{"id":207354,"date":"2025-11-09T22:16:27","date_gmt":"2025-11-09T22:16:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/207354\/"},"modified":"2025-11-09T22:16:27","modified_gmt":"2025-11-09T22:16:27","slug":"mostra-su-constable-e-turner-alla-tate-britain","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/207354\/","title":{"rendered":"Mostra su Constable e Turner alla Tate Britain"},"content":{"rendered":"<p>                        di<br \/>\n\t\t\t\t                    <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/1846p_redazione-finestre-sull-arte.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    Redazione <\/a><br \/>\n                    , scritto il 07\/11\/2025<br \/>\n\t\t<br \/>Categorie:  <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/flash-news\/2c-mostre.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mostre<\/a>                             \/ Argomenti: <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/londra.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Londra<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/paesaggio.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Paesaggio<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/tate-britain.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tate Britain<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/pittura-di-paesaggio.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pittura di paesaggio<\/a> <\/p>\n<p>\n                La\u00a0Tate Britain\u00a0di Londra ospita la prima grande mostra dedicata a esplorare le vite e le eredit\u00e0 intrecciate di due tra i pi\u00f9 illustri\u00a0paesaggisti britannici:\u00a0J. M. W. Turner\u00a0e\u00a0John Constable.            <\/p>\n<p>La<strong> Tate Britain<\/strong> ospiter\u00e0 dal 27 novembre 2025 al 12 aprile 2026 la prima grande mostra dedicata a esplorare le vite e le eredit\u00e0 intrecciate di due tra i pi\u00f9 illustri<strong> paesaggisti britannici<\/strong>: <strong>J. M. W. Turner<\/strong> (1775\u20131851) e <strong>John Constable<\/strong> (1776\u20131837). Pittori e personalit\u00e0 profondamente diversi, Turner e Constable condivisero tuttavia un impulso comune: sfidare le convenzioni artistiche del loro tempo e reinventare il modo di rappresentare il mondo naturale.<\/p>\n<p>Curata da Amy Concannon, Manton Senior Curator per l\u2019arte britannica storica, insieme a Nicole Cochrane, Assistant Curator per il periodo 1790\u20131850, e Bethany Husband, Exhibitions Assistant, la mostra celebra il <strong>250\u00b0 anniversario della nascita<\/strong> dei due artisti. Il percorso espositivo ricostruisce <strong>lo sviluppo parallelo delle loro carriere<\/strong>, mettendo in luce le differenze, le reciproche influenze e il modo in cui furono, al contempo, celebrati, criticati e contrapposti, fino a raggiungere visioni artistiche profondamente originali. Saranno esposti <strong>oltre 170 dipinti e opere su carta<\/strong>, tra cui capolavori di eccezionale rilievo come The Burning of the Houses of Lords and Commons (1835), prestato dal Cleveland Museum of Art e mai pi\u00f9 esposto in Gran Bretagna da oltre un secolo, e The White Horse di Constable (1819), una delle sue opere pi\u00f9 celebri, visibile a Londra per la prima volta dopo vent\u2019anni.<\/p>\n<p>Nati a solo un anno di distanza,<strong> Turner<\/strong> nella <strong>frenetica Londra<\/strong> e <strong>Constable<\/strong> nel <strong>tranquillo villaggio di East Bergholt nel Suffolk<\/strong>, i due artisti seguirono percorsi di vita e d\u2019arte profondamente differenti. Turner, dotato di un acuto spirito imprenditoriale, si afferm\u00f2 come una giovane promessa, esponendo per la prima volta alla Royal Academy a soli quindici anni. Prima ancora di compiere diciotto anni realizz\u00f2 opere ambiziose come The Rising Squall, Hot Wells, from St. Vincent\u2019s Rock, Bristol, recentemente riscoperta. Constable, al contrario, fu in gran parte autodidatta e dedic\u00f2 anni di studio e pratica alla perfezione del disegno e della pittura, esordendo alla Royal Academy solo nel 1802. Entrambi emersero in un periodo di straordinaria fortuna per la pittura di paesaggio e furono animati dal comune desiderio di rinnovare il genere. La mostra indaga come ciascuno abbia sviluppato una <strong>propria identit\u00e0 artistica<\/strong>, in dialogo e in contrasto con l\u2019altro, all\u2019interno di un panorama in continua evoluzione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"J.M.W. Turner, Caligula\u2019s Palace and Bridge, esposto 1831. Su gentile concessione di Tate\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/turner-caligula-palace.jpg\" width=\"750\" height=\"416\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nJ.M.W. Turner, Caligula\u2019s Palace and Bridge, esposto 1831. Su gentile concessione di Tate&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"John Constable, Salisbury Cathedral from the Meadows (1829 circa). Su gentile concessione di Tate\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/constable-salisbury-cathedral.jpg\" width=\"750\" height=\"597\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nJohn Constable, Salisbury Cathedral from the Meadows (1829 circa). Su gentile concessione di Tate&#13;<\/p>\n<p>Constable si fece notare con i <strong>paesaggi del Suffolk della sua infanzia<\/strong>, preferendo dipingere all\u2019aperto e realizzando studi a olio immerso nelle vedute di Dedham Vale e del fiume Stour, soggetti che ricorrono spesso nelle sue opere. In mostra saranno esposti la sua cassetta per dipingere e la sedia da disegno, strumenti che offrono ai visitatori l\u2019opportunit\u00e0 di seguire da vicino la sua evoluzione tecnica e il suo uso innovativo del colore per ottenere una luminosit\u00e0 senza precedenti. Sar\u00e0 inoltre riunito un gruppo di <strong>studi sulle nuvole<\/strong>, celebri per la loro capacit\u00e0 di restituire la variabilit\u00e0 atmosferica e l\u2019intensit\u00e0 emotiva del cielo, elemento che Constable considerava essenziale per la forza espressiva di un dipinto. Opere tarde come Hampstead Heath with a Rainbow (1836) mostrano come l\u2019artista riusc\u00ec a fondere memoria personale e dimensione storica.<\/p>\n<p>Turner, invece, viaggi\u00f2 instancabilmente in Gran Bretagna e in Europa, riempiendo i suoi taccuini di schizzi a matita e studi rapidi che gli fornirono un repertorio visivo inesauribile. Queste esperienze alimentarono capolavori come The Passage of Mount St Gothard from the Centre of Teufels Broch (Devil\u2019s Bridge) del 1804, dove la natura \u00e8 protagonista assoluta. I suoi viaggi divennero anche un\u2019opportunit\u00e0 economica, poich\u00e9 molte delle sue vedute vennero trasformate in stampe tratte dai suoi acquerelli. La mostra illustra come Turner speriment\u00f2 <strong>nuove tecniche di applicazione del colore e della luce<\/strong>, capaci di catturare la potenza dinamica della natura. Tra le opere in mostra figura anche Ancient Italy \u2013 Ovid Banished from Rome (1838), che non viene esposto a Londra da oltre cinquant\u2019anni.<\/p>\n<p>Negli anni Trenta dell\u2019Ottocento, Turner e Constable diventarono celebri per aver condotto la <strong>pittura di paesaggio<\/strong> verso direzioni audaci e innovative. Le loro differenze stilistiche spinsero la critica a contrapporli, alimentando l\u2019idea di una rivalit\u00e0 artistica. Nel 1831, fu lo stesso Constable a favorire il confronto, esponendo alla Royal Academy la sua Salisbury Cathedral from the Meadows accanto a Caligula\u2019s Palace and Bridge di Turner. Il pubblico e i critici non tardarono a sottolineare il contrasto tra il calore luminoso della scena di Turner e l\u2019atmosfera umida e malinconica della campagna inglese di Constable, definendoli simbolicamente \u201cfuoco e acqua\u201d. La mostra si conclude con un nuovo film con gli artisti contemporanei Frank Bowling, Bridget Riley, George Shaw ed Emma Stibbon che riflettono sulla duratura eredit\u00e0 di Turner e Constable.<\/p>\n<p>Ora, a distanza di quasi due secoli, la Tate Britain pone nuovamente a confronto i loro capolavori, offrendo ai visitatori l\u2019occasione di riscoprire come, pur seguendo percorsi diversi, entrambi gli artisti abbiano elevato il paesaggio a un genere monumentale e centrale nella pittura moderna.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"J.M.W. Turner, Fishermen at Sea, esposto 1796. Su gentile concessione di Tate\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/turner-fishermen-at-sea.jpg\" width=\"750\" height=\"558\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nJ.M.W. Turner, Fishermen at Sea, esposto 1796. Su gentile concessione di Tate&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"John Constable, The White Horse (1819) \u00a9 The Frick Collection, New York. Foto: Joseph Coscia Jr\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/constable-the-white-horse.jpg\" width=\"750\" height=\"524\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nJohn Constable, The White Horse (1819) \u00a9 The Frick Collection, New York. Foto: Joseph Coscia Jr&#13;<\/p>\n<p>Informazioni sulla mostra            <\/p>\n<p>                Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull&#8217;Arte.<br \/>\n\t\t\t\t\t\tal prezzo di 12,00 euro all&#8217;anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull&#8217;Arte e ci aiuterai a crescere e<br \/>\n\t\t\t\t\t\ta<br \/>\n\t\t\t\t\t\tmantenere la nostra informazione libera e indipendente.<br \/>\n\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/shop.finestresullarte.info\/carrello\/?add-to-cart=8971\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ABBONATI&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\tA <br \/>FINESTRE SULL&#8217;ARTE<\/a><br \/>\n                    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione , scritto il 07\/11\/2025 Categorie: Mostre \/ Argomenti: Londra &#8211; Paesaggio &#8211; Tate Britain &#8211; Pittura&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":207355,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89,5122,5540,80507,120952],"class_list":{"0":"post-207354","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-londra","20":"tag-paesaggio","21":"tag-pittura-di-paesaggio","22":"tag-tate-britain"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115522056225530837","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207354","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=207354"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207354\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/207355"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=207354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=207354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=207354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}