{"id":206376,"date":"2025-11-09T07:50:14","date_gmt":"2025-11-09T07:50:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/206376\/"},"modified":"2025-11-09T07:50:14","modified_gmt":"2025-11-09T07:50:14","slug":"le-litigate-con-roberto-rossellini-il-matrimonio-con-goffredo-alessandrini-lattrazione-per-marlon-brando-anna-magnani-e-lamore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/206376\/","title":{"rendered":"Le litigate con Roberto Rossellini, il matrimonio con Goffredo Alessandrini, l&#8217;attrazione per Marlon Brando: Anna Magnani e l&#8217;amore"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap\">\u00abToglietemi tutto. La carriera, la politica, Mike Bongiorno, il Festival di Sanremo. Ma l\u2019amore no. L\u2019amore \u00e8 la pioggia, il vento, \u00e8 il sole e la notte. <strong>L\u2019amore \u00e8 respiro e veleno<\/strong>\u00bb. Cos\u00ec disse una volta <strong>Anna Magnani<\/strong> e pare di vederla, con quel bagliore verde degli occhi esaltato dal nero corvino dei capelli. Anna Magnani, <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/monica-guerritore-anna-magnani-film-regia-debutto-mostra-cinema-roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">oggi raccontata dal film Anna con la regia di Monica Guerritore<\/a>, \u00e8 stata donna di grandi amori cui si don\u00f2 completamente e con fedelt\u00e0. Per\u00f2 non sempre fu ricambiata.<br \/><strong>Quando conobbe il regista Goffredo Alessandrini, Anna Magnani aveva 23 ann<\/strong>i. Sua mamma l\u2019aveva avuta con un uomo che poi non aveva voluto riconoscere la bambina. Dopo averla data alla luce, l\u2019aveva affidata alla nonna e alle zie ed era partita per l\u2019Egitto. Cresciuta tra l\u2019amore delle donne di casa, frequentando saltuariamente ma con amore la madre lontana, Anna Magnani aveva frequentato qualche anno di liceo senza applicarsi troppo ma <strong>suonava benissimo il pianoforte<\/strong>, <strong>amava gli animali e i romanzi di cappa e spada<\/strong>, e s\u2019era data al teatro. Dopo un paio di anni alla Reale Scuola di Recitazione \u201cEleonora Duse\u201d era stata notata da Dario Niccodemi che l\u2019aveva voluta portare con la sua compagnia in tourn\u00e9e in America Latina.<\/p>\n<p>A 23 anni Anna Magnani era tornata in Italia, si trovava a Milano, nella compagnia del Teatro degli Arcimboldi. Goffredo Alessandrini era un regista affermato. Si videro per la prima volta a novembre del 1931, al bar Savini, in Galleria. Alessandrini era con amici e la not\u00f2 seduta al tavolo vicino, <strong>aveva capelli nerissimi con la frangetta, sotto la sua sedia ringhiava un cane Pomerania nero<\/strong>. Gli dissero che era un\u2019attricetta di nome Anna Magnani e gliela presentarono. Siccome avevano vissuto entrambi per qualche tempo in Egitto, <strong>scambiarono poche battute in arab<\/strong>o. La rivide l\u2019anno dopo in una recita della compagnia Baghetti. La avvicin\u00f2 per chiederle di doppiare Greta Garbo: \u00abDue mesi dopo seppi che aveva inventato la storia per rivedermi. Potevo serbargli rancore? No di certo, <strong>ne ero gi\u00e0 troppo innamorata<\/strong>\u00bb.<br \/>Andarono a vivere insieme a Roma. Per stare con lui, che stava girando un film alla Cines, Anna Magnani rinunci\u00f2 a una tourn\u00e9e che l\u2019avrebbe portata in giro per tutta Italia. D\u2019altra parte Alessandrini le sconsigliava il cinema, dicendole che <strong>non era fotogenica<\/strong>. Solo una volta le concesse un\u2019apparizione di pochi secondi in una scena di massa del film Cavalleria: in lontananza, irriconoscibile con una parrucca bionda e un vestito attillato. Si sposarono il 3 ottobre 1935, in Campidoglio. Testimoni di lei: Rosina Iannone, infermiera, e il di lei marito, Pasquale Pirro, centurione della Milizia Volontaria dei tempi del Fascio. L\u20198 dicembre, dopo il viaggio di nozze a Venezia, si scambiarono la promessa alla presenza del parroco della chiesa di San Roberto Bellarmino, a Roma. Lo sposalizio religioso lo avevano voluto i genitori di lui.<br \/>Il matrimonio cominci\u00f2 ad andar male quasi subito perch\u00e9 <strong>Alessandrini la tradiva spesso<\/strong> e nel 1940 la lasci\u00f2 per andare a vivere con l\u2019attrice Regina Bianchi, conosciuta sul set di Ponte di vetro. \u00abQuando seppi che mio marito aveva delle avventure galanti e usciva con altre donne per poco non impazzii. Minacciai, urlai, piansi, mi disperai. Ero al fondo della disperazione. Non mi rest\u00f2 che separarmi\u00bb. Il giorno della separazione Alessandrini le regal\u00f2 una cavalla: \u00ab\u201cTe la regalo perch\u00e9 ti somiglia\u201d, mi disse, \u201cHa una groppa generosa e le gambe storte e magre\u201d. Era bellissima. Si chiamava Via dell\u2019Impero e non riuscii mai a domarla veramente\u00bb, ricord\u00f2 anni dopo Anna Magnani.<\/p>\n<p>Finito il matrimonio (anche se il divorzio in Italia non c\u2019era e la sentenza definitiva arriv\u00f2 solo nel 1972), Anna Magnani incontr\u00f2 in un salotto romano il collega <strong>Massimo Serato, amico di Alberto Sordi.<\/strong> Pi\u00f9 giovane di lei e molto bello, costretto a subire frequenti sfuriate di gelosia. Di lui l\u2019attrice, che fino a quel momento aveva sempre avuto piccole parti al cinema, rest\u00f2 incinta proprio quando Luchino Visconti voleva affidarle il ruolo da protagonista nel film Ossessione. \u00abNon so i motivi per cui l\u2019inizio delle riprese ha tardato tanto. So che, sempre in attesa del via, sono rimasta a Ferrara per un mese, mese e mezzo. Intanto per\u00f2 la mia pancia cresceva ed \u00e8 finita che hanno dovuto prendere Clara Calamai\u00bb. Il figlio Luca nacque il 23 ottobre 1942. Disconobbe subito la paternit\u00e0 di Alessandrini, ma dovette dichiararlo con il cognome del marito a cui era ancora legalmente sposata.<\/p>\n<p>Un altro momento cruciale della sua vita arriv\u00f2 con le riprese di Roma citt\u00e0 aperta. La sera prima di iniziare a girare, il figlio Luca, di soli 2 anni, si sent\u00ec male. All\u2019ospedale le dissero che era poliomielite. Negli stessi giorni, fin\u00ec l\u2019amore con Massimo Serato. Le leggende del set dicono che guardando una litigata fra Serato e Magnani, <strong>lo sceneggiatore Sergio Amidei ebbe l\u2019idea dell\u2019attrice che insegue la camionetta dei tedeschi<\/strong> su cui \u00e8 stato caricato il partigiano Francesco nel film. <strong>Comunque quello fu anche il momento in cui Anna Magnani e il regista Roberto Rossellini si conobbero<\/strong>. La storia d\u2019amore inizi\u00f2 l\u2019anno dopo e forse sbocci\u00f2 da un dolore comune: l\u2019attrice aveva scoperto la malattia del piccolo Luca, al regista, invece, era appena morto il figlio Romano. Anche di questa relazione, tuttavia, le cronache ricordano soprattutto le litigate, riportate spesso dal personale dell\u2019Hotel Excelsior, dove lui abitava. Una volta si sent\u00ec la Magnani gridare: <strong>\u00abEsci fuori, esci fuori da l\u00ec sotto che te devo mena\u2019!\u00bb<\/strong>. I camerieri pensavano che parlasse a uno dei suoi cani, invece era rivolta a Rossellini che si era infilato sotto al letto per sfuggire alla sua furia. Un\u2019altra volta lei accus\u00f2 il regista di aver tentato di <strong>ammazzarla con una bottiglia<\/strong>. L&#8217;uomo si difese rispondendo che l\u2019aveva presa di striscio e comunque senza intenzione di farle troppo male.<br \/>And\u00f2 avanti tra scenate varie finch\u00e9 a lui non arriv\u00f2 un telegramma dalla giovane attrice <strong>Ingrid<\/strong> <strong>Bergman<\/strong>: \u00abCaro signor Rossellini, ho visto i suoi film Roma citt\u00e0 aperta e Pais\u00e0 e li ho apprezzati moltissimo. Se ha bisogno di un\u2019attrice svedese che parla inglese molto bene, che non ha dimenticato il tedesco, non si fa quasi capire in francese, <strong>e in italiano sa dire solo \u201cTi amo\u201d<\/strong>, sono pronta a venire in Italia a lavorare con lei\u00bb. Magnani cap\u00ec che il rischio era molto concreto e Rossellini, per tranquillizzarla, proprio davanti ai suoi occhi sped\u00ec all\u2019attrice straniera un <strong>telegramma per interrompere ufficialmente le trattative per un film<\/strong>. Subito dopo, di nascosto, le invi\u00f2 un altro telegramma per ritrattare il precedente. Finch\u00e9 una mattina del 1949, mentre erano all\u2019Hotel Excelsior, Rossellini disse di voler scendere per portare a spasso i cani. Nell\u2019atrio consegn\u00f2 gli animali a un cameriere, sal\u00ec su un\u2019automobile che l\u2019aspettava con le valigie gi\u00e0 pronte e si diresse all\u2019aeroporto a prendere un volo per gli Stati Uniti. <strong>And\u00f2 a Hollywood per chiedere alla Bergman di recitare in Stromboli<\/strong>. Anna Magnani gli sped\u00ec un telegramma: le torn\u00f2 indietro con la scritta <strong>\u00abDestinatario sconosciuto\u00bb<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abToglietemi tutto. 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