{"id":208816,"date":"2025-11-10T20:58:18","date_gmt":"2025-11-10T20:58:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/208816\/"},"modified":"2025-11-10T20:58:18","modified_gmt":"2025-11-10T20:58:18","slug":"le-location-tra-napoli-taranto-e-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/208816\/","title":{"rendered":"le location tra Napoli, Taranto e Roma"},"content":{"rendered":"<p>Napoli, dicembre 1933. Il commissario <strong>Luigi Alfredo Ricciardi<\/strong> torna a indagare guidato dal suo infallibile intuito e dal dono che lo distingue da tutti gli altri: la capacit\u00e0 di vedere i fantasmi delle vittime di morte violenta e di ascoltarne l\u2019ultimo pensiero. Su Rai 1 torna il personaggio pi\u00f9 amato nato dalla penna di<strong> Maurizio de Giovanni<\/strong>, con la terza stagione della serie tv <strong>Il Commissario Ricciardi<\/strong>, in onda in quattro prime serate a partire da luned\u00ec 10 novembre.<\/p>\n<p>Il primo episodio della terza stagione, \u201cPer mano mia\u201d, \u00e8 tratto dal romanzo di Maurizio de Giovanni \u201cPer mano mia. Il Natale del commissario Ricciardi\u201d; il secondo episodio \u201cI vivi e i morti\u201d \u00e8 tratto da \u201cI vivi e i morti. Un\u2019indagine del commissario Ricciardi\u201d; il terzo, \u201cIl purgatorio dell\u2019angelo\u201d \u00e8 preso dall\u2019omonimo libro di De Giovanni; la quarta e ultima puntata, \u201cIl pianto dell\u2019alba\u201d, infine, \u00e8 la trasposizione televisiva di \u201cIl pianto dell\u2019alba. Ultima ombra per il commissario Ricciardi\u201d.<\/p>\n<p>Questa nuova stagione racconta <strong>un momento cruciale nella vita di Ricciardi<\/strong>: nonostante il peso del suo \u201cfatto\u201d continui a tormentarlo, nella sua esistenza sembra filtrare finalmente un raggio di luce. Dopo un lungo e silenzioso corteggiamento con la sua vicina <strong>Enrica Colombo<\/strong>, il commissario trova il coraggio di presentarsi al padre della donna e di ufficializzare il loro legame.\n<\/p>\n<p>Cosa succede nella terza stagione<\/p>\n<p>I due iniziano cos\u00ec a frequentarsi, anche se devono affrontare le opposizioni della madre di Enrica. Resta per\u00f2 un segreto inconfessabile: la donna che Ricciardi ama ignora del tutto il suo terribile dono, e il commissario continua a portarne il peso in solitudine. Nel frattempo, il brigadiere Maione \u00e8 nuovamente travolto dal dolore per la perdita del figlio Luca, un fantasma del passato che non smette di perseguitarlo.<\/p>\n<p>Il dottor Modo, invece, si trova ad aiutare il figlio di Lina, la prostituta amata e tragicamente uccisa dai ragazzi di strada con cui il giovane stesso aveva avuto a che fare. Sul fronte sentimentale, Livia ha intrecciato una relazione con <strong>il maggiore Manfred<\/strong>, l\u2019ex corteggiatore di Enrica. Un legame nato dal sacrificio. Continua anche l\u2019intenso rapporto di amicizia tra Ricciardi e la contessa <strong>Bianca Palmieri di Roccaspina<\/strong>, che si ritrova nuovamente coinvolta nelle indagini del commissario.<\/p>\n<p>La loro vicinanza costringer\u00e0 la contessa a una decisione difficile, capace di compromettere per sempre la sua reputazione. Tra i vari casi affrontati in questa stagione, Ricciardi dovr\u00e0 confrontarsi con un assassino seriale, in un\u2019epoca in cui il concetto stesso di \u201cserial killer\u201d era ancora sconosciuto alla criminologia.<\/p>\n<p>Dove \u00e8 stata girata<\/p>\n<p>\u201cVediamo la Napoli povera, la stessa delle altre due stagioni, che \u00e8 stata ricostruita dagli scenografi a <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/idee-di-viaggio\/cosa-vedere-taranto\/529986\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-doctype=\"\">Taranto<\/a> vecchia. Poi c\u2019\u00e8 la Napoli ricca, ricostruita in citt\u00e0 e a Roma. Di Napoli sono stati utilizzati luoghi iconici dell\u2019epoca fascista, come il Palazzo delle Poste o la Casa del Mutilato\u201c, racconta il regista a proposito delle location, rivelando, tra i luoghi pi\u00f9 suggestivi in cui ha girato, il <strong>Museo Filangieri<\/strong> di Napoli.<\/p>\n<p>L\u2019atmosfera autentica dei vicoli del centro storico di Napoli, che restituisce la vera vita popolare, \u00e8 stata in parte ricreata nelle stradine e piazze di<strong> Taranto vecchia<\/strong>, seguendo la stessa scelta adottata nelle stagioni precedenti. Le riprese nel capoluogo ionico si sono svolte dal 16 marzo al 19 aprile 2024, per un totale di cinque settimane. Successivamente, cast e troupe si sono trasferiti a Roma, dove le riprese sono proseguite fino alla fine di maggio.<\/p>\n<p>Nella Napoli degli anni Trenta, sotto il regime fascista, Ricciardi ricopre il ruolo di commissario alla Regia Questura di <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/luoghi-da-film\/noi-del-rione-sanita-serie-tv-location\/560341\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-doctype=\"\">Napoli<\/a>. Nella fiction il suo ingresso avviene attraverso il <strong>Palazzo della Prefettura<\/strong>, uno degli edifici pi\u00f9 scenografici di Piazza del Plebiscito, dominata a est dal <strong>Palazzo Reale<\/strong> e a ovest dalla facciata neoclassica con colonnato della Basilica di San Francesco di Paola. Gli interni della Questura sono stati ricreati<strong> nel cortile del Museo di Capodimonte<\/strong>.<\/p>\n<p>Il Palazzo della Prefettura si affaccia anche su Piazza Trieste e Trento, dove al pian terreno si trova il celebre <strong>Caff\u00e8 Gambrinus<\/strong>, storico locale in stile liberty. \u00c8 proprio qui che Maurizio De Giovanni ha immaginato Ricciardi, trasformandolo nel protagonista dei suoi romanzi. Il commissario trascorre spesso il suo tempo al Gambrinus, incontrando l\u2019amico dottor Bruno Modo e Livia Lucani.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/C7xAuUIsE_W\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Di fronte si erge il prestigioso <strong>Teatro di San Carlo<\/strong>, teatro del delitto di un famoso tenore nella serie. Sulla piazza si affaccia anche la seicentesca <strong>Chiesa di San Ferdinando<\/strong>, nota come Chiesa degli Artisti, dove Ricciardi ha colloqui con don Pierino Fava, prete appassionato di opera. Poco distante si distingue anche il <strong>Teatro Sannazaro<\/strong>, situato in via Chiaia.<\/p>\n<p>Napoli e Taranto: ricostruire gli anni Trenta<\/p>\n<p>Alcune ambientazioni, come i camerini e la sartoria del San Carlo o la via Toledo d\u2019epoca con <strong>i negozi dei Colombo<\/strong>, sono state ricostruite <strong>nell\u2019ex area NATO di Bagnoli<\/strong>. I vicoli a gradoni del centro storico, apparentemente napoletani, sono in realt\u00e0 le postierle di Taranto, che collegano la parte alta e bassa della citt\u00e0. Qui sono state girate scene di interni ed esterni, tra cui via Duomo e via Nuova.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DPb64O_iFcW\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>A <strong>Portici<\/strong>, la Reggia \u00e8 stata trasformata in un ospedale, mentre l\u2019ex Collegio Landriani ha ospitato altre riprese.<\/p>\n<p>Numerosi <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/notizie\/tour-gratis-palazzi-storici-campania\/517891\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-doctype=\"\">palazzi napoletani<\/a> hanno fatto da scenario: la<strong> Pensione Belvedere<\/strong> che \u00e8 in realt\u00e0 Villa Volpicelli, edificio seicentesco a Posillipo; Villa Pignatelli; <strong>Palazzo Mondo a Capodrise<\/strong> (CE), che nella finzione \u00e8 la residenza dei duchi Musso di Camparino; la Chiesa di Santa Maria Donnaregina Nuova.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DAsX6mKIOFT\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Napoli, dicembre 1933. 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