{"id":206188,"date":"2025-11-09T03:19:24","date_gmt":"2025-11-09T03:19:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/206188\/"},"modified":"2025-11-09T03:19:24","modified_gmt":"2025-11-09T03:19:24","slug":"lexar-go-e-lssd-ideale-per-i-creator-da-smartphone-piccolo-e-veloce-la-nostra-prova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/206188\/","title":{"rendered":"Lexar Go \u00e8 l&#8217;SSD ideale per i creator da smartphone: piccolo e veloce. La nostra prova"},"content":{"rendered":"<p>Un SSD portatile non pu\u00f2 mancare nel kit di ogni bravo creator. Professionista o aspirante; ma anche nello zainetto di ogni utente evoluto. Ce ne sono tanti, di tutti i tagli e per tutte le tasche. Ma onestamente ne abbiamo trovato solo uno con la miniaturizzazione e la versatilit\u00e0 del <b>Lexar Professional Go<\/b>. Si tratta di un vero e proprio kit il cui elemento base \u00e8 un piccolissimo SSD con connettore USB-C maschio gi\u00e0 presente: in pratica si attacca al PC e allo smartphone direttamente, senza la necessit\u00e0 di un cavetto aggiuntivo. Ma la vera versatilit\u00e0 arriva dagli accessori in dotazione che abilitano questo SSD ad essere utilizzato con successo sia con gli smartphone, per estendere di molto la memoria di archiviazione, che con le fotocamere che permettono la memorizzazione su unit\u00e0 esterna. Abbiamo provato questo Lexar Professional Go e siamo davvero rimasti positivamente colpiti dalla comodit\u00e0 di questa soluzione.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/2f5750_DSC03194.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Il <b>Lexar Professional Go \u00e8\u00a0 <\/b>un SSD portatile pensato per ottimizzare il workflow di registrazione e post-produzione direttamente da dispositivi mobili, anche se, data la sua versatilit\u00e0, gli scenari di utilizzo vanno molto oltre questo ambito. Questa unit\u00e0 combina un SSD ultracompatto con un piccolo hub&#13;<br \/>\nUSB-C, molto utile per moltiplicare le situazioni di impiego e, per esempio, permettere la connessione a uno smartphone via USB-C lasciando la possibilit\u00e0 nel contempo di ricaricare il device. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/07c008_DSC03196.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/>&#13;<\/p>\n<p>L&#8217;unit\u00e0 SSD portatile \u00e8 decisamente piccola, praticamente pi\u00f9 piccolo dell&#8217;hub: appena 2,5 x 4,3 cm, con uno spessore di circa 8 millimetri e un peso di soli 13 grammi. L&#8217;intero kit (SSD pi\u00f9 Hub) misura 68.8 x 43.5 x 8.25mm. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/dce432_DSC03199.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/>&#13;<\/p>\n<p>In termini di connessione, l&#8217;SSD utilizza il protocollo <b>USB 3.2 Gen 2, un bus che sulla carta \u00e8 sufficiente anche per <\/b>registrazioni video ad alta risoluzione senza perdita di frame&#13;<br \/>\ne per garantire rapidi backup e processi di post-produzione.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>La misura di prestazioni conferma questa ipotesi, con una velocit\u00e0 di lettura e scrittura che si attesta a 930 MB\/sec, un valore che consente di montare direttamente su SSD progetti 4K anche complessi.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/dbac2c_DiskSpeedTest.png\" data-fnumber=\"null\" data-isospeed=\"null\" data-exposure_time=\"null\" data-image=\"dv3xueh6vom2\"  \/>&#13;<\/p>\n<p>La caratteristica distintiva del prodotto \u00e8 la sua versatilit\u00e0 d&#8217;uso. Il Lexar Profesisonal Go pu\u00f2 essere utilizzato da solo, con il connettore type C integrato, che elimina la necessit\u00e0 di cavi per la massima libert\u00e0 e portabilit\u00e0, con PC, tablet e smartphone. Noi per esempio, l&#8217;abbiamo collegato direttamente a un Macbook Pro M2, anche se, a causa delle dimensioni, si finisce per coprire parzialmente l&#8217;altra USB-C affiancata a quella di connessione. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/b018eb_DSC01529.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>In alternativa l&#8217;unit\u00e0 pu\u00f2 essere collegata all&#8217;Hub in dotazione, che dispone di <b>quattro connettori USB Type-C<\/b>. Questo hub permette agli utenti di espandere la versatilit\u00e0 dell&#8217;apparecchio. \u00c8 possibile, infatti, collegare accessori come microfoni, illuminazione o power bank per alimentare il sistema. L&#8217;Hub&#13;<br \/>\nstesso supporta velocit\u00e0 di trasferimento fino a 10 Gbps e un alimentatore Hub fino a 30 W<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/c89496_DSC03204.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/>&#13;<\/p>\n<p>In una delle nostre prove, per esempio, abbiamo usato una configurazione completa e molto funzionale, pur nella sua &#8220;leggerezza&#8221;. In pratica abbiamo usato il Lexar Go Professional come supporto di registrazione video per un iPhone 17 Pro in un cage SmallRig. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/f73951_DSC06949.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/><\/p>\n<p>Abbiamo per\u00f2 usato l&#8217;hub per collegare al telefono anche il ricevitore dei radiomicrofoni, ottenendo cos\u00ec una soluzione perfetta per le nostre riprese. Girando con Blackmagic Camera, abbiamo potuto scegliere come destinazione delle catture video direttamente una cartella sull&#8217;SSD esterno. In questo modo, a fine riprese, \u00e8 bastato staccare il piccolo SSD dall&#8217;hub e attaccarlo al PC per avere immediatamente tutti i video in linea, pronti per l&#8217;editing. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/064283_DSC06951.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/><\/p>\n<p>Editing che \u00e8 stato fatto con Davinci Resolve operando sempre sullo stesso SSD e salvando su di esso l&#8217;export a fine editing. Insomma, questa soluzione garantisce a un creator il vero massimo della velocit\u00e0, tanto che questa soluzione per chi riprende con smartphone rischia di essere la migliore in assoluto. Anche in considerazione del fatto che avremmo potuto montare un battery pack al rig collegandolo all&#8217;hub per mantenere lo smartphone sempre alimentato.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Il kit include due adattatori USB Type-C (maschio-maschio e maschio-femmina) che permettono per esempio di collegare al volo l&#8217;SSD allo smartphone tenendolo a contatto con la back cover. Tra l&#8217;altro, \u00e8 supportato l&#8217;utilizzo dell&#8217;adattatore di collegamento diretto anche se si una una cover: lasciando la guaina in silicone inclusa, si possono utilizzare custodie fino a 1,6 mm di spessore. Senza la guaina, \u00e8 possibile arrivare fino a 2,6 mm di spessore. Per custodie pi\u00f9 spesse, \u00e8 necessario il cavo adattatore cold shoe&#13;<br \/>\nUSB Type-C. Completa il kit una piccola custodia in plastica per proteggere l&#8217;unit\u00e0 SSD e di un&#8217;utilissima pochette che permette di tenere in ordine anche tutti gli altri componenti. Una piccola chicca \u00e8 un set di etichette adesive presagomate per adattarsi al meglio all&#8217;unit\u00e0 SSD, cos\u00ec da marcare anche a penna il contenuto del disco, nel caso in cui se ne abbia pi\u00f9 di uno. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nIl miglior amico del creator su smartphone<\/p>\n<p>Il Lexar Professional Go Portable SSD \u00e8 una vera miscela perfetta di miniaturizzazione e prestazioni, una soluzione definitiva per la registrazione video fluida tramite smartphone. \u00c8 certamente perfetto per gli utenti di <b>iPhone Pro e Pro Max<\/b> dal 15 in avanti, permettendo la registrazione diretta di video <b>Apple ProRes 4K a 60 fps su supporto esterno<\/b>. Ma lo scenario d&#8217;uso pi\u00f9 convincente \u00e8 quello da noi testato come supporto esterno per video in qualsiasi formato e codifica per rendere istantanei i tempi di export dal telefono che, altrimenti, sono tutt&#8217;altro che immediati. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/e7cbe6_DSC06959.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/><\/p>\n<p>E poi ci si libera dai vincoli di spazio disponibile sul device in caso di ripresa. Ma non solo: data la dimensione e la velocit\u00e0 di connessione e lettura\/scrittura, questo SSD si candida anche a diventare una specie di super-chiavetta USB dalla capienza altissima e prestazioni incommensurabili a quelle, spesso scadenti, delle USB stick.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Segnaliamo anche la classificazione <b>IP65<\/b>, che indica un&#8217;ottima resistenza alla polvere e all&#8217;acqua. Lexar garantisce anche la tenuta a cadute fino a 1 metro.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Sul fronte software, da segnalare l&#8217;app Lexar che permette di fare una copia delle proprie foto da iPhone o Android sull&#8217;SSD o addirittura un backup completo: una bella comodit\u00e0. App consente anche di vincolare l&#8217;accesso al disco all&#8217;inserimento di un PIN di sicurezza.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Veniamo ai prezzi: la versione da noi provata, da 1 TB, si trova normalmente a <b>199,99 euro<\/b> (ma abbiamo trovato anche qualche offerta a tempo fino a <b>130 euro<\/b>, un vero affare); quella da 2 TB, suggerita, si attesta a <b>299,99<\/b>, prezzi assolutamente sostenibili\u00a0 da un professionista ma tutto sommato accessibil anche agli amatori o ai creator indipendenti. La soluzione, stante anche le buone prestazioni e la grande miniaturzazione, \u00e8 certamente tra i supporti esterni pi\u00f9 interessanti: a noi \u00e8 piaciuto molto e ha cambiato radicalmente in nostro workflow per l&#8217;editing video per le catture da smartphone. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un SSD portatile non pu\u00f2 mancare nel kit di ogni bravo creator. 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