{"id":208322,"date":"2025-11-10T14:11:15","date_gmt":"2025-11-10T14:11:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/208322\/"},"modified":"2025-11-10T14:11:15","modified_gmt":"2025-11-10T14:11:15","slug":"bugonia-la-recensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/208322\/","title":{"rendered":"Bugonia &#8211; La recensione"},"content":{"rendered":"<p>Yorgos Lanthimos ama le provocazioni, sono al centro di uno sguardo che sfrutta sempre il paradosso e recupera l\u2019archetipo (Faust, Frankenstein, il mito della caverna) con l\u2019idea di misurare cinicamente la limitatezza, la stoltezza o l\u2019ingenuit\u00e0 dei protagonisti, proiettandoli \u2013 come nel pur notevole Dogtooth &#8211; in situazioni-limite dove non cerca risposte nuove perch\u00e9 le tesi appaiono tutte gi\u00e0 servite, pronte per essere dimostrate.<\/p>\n<p>Approfondisci<a href=\"https:\/\/it.ign.com\/bugonia\/221889\/gallery\/bugonia-una-galleria-di-immagini\" class=\"recirc_odd\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/08-4243-d012-00172-r_ruqk.640.jpg\" alt=\"Bugonia - Una galleria di immagini\"\/>Bugonia &#8211; Una galleria di immagini<\/a><\/p>\n<p>Succede anche nei successivi Alps e Il Sacrificio del cervo sacro, in cui il regista greco paventa una serie di dilemmi etici senza mostrare per\u00f2 una reale curiosit\u00e0 per le implicazioni del racconto: <strong>gli interessa di pi\u00f9 vedere cosa combineranno le proprie cavie, trasformando il film in un esperimento da laboratorio nel quale si fa un po\u2019 di sociologia a tavolino<\/strong>; in fondo, somiglia proprio allo scienziato-demiurgo di <a href=\"https:\/\/it.ign.com\/povere-creature\/208154\/review\/povere-creature-la-recensione\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Povere creature!<\/a>, con cui condivide l\u2019autocompiacimento e il senso di superiorit\u00e0 verso le sue stesse creazioni.<\/p>\n<p>Poveri noi!<\/p>\n<p>Con lo stesso spirito dimostrativo ma caustico degli esordi, Lanthimos esamina qui le derive del dibattito sociale, politico e culturale degli ultimi anni: mette in scena, infatti, il presunto lato oscuro dell\u2019ideologia &#8220;woke&#8221; &#8211; perdonate il termine sgradevole, ma il film non rifugge da certi stereotipi &#8211; attraverso la figura di un\u2019imprenditrice filantropa solo all\u2019apparenza tale, cui l\u2019autore contrappone due &#8220;terrapiattisti&#8221; della peggior specie, convinti di una tesi cos\u00ec ridicola da sciogliere subito qualsiasi ambiguit\u00e0 e prevenire ogni tentazione di complicit\u00e0 nei loro confronti, e non appena si iniziano a comprendere meglio le motivazioni personali dietro queste psicosi, \u00e8 troppo tardi per riconoscersi anche solo lontanamente nel dolore di Teddy.<\/p>\n<p>Insomma, <strong>Bugonia non rappresenta affatto una parabola sul &#8220;fascino del male&#8221;, al massimo pare un tentativo di ridicolizzarlo. Come tutte le caricature, per\u00f2, il disegno finisce per deformare eccessivamente l\u2019oggetto del proprio sguardo, banalizzandolo<\/strong>, specie quando la sceneggiatura di Will Tracy inizia ad accumulare situazioni ridondanti o si perde in una serie di dialoghi espositivi.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"image screenshot\" data-position=\"0\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/02_h298.jpg\"  viewbox=\"0 0 16 9\"\/><br \/>\nIl duello tra jesse plemons ed emma stone avrebbe potuto regalare qualche soddisfazione in pi\u00f9 se i personaggi fossero stati pi\u00f9 sfaccettati.<\/p>\n<p><strong>Poich\u00e9 la storia non ne fa menzione, ho scoperto il significato di &#8220;bugonia&#8221; grazie a Wikipedia: si tratta di un&#8217;antica credenza mitologica citata pure da Virgilio, secondo cui le api possono originarsi nella carcassa di un bue morto<\/strong>. Il film si chiama cos\u00ec perch\u00e9 i due protagonisti maschili fanno gli apicoltori e incarnano tutte le paranoie spuntate durante la pandemia di COVID-19, con il concorso di certi populismi ma anche di un\u2019ostilit\u00e0 sempre pi\u00f9 diffusa contro il progressismo liberal americano, &#8220;colpevole&#8221; d\u2019imporre dall\u2019alto una cultura aliena ai valori tradizionali.<\/p>\n<p>Si finisce quindi per solidarizzare con Michelle malgrado quest&#8217;ipocrita imprenditrice liberal appaia bidimensionale, finta e disumana quanto i suoi carnefici. <strong>Anzich\u00e9 alzare la posta in gioco sottoponendoci un vero dilemma etico, la sceneggiatura si limita per\u00f2 a prendere le distanze da entrambe le parti in modo beffardo e inoffensivo<\/strong>, nonostante il duo Emma Stone-Jesse Plemons si prodighi per ispessire un po\u2019 i rispettivi personaggi.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" data-position=\"1\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/03_35yf.jpg\"  viewbox=\"0 0 16 9\"\/><br \/>\nemma stone prima della &#8220;trasformazione&#8221;.<\/p>\n<p>Bench\u00e9 ambisca a fotografare uno scenario attuale, Bugonia \u00e8 il remake del lungometraggio sudcoreano Save the Green Planet!, uscito nel 2003\u2026 Ben prima, cio\u00e8, che le parole &#8220;woke&#8221; e &#8220;terrapiattista&#8221; diventassero di uso comune. Infatti, <strong>la versione hollywoodiana arriva fuori tempo massimo per commentare in maniera ficcante uno scenario gi\u00e0 travolto dal presente<\/strong>, in cui i complottisti appaiono un po\u2019 meno agitati del solito e le multinazionali sembrano aver dimenticato certi buoni propositi verso i diritti dei lavoratori.<\/p>\n<p>Forse il sensazionalismo di questa satira non avrebbe sorpreso nessuno nemmeno nel 2023 (quando, presumibilmente, \u00e8 iniziata la lavorazione del film): figurarsi in un 2025 dove la realt\u00e0 supera di gran lunga l\u2019immaginazione.<\/p>\n<p>Bugonia \u00e8 disponibile al cinema.<\/p>\n<p id=\"id_keyword__71829__text\">Con un impianto &#8220;a tesi&#8221; privo di ambiguit\u00e0 o chiaroscuri, il registro grottesco che trasforma l\u2019intera umanit\u00e0 in semplici macchiette e uno sviluppo un po&#8217; piatto malgrado i dilemmi etici seminati nell\u2019incipit, la sceneggiatura di Bugonia amplifica i limiti di Yorgos Lanthimos &#8211; la programmaticit\u00e0 delle tesi, il sensazionalismo dello sguardo, il gusto per l&#8217;accumulo &#8211; senza capitalizzarne i pregi: su tutti, la capacit\u00e0 di recuperare il mito per fotografare cinicamente il presente come in Dogtooth, Alps e Povere creature!, dove le conclusioni apparivano per\u00f2 sempre meno interessanti delle premesse. Qui, invece, il cineasta greco costruisce un\u2019allegoria magniloquente solo per irridere fuori tempo massimo sia certe derive, sia i detrattori delle stesse, mettendo tutto sullo stesso piano; e finisce per semplificare la posta in gioco con una satira poco corrosiva, molto autocompiaciuta e fin troppo schematica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Yorgos Lanthimos ama le provocazioni, sono al centro di uno sguardo che sfrutta sempre il paradosso e recupera&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":208323,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-208322","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115525811522619485","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208322","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=208322"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208322\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/208323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=208322"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=208322"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=208322"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}