{"id":208814,"date":"2025-11-10T20:56:11","date_gmt":"2025-11-10T20:56:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/208814\/"},"modified":"2025-11-10T20:56:11","modified_gmt":"2025-11-10T20:56:11","slug":"sabbioneta-ricorda-paride-falchi-maestro-del-paesaggio-padano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/208814\/","title":{"rendered":"Sabbioneta ricorda Paride Falchi, maestro del paesaggio padano"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 considerato il maggior interprete del <strong>paesaggismo padano<\/strong> del secondo dopoguerra: a trent\u2019anni dalla scomparsa di<strong> Paride Falchi<\/strong> (1908-1995), il<strong> Teatro all\u2019Antica<\/strong> ospiter\u00e0 una conferenza dedicata al <strong>pittore sabbionetano<\/strong>. L\u2019evento, aperto a tutta la cittadinanza, si terr\u00e0 sabato 15 novembre alle 16 e segue precedenti appuntamenti promossi, ad esempio al <strong>Museo Diotti<\/strong> di<strong> Casalmaggiore<\/strong> e nella <strong>Casa del Rigoletto<\/strong> a Mantova, nel solco delle celebrazioni per il trentennale dalla dipartita dell\u2019artista.<\/p>\n<p>Pienamente inserito nel Novecento, artista dotato di una <strong>straordinaria modernit\u00e0 e forza espressiva<\/strong>, Falchi instill\u00f2 nei suoi dipinti atmosfere e sensazioni capaci di evocare luoghi e stagioni diverse, anche attraverso<strong> nature morte, fiori e ritratti<\/strong>. \u201cRiservato e profondamente legato alla propria terra \u2013 ricorda Madidini \u2013 amava dipingere \u201cdavanti al vero\u201d, immortalando con tavolozza e cavalletto i paesaggi della <strong>campagna padana<\/strong> e le suggestioni delle localit\u00e0 lambite dal Po. Ancora oggi i sabbionetani ricordano la sua figura gentile, in sella a un motorino o a una bicicletta, con la cassetta dei colori pronta per una nuova tela\u201d.<\/p>\n<p>La conferenza al Teatro della Piccola Atene \u00e8 coordinata e promossa da <strong>Alberto Sarzi Madidini<\/strong> e realizzata con il supporto di<strong> Comune, Pro Loco<\/strong> e<strong> Fondazione Sabbioneta Heritage<\/strong>. Sar\u00e0 un ulteriore momento per celebrare una figura cos\u00ec importante, arricchito dal contributo di <strong>Valter Rosa<\/strong>. Nel proprio intervento, il docente di storia dell\u2019arte, apprezzato critico e curatore di numerose mostre, approfondir\u00e0 la figura artistica e professionale di Falchi, analizzandola tramite immagini e studi che offrono nuove prospettive interpretative.<\/p>\n<p>La conferenza al Teatro Olimpico sar\u00e0 occasione preziosa per considerare la parabola artistica di Falchi da <strong>punti di vista inediti<\/strong>. Infatti, il contributo che offrir\u00e0 Rosa<strong> si discosta dalla visione tradizionale di Falchi come pittore \u201cdel Contado\u201d<\/strong>, mettendone in risalto invece la<strong> complessit\u00e0<\/strong> e la <strong>modernit\u00e0<\/strong>, spesso sottovalutate.<\/p>\n<p>A seguire, l\u2019intervento di <strong>Ernesto Flisi<\/strong>, che conobbe l\u2019artista e lo frequent\u00f2 a lungo fin dagli anni Settanta. Un contributo che permetter\u00e0 di offrire ai presenti <strong>ricordi personali<\/strong> ed episodi inediti. Infine,<strong> Guido Rubini, pittore e musicista<\/strong>, racconter\u00e0 la propria esperienza di giovane <strong>allievo di Falchi<\/strong> e presenter\u00e0 una<strong> canzone<\/strong> a lui dedicata, lascito di un legame umano e artistico durato nel tempo.<\/p>\n<p>Al convegno parteciper\u00e0 anche la nipote di Paride, <strong>Ombretta Falchi<\/strong>, che porter\u00e0 la sua testimonianza diretta presentando un libro dedicato alla memoria del nonno, curato con il giornalista e accademico dei Concordi <strong>Maurizio Romanato<\/strong>. Parole e immagini: al Teatro Olimpico sar\u00e0 proiettato un filmato incentrato sulla vita e sulla produzione artistica di Falchi, interessante e ulteriore testimonianza del suo amore per il paesaggio mantovano. Conclusi i contributi degli ospiti, si potr\u00e0 visitare l\u2019esposizione permanente delle <strong>opere di Paride e Aldo Falchi<\/strong> nelle sale di <strong>Palazzo Ducale<\/strong>.\u00a0Per informazioni \u00e8 possibile contattare l\u2019Infopoint al numero 0375 221044.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-762559 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/thumbnail_image001-1-e1762786341294-1200x660.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"660\"  \/>Un autoritratto dell\u2019artista e un quadro di Falchi<\/p>\n<p><strong>L.C.<\/strong><\/p>\n<p>\n                \u00a9 Riproduzione riservata\n              <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 considerato il maggior interprete del paesaggismo padano del secondo dopoguerra: a trent\u2019anni dalla scomparsa di Paride Falchi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":208815,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-208814","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115527403693470248","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208814","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=208814"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208814\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/208815"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=208814"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=208814"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=208814"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}