{"id":20563,"date":"2025-07-31T18:21:12","date_gmt":"2025-07-31T18:21:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/20563\/"},"modified":"2025-07-31T18:21:12","modified_gmt":"2025-07-31T18:21:12","slug":"oliviero-toscani-ecco-un-ritratto-inedito-era-un-vero-pacifista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/20563\/","title":{"rendered":"Oliviero Toscani, ecco un ritratto inedito: era un vero pacifista"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 l\u2019<strong>Oliviero To<\/strong><strong>scani <\/strong>polemista fotografo e creativo, autore di campagne pubblicitarie indimenticabili, spesso controverse, perch\u00e9 incentrate su temi sociali e politici scottanti e quello meno noto al pubblico che ci svela <strong>Paolo Landi<\/strong>, nel suo ultimo saggio \u201cOliviero Toscani, comunicatore, provocatore, educatore\u201d (Edizioni Schol\u00e9).<\/p>\n<p><strong>Non ci si aspetti una biografia o un racconto pruriginoso<\/strong> o gossiparo perch\u00e9 questo non \u00e8 proprio il genere nelle corde di Landi, professionista navigato che ha lavorato a lungo con Toscani per<strong> Benetton <\/strong>e che all\u2019intensa attivit\u00e0 di comunicazione ha sempre affiancato quella giornalistica e letteraria con una decina di saggi di spessore sull\u2019uso consapevole dei media. Tra le pagine del libro, che intende anche essere una riflessione sul mutamento della <strong>cultura industriale <\/strong>nel secolo scorso preludio ai grandi cambiamenti introdotti nell\u2019<strong>era digitale<\/strong>, emerge con potenza, invece, la sofferenza per un\u2019<strong>amicizia <\/strong>che a un certo punto si interrompe bruscamente sull\u2019uscio di <strong>Fabrica<\/strong>, il centro di comunicazione e di ricerca di Benetton, senza un motivo apparente, per poi riallacciarsi 12 anni dopo e riprendere vigore sul terreno di un comune progetto di lavoro. Un rapporto speciale, privilegiato, che la distanza fisica per la<strong> malattia <\/strong>del fotografo, scomparso a inizio anno, non cancella, ma anzi rende ancora pi\u00f9 prezioso e struggente. Il libro, quindi, non \u00e8 solo un interessante <strong>dietro le quinte <\/strong>del lavoro di Oliviero Toscani, ma rivela l\u2019aspetto meno noto di una<strong> personalit\u00e0<\/strong> che, piaccia o non piaccia, ha lasciato il\u00a0segno.<\/p>\n<p> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/toscani-bis-b.webp.webp\" width=\"516\" height=\"290\" class=\"d-block mx-auto img-fluid\" alt=\"La cover del libro\"\/>La cover del libro <\/p>\n<p><strong>Con la trasparenza che contraddistingue da sempre<\/strong><strong> <\/strong>la sua attivit\u00e0 Landi spiega a ItaliaOggi che \u00abin realt\u00e0 questo saggio \u00e8 nato su commissione, non mi era proprio venuto in mente di scrivere qualcosa su Oliviero, ancora troppo forte il dolore per la sua recente scomparsa, ma la casa editrice Morcelliana tramite il suo direttore editoriale <strong>Ilario Bertoletti<\/strong> mi ha chiamato e mi ha proposto di realizzarlo. Ho accettato perch\u00e9 mi sembrava l\u2019occasione anche per dare il mio punto di vista sulla <strong>personalit\u00e0<\/strong> di Oliviero che a mio parere \u00e8 stato spesso frainteso o, come tento di dire nel libro, \u00e8 stato un po\u2019 ridotto a degli<strong> stereotipi<\/strong>, cio\u00e8 il comunicatore, il provocatore, magari anche l\u2019educatore e il cattivo maestro. Ecco, secondo me, lui \u00e8 stato appunto un po\u2019 incasellato in questi stereotipi che non lo hanno fatto emergere nella sua autentica forza e interesse. \u00c8 un po\u2019 come quando di <strong>Pier Paolo Pasolini <\/strong>si dice che \u00e8 stato un giornalista. S\u00ec, lo \u00e8 stato perch\u00e9 scriveva sul Corriere della Sera, per\u00f2 \u00e8 stato anche molto di pi\u00f9. Quindi anche Oliviero non \u00e8 stato soltanto un fotografo, non \u00e8 stato soltanto un pubblicitario o un comunicatore. Era sicuramente un <strong>comunicatore<\/strong>, era sicuramente anche un<strong> provocatore<\/strong> per\u00f2 era anche di pi\u00f9 di tutto questo e io ho tentato di spiegarlo raccontando l\u2019innovazione che lui ha portato anche nella cultura industriale attraverso la <strong>fotografia<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>La foto della copertina del libro mostra un Oliviero Toscani diverso <\/p>\n<p>La foto di copertina \u00e8 rivelatoria dell\u2019intento dell\u2019autore:<strong> <\/strong>\u00e8 un ritratto di Oliviero Toscani con uno sguardo dolce, da buono. Landi conferma l\u2019impressione: \u00ab\u00c8 una foto inedita che ha scattato un fotografo nostro amico, <strong>Settimio Benedusi <\/strong>ed \u00e8 vero: non \u00e8 il Toscani pi\u00f9 riconoscibile. Ma mi \u00e8 piaciuto un po\u2019 per questo, perch\u00e9 appunto le foto di Toscani polemista sono anche quelle che si trovano magari googlando. Sono foto abbastanza aggressive, perch\u00e9 lui era cos\u00ec, polarizzante nelle sue discussioni e quindi anche nelle sue immagini. Questo \u00e8 un <strong>ritratto <\/strong>abbastanza recente, prima della malattia che lo ha portato via, mostra un Oliviero diverso, non immediatamente riconoscibile, proprio perch\u00e9 eravamo abituati ad un\u2019altra <strong>immagine<\/strong> di lui. Un\u2019immagine pi\u00f9 dolce che per\u00f2 mi sembra racconti tanto di lui, perch\u00e9 alla fine Oliviero era un vero <strong>pacifista<\/strong>. Era, nonostante l\u2019indole guerriera e combattiva, uno che credeva molto nel dialogo e nella pace\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ma se Landi dovesse dare i voti a Toscani come comunicatore<\/strong>, provocatore, educatore cosa ci sarebbe scritto nella pagella? \u00abDarei tutti dieci, anzi dieci e lode perch\u00e9 Oliviero era uno che si interrogava. Era qualcuno che sapeva <strong>ascoltare <\/strong>molto gli altri, che cercava sempre di mettersi in discussione, non era arrogante anche se all\u2019apparenza poteva sembrarlo. Ecco \u00e8 questo il tema che io ho cercato anche di svelare nel libro, magari lui sembrava<strong> arrogante<\/strong>, sembrava <strong>polarizzante<\/strong>, ma non lo era. Era in realt\u00e0 un uomo che ascoltava molto gli altri, che si metteva sempre in discussione e che certamente aveva delle idee precise. A me ha insegnato molte cose, mi ha insegnato a guardare veramente gli avvenimenti, la cronaca, proprio da un altro punto di vista. Aveva queste<strong> idee precise<\/strong>, ma aveva anche molta fiducia nel <strong>dialogo<\/strong>, sapeva ascoltare gli altri ed era anche pronto a cambiare opinione, a rivedere le sue posizioni se qualcuno appunto gli portava dei dati certi. Per questo quindi darei il massimo dei voti sia come educatore sia come comunicatore. Il Toscani <strong>provocatore<\/strong>, invece, \u00e8 un po\u2019 uno<strong> stereotipo<\/strong>. Lui pensava che la provocazione fosse qualcosa di positivo, non di negativo. Per il mondo era il fotografo provocatore, agli occhi degli altri sembrava quasi lo facesse apposta, ma a me diceva: \u201cIo mi sento pi\u00f9 provocato da una<strong> pubblicit\u00e0<\/strong> della telefonia che mi racconta\u00a0quanti Giga mi regala, quando poi nessuno in realt\u00e0 ti regala nulla, che dalle mie fotografie. E quindi che cos\u2019\u00e8 questa provocazione? Dicono che le mie foto sono provocatorie, ma a me sembra che sia il resto della pubblicit\u00e0 provocatoria\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>La comunicazione ai tempi dell\u2019IA, una sfida che Toscani avrebbe colto con interesse <\/p>\n<p>In tempi di sperimentazione dell\u2019<strong>IA<\/strong>, di <strong>fake news<\/strong>, di<strong> foto <\/strong>e<strong> video <\/strong>manipolati anche la comunicazione finisce nel mirino e chi lavora nel settore si trova a navigare in una nuova complessit\u00e0. \u00abOliviero diceva che non esiste la<strong> realt\u00e0<\/strong>, se la fotografia non esistesse non esisterebbe la realt\u00e0\u00bb spiega Landi \u00abperch\u00e9 alla fine \u00e8 quando tu fotografi qualcosa che questo qualcosa esiste e pu\u00f2 esistere anche per sempre, mentre tu lo vedi magari per una frazione di secondo. Ma se poi lo fotografi quella foto rimane per sempre, quindi, in qualche modo cristallizza la realt\u00e0. Ecco di fronte a queste foto create dall\u2019intelligenza artificiale e false mi sarebbe molto piaciuto conoscere il<strong> giudizio<\/strong> di Oliviero, perch\u00e9 lui era sicuramente favorevole alla <strong>tecnologia<\/strong>. Non \u00e8 mai stato un luddista, aveva interesse a vedere come il futuro cambia anche e, soprattutto, tramite le innovazioni tecnologiche e, quindi, mi sarebbe interessato conoscere il suo giudizio su questo. Sinceramente non so cosa avrebbe detto, perch\u00e9 lui rovesciava sempre la <strong>prospettiva <\/strong>di quello che comunemente si pensa e, quindi, anche su questo tema avrebbe sicuramente avuto una visione originale. Personalmente\u00bb conclude \u00abritengo che l\u2019lA sia un\u2019evoluzione del digitale e che sia assolutamente importante, da non sottovalutare. Vedo che pi\u00f9 l\u2019IA evolve e pi\u00f9 noi abbiamo a che fare con essa, pi\u00f9 riconosciamo quando quello che ci propone \u00e8 falso. Da comunicatore penso che sia anche un tema di<strong> abitudine<\/strong>, un tema di conoscenza perch\u00e9, se io non la uso posso immaginare che una foto che mi viene proposta sia vera, ma se io sono abituato ad usare l\u2019IA la riconosco immediatamente come falsa. C\u2019\u00e8 qualcosa, anche nelle voci riprodotte con l\u2019IA, che mi crea un<strong> allarme<\/strong>. Quindi credo che sia proprio anche una questione di abitudine. Noi dobbiamo esercitarci ad usare questo <strong>strumento <\/strong>e usandolo ne trarremmo il meglio come sempre \u00e8 accaduto nelle invenzioni tecnologiche e, quindi, impareremo a riconoscere quando ci propone cose false\u00bb.<\/p>\n<p>Riproduzione riservata<\/p>\n<p>            <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1753986072_873_image.webp\" width=\"48\" height=\"48\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 l\u2019Oliviero Toscani polemista fotografo e creativo, autore di campagne pubblicitarie indimenticabili, spesso controverse, perch\u00e9 incentrate su temi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":20564,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-20563","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20563","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20563"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20563\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20564"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}