{"id":206019,"date":"2025-11-08T23:53:11","date_gmt":"2025-11-08T23:53:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/206019\/"},"modified":"2025-11-08T23:53:11","modified_gmt":"2025-11-08T23:53:11","slug":"emanuela-folliero-in-poche-ore-ho-rischiato-di-morire-e-ho-sventato-una-truffa-ai-danni-di-mia-madre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/206019\/","title":{"rendered":"Emanuela Folliero: \u00abIn poche ore ho rischiato di morire e ho sventato una truffa ai danni di mia madre\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap\">Due episodi inquietanti e una coincidenza che li fa sembrare quasi parte della stessa storia. \u00c8 quanto accaduto a Emanuela Folliero, che nell\u2019arco di poco tempo si \u00e8 ritrovata prima in un pronto soccorso con il timore di morire e poi <strong>al telefono con i carabinieri per proteggere sua madre, 97 anni, da una truffa.<\/strong><\/p>\n<p>La conduttrice ha ricostruito tutto a Storie al bivio, il programma di Monica Setta. La madre anziana, Carla, riceve una telefonata: dall\u2019altra parte, qualcuno inscena un\u2019emergenza. \u00ab\u00c8 stata chiamata a casa da gente che <strong>le chiedeva soldi perch\u00e9 io stavo male<\/strong>, racconta Emanuela Folliero. \u00c8 uno degli inganni pi\u00f9 comuni: far credere che un parente sia in ospedale e chiedere denaro per \u00abaiutarlo\u00bb.<\/p>\n<p>Questa volta, per\u00f2, c\u2019\u00e8 un elemento che rende tutto pi\u00f9 credibile e quindi pi\u00f9 pericoloso. In quei giorni Emanuela era davvero stata portata d\u2019urgenza in pronto soccorso. \u00abSiccome giorni fa io davvero <strong>sono corsa in ospedale con la paura di morire per una allergia alla codeina, sembrava tutto credibile<\/strong>\u00bb, spiega. La madre a Milano, lei \u00e8 a Roma. Capisce immediatamente cosa sta succedendo e interviene: \u00abHo chiamato subito i carabinieri che sono stati prontissimi a raggiungere mamma a casa sua a Milano\u00bb. Poi una amara constatazione: \u00abTutto ci\u00f2 accade spesso agli anziani soli e non tutti hanno la fortuna di avere un figlio che agisce tempestivamente.\u00bb<\/p>\n<p>Poco prima della truffa, infatti, la conduttrice aveva vissuto un grave spavento. Un mal di testa insistente, <strong>un farmaco alla codeina preso senza sapere di esserne allergica<\/strong> e un malore improvviso. \u00abMi sono sentita mancare\u00bb, ricorda. Da l\u00ec la corsa in ospedale: \u00abAl pronto soccorso, <strong>esami per capire se fosse infarto<\/strong>, terrore puro\u00bb. Solo dopo ore di accertamenti arriva la diagnosi: non un problema cardiaco, ma una reazione allergica. \u00abPoi le cure e la certezza di non essere in pericolo di vita, un vero respiro di sollievo.\u00bb<\/p>\n<p>Le due vicende non hanno alcun legame, ma il tempismo ha turbato Emanuela Folliero: mentre usciva da un\u2019urgenza reale, sua madre veniva contattata da chi fingeva proprio quella stessa emergenza. Una sensazione di vulnerabilit\u00e0 improvvisa, fortunatamente risolta da un intervento rapido e da un lieto fine su entrambi i fronti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Due episodi inquietanti e una coincidenza che li fa sembrare quasi parte della stessa storia. \u00c8 quanto accaduto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":206020,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,8534,203,204,1537,90,89,8533,6123,6124],"class_list":{"0":"post-206019","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-celebrity","11":"tag-entertainment","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-people","17":"tag-textabovecenterfullbleed","18":"tag-web"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115516775412947388","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206019","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=206019"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206019\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/206020"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=206019"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=206019"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=206019"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}