{"id":206964,"date":"2025-11-09T16:33:19","date_gmt":"2025-11-09T16:33:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/206964\/"},"modified":"2025-11-09T16:33:19","modified_gmt":"2025-11-09T16:33:19","slug":"knights-of-frontier-valley-unopera-che-attinge-dal-passato-per-ricordarci-limportanza-delle-piccole-cose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/206964\/","title":{"rendered":"Knights of Frontier Valley, un\u2019opera che attinge dal passato per ricordarci l&#8217;importanza delle piccole cose"},"content":{"rendered":"<p class=\"subtitle mb-3\">In un mondo fatto di piatti gourmet o di presunti tali, Knights of Frontier Valley \u00e8 una cipolla. Un elemento di disturbo, ma in grado di rendere gustosa la vita di molti videogiocatori.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/knights-of-frontier-valley-art_jpg_1600x900_crop_q85.jpg\"  class=\"embed-responsive-item\" alt=\"Promo Art di Knights of Frontier Valley che mostra un cavaliere che si dirige verso un gruppo di lupi e di goblin\" fetchpriority=\"high\"\/><\/p>\n<p>Ammettiamolo: viviamo in una societ\u00e0 che ci ha posti <strong>al centro dell&#8217;attenzione<\/strong>. Che ci ha detto che la percezione \u00e8 realt\u00e0 e che sembra volerci convincere del fatto che &#8220;apparire&#8221; sia pi\u00f9 importante che &#8220;essere&#8221;. Un dato di fatto che pu\u00f2 essere declinato anche all&#8217;interno dell&#8217;industria videoludica, con persone convinte che la propria opinione sia legge e con sviluppatori che investono milioni di dollari per puntare a una risoluzione 8K o a un frame rate superiore ai 120 fotogrammi al secondo.<\/p>\n<p>Fortunatamente, per\u00f2, <strong>qualcosa, forse, sta cambiando<\/strong>. Piccoli team composti da grandi persone stanno contribuendo a dare valore anche a opere pi\u00f9 contenute. A produzioni ridotte, ma forti di un bene di lusso che le grandi software house raramente possono permettersi:<strong> la libert\u00e0<\/strong>. \u00c8 in un contesto di questo tipo che si colloca <strong>Martin Menzel<\/strong>, sviluppatore a capo di <strong>Adamant Studios<\/strong>, realt\u00e0 californiana che di recente si \u00e8 trasferita nella cittadina medievale di Rothenburg, in Germania. Abbiamo avuto occasione di incontrare Martin al <strong>Lucca Comics &amp; Games<\/strong>, constatando immediatamente la sua enorme passione per i videogiochi. Una passione che avvolge la sua intera vita e che lo ha portato negli ultimi dieci anni a lavorare a un proprio titolo: <strong>Knights of Frontier Valley<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualcuno potrebbe dire che si tratta di un&#8217;opera sviluppata da un singolo autore, ma questo vorrebbe dire banalizzare lo sforzo dietro un progetto di questo tipo. Come spesso accade quando ci si trova di fronte a produzioni nate dalla mente (e dal codice) di una singola persona, si tende a preferire la narrazione poetica del &#8220;one-man-show&#8221;, piuttosto che elogiarne la capacit\u00e0 di gestione dei vari freelancer che hanno contribuito a dare vita al titolo di turno. <strong>Knights of Frontier Valley \u00e8 quindi s\u00ec il sogno di un solo uomo, ma supportato da un team di autori molto competenti.<\/strong> Un team a cui, nel 2024, si \u00e8 aggiunto anche <strong>Robert J. Kuntz<\/strong>, una delle figure di punta dietro Dungeons &amp; Dragons.<\/p>\n<p>Se vi state chiedendo a cos&#8217;abbia portato questa unione di intenti, sappiate che <strong>Knights of Frontier Valley \u00e8 un gioco di ruolo che sembra provenire direttamente dagli anni Novanta<\/strong>. Un&#8217;opera dal sapore nostalgico e che, proprio come una cipolla, nasconde pi\u00f9 strati di profondit\u00e0 di quanto non appaia a un primo sguardo.<\/p>\n<p>  Per fare un albero ci vuole un seme<\/p>\n<p>Quando Martin ci ha invitati allo stand di <strong>MicroProse<\/strong>, il Publisher che si \u00e8 preso l&#8217;onere e l&#8217;onore di distribuire Knights of Frontier Valley, eravamo timidamente ottimisti di mettere le mani su questo nuovo GDR. In base alla ricerca fatta sul titolo di Adamant Studios eravamo convinti di trovarci di fronte a un gioco di ruolo deciso a puntare tutto sulla nostalgia. Un&#8217;opera in grado di prendere i grandi titoli del passato come i primi Baldur&#8217;s Gate, per poi introdurre alcune meccaniche di gioco in grado di dare una ventata di aria fresca al tutto. La verit\u00e0, per\u00f2, \u00e8 che <strong>sono bastati pochi minuti per capire che ci stavamo sbagliando<\/strong>.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"La grafica volutamente datata potrebbe piacere solo ad alcuni giocatori. La libert\u00e0 di gioco, invece, piacer\u00e0 probabilmente a tutti\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"La grafica volutamente datata potrebbe piacere solo ad alcuni giocatori. La libert\u00e0 di gioco, invece, piacer\u00e0 probabilmente a tutti\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2025\/11\/06\/kofv_church_copia_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/kofv_church_copia_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"La grafica volutamente datata potrebbe piacere solo ad alcuni giocatori. La libert\u00e0 di gioco, invece, piacer\u00e0 probabilmente a tutti\"\/><\/p>\n<p>  La grafica volutamente datata potrebbe piacere solo ad alcuni giocatori. La libert\u00e0 di gioco, invece, piacer\u00e0 probabilmente a tutti<\/p>\n<p>Una volta preso possesso di mouse e tastiera, Martin Menzel ci ha accompagnati nei primi minuti di gioco, mostrandoci la creazione del personaggio. Una creazione molto vicina ai TTRPG in stile Dungeons &amp; Dragons, con i relativi punti da assegnare alle numerose statistiche a disposizione. Martin ci ha sin da subito spiegato quanto la personalizzazione dell&#8217;esperienza sia per lui un elemento fondamentale. Il volto del nostro avatar, per esempio, non solo batte le palpebre e si comporta in modo differente in base allo stato di salute del personaggio, ma potr\u00e0 in futuro essere sostituito tramite Mod con una propria fotografia. Non sar\u00e0 un elemento integrato nel gioco &#8220;base&#8221;, ma Martin ha specificato che trover\u00e0 un modo per spiegare come raggiungere questo obiettivo a tutti i futuri giocatori PC.<\/p>\n<p>Dopo aver scelto una delle tre classi a disposizione (che ci ha portato a tre altre sottocategorie, che a loro volta ci hanno portato altre tre specializzazioni), abbiamo quindi dato il via alla nostra nuova avventura.<\/p>\n<p>  Una questione di qualit\u00e0 e non ti quantit\u00e0<\/p>\n<p>Chiacchierando con Martin Menzel ci siamo subito resi conto di quanto Knights of Frontier Valley sia un titolo <strong>&#8220;ben calcolato&#8221;<\/strong>. L&#8217;autore \u00e8 a conoscenza del fatto che i giocatori siano ormai abituati a GDR dalla durata di centinaia di ore. Titoli come Baldur&#8217;s Gate III o The Witcher 3: Wild Hunt, farciti di missioni secondarie e di attivit\u00e0 da svolgere. Martin, per\u00f2, \u00e8 consapevole di non avere le risorse economiche e fisiche per riuscire in un&#8217;impresa del genere e, per questo, ha dato vita a una produzione pi\u00f9 contenuta. Un gioco che, parole sue, <strong>&#8220;possa essere giocato anche da chi ha una famiglia e poco tempo a disposizione per rilassarsi&#8221;<\/strong>. <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Knights of Frontier Valley sar\u00e0 pure un gioco 'contenuto', ma ogni capitolo ha un'infinita quantit\u00e0 di variabili\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Knights of Frontier Valley sar\u00e0 pure un gioco &quot;contenuto&quot;, ma ogni capitolo ha un'infinita quantit\u00e0 di variabili\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2025\/11\/06\/kofv_map_wolf_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/kofv_map_wolf_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Knights of Frontier Valley sar\u00e0 pure un gioco 'contenuto', ma ogni capitolo ha un'infinita quantit\u00e0 di variabili\"\/><\/p>\n<p>  Knights of Frontier Valley sar\u00e0 pure un gioco &#8220;contenuto&#8221;, ma ogni capitolo ha un&#8217;infinita quantit\u00e0 di variabili<\/p>\n<p>Per evitare che le persone vengano poi a lamentarsi della longevit\u00e0, <strong>Martin ha quindi preferito lavorare sulla &#8220;rigiocabilit\u00e0&#8221;<\/strong>, grazie all&#8217;implementazione di situazioni sempre nuove. Ognuno dei nove capitoli del gioco copre un arco narrativo di tre mesi, permettendo cos\u00ec a ogni stagione di modificare non solo i rapporti tra i personaggi, ma anche l&#8217;ambiente circostante. Nel caso non si riesca a completare le missioni presenti nei vari capitoli verranno inoltre perse per sempre. Questo potrebbe dare vita a diverse situazioni interessanti, come alcune quest bloccate proprio in seguito ai nostri errori e alle nostre decisioni. Una scelta coraggiosa, che punta tutto sul far ricominciare pi\u00f9 volte l&#8217;avventura al giocatore, in modo da godersi appieno tutte le sfumature di un game design apparentemente molto elaborato.<\/p>\n<p>Interrogato sull&#8217;ipotetica longevit\u00e0 dell&#8217;avventura, Martin ha affermato che in questo momento \u00e8 impossibile da calcolare. Questo perch\u00e9 la soluzione di alcune missioni dipende dal posizionamento dei vari personaggi e dalla velocit\u00e0 con il quale il giocatore riesce a rintracciarli. Ogni Personaggio Non Giocante ha infatti una complessa routine che lo porta a mangiare, ad andare a letto, a muoversi per la citt\u00e0 e chiacchierare con gli altri abitanti. In alcuni casi questi personaggi possono persino morire, dando vita a interessanti strade alternative per il nostro protagonista. Come ha detto Martin: <strong>&#8220;solo centinaia di ore di playtest ci permetteranno di capire la reale dimensione del gioco&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>  La fantasia al servizio dei giocatori<\/p>\n<p>Durante la nostra prova Martin ci ha quindi spiegato <strong>l&#8217;importanza dei dettagli<\/strong> in Knights of Frontier Valley. La maggior parte degli elementi dello scenario sono interattivi e potrebbe contenere degli oggetti da raccogliere. A nostra volta potremo depositare gli oggetti nel nostro inventario, sfruttando l&#8217;intero mondo di gioco come un deposito costantemente aggiornato. Il titolo, infatti, tiene traccia di ogni singola azione, memorizzando non solo le varie scelte di dialogo, ma anche ogni nostra interazione con l&#8217;ambiente. Nel caso il giocatore venisse scoperto mentre compie un furto, per esempio, potrebbe fuggire, lasciare il maltolto da qualche parte, farsi perquisire dalle guardie e, in un secondo momento, tornare a recuperare la refurtiva. Ma non pensate che questo vi salvi dal venir reputati &#8220;potenzialmente pericolosi&#8221; dai soldati, che da questo momento in poi vi guarderanno con occhi diversi. <strong>E questa \u00e8 solo una della miriade di possibilit\u00e0 offerte dal gioco.<\/strong><\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Alcune sezioni di gioco di Knights of Frontier Valley ricordano le vecchie avventure grafiche della LucasArts\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Alcune sezioni di gioco di Knights of Frontier Valley ricordano le vecchie avventure grafiche della LucasArts\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2025\/11\/06\/kofv_camp_night_stars_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/kofv_camp_night_stars_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Alcune sezioni di gioco di Knights of Frontier Valley ricordano le vecchie avventure grafiche della LucasArts\"\/><\/p>\n<p>  Alcune sezioni di gioco di Knights of Frontier Valley ricordano le vecchie avventure grafiche della LucasArts<\/p>\n<p>Ogni nostra azione, infatti, ha delle conseguenze. Le persone attorno a noi ci guardano e ci giudicano per come ci comportiamo. Persino il nostro modo di vestire pu\u00f2 impattare sulle scelte di dialogo e su quanto accade nel gioco. Se alcuni abitanti dovessero vederci di cattivo occhio potrebbero inoltre spargere la voce sui nostri comportamenti, con il rischio che questa voce arrivi proprio all&#8217;orecchio delle guardie. Cambiare citt\u00e0 e far calmare le acque potrebbe quindi essere un&#8217;opzione, ma Martin ci ha fatto capire che le malelingue possono raggiungere qualsiasi zona del Regno. <strong>Esattamente come nel mondo reale.<\/strong><\/p>\n<p>  Crudo e oscuro come il Medioevo<\/p>\n<p>Se l&#8217;esplorazione \u00e8 sicuramente il punto di forza di Knights of Frontier Valley, anche il sistema di combattimento non deve essere sottovalutato. Durante i numerosi scontri a turni, il giocatore pu\u00f2 decidere di colpire precise parti del corpo degli avversari, causando danni contestuali. Lo stesso pu\u00f2 accadere al nostro protagonista, con il rischio di venire disarmato nel caso venga ferito gravemente al braccio o di non poter pi\u00f9 correre nel caso di un danno alla gamba. <strong>Nonostante il comparto grafico volutamente antiquato, il titolo di Adamant Studios si \u00e8 dimostrato molto realistico<\/strong> e, per certi versi, davvero duro e punitivo. Bastano pochi errori, infatti, per finire al tappeto, costringendoci a ricominciare dall&#8217;ultimo punto di salvataggio o, nel caso della modalit\u00e0 permadeath, dall&#8217;inizio del gioco.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Anche l'inventario pesca direttamente dai numerosi titoli GDR degli anni Novanta\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Anche l'inventario pesca direttamente dai numerosi titoli GDR degli anni Novanta\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2025\/11\/06\/kofv_inventory_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/kofv_inventory_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Anche l'inventario pesca direttamente dai numerosi titoli GDR degli anni Novanta\"\/><\/p>\n<p>  Anche l&#8217;inventario pesca direttamente dai numerosi titoli GDR degli anni Novanta<\/p>\n<p><strong>Questa difficolt\u00e0 \u00e8 evidentemente parte dell&#8217;esperienza.<\/strong> Gi\u00e0 nel nostro provato siamo stati pi\u00f9 volte spinti a tentare la strada del dialogo, utilizzando la violenza come ultima opzione. Questo ci ha portati a vivere situazioni assurde come familiarizzare con i soldati di una cittadina, entrare nelle grazie di una famiglia benestante per poi tentare di rapinarla e finire catturati dalle stesse guardie incontrate precedentemente. Guardie che abbiamo tentato di corrompere, ma che ci hanno gettato comunque in prigione. A questo punto ci siamo trovati di fronte a una sorta di avventura punta-e-clicca in prima persona, con diversi metodi per fuggire. Potevamo cercare di limare le sbarre, oppure trovare il modo di attirare le guardie in pieno stile Metal Gear Solid. Alla fine abbiamo scelto di creare un grimaldello raffazzonato e tentare cos\u00ec la strada pi\u00f9 semplice. Insomma: <strong>la libert\u00e0 \u00e8 la caratteristica del titolo che pi\u00f9 ci ha impressionato<\/strong>. Una libert\u00e0 che, sinceramente, non provavamo da diverso tempo.<\/p>\n<p>  Dettagli, dettagli e dettagli<\/p>\n<p>Martin Menzel \u00e8 stato chiaro: Knights of Frontier Valley vive dei dettagli che la maggior parte delle altre produzioni con un comparto grafico pi\u00f9 raffinato non possono permettersi. Dettagli che vanno da linee di dialogo da svelare completando specifiche missioni in una precisa fase del giorno a una cura maniacale per la colonna sonora. Colonna sonora in parte lavorata anche da <strong>Kevin Manthei<\/strong>, compositore noto per aver dato vita alle musiche di Scream, Ben 10, Jagged Alliance 2 e Resident Evil che, in questo caso ha diviso il palco con delle vere e proprie band di musica medievale. Questa cura per i dettagli si estende ovviamente anche al succitato combat system e non vediamo l&#8217;ora di capire se le promesse fatte in questa sessione di gioco troveranno un riscontro anche nell&#8217;avventura finale.<\/p>\n<p>Avventura che, secondo lo sviluppatore, potrebbe venire espansa nei prossimi anni con nuovi elementi narrativi e nuovi contenuti. Martin ha infatti ammesso di essere rimasto affascinato da altri giochi e di voler portare alcune meccaniche all&#8217;interno di Knights of Frontier Valley. Si \u00e8 parlato di nuove routine dei personaggi e di un vero e proprio sistema giuridico, che ci permetterebbe di diventare giudici a nostra volta delle azioni dei vari personaggi. <strong>La fantasia sembra essere l&#8217;unico limite di Martin Menzel<\/strong>. Un autore che ha lavorato a un motore grafico proprietario e che ha investito gli ultimi dieci anni di vita per seguire il suo sogno di sviluppare un videogioco libero da qualsiasi restrizione. Un sogno che, finalmente, sta per diventare realt\u00e0.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Nel caso vogliate testare Knights of Frontier Valley, prossimamente verr\u00e0 messa su Steam una demo del gioco (che potr\u00e0 poi essere espansa al titolo completo)\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Nel caso vogliate testare Knights of Frontier Valley, prossimamente verr\u00e0 messa su Steam una demo del gioco (che potr\u00e0 poi essere espansa al titolo completo)\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2025\/11\/06\/knights_key_visual_mailerlite_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/knights_key_visual_mailerlite_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Nel caso vogliate testare Knights of Frontier Valley, prossimamente verr\u00e0 messa su Steam una demo del gioco (che potr\u00e0 poi essere espansa al titolo completo)\"\/><\/p>\n<p>  Nel caso vogliate testare Knights of Frontier Valley, prossimamente verr\u00e0 messa su Steam una demo del gioco (che potr\u00e0 poi essere espansa al titolo completo)<\/p>\n<p>Mancano ancora pochi mesi all&#8217;uscita su Steam di <strong>Knights of Frontier Valley<\/strong>, ma \u00e8 evidente che non siamo di fronte al solito GDR dall&#8217;aspetto retr\u00f2.<strong> L&#8217;opera di Adamant Studios ha un potenziale davvero enorme.<\/strong> Un potenziale che potrebbe stupire tutti coloro che sapranno guardare oltre il comparto grafico volutamente datato e la mancanza della lingua italiana. Perch\u00e9, proprio come la cipolla in cucina, Knights of Frontier Valley potrebbe essere l&#8217;ingrediente mancante per soddisfare la nostra fame di buoni videogiochi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In un mondo fatto di piatti gourmet o di presunti tali, Knights of Frontier Valley \u00e8 una cipolla.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":206965,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-206964","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115520707662086020","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206964","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=206964"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206964\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/206965"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=206964"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=206964"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=206964"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}