{"id":207553,"date":"2025-11-10T01:34:14","date_gmt":"2025-11-10T01:34:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/207553\/"},"modified":"2025-11-10T01:34:14","modified_gmt":"2025-11-10T01:34:14","slug":"emissione-bot-a-12-mesi-da-85-miliardi-di-euro-calendario-e-caratteristiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/207553\/","title":{"rendered":"Emissione Bot a 12 mesi da 8,5 miliardi di euro, calendario e caratteristiche"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze<\/strong> ha annunciato l\u2019emissione dei nuovi <strong>Buoni Ordinari del Tesoro (BOT)<\/strong>, con asta fissata per <strong>novembre 2025<\/strong>. L\u2019operazione rientra nella consueta pianificazione delle emissioni di titoli di Stato a breve termine, destinati a finanziare il fabbisogno pubblico. L\u2019importo complessivo offerto ammonta a <strong>8,5 miliardi di euro<\/strong> per titoli a 12 mesi. Si tratta della prima tranche dell\u2019emissione, con scadenza fissata per il 13 novembre 2026.\n<\/p>\n<p>Calendario delle operazioni<\/p>\n<p>Il MEF ha definito con precisione il calendario per le operazioni di sottoscrizione. Di seguito le date chiave da ricordare:<\/p>\n<ul>\n<li>termine per la prenotazione da parte del pubblico 11 novembre 2025;<\/li>\n<li>termine per la presentazione delle domande in asta 12 novembre 2025, ore 11:00;<\/li>\n<li>termine per il collocamento supplementare 13 novembre 2025, ore 15:30;<\/li>\n<li>data di regolamento 14 novembre 2025.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Come di consueto, il collocamento supplementare sar\u00e0 riservato agli operatori specialisti in <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/investimenti\/investire-titoli-stato-azioni\/921162\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">titoli di Stato<\/a> che abbiano partecipato all\u2019asta ordinaria.<\/p>\n<p>Caratteristiche tecniche dei BOT<\/p>\n<p>Il nuovo titolo ha una durata di 364 giorni, con data di emissione il 14 novembre 2025 e data di scadenza il 13 novembre 2026. L\u2019importo offerto in asta \u00e8 pari a <strong>8.500 milioni di eur<\/strong>o, con codice ISIN da attribuire al momento dell\u2019emissione. Il comunicato del MEF precisa che, alla data del 31 ottobre 2025, l\u2019importo complessivo dei BOT in circolazione ammonta a 134,56 miliardi di euro, cos\u00ec ripartiti:<\/p>\n<ul>\n<li>bot 6 mesi 27,42 miliardi di euro<\/li>\n<li>bot 12 mesi 107,13 miliardi di euro<\/li>\n<\/ul>\n<p>Non risultano titoli flessibili o a 3 mesi in circolazione.<\/p>\n<p>Commissioni e modalit\u00e0 di collocamento<\/p>\n<p>Come previsto dal Decreto del MEF del 15 gennaio 2015, la commissione massima applicabile alla clientela per i BOT a <strong>364 giorni<\/strong> \u00e8 fissata nella misura dello 0,15%. Il collocamento dei titoli avverr\u00e0 tramite asta competitiva, con richieste espresse in termini di rendimento. Ogni operatore potr\u00e0 presentare fino a cinque proposte di acquisto, per importi non inferiori a <strong>1,5 milioni di euro<\/strong> ciascuna. I rendimenti dovranno essere indicati in punti percentuali, con variazioni minime di un millesimo di punto.<\/p>\n<p>Potranno partecipare esclusivamente gli \u201cSpecialisti in titoli di Stato\u201d e gli \u201cAspiranti Specialisti\u201d, riconosciuti ai sensi del Decreto Ministeriale n. 216 del 22 dicembre 2009 e del Decreto Dirigenziale n. 993039 dell\u201911 novembre 2011.<\/p>\n<p>Regolamento e sottoscrizione<\/p>\n<p>I <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/investimenti\/bot-btp-differenze-quale-conviene\/903620\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">BOT<\/a> saranno dematerializzati e rappresentati da iscrizioni contabili a favore degli aventi diritto, come stabilito dal decreto legislativo 213 del 1998. La Banca d\u2019Italia curer\u00e0 le operazioni di compensazione e liquidazione dei titoli, assicurando la registrazione automatica delle sottoscrizioni.<\/p>\n<p>L\u2019importo minimo sottoscrivibile \u00e8 pari a <strong>1.000 euro<\/strong>, mentre il prezzo fiscale di riferimento sar\u00e0 determinato in base al prezzo medio ponderato della prima tranche, calcolato sul rendimento medio ponderato dell\u2019asta.<\/p>\n<p>Gli intermediari aggiudicatari accrediteranno i titoli sui conti dei sottoscrittori, seguendo le modalit\u00e0 tecniche previste dalla convenzione con la Banca d\u2019Italia.<\/p>\n<p>Il collocamento supplementare sar\u00e0 pari al <strong>10% dell\u2019importo nominale<\/strong> offerto nell\u2019asta ordinaria, al rendimento medio ponderato determinato in asta. Potranno aderire esclusivamente gli operatori specialisti che hanno partecipato alla prima fase.<\/p>\n<p>Nessun BOT trimestrale in emissione<\/p>\n<p>Il MEF ha inoltre comunicato che, per assenza di specifiche esigenze di cassa, il giorno 12 novembre 2025 non sar\u00e0 offerto alcun <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/investimenti\/bot-btp-emissioni-calendario-quarto-trimestre\/930188\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">BOT trimestrale<\/a>. L\u2019emissione in corso riguarda esclusivamente il titolo a 12 mesi. Con questa nuova operazione, il Tesoro prosegue nella gestione ordinata del debito pubblico, offrendo agli investitori strumenti a breve termine con elevata sicurezza e rendimento in linea con le condizioni di mercato.<\/p>\n<p class=\"note\">Le indicazioni contenute in questo articolo hanno uno scopo esclusivamente informativo, possono essere modificate in qualsiasi momento e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza finanziaria con figure professionali specializzate. QuiFinanza non offre servizi di consulenza finanziaria, di advisory o di intermediazione e non si assume alcuna responsabilit\u00e0 in relazione a ogni utilizzo delle informazioni qui riportate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze ha annunciato l\u2019emissione dei nuovi Buoni Ordinari del Tesoro (BOT), con asta&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":207554,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,14819,3839,177,5430,1537,90,89,14820],"class_list":{"0":"post-207553","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-aste","10":"tag-btp","11":"tag-business","12":"tag-investimenti","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-titoli-di-stato-e-obbligazioni"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115522834730810958","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207553","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=207553"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207553\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/207554"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=207553"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=207553"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=207553"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}