{"id":208764,"date":"2025-11-10T20:21:10","date_gmt":"2025-11-10T20:21:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/208764\/"},"modified":"2025-11-10T20:21:10","modified_gmt":"2025-11-10T20:21:10","slug":"come-ritrovarsi-in-14-contro-la-francia-e-batterla-comunque-i-segreti-del-sudafrica-di-rassie-erasmus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/208764\/","title":{"rendered":"Come ritrovarsi in 14 contro la Francia e batterla comunque: i segreti del Sudafrica di Rassie Erasmus"},"content":{"rendered":"<p>Il tecnico degli Springboks ha raccontato cosa si \u00e8 detto nello spogliatoio e il gran gesto di Siya Kolisi<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-277609\" class=\"size-full wp-image-277609\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MG_0907-ph.-S.pessina.jpg\" alt=\"Sudafrica, Siya Kolisi: \" siamo=\"\" i=\"\" numeri=\"\" uno=\"\" al=\"\" mondo.=\"\" vogliamo=\"\" prenderci=\"\" tutto=\"\" non=\"\" solo=\"\" mondiali=\"\" width=\"800\" height=\"533\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-277609\" class=\"wp-caption-text\">Come ritrovarsi in 14 contro la Francia e batterla comunque: i segreti del Sudafrica di Rassie Erasmus \u2013 ph. Sebastiano Pessina<\/p>\n<p>Dopo la grande impresa di Udine contro l\u2019Australia, le Quilter Nations Series dell\u2019Italia proseguono a Torino dove gli Azzurri sfideranno una squadra che ha compiuto un\u2019impresa ancora pi\u00f9 grande: battere in rimonta a Parigi la Francia pur restano in 14 per tutta la ripresa. Solo una nazionale poteva fare una cosa simile, il Sudafrica di coach Rassie Erasmus.<\/p>\n<p>Al 39\u2032, sotto nel punteggio per 14-13, l\u2019arbitro Gardner estrae il cartellino rosso definitivo ai danni del sudafricano Lood de Jager per aver colpito duramente, con la spalla sinistra, il volto e il collo di Thomas Ramos. Gli Springboks si ritrovano a dover giocare tutto il secondo tempo con un uomo in meno contro una Francia vogliosa di trovare una rivincita che attendevano da due anni (dall\u2019eliminazione ai quarti di finale della Rugby World Cup 2023). Eppure la ripresa \u00e8 un assolo del Sudafrica che, grazie a un incredibile parziale di 3-19, dimostrano una volta ancora perch\u00e9 i campioni del Mondo sono loro.<\/p>\n<p><strong>Leggi anche<\/strong>: <a href=\"https:\/\/www.onrugby.it\/2025\/11\/09\/il-sudafrica-in-14-umilia-la-francia-gli-highlights-del-test-match-di-parigi-delle-quilter-nations-series\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Il Sudafrica in 14 umilia la Francia: gli highlights del test match di Parigi delle Quilter Nations Series<\/a><\/p>\n<p>Ma come ha fatto il Sudafrica di Rassie Erasmus, pur rimanendo in 14 per tutta la ripresa, non solo a recuperare ma a dominare il secondo tempo a Parigi contro la Francia? Lo stesso head coach ha svelato qualche dettaglio ai giornalisti che aiutano a capire come hanno fatto gli Springboks a realizzare una simile impresa.<\/p>\n<p>Come ritrovarsi in 14 contro la Francia e batterla comunque: i segreti del Sudafrica di Rassie Erasmus<\/p>\n<p>Innanzitutto i giocatori hanno imparato a restare imperturbabili anche di fronte alle decisioni arbitrali pi\u00f9 sfavorevoli per loro. \u201cAbbiamo imparato ad accettare le decisioni\u201d, ha detto Rassie Erasmus quando gli \u00e8 stato chiesto dell\u2019espulsione di De Jager. \u201cCi sono stati tempi in cui pensavamo davvero a questi fattori e la cosa ci disturbava per i successivi 10, 15 minuti. Ma ora stiamo insieme dal 2018. Abbiamo imparato che soffermarsi su una cosa del genere non porta da nessuna parte\u201d.<\/p>\n<p>\u201cChe sia stata la decisione giusta o sbagliata, abbiamo ricevuto un cartellino rosso, punto\u201d.<\/p>\n<p>Ma questa \u00e8 solo la punta dell\u2019iceberg. Negli spogliatoi c\u2019\u00e8 stato un evento che \u00e8 stato decisivo (oltre che davvero educativo, aggiungiamo noi) per far focalizzare tutti su quello che rimaneva l\u2019obiettivo nonostante tutte le difficolt\u00e0: la vittoria.<\/p>\n<p>Per vincere Rassie Erasmus e il suo staff tecnico hanno valutato che era necessario avere in campo un nuovo saltatore di ruolo in touche dopo l\u2019espulsione di De Jager e che la squadra avrebbe tratto beneficio dalla sua sostituzione con Siya Kolisi.<\/p>\n<p>Si trattava non solo di mettere in panchina, al 40\u2032 e in situazione di difficolt\u00e0, il capitano della squadra: il terza linea stava festeggiando il compleanno ovale delle sue <a href=\"https:\/\/www.onrugby.it\/2025\/11\/08\/capitano-leader-e-icona-i-100-caps-di-siya-kolisi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">100 presenze con la maglia del Sudafrica<\/a> proprio con quella partita. Era diventato un \u201ccenturione\u201d degli Springboks con quel match e adesso doveva gi\u00e0 essere tolto dal campo.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 stata una decisione difficile\u201d, ha spiegato Rassie Erasmus. \u201cMa quando gliel\u2019ho detto, l\u2019ha presa sul serio e ha capito\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTutta la squadra durante l\u2019intervallo mi ha visto dire a Siya: \u2018Non giocherai il secondo tempo, metteremo in campo Ruan (Nortj\u00e9)\u2019 e l\u2019impatto di ci\u00f2 \u00e8 stato gi\u00e0 abbastanza notato. Poi i ragazzi che sono rientrati in campo hanno capito: \u2018Ehi, il nostro capitano ha giocato 100 partite, ed \u00e8 disposto a non scendere in campo nel secondo tempo per far vincere la squadra\u2019.<\/p>\n<p>Rassie Erasmus ha poi proseguito: \u201cPenso che i ragazzi che hanno iniziato abbiano ammorbidito l\u2019avversario, e poi la panchina ha potuto concludere il lavoro iniziato da loro. Anche quando \u00e8 entrato Manie (Libbok) e Sacha (Feinberg-Mngomezulu) si \u00e8 spostato ad estremo, ho pensato che tutti abbiano avuto un buon impatto e dato il loro contributo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuesto \u00e8 dovuto al fatto che i giocatori hanno capito che la vittoria arriva dallo sforzo di 23 uomini e degli allenatori che hanno elaborato dei buoni piani. Questa mentalit\u00e0 rende pi\u00f9 efficace il compito dei giocatori che non sono nel XV ma entrano dalla panchina\u201d. Pi\u00f9 che il puro (e banale) ingresso di tanti giocatori degli avanti tutti insieme, forse \u00e8 questo il vero segreto della Bomb Squad del Sudafrica.<\/p>\n<p><strong>Leggi anche<\/strong>: <a href=\"https:\/\/www.onrugby.it\/2025\/11\/10\/italia-federico-ruzza-con-laustralia-decisiva-la-difesa-il-sudafrica-non-e-solo-fisico-e-potenza-e-molto-di-piu\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Italia, Federico Ruzza: \u201cCon l\u2019Australia decisiva la difesa. Il Sudafrica non \u00e8 solo fisico e potenza, \u00e8 molto di pi\u00f9\u201d<\/a>\t<\/p>\n<p>onrugby.it \u00a9 riproduzione riservata<\/p>\n<p>Cari Lettori,<\/p>\n<p>OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un\u2019informazione puntuale e quotidiana sul<br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t\tmondo della palla ovale. <b>Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicit\u00e0, in particolare quella personalizzata.<\/b><\/p>\n<p>Quando Vi viene proposta l\u2019informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il tecnico degli Springboks ha raccontato cosa si \u00e8 detto nello spogliatoio e il gran gesto di Siya&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":208765,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1458],"tags":[1537,90,89,1840,245,244],"class_list":{"0":"post-208764","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-rugby","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-rugby","12":"tag-sport","13":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115527266094861936","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208764","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=208764"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208764\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/208765"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=208764"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=208764"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=208764"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}