{"id":208928,"date":"2025-11-10T22:28:18","date_gmt":"2025-11-10T22:28:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/208928\/"},"modified":"2025-11-10T22:28:18","modified_gmt":"2025-11-10T22:28:18","slug":"tumore-dei-polmoni-lo-screening-puo-salvare-la-vita-a-chi-serve-come-si-fa-e-perche-e-importante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/208928\/","title":{"rendered":"Tumore dei polmoni, lo screening pu\u00f2 salvare la vita: a chi serve, come si fa e perch\u00e9 \u00e8 importante"},"content":{"rendered":"<p>Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo<\/p>\n<p class=\"atext\">Arrivare presto, in medicina, \u00e8 fondamentale. Grazie alla diagnosi precoce \u00e8 possibile identificare un&#8217;eventuale patologia tumorale agli esordi, con evidenti ripercussioni positive sia sull&#8217;intensit\u00e0 dell&#8217;intervento sia sulle prospettive di guarigione future. Se per il tumore del seno, del colon-retto e della cervice uterina il percorso di screening \u00e8 ampiamente definito per fasce d&#8217;et\u00e0 e strategie di test da effettuare, ora emergono chiaramente dati che indicano il valore di questo approccio in soggetti ad alto rischio di sviluppare un tumore polmonare. Si effettua con la TAC spirale a basso dosaggio, a cadenza annuale. Nei protocolli di prevenzione secondaria dovrebbe essere previsto per i forti fumatori e quindi essere compreso nuovi Livelli Essenziali d&#8217;Assistenza (LEA). A richiederlo sono gli esperti dell&#8217;Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), dopo la recente decisione della Conferenza Stato-Regioni di approvare l&#8217;aggiornamento dei LEA.<\/p>\n<p>A chi serve<\/p>\n<p class=\"atext\">Secondo gli specialisti lo screening va aggiunto ai tre programmi di prevenzione secondaria gi\u00e0 previsti nelle prestazioni garantite dal Servizio Sanitario Nazionale: per la neoplasia mammaria, colon-rettale e della cervice uterina. \u201cE&#8217; un provvedimento che attendiamo dal 2017 e che pu\u00f2 anche migliorare e potenziare l&#8217;assistenza sanitaria degli oltre 3,7 milioni di pazienti oncologici che vivono in Italia &#8211; ricorda<b> Massimo Di Maio<\/b>, Presidente AIOM nella conferenza stampa del XXVII Congresso Nazionale della Societ\u00e0 Scientifica che si \u00e8 appena chiuso a Roma -. Per\u00f2 va integrato, prevedendo il programma di screening per il carcinoma polmonare. Nel disegno di legge di bilancio 2026 sono previste risorse per incrementare il numero di partecipanti alla Rete Italiana Screening Polmonare, il Programma RISP\u201d. Il progetto, attraverso la Tomografia Computerizzata (TAC) a basso dosaggio, intende favorire la diagnosi precoce del carcinoma al polmone. \u00c8 indicato per le persone considerate a rischio: et\u00e0 55-75 anni, forti fumatori (consumo medio di 15 sigarette al giorno per pi\u00f9 di 25 anni oppure almeno 10 sigarette al giorno per pi\u00f9 di 30 anni) o ex-forti fumatori (abitudine interrotta da meno di un decennio).<\/p>\n<p>Che risultati pu\u00f2 dare<\/p>\n<p class=\"atext\">Di certo c&#8217;\u00e8 che, sulla base delle evidenze, l&#8217;attuazione di questo percorso di screening potrebbe davvero modificare la traiettoria di riconoscimento e cura di una patologia che vede proprio nel tempo della diagnosi un aspetto fondamentale per il decorso. Grazie alla TAC di monitoraggio, si pu\u00f2 influire positivamente sulla situazione. L&#8217;esame, rispetto alla radiografia standard del torace, riduce del 20% la mortalit\u00e0 per carcinoma polmonare. \u201c\u00c8 stato dimostrato che, in 30 anni, pu\u00f2 prevenire oltre 36mila decessi \u2013 indica Di Maio. Inoltre \u00e8 in grado di ridurre del 5% i costi sanitari indiretti legati alla malattia e del 5,9% le spese per l&#8217;acquisto di farmaci anti-tumorali\u201d. Attualmente, va detto, l&#8217;esame annuale non \u00e8 ancora approvato o rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale. Ben venga quindi l&#8217;implementazione del programma RISP, ma suggeriamo alle Istituzioni di prevedere, in tutti e 21 i sistemi sanitari locali della Penisola, l&#8217;esame periodico per le persone considerate a rischio. \u201cSi pu\u00f2 cos\u00ec contenere l&#8217;impatto delle neoplasie polmonari che ogni anno in Italia fanno registrare oltre 44mila nuove diagnosi e pi\u00f9 di 35mila decessi \u2013 Commenta <b>Massimiliano Cani<\/b>, specializzando in Oncologia Medica e PhD student in Translational Oncology presso l&#8217;AOU San Luigi Gonzaga di Orbassano-Universit\u00e0 di Torino. Lo screening per il tumore polmonare risulta efficace, economicamente sostenibile e pu\u00f2 portare vantaggi all&#8217;intero sistema\u201d.<\/p>\n<p>Per il tumore del seno, attenzione ai test genomici<\/p>\n<p class=\"atext\">Sul fronte del tumore mammario, 53.000 diagnosi ogni anno in Italia, la mammografia biennale ha consentito di salvare in cinque anni 13.660 vite grazie alla diagnosi precoce garantita dagli screening. Ma ovviamente il test mammografico \u00e8 solo una tappa del percorso di avanzamento delle cure, nell&#8217;ambito dell&#8217;oncologia di precisione. Secondo<b> Alessandra Fabi<\/b>, Consigliere Nazionale AIOM, \u201cuno dei passi avanti importanti degli ultimi 20 anni \u00e8 rappresentato dai test genomici che consentono una reale personalizzazione delle cure ed evitano la somministrazione di terapie inutili. Sono esami fondamentali, infatti, sono stati inseriti nell&#8217;aggiornamento dei LEA\u201d. Vengono utilizzati nel carcinoma mammario che risponde agli ormoni per stabilire, dopo l&#8217;intervento chirurgico, la necessit\u00e0 o meno di ricorrere solo all&#8217;ormonoterapia ed evitare cos\u00ec l&#8217;aggiunta di altre cure pi\u00f9 invasive per prevenire la recidiva di malattia. Consentono ovviamente di essere ancor pi\u00f9 precisi ed appropriati nelle terapie. \u201cUno dei test disponibili in Italia ha dimostrato di ridurre del 48% il ricorso alla chemioterapia \u2013 segnala Fabi. A livello nazionale \u00e8 stato creato nel 2020 un fondo di 20 milioni di euro per l&#8217;acquisto dei test genomici per 10mila pazienti l&#8217;anno. Ora queste risorse sono quasi terminate e secondo pi\u00f9 recenti studi scientifici le donne che nel nostro Paese necessitano dell&#8217;esame ammontano a 13mila l&#8217;anno. Il fondo va perci\u00f2 incrementato di ulteriori 5 milioni per assicurare esami che devono rientrare stabilmente nella pratica clinica\u201d.<\/p>\n<p><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/areautente.ilsole24ore.com\/#newsletter\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/abbonamenti.ilsole24ore.com\/exco\/addToCart?sku=Z.SP_AXXAY8&amp;tipoAbbonamento=annuale&amp;tipoConsegna=noConsegna&amp;utm_medium=posizioni_marketing\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo Arrivare presto, in medicina, \u00e8 fondamentale. 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