{"id":208105,"date":"2025-11-10T11:00:06","date_gmt":"2025-11-10T11:00:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/208105\/"},"modified":"2025-11-10T11:00:06","modified_gmt":"2025-11-10T11:00:06","slug":"fabio-toncelli-riscopro-i-luoghi-dimenticati-della-roma-in-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/208105\/","title":{"rendered":"Fabio Toncelli: \u201cRiscopro i luoghi dimenticati della Roma in guerra\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Sui social il documentarista riacciuffa\u00a0dalle note a margine episodi giudicati minori e che svelano come\u00a0un palazzo o un incrocio guardato tante volte e mai osservato bene\u00a0fu testimone di drammatici frangenti di cui restano tracce ancora percettibili<\/p>\n<p>Ci accontentiamo, in mancanza di una macchina del tempo, delle escursioni lampo realizzate dal regista di lungo corso <strong>Fabio Toncelli su Instagram, Facebook, YouTube. <\/strong>Per i romani sono <strong>viaggi gratuiti <\/strong>a chilometro zero <strong>nei luoghi dove si consumarono vicende dimenticatissime tra le raccontatissime dei nove mesi in cui i tedeschi occuparono la Capitale, dal settembre 1943 al giugno 1944.\u00a0<\/strong>Gi\u00e0 autore di noti documentari naturalistici e storici, tra cui alcuni dedicati alla caduta del fascismo e alla Seconda guerra mondiale, Toncelli \u00e8 stato preso da una certa nostalgia, una smania emotiva che porta chi ha confidenza con la Storia a riacciuffarla tra le note a margine, tra i luoghi che ospitarono <strong>episodi giudicati minori dagli specialisti e ignoti a tutti gli altri. <\/strong>I suoi video rivelano che l\u2019anonimo incrocio dove passi ogni giorno, o un palazzo guardato tante volte e mai osservato bene, furono testimoni di drammatici frangenti di cui restano tracce ancora percettibili.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il video che ha riscosso maggiore successo?<\/strong><\/p>\n<p>Quello in cui mostro un tombino che reca ancora la scritta Eiar nei pressi della sede Rai di via Asiago: due milioni e 800 mila visualizzazioni. Quel posto \u00e8 rimasto quasi com\u2019era nel settembre \u201943, quando i paracadutisti tedeschi la sera del 10 presero possesso della Stazione Radio Roma 2. Ho recuperato le immagini di quei giorni perch\u00e9 il raffronto con il materiale iconografico \u00e8 l\u2019innesco di tutte le mie storie.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Quanti avranno notato su un muro di via dei Villini, nei pressi di Porta Pia, la scritta stinta \u201cRicovero antiaereo pubblico \u2013 capienza posti 200\u201d?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 nell\u2019area della catacomba di San Nicomede e dedicher\u00f2 un video anche alle sirene antiaeree: Roma durante la guerra ne contava un centinaio, ma sui tetti condominiali ne rimangono ancora ventidue confuse tra le antenne. Sono convinto che alcune siano persino funzionanti.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Le sue visite recenti hanno toccato la Magliana, la Montagnola e la basilica dei Santi Pietro e Paolo all\u2019Eur, che furono teatro della battaglia tra tedeschi e granatieri italiani dopo l\u2019annuncio dell\u2019armistizio l\u20198 settembre.<\/strong><\/p>\n<p>Crescendo alla Montagnola, da ragazzo orecchiavo i ricordi orali e poi trovai otto foto a colori di quegli scontri. Ho filmato i luoghi e gli edifici dove i granatieri e alcuni civili combatterono dalle 21,30 dell\u20198 settembre alla mattina del 10 tra la Cecchignola, la Magliana dove era collocato un ponte mobile sul Tevere e l\u2019incrocio tra l\u2019attuale via Cristoforo Colombo e via Laurentina. I tedeschi per occupare Roma dovevano espugnare quel caposaldo, peraltro bombardato dai cannoni messi sul \u201cColosseo quadrato\u201d che gli artiglieri italiani avevano abbandonato nell\u2019assenza di ordini precisi. I tedeschi invece, com\u2019\u00e8 noto, sin dal 25 luglio avevano predisposto un piano di occupazione.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Quali scoperte l\u2019hanno emozionata di pi\u00f9?<\/strong><\/p>\n<p>Sono state e sono tutte emozionanti e mi lusinga che lo percepisca chi commenta i miei contenuti. C\u2019\u00e8 chi chiede delucidazioni, chi ne fornisce a sua volta, chi si mostra sorpreso o commosso.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Un esempio?<\/strong><\/p>\n<p>Il video realizzato a due passi da piazza Bologna in via Sambucuccio d\u2019Alando, dove un palazzo ostenta ancora la facciata bucherellata da una bomba spezzonata inglese caduta nel marzo 1944. Stermin\u00f2 un\u2019intera famiglia, che al suono dell\u2019allarme non era scesa nel rifugio perch\u00e9 vegliava un defunto. Nel post ho divulgato la scoperta che l\u2019ordigno era destinato alla vicina scuola elementare \u2018Fratelli Bandiera\u2019, adibita a ospedale militare tedesco. Una spia aveva rivelato agli Alleati che l\u2019edificio nascondeva anche un deposito di munizioni e che di notte le truppe della Wehrmacht si acquartieravano nei paraggi in attesa di essere smistate allo scalo ferroviario tiburtino per partire verso il fronte.\u00a0 \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Cosa l\u2019ha spinta, a un certo punto della vita, a esplorare i luoghi domestici?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019avventura \u00e8 una condizione mentale per la quale non \u00e8 necessaria la distanza: pu\u00f2 esercitarsi pure sotto casa. Quando preparavo i documentari accumulavo tante piccole storie che non potevano trovarvi posto ma di estremo interesse. Ed \u00e8 giunto il momento di ripescarle.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Quanto s\u2019assottiglia la barriera del tempo?<\/strong><\/p>\n<p>Se socchiudo gli occhi, mentre percorro un certo ponte o una piazza mi pare di vivere in quel passato anche se sono nato nel 1962.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 una figura con cui s\u2019identificherebbe?<\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 stato difficile pensarmi nei panni dell\u2019agente segreto americano Peter Tompkins, quando a ventiquattro anni attraversa Ponte Milvio sotto gli occhi dei tedeschi che ignorano chi sia, scende dal tram a piazza del Popolo o incontra i nemici a una festa ai Parioli.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>La fascinazione \u00e8 la sola ragione dei suoi post?<\/strong><\/p>\n<p>Li propongo anche perch\u00e9 Roma ha fatto troppo in fretta a dimenticare quei nove mesi, malgrado i grandi eventi siano stati ripetutamente raccontati. Intendo dire che la memoria popolare si \u00e8 accomodata su ricordi o verit\u00e0 convenzionali spesso accordate a visioni di comodo o di parte. Bisogna riaprire il ripostiglio dove abbiamo affastellato alcuni fatti e condividerli in un racconto collettivo. I nostri nonni eravamo noi. Che ruolo abbiamo avuto? Non possiamo delegare il compito soltanto agli studiosi, tantomeno alla politica che se ne serve per i propri scopi. L\u2019Italia deve ripartire dai fatti come furono, poi ognuno dia il suo giudizio. Per decenni \u00e8 stato difficile indagare quel periodo senza prendere posizione, ma il manicheismo serve solo a mantenerci divisi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sui social il documentarista riacciuffa\u00a0dalle note a margine episodi giudicati minori e che svelano come\u00a0un palazzo o un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":208106,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-208105","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208105","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=208105"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208105\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/208106"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=208105"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=208105"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=208105"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}