{"id":206186,"date":"2025-11-09T03:12:31","date_gmt":"2025-11-09T03:12:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/206186\/"},"modified":"2025-11-09T03:12:31","modified_gmt":"2025-11-09T03:12:31","slug":"lapocalisse-come-non-lavreste-mai-immaginata-e-in-pluribus-la-nuova-serie-del-creatore-di-breaking-bad-vince-gilligan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/206186\/","title":{"rendered":"L\u2019apocalisse come non l\u2019avreste mai immaginata \u00e8 in Pluribus, la nuova serie del creatore di Breaking Bad Vince Gilligan"},"content":{"rendered":"<p>Non capita spesso di imbattersi in una <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/serie-tv-novembre-2025-calendario-titoli-dove-vederle\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">serie<\/a> come <strong>Pluribus<\/strong>, che fa riflettere sui massimi sistemi, sulla natura umana e sull\u2019universo tutto, sollevando una serie di interrogativi morali ed esistenziali. Nella geniale, provocatoria e meditabonda produzione, <strong>dal 7 novembre su Apple Tv+<\/strong> (la piattaforma streaming che ci sta donando la <strong>fantascienza migliore<\/strong>), <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/play\/televisione\/2018\/01\/19\/breaking-bad-cambiato-serie-tv\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Vince Gilligan<\/strong><\/a> immagina l\u2019apocalisse in un modo finora pensato da pochi: il <strong>mondo diventa un luogo dove tutti sono felici.<\/strong> Non fingono di esserlo, come in un futuro orwelliano, bens\u00ec lo sono genuinamente, grazie a un virus alieno che rende le persone appagate e serene. In fondo, \u00e8 ci\u00f2 a cui l\u2019umanit\u00e0 aspira da sempre, mentre auspica un&#8217;evoluzione della specie che ci permetta di liberarci della nostra natura violenta, prevaricatrice ed egoista. La premessa dello show \u00e8 semplice ma, una volta realizzata, rivela svariati livelli di lettura e di argomenti, di riflessioni e implicazioni che animano una produzione sperimentale e audacemente filosofica.<\/p>\n<p>In Pluribus, il <strong>virus galattico<\/strong> che converte l&#8217;umanit\u00e0 in una specie perfettamente felice non funziona su una dozzina di individui totalmente immuni; tutti gli altri, in ogni parte del mondo, si uniscono invece in una <strong>mente collettiva che li fa pensare come un\u2019unica entit\u00e0<\/strong> e li espropria del proprio individualismo. Non pi\u00f9 \u201cio\u201d, ma \u201cnoi\u201d. Sono <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/gallery\/star-trek-day-specie-aliene-nomi-preferite\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>come i Borg<\/strong><\/a>, ma pacifici e gentili, tanto che ti chiedono persino il permesso per assimilarti. Tra gli immuni, si distingue la scrittrice Carol Sturka (Rhea Seehorn); rimasta totalmente sola, con il cuore spezzato e in crisi esistenziale, \u00e8 l&#8217;unica a trovare inquietante e sinistra la conversione, e l&#8217;unica tra gli immuni a voler &#8220;salvare&#8221; l&#8217;umanit\u00e0 dalla felicit\u00e0. Pluribus \u00e8 una serie sul libero arbitrio, ovvero qualcosa che possiamo esercitare solo come individui, e Carol non crede che sia giusto essere felici se questo implica perdere la propria individualit\u00e0. Non pu\u00f2 essere giusto rinunciare a se stessi per il bene della comunit\u00e0. Sa, o meglio, sente, che \u00e8 sbagliato.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"Karolina Wydra in una scena di Pluribus\" loading=\"lazy\" class=\"ResponsiveImageContainer-eNxvmU cfBbTk responsive-image__image\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Pluribus_Photo_010203.jpg.photo_modal_show_home_large_2x.jpg\"\/><\/p>\n<p>Karolina Wydra in una scena di PluribusApple Tv+<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non capita spesso di imbattersi in una serie come Pluribus, che fa riflettere sui massimi sistemi, sulla natura&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":206187,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[15176,203,6763,6108,204,1537,90,89,9100,253],"class_list":{"0":"post-206186","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-apple-tv","9":"tag-entertainment","10":"tag-fantascienza","11":"tag-idee","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-serie-tv","17":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115517557735554332","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206186","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=206186"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206186\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/206187"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=206186"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=206186"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=206186"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}