{"id":207191,"date":"2025-11-09T19:46:10","date_gmt":"2025-11-09T19:46:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/207191\/"},"modified":"2025-11-09T19:46:10","modified_gmt":"2025-11-09T19:46:10","slug":"doppio-ko-per-collisione-a-interlagos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/207191\/","title":{"rendered":"doppio KO per collisione a Interlagos"},"content":{"rendered":"<p>Una qualifica a due facce per la Ferrari. Leclerc agguanta la terza piazza con un giro super, mentre Hamilton soffre l\u2019attivazione delle gomme al retrotreno e viene eliminato in Q2. Mentre l\u2019inglese doveva adoperarsi in una grande rimonta, <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-brasile-qualifiche-gara-2025\/302173\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">il monegasco sognava il podio<\/a> con una partenza sprint e una gara solida. Le due Rosse non vedono la bandiera a scacchi, entrambe ritirate per collisione. Un modo non bello per concludere il fine settimana.\n<\/p>\n<p>Disastro Ferrari: Hamilton centrato in partenza, Leclerc dopo la Safety Car<\/p>\n<p>Le vetture accendono i motori e parte il giro di installazione. Le due vetture italiane diversificano la strategia sulle coperture: Charles sceglie le Pirelli cerchiate di giallo, mentre il sette volte campione del mondo monta le gomme Soft per cercare di <strong>sfruttare l\u2019extra grip<\/strong> allo start. La griglia si compone e si attende solo il semaforo verde per una gara sulla distanza dei 300 chilometri che potrebbe offrire colpi di scena interessanti.<\/p>\n<p>Il monegasco non ha uno stacco frizione eccezionale ma mantiene la posizione, mentre il britannico <strong>soffre un contatto <\/strong>che lo fa sbandare. Per questo perde ben sette posizioni. Inoltre, sebbene non ci siano problemi alle gomme, l\u2019ala anteriore \u00e8 danneggiata nel contatto con Colapinto. Nel frattempo, Bortoleto sbatte contro le barriere ed entra la Safety Car. La numero 44 rientra ai box, dove gli viene sostituito il musetto completo.<\/p>\n<p>Hamilton torna in pista e si accoda al gruppone con le gomme Hard nuove di pacca. Anche il fondo sembra danneggiato. E, in effetti, Lewis nota una <strong>certa instabilit\u00e0 al posteriore <\/strong>che conferma i problemi. Una gara che per l\u2019ex Mercedes parte in netta salita. Al giro sei gli steward ristabiliscono le normali condizioni del tracciato e si riparte. Leclerc si butta sulla destra in curva 1 e viene centrato da Kimi.<\/p>\n<p>Si <strong>rompe la sospensione<\/strong> e parte l\u2019anteriore destra. Brutto ritiro per il monegasco, incolpevole, essendo vittima del duello tra Piastri e Antonelli. Il ferrarista si apre in radio e si lamenta dell\u2019accaduto in maniera colorita. Pare che sia nato tutto da Oscar, che colpendo Kimi ha poi innescato la carambola. Il solo Hamilton resta in gara, penultimo, con la vettura danneggiata e poche speranze di fare bene.<\/p>\n<p>Il calvario inutile di Lewis<\/p>\n<p>L\u2019inglese guadagna due posizioni per le soste di Verstappen e Ocon, portandosi in quindicesima piazza. Il prossimo obiettivo \u00e8 Colapinto, con Max alle sue spalle che inizia a farsi ingombrante. E infatti l\u2019olandese <strong>passa al giro successivo<\/strong>. La vettura \u00e8 molto instabile e Adami gli chiede di fare l\u2019ennesima sosta. Si passer\u00e0 questa volta alle gomme Medium con un ritocco all\u2019ala anteriore per bilanciare il carico.<\/p>\n<p>Quando torna a calcare l\u2019asfalto \u00e8 ultimo e, nonostante la gara sia ancora molto lunga, ci chiediamo se non fosse meglio il ritiro. Per di pi\u00f9 \u00e8 costretto a realizzare il<strong> lift and coast<\/strong> per i freni. Il calvario dell\u2019inglese procede. Quattro tornate pi\u00f9 tardi non serve pi\u00f9 il lift off e Lewis pu\u00f2 spingere al massimo di quello che gli concede la vettura. Il suo distacco da Ocon, penultimo, \u00e8 di circa otto secondi. Adami sostiene che il passo sia buono, ma non \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n<p>La vettura ha diversi problemi. Osservando il volante, nel secondo settore si nota un\u2019auto che non sta in pista. <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/lewis-hamilton-eta-profilo\/270337\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hamilton<\/a> fa quello che pu\u00f2, sta dando tutto. Il suo ingegnere di pista gli suggerisce come migliorare l\u2019handling, ma il messaggio via radio \u00e8 chiaro: \u201cNon posso fare meglio, non ho il posteriore\u201d. Giunti al giro 27 ci chiediamo ancora una volta a cosa serva <strong>restare in pista<\/strong>, con il rischio di perdere la vettura e sfasciarla.<\/p>\n<p>Sarebbe meglio ritirarsi e salvaguardare le parti meccaniche dell\u2019auto. Poco dopo, altro team radio emblematico: \u201cNon posso spingere, non ho nessun tipo di grip\u201d. La risposta di Adami: \u201cAbbiamo cinque secondi di penalit\u00e0\u201d. Lewis non la prende bene e <strong>definisce folle questa penalit\u00e0<\/strong>. Per la terza volta, ci chiediamo cosa la Ferrari stia aspettando per ritirare l\u2019auto. Eppure non succede nulla.<\/p>\n<p>Ferrari finalmente ritira la numero 44<\/p>\n<p>Al giro 33 arriva la terza sosta per passare alla gomma Medium. I meccanici attendono i cinque secondi e poi effettuano il cambio gomme. Lewis torna in pista ancora una volta ultimissimo. Malgrado non ci sia alcuna ragione logica per continuare, il muretto box lo ritiene corretto, quando la vettura numero 44 <strong>\u00e8 gi\u00e0 doppiata<\/strong> e senza alcun tipo di obiettivo. Per fortuna, alla tornata 37, il team italiano entra in ragione.<\/p>\n<p>Arriva pertanto il ritiro per Lewis, che chiude cos\u00ec questa agonia. Oggi la Rossa \u00e8 stata parecchio sfortunata. Due contatti evitabili: Leclerc non ha alcun tipo di colpa, mentre sulla mossa di Hamilton si <strong>potrebbe anche discutere<\/strong>. Fatto sta che il Cavallino Rampante chiude la gara con due ritiri per collisione. Una finale di weekend inatteso che per\u00f2 fa capire quanto possa essere \u201ccrudele\u201d questo sport.<\/p>\n<p>GP Brasile, risultati:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Lando<\/strong>\u00a0<strong>Norris<\/strong> (McLaren)<\/li>\n<li><strong>Andrea<\/strong>\u00a0<strong>Kimi\u00a0Antonelli<\/strong>\u00a0(Mercedes)<\/li>\n<li><strong>Max<\/strong> <strong>Verstappen<\/strong> (Red Bull)<\/li>\n<li><strong>George<\/strong>\u00a0<strong>Russell<\/strong>\u00a0(Mercedes)<\/li>\n<li><strong>Oscar<\/strong>\u00a0<strong>Piastri<\/strong>\u00a0(McLaren)<\/li>\n<li><strong>Oliver<\/strong> <strong>Bearman<\/strong> (Haas)<\/li>\n<li><strong>Liam<\/strong> <strong>Lawson<\/strong>\u00a0(Racing Bulls)<\/li>\n<li><strong>Isack<\/strong>\u00a0<strong>Hadjar<\/strong>\u00a0(Racing Bulls)<\/li>\n<li><strong>Nico<\/strong>\u00a0<strong>Hulkemberg<\/strong>\u00a0(Stake)<\/li>\n<li><strong>Pierre<\/strong>\u00a0<strong>Gasly<\/strong>\u00a0(Alpine)<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una qualifica a due facce per la Ferrari. 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