{"id":205460,"date":"2025-11-08T15:52:11","date_gmt":"2025-11-08T15:52:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/205460\/"},"modified":"2025-11-08T15:52:11","modified_gmt":"2025-11-08T15:52:11","slug":"arriva-la-modalita-lockdown-su-whatsapp-la-funzione-che-protegge-i-tuoi-dati-da-truffe-e-hacker","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/205460\/","title":{"rendered":"Arriva la modalit\u00e0 lockdown su WhatsApp: la funzione che protegge i tuoi dati da truffe e hacker"},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019app di messagistica ha deciso di introdurre una nuova funzione per la sicurezza degli utenti, come funziona e cosa si deve sapere<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019aumento delle truffe che sfruttano anche<strong> WhatsApp<\/strong> ha spinto il servizio di messagistica a sviluppare una nuova funzionalit\u00e0 che dovrebbe implementare ulteriormente la sicurezza degli utenti. \u00c8 noto come l\u2019applicazione di Meta sia stata spesso veicolo per spyware come Pegasus e Graphite, \u00e8 indubbio, dunque, che sia \u201cun terreno\u201d utilizzato dai cybercriminali.<\/p>\n<p>E poich\u00e9 WhatsApp \u00e8 sempre a lavoro per migliorare l\u2019esperienza degli utenti, ha voluto fare un <strong>nuovo passo in avanti<\/strong> per rendere ancora pi\u00f9 sicuri i dati di chi utilizza l\u2019applicazione di messagistica.<\/p>\n<p>WhatsApp e la funzione lockdown, di cosa si tratta e a cosa serve<\/p>\n<p>Cos\u00ec, per<strong> aumentare il livello di sicurezza di chi usa WhatsApp<\/strong>, l\u2019applicazione ha sviluppato una nuova funzione che, per le sue caratteristiche, dagli esperti \u00e8 gi\u00e0 stata soprannominata modalit\u00e0 lockdown. Al momento questa funzione \u00e8 ancora in fase di test, motivo per cui bisogner\u00e0 capire se la risposta sia positiva e dunque sar\u00e0 estesa a tutti gli utenti o se invece sar\u00e0 cestinata.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1441057\" title=\"Arriva la modalit\u00e0 lockdown su WhatsApp: la funzione che protegge i tuoi dati da truffe e hacker\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"come funziona modalit\u00e0 lockdown whatsapp\" width=\"1200\" height=\"800\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/funzione-whatsapp-07112025-macitynet-it.jpg\"\/>Come funziona la modalit\u00e0 lockdown WhatsApp \u2013 Macitynet.it<\/p>\n<p>Ma in cosa consiste questa nuova funzione di WhatsApp? Si tratterebbe, secondo quanto riportato da WABetaInfo, di un \u201cset di protezioni estreme\u201d, che va usato solo se l\u2019utente crede di essere finito nel mirino di un cyberattacco. Passando alla<strong> fase di attivazione<\/strong>, si dovrebbe <strong>chiudere ogni varco di accesso ai dispositivi<\/strong> e quindi a dati personali e sensibili. Praticamente con un solo passaggio: si bloccheranno file multimediali e allegati che arrivano da utenti sconosciuti, si disattiveranno le anteprime dei link, le chiamate in entrata da utenti sconosciuti, si stopper\u00e0 la possibilit\u00e0 di essere aggiunto in un gruppo da utenti sconosciuti, arriver\u00e0 una notifica relativa al cambio del codice di sicurezza, si attiver\u00e0 la verifica in due passaggi, l\u2019immagine del profilo, informazioni e stato saranno visibili solo ai propri contatti, ci sar\u00e0 la possibilit\u00e0 di nascondere l\u2019indirizzo IP, facendo passare le chiamate dai server di WhatsApp.<\/p>\n<p>I pi\u00f9 attenti si saranno accorti che si tratta di <strong>opzioni gi\u00e0 presenti su WhatsApp<\/strong>, ma non tutti magari le hanno attivate e in questo modo potranno farle con un solo passaggio e in ogni momento potranno decidere di allentare una restrizione piuttosto che un\u2019altra. Al momento bisogner\u00e0 comprendere come proceder\u00e0 la fase di test per avere poi la certezza che passer\u00e0 a essere una funzione estesa a tutti gli utenti dell\u2019applicazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019app di messagistica ha deciso di introdurre una nuova funzione per la sicurezza degli utenti, come funziona e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":205461,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-205460","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115514883746064769","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/205460","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=205460"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/205460\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/205461"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=205460"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=205460"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=205460"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}