{"id":207099,"date":"2025-11-09T18:25:19","date_gmt":"2025-11-09T18:25:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/207099\/"},"modified":"2025-11-09T18:25:19","modified_gmt":"2025-11-09T18:25:19","slug":"produzione-zero-corsa-contro-il-tempo-per-riprostinare-la-corrente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/207099\/","title":{"rendered":"\u00abProduzione zero\u00bb. Corsa contro il tempo per riprostinare la corrente"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>La compagnia statale\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/ucraina\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ucraina<\/a><\/strong>\u00a0Centrenergo ha annunciato che tutte le sue centrali termoelettriche nel Paese hanno smesso di produrre elettricit\u00e0 a seguito di un massiccio attacco notturno della <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/russia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Russia<\/a><\/strong>, definito dalla societ\u00e0 \u00abil pi\u00f9 massiccio dall&#8217;inizio dell&#8217;invasione\u00bb.<\/p>\n<p>La capacit\u00e0 di produzione elettrica \u00e8 ridotta \u00aba zero\u00bb e ora il Paese sta cercando affannosamente di ripristinare l&#8217;illuminazione e il riscaldamento. Mosca, che negli ultimi mesi ha intensificato gli attacchi alle infrastrutture ucraine, ha lanciato nella notte centinaia di droni contro gli impianti energetici di tutto il Paese. Gli attacchi hanno interrotto la fornitura di\u00a0elettricit\u00e0, riscaldamento e acqua in diverse citt\u00e0, con la societ\u00e0 elettrica statale Centerenergo che ha lanciato l&#8217;allarme.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>Nella regione di Kharkiv, circa 100.000 utenti sono ancora senza elettricit\u00e0, acqua e riscaldamento. <\/p>\n<p>Lo afferma il vice primo ministro per la ricostruzione dell&#8217;Ucraina Oleksiy Kuleba, come riporta Rbc Ukraina. Secondo Kuleba, nella regione di Kharkiv, i servizi energetici e di pubblica utilit\u00e0 stanno lavorando 24 ore su 24 per stabilizzare la situazione. <\/p>\n<p>Oggi in gran parte delle regioni dell&#8217;Ucraina, l&#8217;energia elettrica potrebbe essere interrotta per un periodo compreso tra le 8 e le 16 ore al giorno, ha affermato il fornitore statale Ukrenergo, mentre venivano effettuate le riparazioni e deviato l&#8217;approvvigionamento energetico.<\/p>\n<p>Sebbene la situazione si fosse in qualche modo stabilizzata, regioni come Kiev, Dnipropetrovsk, Donetsk, Kharkiv, Poltava, Chernigiv e Sumy avrebbero potuto continuare a subire regolari interruzioni di corrente, ha affermato ieri sera il ministro dell&#8217;Energia ucraino.\u00a0<\/p>\n<p>La sicurezza nucleare in Ucraina rimane estremamente precaria a causa del conflitto militare. Lo riferisce su X l&#8217;Agenzia internazionale per l&#8217;energia atomica ricordando che \u00abdue centrali nucleari operative, Khmelnitsky e Rivne, hanno dovuto ridurre la produzione di energia elettrica dopo un attacco notturno a una sottostazione elettrica fondamentale per la sicurezza nucleare\u00bb. Il direttore generale Rafael Grossi, riferisce l&#8217;agenzia, ribadisce la necessit\u00e0 di moderazione per mantenere la sicurezza nucleare ed evitare incidenti con gravi conseguenze radiologiche.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email La compagnia statale\u00a0ucraina\u00a0Centrenergo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":207100,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[765,14,3576,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,171,13,170,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-207099","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-attacco","9":"tag-cronaca","10":"tag-guerra-ucraina","11":"tag-headlines","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-notizie-di-cronaca","18":"tag-notizie-principali","19":"tag-notiziedicronaca","20":"tag-notizieprincipali","21":"tag-russia","22":"tag-titoli","23":"tag-ucraina","24":"tag-ultime-notizie","25":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","26":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","27":"tag-ultimenotizie","28":"tag-ultimenotiziedicronaca","29":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115521147533992360","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207099","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=207099"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207099\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/207100"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=207099"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=207099"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=207099"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}