{"id":205869,"date":"2025-11-08T21:33:12","date_gmt":"2025-11-08T21:33:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/205869\/"},"modified":"2025-11-08T21:33:12","modified_gmt":"2025-11-08T21:33:12","slug":"criterium-saitama-i-campioni-del-tour-de-france-alla-scoperta-del-giappone-e-dei-suoi-tifosi-gallery","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/205869\/","title":{"rendered":"CRITERIUM SAITAMA. I CAMPIONI DEL TOUR DE FRANCE ALLA SCOPERTA DEL GIAPPONE E DEI SUOI TIFOSI. GALLERY"},"content":{"rendered":"<p>Alla vigilia dell&#8217;11\u00b0 edizione del<strong> Tour de France J:COM Saitama Crit\u00e9rium<\/strong> in programma domani, i corridori che hanno brillato al Tour de France quest&#8217;estate hanno potuto incontrare il pubblico giapponese sabato alla Super Arena di Saitama, nella periferia di Tokyo.\n            <\/p>\n<p>Vincitore di due tappe e della maglia verde del Tour de France,<strong> Jonathan Milan<\/strong> ha potuto misurare la sua crescente popolarit\u00e0 e fare il punto sulla sua grande stagione. Secondo al Tour de France e vincitore della Vuelta quest&#8217;anno, <strong>Jonas Vingegaard<\/strong> conclude la sua stagione 2025 sulle strade giapponesi. Il due volte vincitore del Tour (2022 e 2023) era gi\u00e0 arrivato nel 2022, ha conquistato il secondo posto.\n            <\/p>\n<p>Domani, il circuito cittadino di 3,5 km, che si sviluppa intorno alla Saitama Super Arena, sar\u00e0 percorso 17 volte dai corridori, per un totale di 59,5 km. Il Crit\u00e9rium riunir\u00e0 squadre internazionali e giapponesi e sar\u00e0 preceduto da intrattenimento e da una cronometro a squadre.<\/p>\n<p><strong>VINGEGAARD: \u00abUNA BUONA STAGIONE\u00bb.<\/strong> Vincitore della Vuelta dopo essere salito sul 2\u00b0gradino del podio del Tour de France a Parigi, Jonas Vingegaard conclude la sua grande stagione 2025 a Saitama. \u00abCerto, mi sarebbe piaciuto vincere il Tour de France, ma a volte \u00e8 cos\u00ec. Sono arrivato2\u00b0 al Tour de France e ho vinto la Vuelta, quindi \u00e8 ovviamente una buona stagione\u00bb ha detto il campione danese, che ha potuto ancora una volta misurare tutto l&#8217;affetto che il pubblico locale ha per lui.<\/p>\n<p>Dopo essere stato<strong> introdotto all&#8217;arte della pittura tradizionale giapponese<\/strong>, il vincitore del Tour 2022 e 2023 ha dato spettacolo davanti alle telecamere con il suo ex compagno di squadra Primoz Roglic, che ha persino pronunciato qualche parola in giapponese per la gioia degli spettatori. \u00abMi piace molto venire qui, \u00e8 un paese fantastico &#8211; dice Vingegaard -. Sono felice di essere qui. I tifosi qui sono davvero speciali, fanno il tifo per noi, \u00e8 molto bello. Non vedo l&#8217;ora che arrivi domani per la gara\u00bb.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 presente nel 2022 dopo il suo primo titolo al Tour de France, il leader del Team Visma Lease a Bike ha chiuso al 2\u00b0 posto e punter\u00e0 inevitabilmente al gradino pi\u00f9 alto del podio domani. \u00ab\u00c8 un cambiamento, venire a correre qui in Giappone, ma \u00e8 sempre bello scoprire nuovi paesi. Sono gi\u00e0 stato qui e so che \u00e8 un paese fantastico per venire a correre\u00bb.<\/p>\n<p><strong>MILAN: \u00abFELICE DI CHIUDERE LA STAGIONE QUI A SAITAMA\u00bb.<\/strong>\u00a0Quando si tratta di chiudere, Jonathan Milan \u00e8 un uomo su cui puoi scommettere. Il duello che ha giocato con Valentin Paret-Peintre contro la coppia Roglic-Vingegaard davanti al pubblico della Saitama Super Arena e agli spettatori del canale J Sports \u00e8 stato serrato fino alla fine ed \u00e8 stato <strong>uno sprint finale sotto forma di gara di autoritratto che ha suggellato la vittoria del duo franco-italiano<\/strong>. Se \u00e8 stato lo scalatore della Soudal Quick-Step a portare l&#8217;ultimo punto, il velocista italiano della Lidl-Trek ha dimostrato di essere ancora ben piazzato nel finale. Ed \u00e8 stato in grado di realizzare la sua popolarit\u00e0 presso un pubblico giapponese conquistato.<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 fantastico essere qui. Adoro gli spettatori qui, \u00e8 bello vedere cos\u00ec tante persone per la presentazione del team oggi e immagino che sar\u00e0 ancora meglio domani per la gara. Amo il Giappone, \u00e8 la seconda volta che vengo quest&#8217;anno, ero gi\u00e0 qui qualche settimana fa per la Japan Cup, e sono molto felice di correre la mia ultima gara della stagione qui a Saitama\u00bb.<\/p>\n<p>Una stagione che lo ha visto brillare, in particolare sulle strade del Tour de France. \u00ab\u00c8 stato un anno magnifico. Abbiamo pi\u00f9 o meno raggiunto tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Devo ringraziare i miei compagni di squadra che hanno sempre dato il meglio di s\u00e9 per permettermi di ottenere i migliori risultati\u00bb.<\/p>\n<p>E quando gli viene chiesto se metter\u00e0 di nuovo in gioco la sua maglia verde al Tour de France 2026, Jonathan Milan preferisce schivare: \u00abNon abbiamo ancora pianificato il prossimo anno, il mio unico piano \u00e8 divertirmi\u00bb. Prima di confessare che \u00abTutti vogliono partecipare al Tour! Ma per ora voglio solo godermi la bellissima atmosfera qui a Saitama prima di prendermi una vacanza, e ci penseremo dopo\u00bb.\u00a0<br \/>\u00a0<br \/><strong>JEGAT E IL PENSIERO FISSO DELLA MAGLIA A POIS.<\/strong> Venerd\u00ec pomeriggio, Jordan Jegat \u00e8 tornato a scuola. Il 10\u00b0 del Tour de France 2025 ha fatto visita agli scolari di Saitama che sono stati felici di incontrare un giovane campione e che avevano molte domande da fargli. Se per alcuni questa vita di sportivo sembrava molto lontana, altri si sono abbeverati alle sue parole e hanno promesso di allenarsi ancora pi\u00f9 duramente per seguire le sue orme.<\/p>\n<p>Orme che lo hanno portato, all&#8217;et\u00e0 di 26 anni, ai massimi livelli, tra i big del Tour. \u00abPenso che sia stata comunque la migliore stagione della mia carriera, l&#8217;ho gi\u00e0 detto l&#8217;anno scorso, quindi \u00e8 bello poter fare meglio, migliorare ancora\u00bb. E pensare che la topo ten era qualcosa che non aveva nemmeno il coraggio di sognare. \u00abMi aspettavo di fare un buon Tour de France, ma non necessariamente dal punto di vista della classifica generale. Pensavo di puntare a una top 20 e a rincorrere una tappa\u00bb.<\/p>\n<p>Ambizioso, Jegat guarda ancora pi\u00f9 in alto. \u00abPossiamo sempre puntare a fare meglio e cercare di avvicinarci alla top 5, sarebbe l&#8217;ideale, ma l&#8217;obiettivo principale \u00e8 ancora quello di vincere una tappa. Se prendiamo l&#8217;esempio di Ben Healy, lui \u00e8 riuscito a fare una buona classifica generale e a conquistare anche le tappe, quindi possiamo fare entrambe le cose\u00bb. E quando gli viene fatto notare che l&#8217;irlandese ha indossato la maglia gialla per due giorni anche lo scorso luglio, non si tira indietro. \u00abQuesto \u00e8 l&#8217;obiettivo, possiamo vedere che \u00e8 possibile per i corridori attaccanti, che osano andare in fuga. Per me sarebbe un onore indossare la maglia gialla anche solo per un giorno\u00bb.<\/p>\n<p>Ma soprattutto, lo scalatore bretone ha in mente un&#8217;altra maglia distintiva. \u00ab\u00c8 la maglia a pois che mi piacerebbe davvero indossare. Da scalatore, ci ho sempre pensato. Sar\u00e0 un obiettivo, ma forse non subito\u00bb.<\/p>\n<p><strong>UNO-X TRA I GRANDI.<\/strong>\u00a0Nella loro terza partecipazione al Tour de France, i corridori del team Uno-X Mobility hanno lasciato il segno. La vittoria di Jonas Abrahamsen a Tolosa (11\u00aa tappa) \u00e8 stata esaltata dal bel sesto posto di Tobias Johannessen nella classifica generale finale. \u00abHo sognato di vincere una tappa del Tour de France da quando ho iniziato a pedalare a 14 anni &#8211; ricorda Abrahamsen. &#8211; E vedere Tobias nella Top 6 \u00e8 fantastico\u00bb.<\/p>\n<p>Lungi dall&#8217;essere una prestazione isolata, il Tour ha fatto eco all&#8217;ottima stagione della squadra norvegese, che si \u00e8 guadagnata il diritto di entrare a far parte del World Tour nel 2026. \u00abQuest&#8217;anno \u00e8 stato incredibile &#8211; continua il norvegese -. Penso che abbiamo una squadra con un grande futuro e saliamo di livello ogni anno. E spero che possiamo fare ancora di pi\u00f9 l&#8217;anno prossimo nel World Tour\u00bb.<\/p>\n<p>Il suo compagno di squadra Andreas Leknessund ripercorre il film: \u00abAbbiamo avuto un ottimo inizio d&#8217;anno e abbiamo iniziato a sognare il World Tour. Era un sogno difficile da realizzare, ma abbiamo avuto un grande anno con una lotta molto intensa per prendere i punti necessari\u00bb. S\u00f8ren W\u00e6renskjold \u00e8 d&#8217;accordo e sottolinea che il Tour de France potrebbe essere servito da innesco: \u00abAbbiamo iniziato bene l&#8217;anno e dopo il super Tour che abbiamo fatto, abbiamo iniziato a renderci conto che era possibile. Spero che riusciremo ad alzare un po&#8217; di pi\u00f9 il nostro livello e a fare bene nel World Tour\u00bb.<\/p>\n<p>In ogni caso, tutti e tre hanno l&#8217;acquolina in bocca per il percorso del Tour de France 2026 annunciato qualche settimana fa. \u00abHo visto il percorso del prossimo Tour de France e ci saranno buone opportunit\u00e0 per le fughe, quindi non vedo l&#8217;ora, sar\u00e0 fantastico per me e per la squadra\u00bb conclude Jonas Abrahamsen.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Alla vigilia dell&#8217;11\u00b0 edizione del Tour de France J:COM Saitama Crit\u00e9rium in programma domani, i corridori che hanno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":205870,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,5941,1537,90,89,553,245,244,1826,2223],"class_list":{"0":"post-205869","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-giappone","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-milan","15":"tag-sport","16":"tag-sports","17":"tag-tour-de-france","18":"tag-vingegaard"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115516224484715469","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/205869","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=205869"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/205869\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/205870"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=205869"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=205869"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=205869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}