{"id":206809,"date":"2025-11-09T14:16:12","date_gmt":"2025-11-09T14:16:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/206809\/"},"modified":"2025-11-09T14:16:12","modified_gmt":"2025-11-09T14:16:12","slug":"a-parma-rivoluzione-dei-monoclonali-per-la-cura-dellemicrania-salute-e-benessere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/206809\/","title":{"rendered":"A Parma rivoluzione dei monoclonali per la cura dell&#8217;emicrania &#8211; Salute e Benessere"},"content":{"rendered":"<p>ANSAcom &#8211; In collaborazione con<\/p>\n<p>                            Teva<\/p>\n<p>\u00a0I farmaci ad azione preventiva sono una &#8220;rivoluzione&#8221; nel trattamento dell&#8217;emicrania, &#8220;c&#8217;\u00e8 nuova fiducia tra i pazienti&#8221;. \u00c8 quanto emerso nella prima giornata del 39esimo congresso nazionale della Societ\u00e0 Italiana per lo Studio delle Cefalee (Sisc) che ha preso il via a Parma. <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 Patologia riconosciuta come malattia sociale in Italia nel 2020: di emicrania e cefalee soffre oltre un terzo della popolazione globale. I disturbi cefalalgici sono anche la terza causa principale di anni vissuti con limitazioni fisiche tra tutte le condizioni, dopo la lombalgia e i disturbi depressivi. <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 Sono alcuni dei dati del Global Burden of Disease relativi a 204 paesi nel mondo. <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 Il trend della diffusione persiste in crescita, infatti nel 2021 i casi stimati di emicrania erano 1,2 miliardi, con un aumento del 58,1% rispetto ai 732,6 milioni di casi del 1990. I costi sociali e sanitari sono enormi. <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 &#8220;Condividere le esperienze: approccio multidisciplinare alle cefalee&#8221; \u00e8 il titolo della tre giorni di Parma, convegno che ha l&#8217;obiettivo di esplorare i pi\u00f9 recenti avanzamenti nel campo dello studio fisiopatologico e della terapia dell&#8217;emicrania. 380 i partecipanti, non solo neurologi ma anche fisiatri, psichiatri, ginecologi e terapisti del dolore. <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 Grande interesse per le nuove frontiere di cura: anticorpi monoclonali diretti contro una molecola (CGRP) coinvolta nel meccanismo che causa l&#8217;emicrania, che si sono dimostrati sicuri, efficaci e ben tollerati. Le nuove regole introdotte da Aifa hanno permesso un&#8217;ottimizzazione dell&#8217;accesso a queste terapie, rimuovendo alcuni &#8216;paletti&#8217; come il controllo di efficacia dopo tre mesi e l&#8217;obbligo di interrompere il trattamento dopo un anno di cura. &#8220;Le nuove terapie target specifiche anti-CGRP hanno modificato in maniera radicale quello che \u00e8 la presa in carico dei nostri pazienti emicranici: hanno riacquistato fiducia in virt\u00f9 sia dell&#8217;efficacia che della grande tollerabilit\u00e0 di questi nuovi farmaci&#8221; spiega Simona Guerzoni, farmacologa clinica responsabile del centro Cefalee del Policlinico di Modena. <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 Dalle evidenze scientifiche generate nella pratica clinica quotidiana, Guerzoni evince: &#8220;Il real life ha restituito tanti dati sui pazienti emicranici molto complessi (obesi, anziani, pazienti psichiatrici, soggetti con una sintomatologia molto particolare, chi ha problematiche cardiovascolari): oggi vengono trattati efficacemente con questa tipologia di farmaci&#8221;. <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 Secondo l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 l&#8217;emicrania \u00e8 la terza patologia pi\u00f9 frequente e la seconda pi\u00f9 disabilitante, colpisce circa il 12% degli adulti in tutto il mondo con una prevalenza tre volte maggiore nelle donne, una &#8220;malattia di genere&#8221;. Ne soffrono sei milioni di italiani, non \u00e8 un semplice &#8216;mal di testa&#8217; ma una malattia neurologica, caratterizzata da attacchi ricorrenti di cefalea di intensit\u00e0 da moderata a severa, associata a nausea, vomito e ipersensibilit\u00e0 a luce, suoni e odori. Oltre ai fattori ormonali, tra gli agenti scatenanti variabili ambientali e climatiche, il digiuno e in particolare lo stress fisico ed emotivo, l&#8217;affaticamento, la mancanza di sonno e in generale le variazioni dei ritmi di vita. <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 Le ricerche fanno emergere anche un forte collegamento tra emicrania e patologie psichiatriche, ma Claudia Altamura del Centro Cefalee per la Fondazione Campus Biomedico di Roma \u00e8 fiduciosa: &#8220;Secondo lo studio Unite il farmaco fremanezumab funziona in questa popolazione di pazienti e in modo indiretto ha effetto sui sintomi di depressione e ansia&#8221;.\u00a0\u00a0<br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>ANSAcom &#8211; In collaborazione con<\/p>\n<p>                            Teva<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"ANSAcom &#8211; In collaborazione con Teva \u00a0I farmaci ad azione preventiva sono una &#8220;rivoluzione&#8221; nel trattamento dell&#8217;emicrania, &#8220;c&#8217;\u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":206810,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[21253,29522,112796,104,2664,1277,23177,2600,38705,2927,3593,239,1537,90,89,370,14850,166,6301,11229,6224,976,2718,240,2128,610,20133],"class_list":{"0":"post-206809","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-anno","9":"tag-caso","10":"tag-cefalee","11":"tag-centro","12":"tag-cura","13":"tag-dato","14":"tag-disturbo","15":"tag-efficacia","16":"tag-emicrania","17":"tag-farmaco","18":"tag-fiducia","19":"tag-health","20":"tag-it","21":"tag-italia","22":"tag-italy","23":"tag-malattia","24":"tag-milione","25":"tag-mondo","26":"tag-parma","27":"tag-patologia","28":"tag-paziente","29":"tag-popolazione","30":"tag-rivoluzione","31":"tag-salute","32":"tag-studio","33":"tag-terapia","34":"tag-trattamento"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115520168721556186","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206809","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=206809"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206809\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/206810"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=206809"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=206809"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=206809"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}