{"id":205385,"date":"2025-11-08T14:56:14","date_gmt":"2025-11-08T14:56:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/205385\/"},"modified":"2025-11-08T14:56:14","modified_gmt":"2025-11-08T14:56:14","slug":"dalla-cataratta-alla-miopia-ora-le-malattie-dellocchio-si-curano-con-le-nuove-terapie-rigenerative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/205385\/","title":{"rendered":"Dalla cataratta alla miopia, ora le malattie dell\u2019occhio si curano con le nuove terapie rigenerative"},"content":{"rendered":"<p>La vista, per milioni di italiani, \u00e8 in bilico. Patologie come degenerazione maculare, glaucoma, cataratta, malattie della cornea e miopia avanzata continuano a minacciare ogni giorno la qualit\u00e0 della vita, spesso in modo silenzioso e irreversibile. Ma qualcosa sta cambiando. Dalla genetica all\u2019ingegneria tissutale, l\u2019oftalmologia sta rapidamente superando i confini della medicina sintomatica per entrare in una fase di terapie rigenerative.<\/p>\n<p>Si stima che, a livello globale, l\u2019occhio sia il bersaglio di oltre 351 sperimentazioni cliniche attive o concluse che utilizzano la terapia genica per trattare una vasta gamma di disturbi: fino a marzo 2025, 20 sperimentazioni non avevano ancora iniziato il reclutamento, 160 erano in corso, 118 erano stati completati e 22 erano stati ritirati o interrotti. A fare il punto sullo stato dell\u2019arte \u00e8 il primo Congresso nazionale congiunto della Societ\u00e0 Italiana di Scienze Oftalmologiche (Siso), con l\u2019Associazione Italiana Medici Oculisti (Aimo) in corso a Roma e che vede protagonisti centinaia di specialisti, ricercatori e clinici da tutta Italia. Ecco quali sono le nuove terapie per alcune delle patologie oculari pi\u00f9 diffuse.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/05\/20\/news\/glaucoma_e_cataratta_quando_serve_operare_cosa_aspettarsi-424415082\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Glaucoma e cataratta: quando serve operare, cosa aspettarsi<\/a><\/p>\n<p>\t\ta cura di <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/irma_d&#039;aria\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Irma D&#8217;Aria<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t20 Maggio 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/05\/20\/news\/glaucoma_e_cataratta_quando_serve_operare_cosa_aspettarsi-424415082\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/094228991-0a3998a1-cd71-43e7-a9d4-07d12b357e7d.jpg\" alt=\"Glaucoma e cataratta: quando serve operare, cosa aspettarsi\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Miopia: come rallentarne la progressione nei giovani<\/p>\n<p>La miopia \u00e8 in forte aumento a livello globale, soprattutto tra bambini e adolescenti. Oltre alla correzione ottica con occhiali o lenti a contatto, oggi l\u2019attenzione della ricerca \u00e8 focalizzata sul rallentamento della progressione. Tra le terapie pi\u00f9 promettenti c\u2019\u00e8 l\u2019atropina a bassa dose (0,01%-0,05%), gi\u00e0 ampiamente usata in Asia e oggetto di studi anche in Europa.<\/p>\n<p>Una recente meta-analisi pubblicata su <a href=\"https:\/\/www.frontiersin.org\/journals\/pharmacology\/articles\/10.3389\/fphar.2025.1497667\/full?utm_\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Frontiers in Pharmacology<\/a> ha dimostrato che l\u2019uso prolungato di atropina 0,01% pu\u00f2 ridurre in media di 0,16 diottrie all\u2019anno la progressione miopica, con effetti minimi collaterali. Altri approcci efficaci includono l&#8217;ortocheratologia, cio\u00e8 l\u2019uso di lenti rigide notturne per rimodellare temporaneamente la cornea, e le lenti a defocus periferico che influenzano lo stimolo alla crescita del bulbo oculare. Combinare questi trattamenti, come dimostrato in recenti trial clinici, pu\u00f2 potenziarne l\u2019efficacia.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/06\/09\/news\/cataratta_tutto_quello_che_c_e_da_sapere_sui_problemi_post-operatori-424657409\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cataratta: tutto quello che c\u2019\u00e8 da sapere sui problemi post-operatori<\/a><\/p>\n<p>\t\ta cura di <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/irma_d&#039;aria\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Irma D&#8217;Aria<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t09 Giugno 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/06\/09\/news\/cataratta_tutto_quello_che_c_e_da_sapere_sui_problemi_post-operatori-424657409\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/143636985-ccce00e3-86f8-4f27-9142-4ebc453c124c.jpg\" alt=\"Cataratta: tutto quello che c\u2019\u00e8 da sapere sui problemi post-operatori\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Cataratta: chirurgia di precisione e lenti smart<\/p>\n<p>La cataratta, causata dall\u2019opacizzazione del cristallino, \u00e8 ancora trattata esclusivamente tramite intervento chirurgico. Tuttavia, l\u2019innovazione ha trasformato l\u2019intervento in una procedura sempre pi\u00f9 precisa e personalizzata. &#8220;L&#8217;intervento viene eseguito in regime di day surgery in ospedali, cliniche private e centri convenzionati. Il paziente viene operato e dimesso nel giro di poche ore\u201d, spiega <b>Giovanni Alessio, <\/b>Azienda Ospedaliera Universitaria, Policlinico di Bari Universit\u00e0 di Bari.<b> <\/b><\/p>\n<p><b>\u201c<\/b>L\u2019esecuzione dell\u2019intervento in un percorso giornaliero non implica assolutamente un abbassamento degli standard. Anzi, la tecnologia moderna \u00e8 ci\u00f2 che lo rende possibile. Le attuali tecniche chirurgiche utilizzano incisioni inferiori ai due millimetri e cristallini artificiali pieghevoli che permettono una riabilitazione rapida. Sono disponibili anche lenti che correggono contemporaneamente la visione da vicino, da lontano e l\u2019astigmatismo. Le moderne apparecchiature per aspirare la cataratta garantiscono velocit\u00e0 e sicurezza tali da consentire la dimissione del paziente anche nel giro di una o due ore\u201d. Sono in sperimentazione lenti intraoculari \u2018intelligenti\u2019, capaci di adattarsi dinamicamente a condizioni di luce o distanza visiva. Inoltre, la chirurgia assistita da laser a femtosecondi (Flacs) e la pianificazione guidata da intelligenza artificiale migliorano la sicurezza e la previsione del risultato visivo post-operatorio.<\/p>\n<p>Trattare la cataratta senza intervento<\/p>\n<p>Non solo: di recente uno <strong><a href=\"https:\/\/www.meded.co.za\/DocumentPart\/?id=6362&amp;utm_\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">studio clinico<\/a><\/strong> ha valutato una soluzione oftalmica in pazienti con cataratta, mostrando un miglioramento clinicamente significativo della sensibilit\u00e0 al contrasto nel 66,7% degli occhi trattati rispetto al 35% nel gruppo placebo, dopo quattro mesi di trattamento. Questa strategia potrebbe, in futuro, ritardare la necessit\u00e0 dell\u2019intervento chirurgico nei pazienti con sintomi iniziali.<\/p>\n<p>Il problema delle liste d\u2019attesa<\/p>\n<p>A fronte della richiesta in costante aumento, le attese per l\u2019intervento di cataratta sono molto lunghe e in alcune aree geografiche possono superare i due anni. \u201cOggi, il sistema sanitario \u00e8 sottoposto a una forte pressione che rende la gestione della cataratta in ospedale sempre pi\u00f9 complessa\u201d, spiega <b>Alessandro Mularoni, <\/b>vice-presidente SISO direttore Oculistica dell\u2019Ospedale di Stato Repubblica di San Marino.<\/p>\n<p>\u201cA questo si aggiunge la riduzione generalizzata di tutti i DRG, cio\u00e8 del rimborso che viene pagato alle strutture per l\u2019intervento di cataratta. Questo contrasta con gli elevati standard tecnologici richiesti per l\u2019intervento, che comportano costi operativi molto alti per le strutture\u201d. Secondo gli specialisti, una possibile soluzione \u00e8 decentrare l\u2019intervento di cataratta portandolo al di fuori degli ospedali tradizionali o in strutture ospedaliere esclusivamente dedicate alla chirurgia della cataratta.<\/p>\n<p>Cornea: la rivoluzione della terapia cellulare<\/p>\n<p>Intanto sul fronte delle innovazioni, la terapia cellulare rigenerativa si prepara a rivoluzionare la cura della cecit\u00e0 corneale causata da disfunzioni endoteliali, grazie a risultati promettenti pubblicati su <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41587-025-02808-4#author-information\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nature Biotechnology<\/a> e presentati al Congresso nazionale congiunto Siso-Aimo. \u201cLa cecit\u00e0 corneale colpisce ogni anno circa 10 milioni di persone nel mondo\u201d, spiega <strong>Vincenzo Sarnicola<\/strong>, membro della Societ\u00e0 Europea della Cornea (Eucornea), tra i chirurghi pi\u00f9 esperti al mondo dei trapianti e consigliere Siso. Se da un lato i trapianti di cornea &#8211; soprattutto quelli lamellari &#8211; hanno migliorato efficacia e sicurezza, la scarsit\u00e0 di tessuti donati resta un ostacolo in molti Paesi. Le nuove terapie cellulari, attualmente in Fase III di sperimentazione, promettono un trattamento semplice e accessibile:<\/p>\n<p>\u201cUn\u2019iniezione oculare potr\u00e0 rendere di nuovo trasparente una cornea opaca\u201d, sottolinea Sarnicola. Da una singola cornea giovane potrebbero derivare fino a mille trattamenti visivi.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/09\/03\/news\/occhio_pigro_cosa_si_puo_fare_dopo_i_50_anni_e_perche_le_lenti_progressive_a_volte_non_funzionano-424823320\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Occhio pigro: cosa si pu\u00f2 fare dopo i 50 anni e perch\u00e9 le lenti progressive a volte non funzionano<\/a><\/p>\n<p>\t\ta cura di <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/irma_d&#039;aria\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Irma D&#8217;Aria<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t03 Settembre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/09\/03\/news\/occhio_pigro_cosa_si_puo_fare_dopo_i_50_anni_e_perche_le_lenti_progressive_a_volte_non_funzionano-424823320\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/112831165-01f46a77-4e61-4c5a-b5af-69514666d650.jpg\" alt=\"Occhio pigro: cosa si pu\u00f2 fare dopo i 50 anni e perch\u00e9 le lenti progressive a volte non funzionano\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Glaucoma: farmaci a rilascio prolungato e microchirurgia<\/p>\n<p>Il glaucoma \u00e8 una delle principali cause di cecit\u00e0 irreversibile, spesso asintomatico nelle fasi iniziali. Le terapie puntano oggi a migliorare l\u2019aderenza e l\u2019efficacia con nuove soluzioni a rilascio controllato. In particolare, come mostrato in un recente studio pubblicato sulla rivista <a href=\"https:\/\/www.drugs.com\/cdi\/bimatoprost-eye-drops.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Drugs<\/a>, impianti intraoculari contenenti prostaglandine (come il bimatoprost) rilasciano il principio attivo per diversi mesi con una sola somministrazione.<\/p>\n<p>Questi dispositivi sono in fase avanzata di sperimentazione e promettono di ridurre drasticamente il problema della scarsa aderenza terapeutica. Parallelamente, le tecniche chirurgiche minimamente invasive (MIGS) permettono di abbassare la pressione oculare con meno rischi rispetto alla chirurgia tradizionale. L\u2019Oct ad alta risoluzione, combinato con algoritmi di intelligenza artificiale, sta diventando uno strumento indispensabile per monitorare l\u2019evoluzione del danno al nervo ottico.<\/p>\n<p>La nuova frontiera della terapia genica<\/p>\n<p>Ampio spazio al Congresso \u00e8 dedicato anche alla terapia genica, una delle pi\u00f9 grandi rivoluzioni biomediche del nostro tempo, che nel campo dell\u2019oftalmologia sta producendo un\u2019impressionante e promettente crescita di attivit\u00e0 clinica. \u201cL\u2019occhio \u00e8 considerato un organo particolarmente favorevole per la terapia genica per la sua natura relativamente isolata, il che aiuta a limitare la diffusione del vettore genico ad altri organi, e per le piccole dosi di farmaco richieste\u201d, dichiara <strong>Francesco Bandello<\/strong>, Direttore Clinica Oculistica Universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele Milano e consigliere SISO. \u201cQuesta localizzazione riduce drasticamente gli effetti collaterali, rendendo l&#8217;approccio non solo efficace, ma anche notevolmente sicuro\u201d.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/11\/03\/news\/chirurgia_refrattiva_funziona_davvero_per_chi_e_adatta-424956350\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Chirurgia refrattiva: funziona davvero? Per chi \u00e8 adatta?<\/a><\/p>\n<p>\t\ta cura di <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/irma_d&#039;aria\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Irma D&#8217;Aria<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t03 Novembre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/11\/03\/news\/chirurgia_refrattiva_funziona_davvero_per_chi_e_adatta-424956350\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/135321275-29ad2579-afdb-4658-a950-2ced9678bf26.jpg\" alt=\"Chirurgia refrattiva: funziona davvero? Per chi \u00e8 adatta?\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Degenerazione maculare senile: terapia genica e impianti intelligenti<\/p>\n<p>Le implicazioni della terapia genica sono promettenti nel trattamento della degenerazione maculare senile, la causa principale di cecit\u00e0 nei paesi sviluppati. \u201cLa ricerca \u2013 dichiara <b>Stanislao Rizzo<\/b>, Direttore Unit\u00e0 Operative Complesse (UOC) di Oculistica presso il Policlinico Gemelli Irccs di Roma e consigliere SISO \u2013 si sta concentrando sull\u2019uso della terapia genica per trasformare le cellule retiniche in \u2018fabbriche di farmaci\u2019. L\u2019idea \u00e8 di introdurre geni che codifichino per proteine terapeutiche, come gli anticorpi anti-VEGF usati nelle attuali iniezioni mensili, in modo che l&#8217;occhio produca autonomamente il farmaco, eliminando la necessit\u00e0 di iniezioni ripetute\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019optogenetica per la retinite pigmentosa<\/p>\n<p>La ricerca si sta muovendo velocemente oltre la semplice \u2018sostituzione genica\u2019. \u201cLe tendenze pi\u00f9 promettenti includono l\u2019editing genomico: tecniche come CRISPR-Cas9 promettono di correggere i difetti genetici direttamente nel DNA del paziente, con la tecnica del \u2018taglia e incolla\u2019, offrendo una cura definitiva a livello molecolare \u2013 sottolinea<b> <\/b><strong>Mario Romano<\/strong>, direttore Clinica Oculistica Universit\u00e0 Humanitas Milano &#8211; Bergamo e consigliere Siso. \u201cPer i pazienti che hanno perso tutti i fotorecettori, come nella retinite pigmentosa e nella coroideremia, si sta invece sperimentando l\u2019introduzione di geni che rendono le cellule nervose residue (come i neuroni bipolari o ganglionari) sensibili alla luce, trasformandole in sostituti dei fotorecettori\u201d. Si tratta della cosiddetta optogenetica, una nuova frontiera nel trattamento di malattie degenerative della retina\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La vista, per milioni di italiani, \u00e8 in bilico. 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