{"id":205519,"date":"2025-11-08T16:42:12","date_gmt":"2025-11-08T16:42:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/205519\/"},"modified":"2025-11-08T16:42:12","modified_gmt":"2025-11-08T16:42:12","slug":"il-lato-oscuro-delle-fiabe-e-lossessione-per-la-bellezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/205519\/","title":{"rendered":"il lato oscuro delle fiabe e l\u2019ossessione per la bellezza"},"content":{"rendered":"<p>No, stavolta no. A rubare la scena non \u00e8 la fanciulla gentile e paziente che perde la scarpetta al ballo, ma la sorellastra bruttina, disperata e determinata, protagonista di una delle pi\u00f9 graffianti e disturbanti rivisitazioni della fiaba classica che il cinema abbia proposto negli ultimi anni.<\/p>\n<p>\u201cThe Ugly Step Sister\u201d \u00e8 molto pi\u00f9 di una commedia nera o di una semplice parodia: \u00e8 un body horror psicologico travestito da film di Natale, una satira feroce sul culto della bellezza, sulle dinamiche di potere nelle relazioni uomo-donna e, soprattutto, sull\u2019infelicit\u00e0 sistemica delle donne che non rientrano nei canoni imposti.<\/p>\n<p>\u201cThe Ugly step sister\u201d: il lato oscuro di Cenerentola<\/p>\n<p>\u201cThe Ugly Step Sister\u201d \u00e8 una di quelle pellicole che ti fanno ridere amaro, che iniziano come una commedia natalizia e si trasformano lentamente in un incubo estetico con risvolti umanissimi. \u00c8 una critica spietata alle aspettative imposte alle donne, una riflessione sottile sul corpo, sul potere, sull\u2019identit\u00e0 e sulle eredit\u00e0 tossiche delle fiabe. Non serve credere alle principesse per capire quanto sia attuale il messaggio: essere \u201cbelle\u201d non basta. Anzi, pu\u00f2 distruggerti.<\/p>\n<p>La favola al contrario<\/p>\n<p>Tutto comincia come in una fiaba. O almeno cos\u00ec sembra. La vedova Rebekka si trasferisce, con le figlie Elvira e Alma, nel palazzo del nobile vedovo Otto, che sposa. Ma il matrimonio dura poco: Otto muore e lascia solo debiti, rovesciando le aspettative di Rebekka che sperava in un futuro agiato.<\/p>\n<p>Ecco allora che si prepara il piano B: far sposare la bella Elvira con il principe Julian, fresco di poesia e pronto a scegliere una moglie al gran ballo. Il problema? Elvira non \u00e8 bella abbastanza. O almeno non lo \u00e8 secondo gli standard feroci del regno.<\/p>\n<p>Parte cos\u00ec una trasformazione grottesca e allucinata, tra lezioni di portamento, interventi chirurgici rudimentali e trattamenti da brivido firmati dottor Esth\u00e9tique, un personaggio che pare uscito da un film di Cronenberg sotto acido natalizio.<\/p>\n<p>La bellezza come maledizione<\/p>\n<p>\u00c8 proprio qui che il <a href=\"https:\/\/libreriamo.it\/intrattenimento\/i-20-film-horror-secondo-la-scienza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">film<\/a> colpisce pi\u00f9 duro. Con un tono che oscilla tra la satira, il gotico e il <a href=\"https:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/horror_(Enciclopedia-del-Cinema)\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">body horror<\/a>, \u201cThe Ugly Step Sister\u201d mette in scena la metamorfosi mostruosa e autodistruttiva di Elvira, che pur di farsi accettare dal principe, sottopone il suo corpo a torture fisiche e morali.<\/p>\n<p>Vermi da ingerire per dimagrire, trattamenti violenti, chirurgia che lascia cicatrici pi\u00f9 profonde nell\u2019anima che sulla pelle. Il corpo diventa campo di battaglia, prigione, spettacolo: la femminilit\u00e0 come costruzione sociale e violenza interiorizzata.<\/p>\n<p>Ma la colpa non \u00e8 tutta di Elvira. La madre Rebekka, pronta a vendere l\u2019anima (e le figlie) per sopravvivere socialmente, \u00e8 una figura tragicomica, lucida e disperata. Il sistema patriarcale? Invisibile ma onnipresente. Le donne combattono tra loro per ottenere l\u2019amore di un uomo che non amano nemmeno, perch\u00e9 \u00e8 l\u2019unico modo per \u201cvalere qualcosa\u201d.<\/p>\n<p>Alma, la voce fuori dal coro<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 per\u00f2 un cuore pulsante e fiero nel film: Alma, la sorella minore. Lei osserva tutto con stupore, disgusto, empatia. Non partecipa al gioco, non vuole trasformarsi, eppure non giudica la sorella maggiore.<\/p>\n<p>La ama, la comprende, la accompagna nel disastro con una tenerezza silenziosa che fa da contraltare alla crudelt\u00e0 del mondo attorno. Alma \u00e8 il personaggio che rompe la quarta parete emotiva con lo spettatore: \u00e8 lo sguardo critico ma affettuoso che invita a riflettere senza moralismi.<\/p>\n<p>In un mondo dove la sorellastra \u00e8 \u201cbrutta\u201d e la protagonista deve essere \u201cbella\u201d, Alma ci ricorda che la vera rivoluzione \u00e8 restare s\u00e9 stesse.<\/p>\n<p>\u00a0Una favola nera, feroce e attuale<\/p>\n<p>Sotto i lustrini del ballo, i sorrisi affettati e le rose profumate, The Ugly Step Sister \u00e8 una favola nichilista e moderna. La morale non \u00e8 \u201cvince l\u2019amore\u201d, ma \u201cvince chi si piega meglio, anche se si spezza\u201d . La protagonista non trova la felicit\u00e0.<\/p>\n<p>Agnes, la vera Cenerentola, \u00e8 costretta a un matrimonio infelice con un principe che non ama. Elvira \u00e8 la vittima e il carnefice di un\u2019ossessione che non le apparteneva, ma che ha finito per inghiottirla.<\/p>\n<p>Il film rifiuta la redenzione e l\u2019happy ending, scegliendo un tono pi\u00f9 cupo ma anche pi\u00f9 onesto. E ci ricorda quanto, ancora oggi, la fiaba sociale della bellezza come valore di scambio sia viva e pericolosa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"No, stavolta no. 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