{"id":206394,"date":"2025-11-09T08:02:12","date_gmt":"2025-11-09T08:02:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/206394\/"},"modified":"2025-11-09T08:02:12","modified_gmt":"2025-11-09T08:02:12","slug":"manovra-2026-tasse-i-numeri-le-fasce-e-le-aliquote-la-verita-senza-slogan-sui-tagli-allirpef","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/206394\/","title":{"rendered":"Manovra 2026, tasse: i numeri, le fasce e le aliquote. La verit\u00e0 senza slogan sui tagli all\u2019Irpef"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Carlo Cottarelli<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Il peso delle imposte si \u00e8 spostato su chi guadagna pi\u00f9 di 50mila euro. Per aiutare i redditi bassi serve la crescita<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/25_novembre_06\/taglio-irpef-ecco-perche-premia-i-piu-ricchi-meno-tasse-per-408-euro-a-dirigenti-23-a-operai-i-conti-di-istat-e-bankitalia-3ac57679-da66-42ff-90ab-d7fd59b88xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> modesto <b>taglio dell\u2019Irpef <\/b><\/a>contenuto nel disegno di legge di bilancio per il 2026 ha riacceso il dibattito su quanto le tasse ricadano sulla \u201cclasse media\u201d. Il termine \u00e8 spesso usato, a livello politico, senza mai indicare cosa significhi, visto che fa comodo dire che si vuole premiare la classe media sperando che la maggior parte dei cittadini possa sentirsi coinvolto. Altri parlano di<b> tassare di pi\u00f9 \u00abi ricchi\u00ab<\/b>, magari con una patrimoniale. In questo mare magnum cercher\u00f2 di fare un po\u2019 di chiarezza, per quanto sia possibile farlo in un Paese dove l\u2019evasione \u00e8 elevata e quindi i dati sui redditi dichiarati sono incompleti.<\/p>\n<p>    Il reddito\u00a0\u00abmediano\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Partiamo da cosa si debba intendere per reddito medio, o, meglio, \u00abmediano\u00bb ossia quello del cittadino che sta al centro della distribuzione dei redditi, con met\u00e0 dei contribuenti alla sua destra e met\u00e0 alla sua sinistra. In base alle <b>dichiarazioni dei redditi del 2023<\/b>, met\u00e0 dei dichiaranti (21 milioni su 42) aveva un reddito lordo individuale fino a 20.000 euro, che al netto dell\u2019Irpef vuol dire 18.000 euro. Questo reddito mediano ci appare basso, ma occorre tener conto che <b>include i pensionati<\/b> (compresi quelli con pensioni minime), i giovani lavoratori, chi dichiara meno del reddito effettivo ed esclude i redditi sottoposti a tassazione separata (redditi da capitale, affitti da cedolare secca, redditi sottoposti a tassazione forfettaria, eccetera). Inoltre, quando pensiamo al nostro tenore di vita, abbiamo in mente il reddito familiare netto, pi\u00f9 che quello individuale lordo. Secondo l\u2019Istat, <b>nel 2023 il reddito netto familiare mediano era di 30.039 euro<\/b>, e quello di famiglie con figli era di 46.786 euro. Insomma, a livello familiare, non siamo cos\u00ec poveri come suggerito dalle dichiarazioni Irpef.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    I beneficiari dei tagli<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Data questa situazione, a chi sono andati i tagli delle tasse introdotti negli ultimi anni? Fino alla legge di Bilancio di quest\u2019anno i maggiori beneficiari, soprattutto in termini di taglio dell\u2019imposizione rispetto al reddito lordo, era chi aveva un <b>reddito individuale lordo sotto i 35.000 euro<\/b>: il bonus Renzi andava a quelli con redditi lordi sotto i 24 mila, poi diventati 28 mila, euro (anche se le detrazioni si estendevano fino a 49 mila euro), e la riduzione degli scaglioni Irpef del 2022 e del 2024, e il taglio dei contributi sociali poi incorporato nell\u2019Irpef beneficiavano soprattutto i redditi fino a 35 mila euro. Con la legge di Bilancio 2026 si introduce un piccolo taglio alla parte del reddito da 28 mila a 50 mila euro, anche se i benefici vengono estesi (in misura calante rispetto al reddito percepito) ai redditi fino a 200 mila euro.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel complesso, si possono concludere due cose: (i) <b>i tagli degli ultimi anni hanno soprattutto beneficiato i redditi fino a 35 mila euro <\/b>che, comprende anche lavoratori con un reddito individuale superiore alla mediana (anche se certo non ricchi!); (ii) <b>il piccolo taglio del disegno di legge di Bilancio va a beneficiare maggiormente chi ha un reddito un po\u2019 pi\u00f9 alto,<\/b> ma certamente non qualcuno che pu\u00f2 essere definito \u00abricco\u00bb. In termini relativi, quindi, il peso della tassazione si \u00e8 spostato su chi ha un reddito lordo individuale sopra i 50 mila euro. Nel 2023, erano 3,7 milioni di contribuenti (l\u20198,8% del totale) che pagavano circa 100 miliardi di Irpef, quasi la met\u00e0 del totale. Dovrebbero pagare di pi\u00f9, come alcuni sostengono, <a href=\"\">magari attraverso una patrimoniale<\/a>? Cgil, Avs e Pd sembrerebbero essere favorevoli anche se per il Pd solo se introdotta a livello europeo (cosa che rende una patrimoniale impossibile perch\u00e9 richiederebbe l\u2019unanimit\u00e0 dei 27 Paesi).<\/p>\n<p>    Doppia tassazione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una<b> <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/tasse\/25_novembre_08\/meloni-con-la-destra-al-governo-la-patrimoniale-non-vedra-mai-la-luce-1281fa7f-0f3c-48b8-bb0e-dc1bcdb5axlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">patrimoniale<\/a><\/b>, \u00e8 utile chiarirlo, non riguarderebbe tutti i contribuenti sopra i 50.000 euro di reddito individuale. Fra l\u2019altro, in quanto patrimoniale, cio\u00e8 un\u2019imposta sulla ricchezza, non potrebbe essere riferita direttamente ai dati sopra citati, che riguardano il reddito, anche se si pu\u00f2 ipotizzare che chi ha un reddito pi\u00f9 alto abbia anche una ricchezza pi\u00f9 alta. Una patrimoniale di questo tipo si scontrerebbe con un\u2019obiezione: <b>la ricchezza \u00e8 frutto di un risparmio<\/b>, che \u00e8 frutto di un reddito che \u00e8 stato gi\u00e0 tassato una volta. Si tasserebbe, quindi, due volte lo stesso reddito. In situazione di estrema emergenza, nulla pu\u00f2 essere escluso, ma l\u2019Italia non \u00e8 in crisi profonda. Se proprio si volesse intervenire, allora, <b>avrebbe casomai pi\u00f9 senso alzare le aliquote di imposizione sui redditi pi\u00f9 alti<\/b>, come peraltro vuole fare Mamdani con una sovratassa sopra il milione di dollari.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma un conto \u00e8 farlo per i paperoni di New York, un conto \u00e8 per gli italiani. Si coinvolgerebbe solo una piccola parte dei <b>pochi contribuenti<\/b> con un reddito, magari, superiore a 300 mila euro (sono lo 0,1% del totale). E, si sa, i pi\u00f9 abbienti avrebbero pi\u00f9 possibilit\u00e0 di spostare la propria residenza dove l\u2019imposizione \u00e8 pi\u00f9 bassa (vedi Svizzera, come tanti gi\u00e0 fanno). Tutto sommato, non credo sia questo il modo di risolvere il problema della povert\u00e0 in Italia. Quello che serve, in primis, \u00e8 una maggiore crescita economica: quando la dimensione della torta cresce \u00e8 pi\u00f9 facile anche aumentare la quota che va ai redditi bassi. Ma occorre crescere di pi\u00f9: partire dalla redistribuzione potr\u00e0 servire, ma non a molto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. News, approfondimenti e l&#8217;assistente virtuale al tuo servizio.<\/p>\n<p>SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/eco.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Iscriviti alle <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter de L&#8217;Economia<\/a>. Analisi e commenti sui principali avvenimenti\u00a0economici a cura delle firme del Corriere.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-09T08:22:09+01:00\">9 novembre 2025 ( modifica il 9 novembre 2025 | 08:22)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Carlo Cottarelli Il peso delle imposte si \u00e8 spostato su chi guadagna pi\u00f9 di 50mila euro. 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