antilopi","15":"tag-antilopi-nere","16":"tag-australia","17":"tag-battuto","18":"tag-battuto-namibia","19":"tag-borsa","20":"tag-borsa-studio","21":"tag-campo","22":"tag-cape","23":"tag-carriera","24":"tag-collasso","25":"tag-conosciuto","26":"tag-coppa","27":"tag-coppa-africa","28":"tag-cup","29":"tag-famiglia","30":"tag-famiglie","31":"tag-francia","32":"tag-fuga","33":"tag-giocare","34":"tag-giocato","35":"tag-giocatori","36":"tag-ian","37":"tag-ictus","38":"tag-incredibile","39":"tag-it","40":"tag-italia","41":"tag-italy","42":"tag-katsvere","43":"tag-mafura","44":"tag-mavesere","45":"tag-mondiale","46":"tag-mugabe","47":"tag-namibia","48":"tag-nato","49":"tag-ndebele","50":"tag-nere","51":"tag-partite","52":"tag-percorso","53":"tag-prior","54":"tag-protagonisti","55":"tag-punto","56":"tag-qualificazione","57":"tag-regime","58":"tag-rugby","59":"tag-saputo","60":"tag-semi","61":"tag-serie","62":"tag-shingi","63":"tag-si","64":"tag-sogno","65":"tag-soldi","66":"tag-soprattutto","67":"tag-spareggio","68":"tag-sport","69":"tag-sportivo","70":"tag-sports","71":"tag-squadra","72":"tag-storia","73":"tag-studio","74":"tag-sudafrica","75":"tag-tante","76":"tag-tante-famiglie","77":"tag-tornare","78":"tag-under","79":"tag-universita","80":"tag-western","81":"tag-western-cape","82":"tag-williams","83":"tag-zimbabwe","84":"tag-zimbabwese"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2053","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2053"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2053\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2054"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2053"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2053"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2053"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}