{"id":208232,"date":"2025-11-10T12:52:19","date_gmt":"2025-11-10T12:52:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/208232\/"},"modified":"2025-11-10T12:52:19","modified_gmt":"2025-11-10T12:52:19","slug":"white-striping-nei-petti-di-pollo-ecco-i-risultati-sorprendenti-dellindagine-di-essere-animali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/208232\/","title":{"rendered":"White striping nei petti di pollo: ecco i risultati (sorprendenti) dell&#8217;indagine di Essere Animali"},"content":{"rendered":"<p>\u201cSu circa <strong>600 confezioni di petti di pollo<\/strong> a marchio <strong>Conad<\/strong>, <strong>Coop<\/strong> ed <strong>Esselunga,<\/strong> analizzate in 48 supermercati italiani, il 90% presenta segni evidenti di <strong>white striping<\/strong>. Si tratta di una patologia muscolare legata alla rapida crescita dei polli e che si presenta sotto forma di <strong>strisce bianche<\/strong>, costituite da grasso e tessuto cicatriziale\u201d. Sono i risultati di un\u2019indagine condotta tra aprile e maggio 2025 dall\u2019associazione <strong>Essere Animali<\/strong> e pubblicata il 10 novembre, secondo cui la presenza di questa malattia \u201c\u00e8 indice di <strong>scarsa qualit\u00e0 della carne<\/strong>, maggiore <strong>contenuto di grassi<\/strong> e minore quantit\u00e0 di proteine, oltre che di <strong>standard inadeguati di benessere animale<\/strong>\u201d. Su <strong>619 confezioni <\/strong>di petto di pollo prese in esame, \u00e8 stata riscontrata la presenza di white striping rispettivamente nel <strong>92% dei prodotti a marchio Conad<\/strong> (su 215), nel <strong>90,6% a marchio Coop<\/strong> (su 181) e <strong>nel 96,4% di Esselunga<\/strong> (su 223). L\u2019indagine fa seguito a quella condotta, tra dicembre 2023 e gennaio 2024, su <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2024\/02\/20\/il-90-dei-petti-di-pollo-lidl-e-affetto-da-white-striping-cosa-significano-quelle-strane-striature\/7453170\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">oltre 600 campioni di petto di pollo<\/a> da allevamento convenzionale a marchio <strong>Lidl<\/strong> venduti nei punti vendita di 11 citt\u00e0 italiane, da Bari a Torino. Dopo la diffusione dell\u2019indagine di <strong>Essere Animali<\/strong>, ilfattoquotidiano.it ha contattato Conad, Coop ed Esselunga, chiedendo informazioni e commenti rispetto ai risultati della ricerca e le aziende hanno preso tempo per rispondere.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-8189516 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/IMG_7846-630x217.jpeg\" alt=\"\" width=\"630\" height=\"217\"\/>Per le confezioni Coop, in particolare, <strong>Esseri Animali<\/strong> segnala che l\u2019azienda \u201coltre a prediligere l\u2019utilizzo di etichette di notevoli dimensioni nel <strong>packaging<\/strong>\u201d destina al confezionamento \u201cprevalentemente petti di pollo con <strong>superficie traslucida<\/strong>\u201d, rendendo pi\u00f9 difficile valutare la presenza e la consistenza delle strisce bianche. \u201cLimitando l\u2019analisi alle sole confezioni non traslucide a marchio Coop \u2013 si spiega nel report \u2013 i prodotti dell\u2019insegna sono tra quelli con maggiore presenza di white striping\u201d. Si parla del <strong>96,1%<\/strong>, una percentuale molto vicina a quella di Esselunga.<\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Screenshot-2025-11-06-alle-19.40.50-630x421.png\" alt=\"\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>                            \u2039<br \/>\n                            \u203a<\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Screenshot-2025-11-08-alle-20.10.03-630x300.png\" alt=\"\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>                            \u2039<br \/>\n                            \u203a<\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/capannone-polli_essere-animali-630x419.jpg\" alt=\"\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>                            \u2039<br \/>\n                            \u203a<\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Esselunga-Punteggio-3-75-ESSesseri-animali-630x492.jpeg\" alt=\"\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>                            \u2039<br \/>\n                            \u203a<\/p>\n<p>4 \/ 12<\/p>\n<p class=\"snap-gallery-caption\">Livello 3 di white striping nel pollo a marchio Esselunga<\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Coop-Punteggio-3-50-COOesseri-animali-630x473.jpg\" alt=\"\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>                            \u2039<br \/>\n                            \u203a<\/p>\n<p>5 \/ 12<\/p>\n<p class=\"snap-gallery-caption\">Livello 3 di white striping nel pollo a marchio Coop<\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Conad-Punteggio-3-1-CND-630x840.jpg\" alt=\"\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>                            \u2039<br \/>\n                            \u203a<\/p>\n<p>6 \/ 12<\/p>\n<p class=\"snap-gallery-caption\">Livello 3 di white striping nel pollo a marchio Conad<\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/23-COO-Foto-Frontale-Punteggio-1esseri-animali-630x840.jpg\" alt=\"\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>                            \u2039<br \/>\n                            \u203a<\/p>\n<p>7 \/ 12<\/p>\n<p class=\"snap-gallery-caption\">Una confezione della Coop, quasi completamente coperta dall&#8217;etichettatura<\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/allevamento-polli2-italia_essere-animali-630x420.jpg\" alt=\"\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>                            \u2039<br \/>\n                            \u203a<\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Screenshot-2025-11-06-alle-19.41.56-630x212.png\" alt=\"\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>                            \u2039<br \/>\n                            \u203a<\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/allevamento-intensivo-polli_essere-animali-630x420.jpg\" alt=\"\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>                            \u2039<br \/>\n                            \u203a<\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/23a-COO-Foto-Laterale-Punteggio-2esseri-animali-630x840.jpg\" alt=\"\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>                            \u2039<br \/>\n                            \u203a<\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/pollo_essere-animali-630x420.jpg\" alt=\"\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>                            \u2039<br \/>\n                            \u203a<\/p>\n<p><strong>I risultati dell\u2019indagine di Essere Animali<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019indagine ha riguardato <strong>48 punti vendita<\/strong> di dieci citt\u00e0 italiane, da <strong>Torino<\/strong> a <strong>Roma<\/strong>: 20 di Conad, 15 di Coop e 13 di Esselunga, che sono tre delle catene di supermercati pi\u00f9 amate dagli italiani secondo <strong>Altroconsumo<\/strong>. In ciascuno \u00e8 stato valutato un campione casuale di confezioni di petto di pollo a marchio delle insegne proveniente da allevamento convenzionale. Tra i petti di pollo caratterizzati dalla presenza di strisce bianche analizzati, poi, percentuali significative sono affetti da <strong>livelli gravi della malattia<\/strong> (livello 2 e 3): <strong>52,4% per Conad<\/strong>, <strong>42,6% per Coop<\/strong> e nel <strong>50,9% per Esselunga<\/strong>. \u201cLa presenza del white striping \u00e8 visibile a occhio nudo al momento dell\u2019acquisto, ne altera aspetto e consistenza \u2013 spiega il report \u2013 comportando un <strong>aumento del contenuto di grassi<\/strong> (secondo alcun studi fino al 224 per cento) e una riduzione della quantit\u00e0 di proteine (fino al 9% in meno)\u201d. In questo caso, limitando l\u2019<strong>analisi alle sole confezioni non traslucide<\/strong> a marchio <strong>Coop<\/strong>, i prodotti in questione registrano <strong>la pi\u00f9 alta percentuale di casi con gravit\u00e0 elevata<\/strong> di <strong>white striping<\/strong> tra le insegne analizzate (55,41% dei prodotti affetti da white striping con punteggio 2 e 3).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-8189517 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/IMG_7848-630x251.jpeg\" alt=\"\" width=\"630\" height=\"251\"\/><\/p>\n<p><strong>Che cos\u2019\u00e8 il white striping e quanto \u00e8 diffuso<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIl white striping \u00e8 una malattia tipica dei polli a rapido accrescimento utilizzati negli allevamenti intensivi \u2013 spiega <strong>Simone Montuschi<\/strong>, presidente di Essere Animali \u2013 che costituiscono larga parte della filiera italiana del pollo\u201d. Solo in Italia, ogni anno vengono <strong>macellati oltre 500 milioni di polli<\/strong>, pi\u00f9 del 90% allevati in sistemi intensivi e, secondo le evidenze scientifiche, il white striping interessa <strong>tra il 50% e il 90% dei polli <\/strong>provenienti da <strong>razze a rapido accrescimento<\/strong>. Ma che significa a rapido accrescimento? Rispetto a cinquant\u2019anni fa, i polli crescono a un ritmo quattro volte pi\u00f9 veloce e, nell\u2019arco di circa 35-42 giorni verranno mandati al macello, puntando quindi su quantit\u00e0 e rapidit\u00e0. L\u2019aumento della domanda di carne di petto, inoltre, ha portato a selezionare polli con muscoli pettorali sempre pi\u00f9 grandi: le attuali razze a rapido accrescimento hanno un <strong>petto di circa due terzi pi\u00f9 grande<\/strong> rispetto a quello di un pollo tradizionale. Tutto questo a danno della loro salute. I muscoli, soprattutto quelli del petto, si sviluppano cos\u00ec velocemente da superare la capacit\u00e0 del sistema circolatorio di fornire sangue e ossigeno sufficienti (<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2022\/03\/03\/i-polli-allevati-esclusivamente-per-produrre-carne-sono-geneticamente-condannati-a-soffrire-lo-studio-dimostra-perche-anche-la-filiera-italiana-e-fuorilegge-video\/6513039\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Leggi l\u2019approfondimento<\/a>). \u201cDi conseguenza, molte fibre muscolari si danneggiano o degenerano \u2013 aggiunge <strong>Montuschi<\/strong> \u2013 venendo gradualmente sostituite da tessuto fibroso e grasso, che si manifesta visivamente sotto forma di striature bianche da cui deriva il nome della malattia.<\/p>\n<p><strong>Una questione di trasparenza<\/strong><\/p>\n<p><strong>Essere Animali<\/strong> spiega che l\u2019analisi si concentra su<strong> Conad,<\/strong> <strong>Coop<\/strong> ed <strong>Esselunga<\/strong> per la loro rilevanza strategica: \u201cSono tra le prime dieci insegne italiane per quota di mercato e presenza sul territorio. Una posizione che, grazie ai <strong>grandi volumi di prodotti<\/strong> a marchio venduti, conferisce alle loro scelte il potere di influire positivamente sulle condizioni di vita di milioni di animali. Inoltre, hanno manifestato una particolare sensibilit\u00e0 al tema\u201d. Nelle sue comunicazioni pubbliche, anche <strong>Coop<\/strong> (come le altre aziende) dichiara che il benessere animale \u00e8 un elemento fondante della sua politica aziendale, e che l\u2019attenzione a questo tema \u00e8 massima per i prodotti a marchio proprio. \u201cNel caso di Coop, per\u00f2 \u2013 commenta Montuschi \u2013 oltre alla percentuale pi\u00f9 elevata di casi gravi di white striping tra le insegne analizzate, si riscontra una presenza pi\u00f9 alta della malattia anche \u201crispetto a quella che abbiamo riscontrato nei prodotti in vendita nei discount di <strong>Lidl Italia<\/strong> nel 2024 \u2013 aggiunge \u2013 e che mostrano condizioni preoccupanti per i polli da carne allevati nella filiera a marchio Coop. Come giustifica l\u2019azienda i risultati delle nostre osservazioni?\u201d<\/p>\n<p><strong>L\u2019appello a sottoscrivere lo European Chicken Commitment<\/strong><\/p>\n<p>\u201cI polli da razze a rapido accrescimento sono particolarmente inclini a sviluppare miopatie come il white striping. Adottando i criteri dello <strong>European Chicken Commitment<\/strong> \u2013 sottolinea <strong>Montuschi<\/strong> \u2013 Coop, e le altre catene di supermercati italiani come Conad ed Esselunga, potrebbero affrontare in modo efficace il tema del benessere dei polli negli allevamenti che riforniscono le loro filiere a marchio, a partire dall\u2019adozione di razze a crescita pi\u00f9 lenta\u201d. Lo European Chicken Commitment rappresenta oggi lo standard minimo di riferimento per l\u2019allevamento dei polli in Europa, adottato da oltre 300 aziende e numerosi gruppi europei.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-8189515 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/IMG_7849-630x225.jpeg\" alt=\"\" width=\"630\" height=\"225\"\/>Alcuni supermercati italiani, come <strong>Carrefour<\/strong>, <strong>Eataly<\/strong> e<strong> Cortilia<\/strong>, lo hanno gi\u00e0 fatto. \u201cGrazie ai grandi volumi che gestiscono, un impegno concreto di <strong>Conad<\/strong>, <strong>Coop<\/strong> ed <strong>Esselunga<\/strong> sull\u2019Ecc \u2013 spiega Montuschi \u2013 comporterebbe un miglioramento significativo della qualit\u00e0 della vita per milioni di polli e renderebbe finalmente disponibili per i <strong>consumatori<\/strong> italiani prodotti realmente sostenibili a prezzi accessibili\u201d.<\/p>\n<p><b>Le immagini e i grafici sono tratti dall\u2019indagine di Essere Animali<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cSu circa 600 confezioni di petti di pollo a marchio Conad, Coop ed Esselunga, analizzate in 48 supermercati&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":208233,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-208232","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115525501616126400","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208232","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=208232"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208232\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/208233"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=208232"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=208232"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=208232"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}