{"id":208349,"date":"2025-11-10T14:34:18","date_gmt":"2025-11-10T14:34:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/208349\/"},"modified":"2025-11-10T14:34:18","modified_gmt":"2025-11-10T14:34:18","slug":"world-press-photo-2025-le-foto-premiate-e-i-vincitori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/208349\/","title":{"rendered":"World Press Photo 2025: le foto premiate e i vincitori"},"content":{"rendered":"<p>                <a href=\"https:\/\/www.smartworld.it\/author\/Vezio\/\" class=\"tw-leaf-info-box-cont\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>      <img decoding=\"async\" class=\"tw-image lazyload \" src=\"\/avatar\/Vezio.png\" width=\"100\" height=\"100\" alt=\"Vezio Ceniccola\" title=\"Vezio Ceniccola\" loading=\"lazy\"\/><br \/>\n                   <\/a><\/p>\n<p>    <a href=\"#\" data-social=\"fb\" data-event-action=\"Facebook\" class=\"tw-leaf-info-share-fb tw-leaf-info-social\"><\/p>\n<p>    <\/a><br \/>\n    <a href=\"#\" data-social=\"tw\" data-event-action=\"X\" class=\"tw-leaf-info-share-tw tw-leaf-info-social\"><\/p>\n<p>    <\/a>        <\/p>\n<p>                                                         <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"tw-image \" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/world-press-photo-2025---foto-premiate-1-_880x495.jpg\" width=\"880\" height=\"495\" alt=\"World Press Photo 2025: le foto premiate e i vincitori\"\/><\/p>\n<p>Il mondo della <strong>fotografia<\/strong> ha subito cambiamenti dirompenti negli ultimi 30 anni. A livello tecnico si \u00e8 passati dalla pellicola al digitale, prima con le <a title=\"Mirrorless o Reflex, quale scegliere? Il mercato ha la risposta giusta\" href=\"https:\/\/www.smartworld.it\/tecnologia\/mercato-fotocamere-mirrorless.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">reflex e poi con le mirrorless<\/a>, arrivando poi alle fotocamere sugli smartphone. In termini di elaborazione, abbiamo avuto Photoshop e gli altri software di fotoritocco, prima della rivoluzione completa portata dall&#8217;<strong>intelligenza artificiale generativa<\/strong>, come <a title=\"Nano Banana arriva ovunque: la creazione d&#039;immagini con AI si fa anche su Lens, Foto e Search\" href=\"https:\/\/www.smartworld.it\/news\/nano-banana-google-foto-lens-search-notebooklm-discover.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nano Banana di Google<\/a>.<\/p>\n<p>Quello che non \u00e8 mai cambiato, per\u00f2, \u00e8 la capacit\u00e0 delle foto di\u00a0<strong>raccontare storie<\/strong>, e di farlo con un linguaggio diverso e complementare rispetto alla parola scritta o ai filmati. Una capacit\u00e0 fondamentale al giorno d&#8217;oggi, che ho potuto apprezzare visitando la mostra <strong>World Press Photo 2025<\/strong>, promossa dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con Foto Image e con il sostegno di <strong>Fujifilm Italia<\/strong>, che ringrazio per l&#8217;invito.<\/p>\n<p>Guardando le foto di alcuni dei migliori fotografi di <strong>fotogiornalismo<\/strong> in circolazione e parlando con loro, mi sono accorto di quanto un mezzo ormai secolare come la fotografia riesca ancora a tramettere messaggi fortissimi, come e pi\u00f9 di prima.<\/p>\n<p> Ne parliamo insieme, cercando di capire quanto sia ancora importante <strong>raccontare attraverso le foto<\/strong>, al tempo dei social e dell&#8217;AI.<\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\tLa mostra World Press Photo 2025\n\t\t\t\t<\/p>\n<p>La mostra del <strong>World Press Photo 2025<\/strong> raccoglie una buona parte delle foto vincitrici del concorso di quest&#8217;anno, divise in tre categorie: foto singole, storie (raccolte di foto scattate nell&#8217;anno solare) e progetti a lungo termine (raccolte di foto scattate in almeno 3 anni). Tra l&#8217;altro, le immagini arrivano <strong>da ogni parte del mondo<\/strong>, visto che il premio presenta anche categorie regionali.<\/p>\n<p>                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"tw-image  modal-hover-opacity\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/world-press-photo-2025---foto-premiate-2-_crop_resize.jpg\" width=\"880\" height=\"586\" alt=\"\" title=\"World Press Photo 2025 - Foto premiate (2)\" onclick=\"onClick(this)\"\/><\/p>\n<p><strong>Kenya&#8217;s Youth Uprising<\/strong> (categoria Storie \u2013 regione Africa), foto di Luis Tato \/ Agence France Press<\/p>\n<p>Tra i vincitori ci sono nomi importanti per il <strong>fotogiornalismo<\/strong> a livello mondiale: Musuk Nolte, Aliona Kardash, Marijn Fidder, Luis Tato, Ebrahim Alipoor, Federico R\u00edos e molti altri. Vedrete alcuni dei loro scatti all&#8217;interno di questo articolo.<\/p>\n<p>Il punto di vista di questi autori, immortalato nei loro scatti, lascia aperte <strong>finestre su mondi vicini e lontani<\/strong>. Ci sono foto che mostrano le storie di persone nei territori di <strong>guerra<\/strong>, come quelle in Palestina e in Ucraina, altre che raccontano <strong>momenti pi\u00f9 intimi<\/strong> e meno visibili, come le comunit\u00e0 di donne afgane che lottano silenziosamente contro il regime dei talebani, o le comunit\u00e0 queer in cui s&#8217;incontrano le persone in transizione.<\/p>\n<p>                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"tw-image  modal-hover-opacity\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/world-press-photo-2025---immagini-4-_crop_resize.jpg\" width=\"880\" height=\"495\" alt=\"\" title=\"World Press Photo 2025 - Immagini (4)\" onclick=\"onClick(this)\"\/><\/p>\n<p>Si vedono immagini di <strong>citt\u00e0<\/strong>, vite nei sobborghi, poi sguardi inediti sui piccoli centri urbani, sulle persone che li affrontano ogni giorno. E c&#8217;\u00e8 tanto spazio anche per la <strong>natura<\/strong>, per il rapporto (spesso conflittuale) dell&#8217;umanit\u00e0 col suo pianeta: si parla di crisi climatica, di desertificazione, di animali e molto altro.<\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\tGli scatti di Musuk Nolte\n\t\t\t\t<\/p>\n<p>Durante la mia visita alla mostra ho avuto occasione di ascoltare le parole di\u00a0<strong>Musuk Nolte<\/strong>, fotografo messicano vincitore del premio World Press Photo 2025 per il suo lavoro legato al racconto della crisi climatica.<\/p>\n<p>Nolte ha raccontato la sua esperienza in <strong>Amazzonia<\/strong>, nei luoghi in cui ha scattato le foto per il suo reportage, parlando con le persone del posto e vedendo coi suoi occhi come stia cambiando radicalmente il paesaggio di quelle zone. Le acque degli affluenti del <strong>Rio delle Amazzoni<\/strong> si ritirano, lasciando a secco interi letti di fiumi. Le <strong>persone<\/strong> che vivono in quelle zone, pescatori che abitano su case galleggianti, hanno dovuto affrontare una situazione senza precedenti, con la loro vita che sembra evaporata come l&#8217;acqua dei fiumi.<\/p>\n<p>                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"tw-image  modal-hover-opacity\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/world-press-photo-2025---immagini-2-_crop_resize.jpg\" width=\"880\" height=\"494\" alt=\"\" title=\"World Press Photo 2025 - Immagini (2)\" onclick=\"onClick(this)\"\/><\/p>\n<p>Musuk Nolte davanti alle sue foto in esposizione<\/p>\n<p>E il fotografo, in tutto questo, immortala lo stato delle cose e trasmette, col suo occhio e la sua sensibilit\u00e0, un messaggio importante e poco raccontato. Nolte ha usato un <strong>drone<\/strong> per scattare foto dall&#8217;alto al fiume ormai secco, ma poi ha preso la <strong>fotocamera<\/strong> e si \u00e8 avvicinato ai soggetti, per cogliere i loro momenti autentici.<\/p>\n<p>Sullo sfondo ci sono temi pi\u00f9 grandi e complessi, quello della <strong>crisi climatica<\/strong> e quello dello sfruttamento delle <strong>risorse idriche<\/strong> del pianeta, entrambi racchiusi in uno degli scatti pi\u00f9 emblematici della mostra, che vedete in basso. Un uomo che sembra un turista pronto per una giornata in spiaggia, \u00e8 che invece \u00e8 un <strong>abitante<\/strong> di quelle terre, fino a qualche anno fa rigogliose e piene d&#8217;acqua, ora completamente desertificate.<\/p>\n<p>                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"tw-image  modal-hover-opacity\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/world-press-photo-2025---foto-premiate-5-_crop_resize.jpg\" width=\"880\" height=\"660\" alt=\"\" title=\"World Press Photo 2025 - Foto premiate (5)\" onclick=\"onClick(this)\"\/><\/p>\n<p><strong>Droughts in the Amazon<\/strong> (categoria Storie \u2013 regione Sud America), foto di Musuk Nolte \/ Panos Pictures, Bertha Foundation<\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\tCome si arriva al World Press Photo\n\t\t\t\t<\/p>\n<p><strong>Fulvio Bugani<\/strong>, fotografo bolognese vincitore del premio World Press Photo 2015, \u00e8 stata la persona che ci accompagnato durante la visita alla mostra e ci ha spiegato alcune delle storie dietro alle foto esposte.<\/p>\n<p> Con lui ho potuto approfondire alcuni dei <strong>temi principali<\/strong> legati al fotogiornalismo e al World Press Photo.<\/p>\n<p>                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"tw-image  modal-hover-opacity\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/world-press-photo-2025---immagini-1-_crop_resize.jpg\" width=\"880\" height=\"495\" alt=\"\" title=\"World Press Photo 2025 - Immagini (1)\" onclick=\"onClick(this)\"\/><\/p>\n<p>Fulvio Bugani, vincitore del premio World Press Photo 2015<\/p>\n<p>Il rapporto tra forma e sostanza \u00e8 molto importante per un concorso fotografico come questo. Per arrivare a vincere il World Press Photo si devono passare sei step di selezione e ci sono <strong>criteri molto chiari<\/strong> per la presentazione delle immagini. Ovviamente sono bandite le foto realizzate con AI, ma anche quelle troppo elaborate via software. Le foto devono essere <strong>autentiche<\/strong>, verificabili, tant&#8217;\u00e8 che nelle ultime fasi di selezione ai fotografi vengono chiesti anche i file RAW degli scatti presentati in concorso.<\/p>\n<p>                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"tw-image  modal-hover-opacity\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/world-press-photo-2025---foto-premiate-1-_crop_resize.jpg\" width=\"880\" height=\"587\" alt=\"\" title=\"World Press Photo 2025 - Foto premiate (1)\" onclick=\"onClick(this)\"\/><\/p>\n<p><strong>Bodybuilder Tamale Safalu trains in front of his home in Kampala, Uganda<\/strong> (categoria Singole \u2013 regione Africa), foto di Marijn Fidder<\/p>\n<p>La <strong>qualit\u00e0 degli scatti<\/strong> \u00e8 fondamentale, cos\u00ec come il valore delle storie che raccontano. Un grande scatto deve includere entrambi gli elementi, perch\u00e9 solo in questo modo riesce davvero a trasmettere il suo messaggio. Guardando le foto in mostra, sono rimasto colpito proprio da questo fattore: sono scatti di altissimo livello, che hanno un <strong>valore artistico eccellente<\/strong>, al netto dell&#8217;impatto dirompente del contenuto e dei soggetti ritratti.<\/p>\n<p>Per foto come queste non \u00e8 importante solo l&#8217;autenticit\u00e0 pura e semplice, ma l&#8217;intero processo che porta allo scatto. Ne \u00e8 convinto anche Bugani, che ha pi\u00f9 volte sottolineato come il <strong>fotogiornalismo non morir\u00e0 mai<\/strong>, finch\u00e9 ci saranno storie da raccontare: \u00e8 sempre il fotografo che, con la sua sensibilit\u00e0, sceglie quale spaccato di realt\u00e0 vuole mostrare, e come mostrarlo.<\/p>\n<p>                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"tw-image  modal-hover-opacity\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/world-press-photo-2025---immagini-7-_crop_resize.jpg\" width=\"880\" height=\"495\" alt=\"\" title=\"World Press Photo 2025 - Immagini (7)\" onclick=\"onClick(this)\"\/><\/p>\n<p>Una frase importante soprattutto in un momento storico come il nostro, in cui le <strong>fake news<\/strong> e l&#8217;<strong>AI generativa<\/strong> stanno rendendo sin troppo labile il confine tra vero e falso. Una presa di posizione che rende ancora pi\u00f9 merito al lavoro dei fotogiornalisti, a chi dedica parte della propria vita per raccontare storie.<\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\tIl senso del fotogiornalismo al giorno d&#8217;oggi\n\t\t\t\t<\/p>\n<p>Vi sarete accorti che in questo articolo non ho parlato di tecnica, di <strong>fotocamere<\/strong>, di come sono state scattate queste foto. Il punto, infatti, \u00e8 che per certi versi sono discorsi che non contano: non importa con quale macchina \u00e8 stata fatta un&#8217;immagine, ma conta il risultato finale, conta che sia una <strong>foto vera<\/strong> e che racconti la realt\u00e0.<\/p>\n<p>                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"tw-image  modal-hover-opacity\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/world-press-photo-2025---foto-premiate-3-_crop_resize.jpg\" width=\"880\" height=\"586\" alt=\"\" title=\"World Press Photo 2025 - Foto premiate (3)\" onclick=\"onClick(this)\"\/><\/p>\n<p><strong>Bullets Have No Borders<\/strong> (categoria Progetti a lungo termine \u2013 regione Asia occidentale, centrale e meridionale), foto di Ebrahim Alipoor<\/p>\n<p>Il <strong>senso<\/strong> di una mostra come quella del World Press Photo \u00e8 chiaro: mostrare il mondo reale, nei suoi aspetti pi\u00f9 tragici o trionfali, cogliendo attimi di vita che possono diventare <strong>simboli<\/strong> di una storia intera. Alcuni degli scatti premiati sono diventati prime pagine di quotidiani, copertine di riviste, <a title=\"Come \u00e8 stata scattata LA foto delle Olimpiadi 2024 da milioni di like\" href=\"https:\/\/www.smartworld.it\/news\/come-scattata-foto-olimpiadi-2024-surf.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">campioni di like sui social<\/a>. Hanno smosso l&#8217;opinione pubblica, hanno fatto riflettere.<\/p>\n<p>Sono foto che trasmettono pi\u00f9 del loro contenuto. La combinazione tra qualit\u00e0 artistica e impatto della storia \u00e8 pi\u00f9 grande della somma dei singoli elementi. In questo sta la <strong>forza della fotografia<\/strong>, che \u00e8 uno strumento ma anche un&#8217;arte, sempre difficile da padroneggiare a dovere.<\/p>\n<p>                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"tw-image  modal-hover-opacity\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/world-press-photo-2025---foto-premiate-4-_crop_resize.jpg\" width=\"880\" height=\"586\" alt=\"\" title=\"World Press Photo 2025 - Foto premiate (4)\" onclick=\"onClick(this)\"\/><\/p>\n<p><strong>Paths of Desperate Hope<\/strong> (categoria Progetti a lungo termine \u2013 regione Sud America), foto di Federico R\u00edos \/ &#8220;The New York Times&#8221;<\/p>\n<p>La mostra <strong>World Press Photo 2025<\/strong>, realizzata in collaborazione con Foto IMAGE e grazie al sostegno di Fujifilm Italia, sar\u00e0 visitabile <strong>fino al 30 novembre 2025<\/strong> presso la Galleria Modernissimo a Bologna. Per maggiori informazioni, potete visitare il sito ufficiale a <a href=\"https:\/\/cinetecadibologna.it\/programmazione\/mostra\/world-press-photo-2025\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">questo indirizzo<\/a>.<\/p>\n<p>\n\t\t\t\tWorld Press Photo 2025 &#8211; Immagini\n\t\t\t<\/p>\n<p>\n                                        World Press Photo 2025 &#8211; Immagini<\/p>\n<p>\n                    Spotify\n            <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il mondo della fotografia ha subito cambiamenti dirompenti negli ultimi 30 anni. 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