{"id":206511,"date":"2025-11-09T09:57:10","date_gmt":"2025-11-09T09:57:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/206511\/"},"modified":"2025-11-09T09:57:10","modified_gmt":"2025-11-09T09:57:10","slug":"sta-pensando-gia-al-secondo-oro-olimpico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/206511\/","title":{"rendered":"sta pensando gi\u00e0 al secondo oro olimpico&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Carlotta Cambi<\/strong>, campionessa olimpica e mondiale, \u00e8 stata ospite a <strong>Volley Night<\/strong>, trasmissione che va in onda sul <strong>canale YouTube di OA Sport<\/strong>: la nuova palleggiatrice di Novara \u00e8 una delle migliori interpreti del ruolo e punta a vivere una stagione da protagonista in Serie A1 ed in Nazionale.<\/p>\n<p>A <strong>Novara<\/strong> l\u2019azzurra \u00e8 allenata da <strong>Lorenzo Bernardi<\/strong>: \u201cSicuramente ha la capacit\u00e0 di capire i giocatori, lui \u00e8 stato un giocatore, quindi pu\u00f2 capire tutte le fasi del gioco, dall\u2019errore alla pressione per una partita, alla paura, cio\u00e8 capisce tutte le emozioni che passa un giocatore. Questo secondo me \u00e8 un plus, perch\u00e9 comunque tanti allenatori magari hanno giocato a pallavolo, ma non lo hanno fatto ai nostri livelli, e questo secondo me \u00e8 un grandissimo punto a suo favore. Poi, ovviamente, ha un\u2019esperienza ampia anche sulla pallavolo femminile, perch\u00e9 comunque ha lavorato insieme a Julio Velasco, quindi \u00e8 un allenatore completo sotto tutti i punti di vista\u201c.<\/p>\n<p>Le<strong> vicissitudini in Nazionale<\/strong>: \u201cIl mio percorso \u00e8 un po\u2019 particolare. Sicuramente dopo l\u2019esclusione dopo il Mondiale del 2018, ho fatto solo un altro anno in Nazionale dopo, le Universiadi, quindi con il Gruppo B. Per me negli anni successivi era diventato un po\u2019 un obiettivo quello di ritornare in Nazionale, con gli anni che passavano dopo il primo che non ero stata richiamata, cos\u00ec ho capito, ed ho anche preso consapevolezza del fatto che non dipende solo da quello che fai tu, dipende anche dalle scelte, dal fatto se all\u2019allenatore piaci o non piaci, se sei utile, se non sei utile in quel preciso momento a quella Nazionale. Quindi io mi ero messa, devo essere sincera, l\u2019anima in pace. Volevo solo fare bene l\u2019anno del club e quindi ho scelto Pinerolo per essere tranquilla, per essere apprezzata, per lavorare con uno staff che comunque amava il mio gioco, che non sempre \u00e8 capito. Ed ho scoperto che, probabilmente, non cercando sempre di fare qualcosa, ci si arriva da un\u2019altra strada. Ecco, io ci sono arrivata essendo serena, mettendomi l\u2019anima in pace con la Nazionale e decidendo di lavorare solo per il club, quindi questa per me \u00e8 stata una grande scoperta, ed ho capito pi\u00f9 avanti quello che avevo fatto\u201c.<\/p>\n<p>La vittoria della <strong>medaglia d\u2019oro olimpica<\/strong>: \u201cVale tanto, ma vale tanto anche per la me pi\u00f9 giovane, per la me pi\u00f9 piccola. I sacrifici che io ho fatto sono partiti da quando avevo 15 anni, ed a quell\u2019et\u00e0 il sacrificio non lo fai solo tu, lo fa la tua famiglia, nel lasciarti prendere determinate decisioni, nel lasciarti anche l\u2019autonomia di prendere determinate decisioni. Oggi vedo spesso decidere i genitori per i figli: \u00e8 chiaro che si ha un\u2019et\u00e0 un po\u2019 particolare, l\u2019adolescenza, non sei ancora n\u00e9 grande, ma non sei nemmeno troppo piccolo per prendere determinate decisioni. Io lo dico spesso nei miei interventi, bisognerebbe che i genitori ascoltassero di pi\u00f9 quello che i figli vogliono: i miei, fortunatamente, sar\u00e0 che sono tutti sportivi, lo hanno fatto con me, e quindi questa medaglia mi ripaga, ma li ripaga anche di tutti i sacrifici che hanno fatto ormai 10-15 anni fa, non li conto perch\u00e9 sono troppi, quindi c\u2019\u00e8 dietro tanto. Non \u00e8 solo la vittoria del momento, non \u00e8 solo la gratificazione per me come atleta, ma c\u2019\u00e8 dietro tutta una storia\u201c.<\/p>\n<p>Il <strong>rapporto con le compagne pi\u00f9 giovani<\/strong>: \u201cAi giovani d\u2019oggi servono delle guide, e servono delle guide diverse da quelle che servivano a noi quando eravamo giovani. Semplicemente il mondo \u00e8 cambiato, anche la comunicazione \u00e8 cambiata, quindi secondo me servono degli esempi adatti a loro, adatti al fatto che loro riescano a capire determinate cose. A noi, faccio un esempio, serviva pi\u00f9 la frusta, magari a loro serve pi\u00f9 la carota, non lo so, faccio un esempio banale, per\u00f2 secondo me \u00e8 cambiato il modo, quindi s\u00ec, servono sicuramente delle guide diverse rispetto a noi. Io se vedo impegno non sono una che va a punzecchiare, per\u00f2 a me in campo devi dare il 100%. Se vedo che tiri un po\u2019 i remi in barca, io lo dico apertamente. Sono sempre stata di base una persona diretta, non mi nascondo, quindi sono una anche che a volte ferma il pallone, ferma il gioco, non mi nascondo dietro al fatto di farlo dire da qualcun altro. Se c\u2019\u00e8 qualcosa che non mi va bene, io lo dico e finisce l\u00ec\u201c.<\/p>\n<p>Da palleggiatrice occorre<strong> farsi trovare pronta anche a partita in corso<\/strong>: \u201cEssere caldi, ma proprio a livello fisico. Io personalmente cerco di guardare la partita dall\u2019esterno, come se fossi una persona che la sta studiando in quel momento, vedere le cose che stanno andando molto bene, vedere le cose che non stanno andando, e quindi di immaginarmi entrare e fare qualcosa di diverso. Quando entro cerco di farlo, poi \u00e8 chiaro, dal dirlo al farlo, insomma, ci sono di mezzo anche un po\u2019 di difficolt\u00e0, per\u00f2 questo \u00e8 quello che faccio io quando sono in panchina, immaginarmi come se fossi una studiosa, che sta fuori a guardare quella partita dall\u2019esterno senza farmi trasportare troppo dall\u2019emozione. Per me \u00e8 una sfida entrare e fare qualcosa di diverso, qualcosa di utile per la squadra, la prendo un po\u2019 cos\u00ec\u201c.<\/p>\n<p>Il <strong>ritorno a Novara<\/strong>: \u201cIo sono legatissima a Novara, per me \u00e8 stata la stagione in cui l\u2019allenatore ha deciso di farmi giocare tantissime partite da titolare, quindi dove ho assaporato il campo della A1 per la prima volta, poi \u00e8 coinciso con il fatto che abbiamo vinto lo Scudetto, quindi per me \u00e8 stato un anno veramente di crescita enorme. \u00c8 chiaro che tornarci con delle responsabilit\u00e0 diverse \u00e8 comunque una cosa diversa, per\u00f2 io quest\u2019anno mi sentivo veramente pronta, quindi l\u2019ho fatto anche con un po\u2019 di leggerezza nel cuore, mettiamola cos\u00ec\u201c.<\/p>\n<p>Velasco punta gi\u00e0 alle <strong>prossime Olimpiadi<\/strong>: \u201cIo penso una cosa, conoscendolo in questi due anni, che lui in testa abbia Los Angeles, quindi tutte le scelte che far\u00e0 da qui in avanti saranno pensate per arrivare a Los Angeles competitive per ritornare a giocarsi l\u2019oro di nuovo, quindi da qui a dire quali sono i ruoli su cui metter\u00e0 a mano \u00e8 difficile, \u00e8 veramente difficile. Lo scopriremo presto, immagino. Io ovviamente in questo momento do piena disponibilit\u00e0 alla Nazionale, quindi se se lui mi richiamer\u00e0 io sar\u00f2 sempre disponibile, vediamo cosa decider\u00e0 di fare. \u00c8 anche vero che, per il discorso dell\u2019et\u00e0 che avanza, secondo me nella vita soprattutto di una donna, a volte ci sono delle priorit\u00e0 ed a volte le priorit\u00e0 che sono magari le mie, non sono le tue, quindi, secondo me, per una donna di pi\u00f9 rispetto ad un uomo, per ovvi motivi, a volte anche alzare la mano e dire \u2018Io ho altro in testa\u2019, secondo me pu\u00f2 essere plausibile\u201c.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Carlotta Cambi, campionessa olimpica e mondiale, \u00e8 stata ospite a Volley Night, trasmissione che va in onda sul&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":65985,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1474],"tags":[13302,1537,90,89,245,244,1869],"class_list":{"0":"post-206511","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-volley","8":"tag-carlotta-cambi","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-sport","13":"tag-sports","14":"tag-volley"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115519150041359940","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206511","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=206511"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206511\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65985"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=206511"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=206511"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=206511"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}