{"id":208148,"date":"2025-11-10T11:34:14","date_gmt":"2025-11-10T11:34:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/208148\/"},"modified":"2025-11-10T11:34:14","modified_gmt":"2025-11-10T11:34:14","slug":"maja-t-lattivista-in-isolamento-da-16-mesi-in-ungheria-in-tribunale-in-catene-sente-gli-agenti-picchiare-i-detenuti-nelle-celle-accanto-lestradizione-uno-scandalo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/208148\/","title":{"rendered":"Maja T., l&#8217;attivista in isolamento da 16 mesi in Ungheria: \u00abIn tribunale in catene, sente gli agenti picchiare i detenuti nelle celle accanto. L&#8217;estradizione? Uno scandalo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Jacopo Storni<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Parla il padre di Maja T., attivista tedesca 26enne incarcerata in Ungheria per una vicenda parallela a quella di Ilaria Salis: \u00abOra rischia 24 anni di cella. E non ci hanno mai spiegato perch\u00e9 si trovi da cos\u00ec tanti mesi in isolamento\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In carcere in <b>Ungheria <\/b>da <b>16 mesi<\/b>, col rischio di restarci per <b>altri 24 anni<\/b>. <a href=\"https:\/\/video.corriere.it\/esteri\/-non-lasciatemi-sol-la-supplica-di-maja-dimenticata-in-isolamento-in-carcere-da-15-mesi-in-ungheria\/70c4399d-da8f-49d0-94af-47b61d77fxlk\" title=\"\u00abNon lasciatemi sol*\u00bb: la supplica di Maja, dimenticata in isolamento in carcere da 15 mesi in Ungheria\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Maja T. come Ilaria Salis<\/a>. Ma se Ilaria si \u00e8 salvata grazie all\u2019immunit\u00e0 parlamentare europea, il futuro di Maja, 24enne di nazionalit\u00e0 tedesca, potrebbe essere molto diverso.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sotto accusa dei giudici ungheresi per <b>aver preso parte a un\u2019aggressione nei confronti di estremisti di destra<\/b> durante le manifestazioni del Giorno dell\u2019onore, \u00e8 attualmente sotto processo. <b>Nelle aule di tribunale Maja compare con manette alle mani e catene ai piedi<\/b>. E sta scontando i suoi giorni di prigionia<b> in isolamento<\/b>. Provati e preoccupati i suoi genitori, come il padre Wolfram Jarosch.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Signor Jarosch, come sta Maja?<br \/>\u00ab<\/b>Fisicamente, sta meglio dopo essersi ripresa dallo sciopero della fame durato 40 giorni. Ma Maja soffre molto per l&#8217;isolamento, che dura ormai da oltre 16 mesi. Nonostante alcuni miglioramenti, Maja \u00e8 sola nella sua cella quasi 24 ore al giorno. Questa \u00e8 una chiara violazione delle Regole Nelson Mandela delle Nazioni Unite, di cui l\u2019Ungheria fa parte, che stabiliscono standard internazionali per garantire condizioni di detenzione umane e promuovere il reinserimento sociale dei detenuti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei come padre, come stai affrontando questo lungo periodo di prigionia? Dove trova la forza?<br \/>\u00ab<\/b>\u00c8 difficile da sopportare. Maja \u00e8 in prigione da quasi due anni, a mille chilometri di distanza da casa nostra. A gennaio, rischier\u00e0 una condanna fino a 24 anni di carcere in quello che sembra essere un processo a sfondo politico. Ci\u00f2 che mi d\u00e0 forza \u00e8 l&#8217;enorme solidariet\u00e0 all&#8217;interno della famiglia, degli amici e anche di molte persone in tutta Europa\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come \u00e8 cambiata la tua vita quotidiana?<\/b><br \/>\u00abLavoro ancora a tempo pieno, ma trascorro tutte le mie ferie e molti weekend a Budapest. Ci impegniamo molto per le pubbliche relazioni, il supporto politico e legale, ma a volte \u00e8 troppo difficile\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quanto spesso vede e sente Maja al telefono? Quanto durano le conversazioni e di cosa discutete?<br \/>\u00ab<\/b>Cerco di andare a Budapest una volta al mese e Maja mi chiama ogni una o due settimane. Ma il tempo \u00e8 limitato. In totale, sono possibili solo due ore di visite al mese e 80 minuti di telefonate a settimana per tutti i membri della famiglia. Parliamo di quello che succede in carcere, di molte cose pratiche. Maja vuole anche sapere cosa succede fuori, cosa fanno i suoi amici e la sua famiglia e come stiamo noi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa le manca di pi\u00f9 di Maja?\u00a0<\/b><br \/>\u00abLa spontaneit\u00e0, l&#8217;autodeterminazione, fare cose insieme, semplicemente incontrarsi, stare insieme all&#8217;aria aperta, nella natura, non essere costantemente sorvegliati\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quali informazioni le sono state fornite sulle condizioni carcerarie, in particolare per quanto riguarda l&#8217;isolamento e la salute fisica e mentale?<\/b><br \/>\u00abLe condizioni carcerarie sono descritte come normali per l&#8217;Ungheria. Allo stesso tempo, Maja \u00e8 soggetta a un regime di detenzione particolarmente rigido a causa del suo isolamento. Non \u00e8 mai stata fornita alcuna giustificazione per questo, sebbene il suo avvocato ne abbia richiesta una negli ultimi 16 mesi\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Qual \u00e8 la sua opinione sull&#8217;estradizione dalla Germania?<\/b><br \/>\u00abL&#8217;estradizione \u00e8 stata uno scandalo giudiziario. Presumibilmente \u00e8 stata preparata nell&#8217;arco di due settimane con il coinvolgimento di numerose autorit\u00e0 e il sostegno politico, in modo tale che gli avvocati non fossero deliberatamente informati e che un ricorso tempestivo alla Corte Costituzionale Federale potesse essere aggirato. Poche ore dopo la sentenza della Corte d&#8217;Appello di Berlino, la decisione \u00e8 stata attuata in tutta fretta, con centinaia di agenti di polizia ed elicotteri. Di conseguenza, la Corte Costituzionale Federale ha potuto pronunciarsi solo con 45 minuti di ritardo e non ha pi\u00f9 potuto bloccare l&#8217;estradizione. Per me, l&#8217;estradizione \u00e8 stata come un rapimento di mia figlia organizzato dallo Stato, in stile paramilitare. L&#8217;esatta sequenza degli eventi deve essere indagata con urgenza\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa le ha detto Maja sull&#8217;incidente che ha portato alla sua detenzione?<\/b><br \/>\u00abNiente\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Qual \u00e8 la sua valutazione sulla posizione dell&#8217;Ungheria?<\/b><br \/>\u00abIl Primo Ministro Orb\u00e1n ha recentemente dichiarato: &#8220;L&#8217;Antifa \u00e8 effettivamente un&#8217;organizzazione terroristica; sono arrivati anche in Ungheria, hanno picchiato persone pacifiche per strada, alcune addirittura lasciandole semi-morte, e poi sono diventati membri del Parlamento europeo e da l\u00ec hanno fatto la predica all&#8217;Ungheria sullo stato di diritto e sulla sinistra&#8221;. Questo dimostra che si sta verificando un pregiudizio ai massimi livelli. Come pu\u00f2 essere condotto un processo indipendente e legale, basato sulla presunzione di innocenza, in queste condizioni?\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come si sente quando vede sua figlia ammanettata e incatenata?<br \/>\u00ab<\/b>Male\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Qual \u00e8 la sua preoccupazione pi\u00f9 grande?<\/b><br \/>\u00abIl verdetto \u00e8 previsto per il 22 gennaio 2026. La mia preoccupazione pi\u00f9 grande \u00e8 che Maja possa essere condannata fino a 24 anni di carcere e trascorrere met\u00e0 della sua vita dietro le sbarre\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa potrebbe fare l&#8217;Europa?<\/b><br \/>\u00abIl Parlamento europeo ha appena inviato un segnale chiaro confermando l&#8217;immunit\u00e0 di Ilaria Salis. Questo \u00e8 anche un chiaro voto di sfiducia al governo ungherese sempre pi\u00f9 autoritario e alla mancanza di stato di diritto in quel Paese. Stiamo valutando in che misura possiamo ricorrere alla Corte europea dei diritti dell&#8217;uomo. Ma normalmente, prima devono essere esperiti tutti i rimedi giurisdizionali nazionali\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Pu\u00f2 raccontarci chi era Maja prima della sua prigionia?<\/b><br \/>\u00abMaja \u00e8 una persona molto socievole, sensibile e amorevole che ama la natura. A Maja piace stare con i suoi fratelli, i suoi amici e altri giovani. Maja ama il giardinaggio e vorrebbe studiare selvicoltura. In prigione, Maja spesso non si lamenta troppo della propria situazione. A Dresda, Maja raccontava storie di altre detenute che spesso si trovano in condizioni peggiori. A Budapest, \u00e8 doloroso per lei sentire ripetutamente i prigionieri delle celle vicine che vengono brutalmente picchiati dalle guardie\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La storia di Maja \u00e8 protagonista del recente documentario \u201cThe Trials\u201d di Marta Massa, mostrato in anteprima mondiale alla 66esima edizione del Festival dei Popoli (<a href=\"https:\/\/urldefense.com\/v3\/__https:\/www.festivaldeipopoli.org\/__;!!GgY6cLU_GgY!VIJShjzMIjJassyGfKP-v3JkBPitgyiFr6aYCnCFwMdH5Jj-1XlkKVJ7T26EAHqNv4Ppwo6ZNE49expI92kVSg%24\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">www.festivaldeipopoli.org<\/a>), il festival internazionale del film documentario.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-06T11:52:31+01:00\">10 novembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Jacopo Storni Parla il padre di Maja T., attivista tedesca 26enne incarcerata in Ungheria per una vicenda&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":208149,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[3534,15059,1266,1488,12933,124143,874,47020,18017,59899,928,3858,124144,2336,2337,124145,122,2338,124146,14,93,94,938,35066,6927,806,11599,21046,124147,3085,2697,3889,1909,284,4631,3384,2614,40614,36356,4256,46635,1537,90,89,124148,8428,124142,124149,4558,3783,3479,5983,17796,7,15,3608,8111,63688,332,11045,6337,31979,25942,405,15348,40616,7812,17300,8910,11,84,91,12,85,92,3578],"class_list":{"0":"post-208148","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-agenti","9":"tag-ama","10":"tag-amici","11":"tag-attivista","12":"tag-budapest","13":"tag-carcerarie","14":"tag-carcere","15":"tag-catene","16":"tag-cella","17":"tag-celle","18":"tag-chiaro","19":"tag-condizioni","20":"tag-condizioni-carcerarie","21":"tag-corte","22":"tag-corte-costituzionale","23":"tag-corte-costituzionale-federale","24":"tag-cose","25":"tag-costituzionale","26":"tag-costituzionale-federale","27":"tag-cronaca","28":"tag-cronaca-italiana","29":"tag-cronacaitaliana","30":"tag-detenuti","31":"tag-detenzione","32":"tag-difficile","33":"tag-diritto","34":"tag-documentario","35":"tag-estradizione","36":"tag-estradizione-scandalo","37":"tag-europa","38":"tag-europea","39":"tag-europeo","40":"tag-famiglia","41":"tag-federale","42":"tag-festival","43":"tag-figlia","44":"tag-gennaio","45":"tag-ilaria","46":"tag-ilaria-salis","47":"tag-immunita","48":"tag-isolamento","49":"tag-it","50":"tag-italia","51":"tag-italy","52":"tag-jarosch","53":"tag-legale","54":"tag-maja","55":"tag-maja-attivista","56":"tag-membri","57":"tag-mese","58":"tag-minuti","59":"tag-molte","60":"tag-natura","61":"tag-news","62":"tag-notizie","63":"tag-padre","64":"tag-parlamento","65":"tag-parlamento-europeo","66":"tag-politico","67":"tag-potuto","68":"tag-preoccupazione","69":"tag-prigione","70":"tag-prigionia","71":"tag-processo","72":"tag-qual","73":"tag-salis","74":"tag-scandalo","75":"tag-sente","76":"tag-settimane","77":"tag-ultime-notizie","78":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","79":"tag-ultime-notizie-italia","80":"tag-ultimenotizie","81":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","82":"tag-ultimenotizieitalia","83":"tag-ungheria"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208148","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=208148"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208148\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/208149"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=208148"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=208148"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=208148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}