{"id":207063,"date":"2025-11-09T17:56:10","date_gmt":"2025-11-09T17:56:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/207063\/"},"modified":"2025-11-09T17:56:10","modified_gmt":"2025-11-09T17:56:10","slug":"kiev-asset-e-sanzioni-cosi-un-orban-piu-forte-con-lassist-di-trump-tiene-in-scacco-leuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/207063\/","title":{"rendered":"Kiev, asset e sanzioni: cos\u00ec un Orb\u00e1n pi\u00f9 forte (con l\u2019assist di Trump) tiene in scacco l\u2019Europa"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Alessandra Muglia<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Budapest perno dell\u2019ultradestra che mina la Ue<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Cosa avr\u00e0 mai fatto Viktor Orb\u00e1n per far cambiare idea a Donald Trump sul petrolio russo? Soltanto una settimana prima, a bordo dell\u2019Air Force One, di ritorno dal tour asiatico aveva giurato: \u00abNon conceder\u00f2 nessuna esenzione a Orb\u00e1n per gli acquisti di petrolio russo\u00bb. Venerd\u00ec il leader magiaro \u00e8 stato invece ricevuto alla Casa Bianca con tanto di elogi. La sua richiesta era nota: da tempo va ripetendo (lo ha puntualizzato anche nella sua recente visita in Italia) che il suo Paese, senza sbocchi sul mare, non ha alternative al greggio russo e che la sostituzione delle forniture scatenerebbe un collasso economico. <b>Trump lo ha accolto coprendolo di lodi \u2014 \u00abun grande leader di un grande Paese\u00bb<\/b> \u2014 e ha acconsentito alla sua richiesta di deroga: <b>\u00aba tempo indefinito\u00bb per Budapest, \u00abper un anno\u00bb ha precisato la Casa Bianca<\/b>. Comunque, un<b> colpo basso per l\u2019Ucraina <\/b>che sperava nel crollo degli introiti usati da Mosca per finanziare la guerra.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLe relazioni tra i nostri Paesi entrano in una nuova et\u00e0 dell\u2019oro\u00bb ha gongolato Orb\u00e1n. In realt\u00e0 pi\u00f9 che di un upgrade del loro rapporto, appare una <b>conferma  dell\u2019affinit\u00e0 politica che lega i due leader sovranisti<\/b>. Perch\u00e9 se \u00e8 vero che Orb\u00e1n ha cercato di ingraziarsi Donald arrivando con un\u2019offerta per l\u2019acquisto di combustibile e tecnologia nucleare Usa, mettendo quindi sul tavolo della Casa Bianca vantaggiosi accordi commerciali, a far cambiare idea a Trump \u00ab<b>pi\u00f9 che il business questa volta \u00e8 stata soprattutto la volont\u00e0 di offrire al suo migliore alleato in Europa  un grande supporto politico<\/b>\u00bb osserva <b>Zsuzsanna Vegh<\/b>, politologa ungherese del German Marshall Fund, intervenuta di recente al <b>Budapest Forum sulle Democrazie Sostenibili<\/b>.  Il presidente Usa<b> non ne ha voluto indebolire la leadership in vista delle elezioni politiche di aprile,<\/b> dove Orb\u00e1n risulterebbe \u2014 per  i sondaggi \u2014 in difficolt\u00e0, per la prima volta in 15 anni al potere.  \u00abLa vera domanda ora \u00e8: quanto ci crede davvero Trump a queste sanzioni? L\u2019esonero concesso all\u2019Ungheria ne mina pesantemente l\u2019efficacia\u00bb considera Vegh.<b>\u00a0<\/b>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La mossa di Washington \u00e8 destinata poi a indebolire le sanzioni europee <\/b>sugli idrocarburi russi (stop totale sul petrolio da gennaio e del gas dal 2027). <b>L\u2019Unione si ritrova di nuovo messa sotto scacco da Orb\u00e1n,<\/b> pochi giorni dopo l\u2019<b>impasse sugli asset russi: <\/b>dopo aver ribadito il suo no all\u2019ingresso di Kiev nella Ue, il leader magiaro si oppone all\u2019uso dei beni russi congelati per sostenere l\u2019Ucraina come proposto dalla Commissione Ue, \u00abnon siamo ladri\u00bb ha osato.\u00a0<br \/>Orb\u00e1n piccona ma resta dentro l\u2019Europa: non solo attirato dai fondi che riceve (solo in parte bloccati per via dell\u2019erosione della democrazia) ma per trasformarla \u2014 alias indebolirla \u2014 dall\u2019interno. \u00ab<b>La destra globale si sta coordinando a un livello mai visto, e  Orb\u00e1n e il suo partito, Fidesz, cercano di posizionarsi come forza centrale<\/b> in quella che chiamano destra nazional-conservatrice in Europa\u00bb osserva Vegh. Il Cpac, organizzazione della destra Usa, da 5  anni ogni primavera ha uno spin-off ungherese, primo debutto in Europa.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ora la strada per la riconferma \u00e8 in salita ma Orb\u00e1n pu\u00f2 contare anche sul suo ingente patrimonio per foraggiare una campagna elettorale agguerritissima. \u00ab<b>La sua famiglia \u00e8 la pi\u00f9 ricca d\u2019Ungheria<\/b>, questo arricchimento si intreccia con la sua carriera politica: \u00e8 iniziato gi\u00e0 all\u2019inizio degli anni \u201890, canalizzava i fondi del partito in alcune aziende collegate a suoi familiari\u00bb racconta al Corriere <b>Zsuzsanna Szelenyi<\/b> che, da membro di Fidesz nei suoi primi anni di vita, ha assistito in prima persona al passaggio del partito dal liberalismo al nazionalismo populista: in \u00abTainted Democracy, Viktor Orb\u00e1n and the Subversion of Hungary\u00bb offre un resoconto dall\u2019interno di questa involuzione.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-08T22:33:11+01:00\">9 novembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Alessandra Muglia Budapest perno dell\u2019ultradestra che mina la Ue Cosa avr\u00e0 mai fatto Viktor Orb\u00e1n per far&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":207064,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[9683,11471,842,12933,2554,68768,14,164,165,3177,1113,3085,2097,114758,114759,123543,7325,128,2625,955,400,381,123544,123545,16229,166,7,15,3577,2510,29,9864,29330,477,5641,4477,388,4484,63647,379,170,997,11,167,12,168,13835,3578,410,123542,88941,88942,161,162,163,123546],"class_list":{"0":"post-207063","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-accolto","9":"tag-asset","10":"tag-bianca","11":"tag-budapest","12":"tag-cambiare","13":"tag-cambiare-idea","14":"tag-cronaca","15":"tag-dal-mondo","16":"tag-dalmondo","17":"tag-destra","18":"tag-donald","19":"tag-europa","20":"tag-far","21":"tag-far-cambiare","22":"tag-far-cambiare-idea","23":"tag-fidesz","24":"tag-fondi","25":"tag-idea","26":"tag-indebolire","27":"tag-interno","28":"tag-kiev","29":"tag-leader","30":"tag-leader-magiaro","31":"tag-magiaro","32":"tag-mina","33":"tag-mondo","34":"tag-news","35":"tag-notizie","36":"tag-orban","37":"tag-osserva","38":"tag-partito","39":"tag-petrolio","40":"tag-petrolio-russo","41":"tag-politica","42":"tag-richiesta","43":"tag-russi","44":"tag-russo","45":"tag-sanzioni","46":"tag-scacco","47":"tag-trump","48":"tag-ucraina","49":"tag-ue","50":"tag-ultime-notizie","51":"tag-ultime-notizie-di-mondo","52":"tag-ultimenotizie","53":"tag-ultimenotiziedimondo","54":"tag-ungherese","55":"tag-ungheria","56":"tag-usa","57":"tag-vegh","58":"tag-viktor","59":"tag-viktor-orban","60":"tag-world","61":"tag-world-news","62":"tag-worldnews","63":"tag-zsuzsanna"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207063","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=207063"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207063\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/207064"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=207063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=207063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=207063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}