{"id":206443,"date":"2025-11-09T08:49:11","date_gmt":"2025-11-09T08:49:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/206443\/"},"modified":"2025-11-09T08:49:11","modified_gmt":"2025-11-09T08:49:11","slug":"berlinguer-tornare-al-noi-e-lambizione-piu-grande","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/206443\/","title":{"rendered":"Berlinguer, tornare al \u201cnoi\u201d \u00e8 l\u2019ambizione pi\u00f9 grande"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 una scena di Berlinguer e La Grande Ambizione, quella della visita di Enrico\/Elio in borgata, che in sceneggiatura prevedeva anche l\u2019incontro tra il segretario e Lamberto Maggiorani, l\u2019attore protagonista di Ladri di Biciclette. Un incontro davvero avvenuto a Roma negli<a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/tag\/anni Settanta\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> anni Settanta<\/a>, che ci era stato raccontato da alcuni compagni romani durante le nostre ricerche prima della scrittura.<\/p>\n<p>Quella scena poi nel film \u00e8 saltata, come a volte capita nel cinema. Ma la\u00a0scrittura di quella scena ha in s\u00e9 una storia che penso sia fondamentale per capire il pensiero di <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/tag\/Enrico Berlinguer\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Enrico Berlinguer<\/a> e del Pci. Quando la scrivemmo conteneva questa frase di Enrico a Maggiorani: \u00abChe piacere conoscerti. Quanto mi avete fatto piangere con quel film!\u00bb. Per molto tempo rimase cos\u00ec, poi un giorno abbiamo fatto leggere la sceneggiatura alle figlie e al figlio di Enrico e fu proprio il figlio Marco, uomo silenzioso e preciso, a dirci che quella scena conteneva un errore: \u00abMio padre\u00bb, ci disse, \u00abnon avrebbe mai detto \u201cquanto mi avete fatto piangere\u201d, ma \u201cquanto ci avete fatto piangere\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>In questa differenza tra mi e ci, in questo rapporto tra mi e ci sta il centro emotivo e politico del documentario Noi e La Grande Ambizione, che ho realizzato durante la distribuzione del film Berlinguer. La Grande Ambizione che esce al cinema in questi giorni.<\/p>\n<p><strong>L\u2019esperimento\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Quando un anno fa ho visto decine di migliaia di ventenni e trentenni riempire le sale per vedere il nostro film mi sono detto che era non solo interessante, ma anche importante fermarsi a capire cosa stesse succedendo. Cosi ho invitato alcuni di quegli spettatori, scelti per diversit\u00e0 e non per omogeneit\u00e0, ma con in comune una qualche esperienza di attivismo civico e politico, a delle tavole rotonde in cui vi erano solo due regole: tenere il cellulare spento e non parlare di Berlinguer e del <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/tag\/Pci\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Pci<\/a> anni Settanta, ma di s\u00e9 stessi e del mondo di oggi.<\/p>\n<p>Lo abbiamo fatto in dieci citt\u00e0: Palermo, Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Venezia, Padova, Milano, Torino e Genova. In fondo ci\u00f2 che proponevo loro era parlare di noi, anche se sapevo che quel noi oggi in realt\u00e0 fa enorme fatica ad esistere. Ed infatti ci\u00f2 a cui ho assistito e che ho filmato in quelle tavole rotonde \u00e8 una ricerca faticosa ma cosciente di un\u2019identit\u00e0 collettiva capace non solo di contenere le diversit\u00e0, ma anche di liberarci dalla trappola angosciante e soffocante dell\u2019identit\u00e0 individuale e selettiva a cui la societ\u00e0 neoliberista e le tecnologie telematiche ci hanno consegnati.<\/p>\n<p>Berlinguer diceva ci\u00a0 e non mi perch\u00e9 doveva rispettare la centralit\u00e0 del noi\u00a0e perch\u00e9 era chiaro chi fosse quel noi. Un noi che teneva unite diverse culture (un molisano a Roma, un vicentino a Venezia, per non parlare di un catanese a Torino, erano culture profondamente diverse e spesso in contrasto), diverse estrazioni sociali e diverse esperienze personali: quel noi era la classe operaia che lotta per il socialismo ed era il partito.<\/p>\n<p> <strong>La base di un\u2019identit\u00e0 collettiva<\/strong><\/p>\n<p>Quel noi non \u00e8 pi\u00f9 applicabile alla societ\u00e0 di oggi. Questo si dice spesso: non ci sono pi\u00f9 gli operai, le classi sono spaccate da altre appartenenze, la societ\u00e0 \u00e8 frammentata e i partiti non hanno pi\u00f9 la funzione che avevano nel Novecento, perch\u00e9 sono diventati aziende private o uffici tecnici privi di rapporti con la societ\u00e0. Tutte annotazioni corrette, su cui anche i partecipanti alle tavole rotonde spesso si soffermavano, ma forse svianti. La costruzione del noi a cui Berlinguer dedicava la sua vita aveva richiesto un tempo e una fatica molto lunga, che ovviamente si era servita di strumenti e di caratteristiche di quel mondo e di quel tempo.<\/p>\n<p>E per questo quel noi non pu\u00f2 essere riutilizzato o riciclato oggi (ci sono in Italia una decina di partiti comunisti e tutti hanno un bacino elettorale dello zero virgola qualcosa). Ma il principio strutturale di quella costruzione ha ancora qualcosa da suggerirci ed \u00e8 su questo \u201cqualcosa\u201d che i partecipanti delle tavole rotonde hanno progressivamente concentrato la loro attenzione.<\/p>\n<p>Quel noi contiene due caratteristiche che possono ancora essere una base strutturale di un\u2019identit\u00e0 collettiva e comune: da una parte riconoscere oltre le diversit\u00e0 (e quindi anche nella diversit\u00e0) problemi comuni legati a condizioni di ingiustizia sociale prodotta da un potere pi\u00f9 forte (o apparentemente pi\u00f9 forte) e dall\u2019altra avere in comune il sogno di poter sconfiggere quel potere per ottenere giustizia comune e condivisa. Si chiama lotta contro le disuguaglianze e redistribuzione di ricchezza (e quindi diritti).<\/p>\n<p>Se questi due perni diventano centrali e non discutibili, allora il noi\u00a0si allarga e diventa capace di contenere anche altre lotte, proposte, direzioni, identit\u00e0 dentro ad una forma di organizzazione unitaria (\u00abche possiamo anche non chiamare partito, ma Topo Gigio\u00bb come dice brillantemente Rocco, uno dei partecipanti della tavola rotonda di Torino), di cui abbiamo bisogno per affrontare i nostri problemi (o bisogni) e per ottenere il nostro sogno.<\/p>\n<p> <strong>Socialismo senza nostalgie\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Pu\u00f2 questo sogno chiamarsi ancora socialismo? Fino alla settimana scorsa se avessi risposto di s\u00ec avrei schiacciato me e questo articolo nell\u2019angolo buio del nostalgismo ideologico, oggi dopo la vittoria di <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/tag\/Zohran Mamdani\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Zohran Mamdani<\/a> a New York la discussione \u00e8 ben diversa.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che ha fatto Mamdani a New York (e forse \u00e8 giusto considerare New York non un\u2019anomalia, ma un\u2019avanguardia, visto il suo ruolo nella storia e nel mondo) \u00e8 stato proprio partire da quei bisogni materiali che potessero non solo unire diversi individui e comunit\u00e0 della frammentata societ\u00e0 newyorkese, ma anche restituire loro la voglia di partecipare ad una comunit\u00e0; una comunit\u00e0 che non vuole essere solo elettorale, ma un vero e proprio movimento fatto da migliaia di volontari e decine di gruppi e associazioni. Un movimento di classi popolari lo avrebbe definito Berlinguer.<\/p>\n<p>I bisogni che Mamdani ha messo al centro sono l\u2019accesso a diritti sociali fondamentali quali casa, cibo, sanit\u00e0, educazione e trasporti, e nascono da una crisi che ha una causa precisa, l\u2019indubbia concentrazione di ricchezze in mano ad una oligarchia che per garantirsi il suo potere alimenta divisioni identitarie e odii etnici.<\/p>\n<p>Ma i bisogni e la rabbia non bastano, serve anche un sogno. Quello offerto da Mamdani \u00e8 chiaro: costruire una citt\u00e0 e una societ\u00e0 socialista, ovvero una citt\u00e0 non in vendita ma equa, accessibile e vivibile.<\/p>\n<p>Non so cosa penserebbe Berlinguer di Mamdani (probabilmente gli ricorderebbe che per lottare contro le disuguaglianze bisogna andare oltre il capitalismo e cambiare il rapporto societ\u00e0 e mercato), ma sono certo che per i partecipanti alle tavole rotonde e per molti altri di noi costituisce l\u2019occasione per dirci ci\u00f2 che davvero pensiamo, vogliamo e sogniamo insieme.<\/p>\n<p>\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 una scena di Berlinguer e La Grande Ambizione, quella della visita di Enrico\/Elio in borgata, che in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":206444,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-206443","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115518882683828307","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206443","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=206443"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206443\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/206444"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=206443"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=206443"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=206443"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}