{"id":207882,"date":"2025-11-10T07:55:10","date_gmt":"2025-11-10T07:55:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/207882\/"},"modified":"2025-11-10T07:55:10","modified_gmt":"2025-11-10T07:55:10","slug":"in-ucraina-una-guerra-senza-nessuna-spallata-allorizzonte-si-dice-a-mosca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/207882\/","title":{"rendered":"In Ucraina una guerra senza nessuna spallata all&#8217;orizzonte (si dice a Mosca)"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marco Imarisio<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Gli analisti militari russi  sono molto pi\u00f9 cauti di quanto richieda la trionfalistica propaganda televisiva del Cremlino<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I primi fiocchi sulla Russia europea sono caduti nella notte del 14 ottobre. Era il giorno in cui si celebrava<b> il Pokrov<\/b>, una festa cristiana che ricorda il miracolo avvenuto nel 910, quando ai religiosi rinchiusi in una chiesa di Costantinopoli per pregare contro l\u2019arrivo dei barbari, apparve la Madonna, che si tolse il velo e lo stese sui suoi fedeli. Poco dopo, una tempesta distrusse la flotta dei nemici.\u00a0 La saggezza popolare sostiene che se nevica durante questa ricorrenza, bisogna aspettarsi un inverno lungo e ancora pi\u00f9 freddo del solito. Sar\u00e0 anche per questo, ma <b>gli analisti militari di Mosca,<\/b> anche a quelle latitudini estreme c\u2019\u00e8 abbondanza di presunti esperti,<b> sono molto pi\u00f9 cauti di quanto richieda la trionfalistica propaganda televisiva del Cremlino.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anzi, in una opinione pubblica compatta come un monolite, si permettono anche il lusso di avere opinioni divergenti tra loro. In un Paese dove \u00e8 ancora popolare il mito del generale Moroz (gelo, in italiano) che avrebbe fermato l\u2019avanzata dei tank tedeschi, <b>nessuno \u00e8 disposto a scommettere su un inverno decisivo o diverso da quelli degli ultimi tre anni. <\/b>\u00abDate le attuali forme e modalit\u00e0 di impiego delle forze armate russe, non si intravede alcuna evoluzione catastrofica della situazione per le forze armate ucraine nella zona di operazioni speciali in questa fase, e <b>non appare prevedibile una svolta radicale nel corso del conflitto armato<\/b>\u00bb. Sono parole del colonnello <b>Mikhail Khodarenok,<\/b> considerato una delle persone pi\u00f9 competenti in materia, dato anche il suo passato su ogni possibile fronte di guerra.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Un altro militare,<\/b> altrettanto qualificato,<b> smentisce<\/b>, dal lato russo per di pi\u00f9, l\u2019enfasi tutta nostrana riposta sulla battaglia, inevitabilmente \u00abdecisiva\u00bb di Pokrovsk. \u00abAnche se nel prossimo futuro questa citt\u00e0, e pure Kupjansk, dovessero essere definitivamente conquistate, per le forze armate ucraine un simile sviluppo della situazione non si tradurr\u00e0 in una catastrofe su larga scala. <b>Pokrovsk e Kupyansk non sono certo Stalingrado, n\u00e9 Kursk, <\/b>e tanto meno Berlino\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non ci sar\u00e0 la spallata, dicono tutti. Tanto meno il colpo da ko<\/b> mimato da qualche altro personaggio dei teatrini televisivi russi, come se questo dramma fosse paragonabile a un incontro di boxe.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Parliamo tanto di droni, ma \u00e8 chiaro che ci troviamo ormai prigionieri di una guerra antica<\/b>. L\u2019atto novecentesco compiuto da Vladimir Putin con l\u2019invasione di un Paese sovrano \u00e8 diventato un conflitto del secolo scorso, poco importano le nuove tecnologie e le enfasi di una politica sempre pi\u00f9 affine agli slogan isterici dei social.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A<\/b><b>lla Russia ci vorranno mesi, se non anni, per riconquistare tutto il disastrato Donbass, <\/b>l\u2019obiettivo minimo senza il quale il Cremlino non potr\u00e0 mai fingere di cantare vittoria, e per questo non pu\u00f2 permettersi alcuna concessione territoriale.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Pochi giorni fa, a Mosca, un politico fedele alla linea ma ancora capace di qualche vaga ironia, naturalmente sotto garanzia di anonimato, faceva notare il paradosso di questa continua sovrapposizione calata dall\u2019alto tra la Grande Guerra Patriottica e<b> la cosiddetta Operazione militare speciale, che il prossimo gennaio superer\u00e0 per durata i quasi quattro anni del 1941-1945: \u00abIn quel lasso di tempo se non altro Stalin arriv\u00f2 a Berlino, mentre Putin \u00e8 ancora fermo a Pokrovsk<\/b>\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La conseguenza di tutto questo \u00e8 un dibattito sempre pi\u00f9 stanco e ripetitivo. In Russia come nel resto del mondo. Pronto ad accendersi e ad affidare propriet\u00e0 messianiche a ogni capitolo di questa guerra. Ognuno sembra disposto a vedere solo i dettagli pi\u00f9 favorevoli alla sua parte e alle sue previsioni. Nello stesso giorno, l\u2019Ucraina pu\u00f2 essere sull\u2019orlo della sconfitta come su quello della riscossa, mentre la Russia \u00e8 ormai per definizione a pochi passi dal collasso, che anche se dovesse avvenire non impedirebbe comunque a Putin di continuare la sua guerra, esistenziale soprattutto per lui. L\u2019antico dilemma su come si raccontano storie drammatiche che hanno continuit\u00e0 e che per il pubblico diventano inevitabilmente ripetitive si risolve spesso nell\u2019adesione incondizionata a una tesi precostituita oppure in sterili previsioni spacciate come granitiche certezze. Quando invece <b>l\u2019unica cosa che pare sicura \u00e8 che passer\u00e0 anche questo inverno, e che la tragedia dell\u2019Ucraina sembra destinata a continuare.<\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-10T08:31:54+01:00\">10 novembre 2025 ( modifica il 10 novembre 2025 | 08:31)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marco Imarisio Gli analisti militari russi sono molto pi\u00f9 cauti di quanto richieda la trionfalistica propaganda televisiva&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":207883,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[4600,124005,4486,4495,6475,124006,124007,124008,394,1365,395,14,164,165,25130,13258,769,4488,4502,77,51315,47321,794,888,166,382,7,15,133,2466,6335,13121,5065,2514,124009,124010,4262,383,124011,124012,124013,4477,171,786,33726,15058,170,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-207882","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-analisti","9":"tag-analisti-militari","10":"tag-armate","11":"tag-armate-ucraine","12":"tag-berlino","13":"tag-cauti","14":"tag-cauti-richieda","15":"tag-cauti-richieda-trionfalistica","16":"tag-conflitto","17":"tag-continuare","18":"tag-cremlino","19":"tag-cronaca","20":"tag-dal-mondo","21":"tag-dalmondo","22":"tag-disposto","23":"tag-enfasi","24":"tag-forze","25":"tag-forze-armate","26":"tag-forze-armate-ucraine","27":"tag-guerra","28":"tag-inevitabilmente","29":"tag-inverno","30":"tag-militare","31":"tag-militari","32":"tag-mondo","33":"tag-mosca","34":"tag-news","35":"tag-notizie","36":"tag-ormai","37":"tag-pochi","38":"tag-pokrovsk","39":"tag-popolare","40":"tag-previsioni","41":"tag-propaganda","42":"tag-propaganda-televisiva","43":"tag-propaganda-televisiva-cremlino","44":"tag-prossimo","45":"tag-putin","46":"tag-richieda","47":"tag-richieda-trionfalistica","48":"tag-richieda-trionfalistica-propaganda","49":"tag-russi","50":"tag-russia","51":"tag-situazione","52":"tag-spallata","53":"tag-televisiva","54":"tag-ucraina","55":"tag-ultime-notizie","56":"tag-ultime-notizie-di-mondo","57":"tag-ultimenotizie","58":"tag-ultimenotiziedimondo","59":"tag-world","60":"tag-world-news","61":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207882","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=207882"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207882\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/207883"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=207882"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=207882"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=207882"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}