{"id":206748,"date":"2025-11-09T13:22:16","date_gmt":"2025-11-09T13:22:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/206748\/"},"modified":"2025-11-09T13:22:16","modified_gmt":"2025-11-09T13:22:16","slug":"tumori-lattivita-fisica-diventa-prevenzione-e-terapia-a-costo-zero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/206748\/","title":{"rendered":"Tumori, l&#8217;attivit\u00e0 fisica diventa prevenzione e terapia a costo zero"},"content":{"rendered":"<p>Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo<\/p>\n<p class=\"atext\">Le cifre lo dicono chiaramente. Chi fa regolarmente attivit\u00e0 fisica vede scendere il rischio di morire per tumore \u2013 siamo intorno al 31%. Ed in prevenzione questa sana abitudine fa calare fino al 20% il rischio di sviluppare un carcinoma, in confronto a chi \u00e8 sedentario. A risentire di pi\u00f9 di questa piacevole e salutare abitudine sarebbero alcune forme tumorali tra le pi\u00f9 diffuse, come quelle a seno, vescica, colon, endometrio, adenocarcinoma esofageo, rene e stomaco. Possiamo avere quindi prevenzione e terapia a costo zero, grazie al movimento regolare e alla sfida alla sedentariet\u00e0. A dirlo sono gli esperti presenti al XXVII Congresso Nazionale dell&#8217;Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) in corso a Roma.<\/p>\n<p>Muoversi aiuta, ecco le prove<\/p>\n<p class=\"atext\">Uno studio recentemente apparso su JAMA Oncology rappresenta solo l&#8217;ultimo tassello del robusto mare di conoscenze sul valore dell&#8217;attivit\u00e0 fisica e mostra il valore del movimento regolare nel proteggere da tumori molto insidiosi come quelli del sistema digestivo. Il tutto, per non parlare del ruolo dell&#8217;obesit\u00e0, che dipende direttamente dalla sedentariet\u00e0. \u201cLa riduzione dell&#8217;impatto del cancro pu\u00f2 avvenire anche attraverso un serio contrasto a comportamenti estremamente nocivi \u2013 spiega <b>Massimo Di Maio<\/b>, Presidente Eletto AIOM -. L&#8217;attivit\u00e0 fisica, se svolta regolarmente, porta enormi benefici alla singola persona ma anche all&#8217;intera collettivit\u00e0. Per questo va promossa maggiormente tra l&#8217;intera popolazione perch\u00e9 pu\u00f2 consentire una diminuzione rilevante dell&#8217;impatto dei tumori\u201d. L&#8217;attivit\u00e0 fisica non \u00e8 importante solo in prevenzione ma anche come vero e proprio supporto alle cure per i pazienti oncologici pur se oggi solo il 4% dei malati \u00e8 sufficientemente attivo e segue le raccomandazioni degli specialisti. \u201cLa ricerca scientifica negli ultimi anni ha fatto emergere quanto il movimento sia importante non solo nella prevenzione primaria ma anche in quella terziaria &#8211; segnala <b>Andrea Antonuzzo<\/b>, responsabile dell&#8217;Oncologia Medica 4, Cure di Supporto Internistico e Geriatrico all&#8217; Istituto Nazionale Tumori di Milano -. Per i nostri pazienti i benefici vanno dal potenziamento del sistema-cardiovascolare ad un miglioramento generale della forza muscolare e della densit\u00e0 ossea. Un po&#8217; di sport pu\u00f2 anche contrastare alcuni degli effetti collaterali legati alle terapie anti-tumorali e migliorare la qualit\u00e0 di vita intervenendo sul benessere psicologico\u201d.<\/p>\n<p>La conoscenza tra i cittadini<\/p>\n<p class=\"atext\">La conoscenza di quanto il singolo pu\u00f2 fare, quindi, \u00e8 basilare per la prevenzione (e non solo) dei tumori. Lo conferma il \u201cTour Mediterraneo\u201d della Nave Amerigo Vespucci. AIOM, Fondazione AIOM e AIRC insieme alla Societ\u00e0 Italiana di Radiologia Medica e Interventistica (SIRM) hanno presenziato al \u201cVillaggio IN Italia\u201d in cinque tappe dell&#8217;iniziativa che ha portato in giro per i porti del nostro Paese la Nave Scuola della Marina Militare. Ai visitatori i medici hanno fornito consigli pratici mentre i volontari hanno distribuito materiale informativo. Secondo le stime fornite dal Ministero della Difesa questa campagna di prevenzione ha generato un ritorno economico di 15 milioni di euro. \u201cSono stati raggiunti migliaia di cittadini e abbiamo spiegato l&#8217;importanza di seguire stili di vita sani e di svolgere gli screening &#8211; aggiunge <b>Saverio Cinieri<\/b>, Presidente di Fondazione AIOM -\u201c. Le persone hanno avuto modo di comprendere meglio il valore dell&#8217;attivit\u00e0 fisica e alle sane abitudini, come il controllo del peso e l&#8217;astensione dal fumo. Ma non basta. \u201cVanno incentivati anche i programmi di screening per la diagnosi precoce dei tumori della mammella, del colon-retto e della cervice uterina \u2013 segnala Cinieri. Ben vengano quindi le nuove risorse economiche, previste dall&#8217;ultima Manovra, per estendere la copertura degli esami di mammografia e di ricerca di sangue occulto nelle feci. Da anni per\u00f2 i tassi di adesione agli screening sono stati insufficienti soprattutto in alcune zone del Paese. Anche in questo caso la sensibilizzazione dei cittadini pu\u00f2 davvero fare la differenza e incrementare la partecipazione a esami salva-vita\u201d.<\/p>\n<p>Per la ricerca, pi\u00f9 attenzione agli studi clinici no-profit<\/p>\n<p class=\"atext\">IN ultimo, va riportato un appello importante. Dal convegno emerge un altro dato che preoccupa. La ricerca clinica indipendente fatica. In Italia, in 15 anni (2009-2023), gli studi clinici no profit, cio\u00e8 non sponsorizzati dall&#8217;industria, sono diminuiti del 57%. \u201cNel 2023 sono state autorizzate in Italia 611 sperimentazioni cliniche, 212, cio\u00e8 il 34,7% del totale, riguardavano i tumori, l&#8217;area in cui si concentra il maggior numero di trial autorizzati \u2013 segnala <b>Francesco Perrone<\/b>, Presidente AIOM -. Nel 2023 gli studi indipendenti sono tornati a crescere, raggiungendo quota 106 contro i 98 dell&#8217;anno precedente. Ma non basta. Il potenziale della ricerca oncologica in Italia \u00e8 significativo e i nostri studi sono in grado di cambiare la pratica clinica, ma servono pi\u00f9 risorse. Il finanziamento in questo settore \u00e8, da sempre, sottodimensionato nel nostro Paese, che si colloca agli ultimi posti in Europa per sostegno pubblico\u201d. L&#8217;appello \u00e8 chiaro, anche in chiave di disponibilit\u00e0 di competenze specifiche come quella dei data manager. che per un vuoto normativo non possono essere strutturati all&#8217;interno dei team. \u201cChiediamo supporto ad AIFA, l&#8217;Agenzia Italiana del Farmaco, sia in termini di finanziamento che di supporto regolatorio, per facilitare la realizzazione degli studi indipendenti \u2013 conclude Perrone -. AIFA, dal 2005 al 2023, ha messo a disposizione circa 160 milioni di euro per studi indipendenti, consentendo di condurre lavori su aree rilevanti. Complessivamente, ad oggi, sono stati finanziati dall&#8217;agenzia regolatoria quasi 300 studi clinici\u201d.<\/p>\n<p><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/areautente.ilsole24ore.com\/#newsletter\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/abbonamenti.ilsole24ore.com\/exco\/addToCart?sku=Z.SP_AXXAY8&amp;tipoAbbonamento=annuale&amp;tipoConsegna=noConsegna&amp;utm_medium=posizioni_marketing\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo Le cifre lo dicono chiaramente. Chi fa regolarmente attivit\u00e0 fisica vede scendere il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":199071,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-206748","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115519956312352634","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206748","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=206748"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206748\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/199071"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=206748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=206748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=206748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}