{"id":205356,"date":"2025-11-08T14:33:09","date_gmt":"2025-11-08T14:33:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/205356\/"},"modified":"2025-11-08T14:33:09","modified_gmt":"2025-11-08T14:33:09","slug":"siamo-nel-mirino-della-russia-serviranno-800mila-soldati-da-vari-paesi-nato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/205356\/","title":{"rendered":"\u00abSiamo nel mirino della Russia, serviranno 800mila soldati da vari paesi Nato\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>La guerra \u00e8 molto pi\u00f9 che una semplice ipotesi per la <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/germania\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Germania<\/a><\/strong>. Anzi, \u00e8 un&#8217;eventualit\u00e0 concreata a cui bisogna prepararsi adeguatamente e per tempo.\u00a0Il ministro della Difesa tedesco, <strong>Boris Pistorius<\/strong>, \u00e8 tornato a mettere in guardia dalla minaccia russa\u00a0nel corso della giornata della\u00a0<strong>Bundeswehr<\/strong>, dedicata quest&#8217;anno alla necessit\u00e0 di spingere sulla deterrenza con determinazione.\u00a0\u00abVorrei esser chiaro &#8211; ha detto -,\u00a0non \u00e8 allarmismo quando dico che il nostro modo di vivere \u00e8 in pericolo\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>La Germania si prepara alla guerra <\/p>\n<p>\u00abDobbiamo di nuovo pensare alla guerra, non lo abbiamo fatto per troppo tempo\u00bb, gli ha fatto eco il capo dell&#8217;esercito <strong>Carsten Breuer<\/strong>, sottolineando che la Germania abbia delegato troppo a lungo ad altri. \u00abAttualmente ci troviamo in periodo di transizione, in cui non siamo ancora in guerra, ma neppure pi\u00f9 completamente in pace\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo le analisi dei militari tedeschi, la Russia ha nel mirino la Germania per la sua posizione geografica al centro dell&#8217;Europa: il Paese ha \u00abuna dimensione critica\u00bb, ha aggiunto il capo del commando operativo <strong>Alexander Sollfrank<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p>\u00abServiranno 800mila soldati da\u00a0vari paesi Nato\u00bb <\/p>\n<p>In caso di conflitto la Repubblica federale sarebbe il punto di raccolta centrale della\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/nato\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nato<\/a><\/strong>, \u00e8 la spiegazione secondo quanto riferisce la Dpa. <\/p>\n<p>Con un preavviso molto breve, potrebbero essere necessari fino a 800.000 soldati con il loro equipaggiamento provenienti da vari paesi della Nato per essere trasferiti attraverso la Germania sul fianco orientale. \u00abSe la mobilitazione si blocca, se le forze arrivano in ritardo o in modo non coordinato, la deterrenza fallisce\u00bb.La minaccia russa <\/p>\n<p>I militari tedeschi sottolineano inoltre il grande potenziale militare di Mosca. \u00abGi\u00e0 oggi la Russia \u00e8 in grado di commettere un attacco regionale circoscritto alla Nato\u00bb, ha aggiunto Sollfrank, anche se non si ritiene che questo accadr\u00e0. Dopo la fine della guerra, in caso di un prosieguo del riarmo, sarebbe per\u00f2 possibile un attacco di grosse dimensioni alla Nato, \u00abquesto significa che dobbiamo occuparcene, che ci piaccia o no\u00bb. Secondo Breuer bisogner\u00e0 evitare in futuro che la Russia compia altri errori di calcolo: \u00abnon dovr\u00e0 mai pensare di poter vincere una guerra contro l&#8217;Alleanza\u00bb.<\/p>\n<p>La riforma della leva <\/p>\n<p>l ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, si aspetta che il governo raggiunger\u00e0 l&#8217;intesa sulla <strong>riforma della leva<\/strong> in Germania la settimana prossima. \u00abLa mia impressione \u00e8 che siamo in dirittura di arrivo, sono molto ottimista e raggiungeremo l&#8217;accordo la settimana prossima\u00bb, ha detto il politico socialdemocratico parlando al canale pubblico televisivo ARD.<\/p>\n<p>La coalizione nero rossa aveva presentato gi\u00e0 a ottobre i suoi piani sulla riforma, che prevede la reintroduzione della leva ma su base volontaria. I partiti del governo hanno per\u00f2 continuato a litigare su quale meccanismo debba garantire il reclutamento, se i volontari non dovessero bastare alle esigenze di personale della\u00a0Bundeswehr. Pistorius per ora non ha voluto fornire dettagli. Nelle scorse settimane la coalizione ha discusso della possibilit\u00e0 di procedere a un sorteggio.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email La guerra \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":205357,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,3044,77,16158,166,7,15,171,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-205356","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-germania","12":"tag-guerra","13":"tag-guerra-mondiale","14":"tag-mondo","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-russia","18":"tag-ultime-notizie","19":"tag-ultime-notizie-di-mondo","20":"tag-ultimenotizie","21":"tag-ultimenotiziedimondo","22":"tag-world","23":"tag-world-news","24":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115514573144747668","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/205356","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=205356"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/205356\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/205357"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=205356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=205356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=205356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}