{"id":209014,"date":"2025-11-10T23:49:14","date_gmt":"2025-11-10T23:49:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/209014\/"},"modified":"2025-11-10T23:49:14","modified_gmt":"2025-11-10T23:49:14","slug":"la-grande-ambizione-di-oggi-tornare-a-dire-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/209014\/","title":{"rendered":"\u2018La grande ambizione\u2019 di oggi? Tornare a dire \u201cnoi\u201d"},"content":{"rendered":"<p>\u00abAndrea [Segre]\u00a0ci chiamava da ogni tappa del tour dicendo: \u201cGuardate che ci sono un sacco di ragazzi\u201d\u00bb, ci avevano raccontato Marta Donzelli e Gregorio Paonessa, produttori di Berlinguer \u2013 La grande ambizione (<a href=\"https:\/\/www.rollingstone.it\/cinema-tv\/interviste-cinema-tv\/elio-germano-il-fascino-discreto-di-berlinguer\/948862\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">qui<\/a> la nostra cover story) nello <a href=\"https:\/\/www.rollingstone.it\/cinema-tv\/il-cinema-e-ovunque-sempre\/1002407\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">speciale cinema di Venezia<\/a>. Anticipandoci anche in esclusiva che, insieme al regista, stavano preparando un documentario per raccontare quell\u2019onda, quel passaparola generazionale che aveva trasformato un film politico in un \u201cpiccolo\u201d caso di partecipazione popolare. Ora quel viaggio nel viaggio, titolo Noi e la grande ambizione, arriva in sala da oggi.<\/p>\n<p>Andrea Segre \u2013 documentarista per vocazione e antropologo per formazione \u2013 \u00e8 tornato sui passi del film, non pi\u00f9 per dipingere un leader politico, ma per osservare chi lo guarda oggi attraverso lo schermo. Per capire cosa spinge decine di migliaia di ventenni e trentenni a riempire le sale per ascoltare la voce di un uomo morto quarant\u2019anni fa, che parlava di giustizia sociale e di sogni collettivi. Per rispondere a una domanda: che cosa cercano i giovani italiani quando vanno al cinema a vedere un biopic (pardon) su Enrico Berlinguer?<\/p>\n<p>Quando La grande ambizione ha aperto la Festa del Cinema di Roma nel 2023, sembrava destinato soprattutto a un pubblico di nostalgici e militanti. Invece \u00e8 successo l\u2019imprevisto, dati Cinetel alla mano: su tutti quelli della scorsa stagione, due film si sono distinti per la presenza di spettatori tra i 25 e i 35 anni, e cio\u00e8 Parthenope e Berlinguer. Da qui nasce l\u2019idea di \u00abfissare la reazione di tantissimi giovani davanti a una stagione che non hanno vissuto\u00bb, cit. Donzelli.<\/p>\n<p>Il documentario segue il film lungo un tour che \u00e8 diventato quasi un esperimento sociale: proiezioni su proiezioni, assemblee universitarie, incontri spontanei di cittadini, fino al dibattito al Nuovo Sacher feat. Nanni Moretti. Un tuffo nel rapporto tra cinema e politica, ma anche tra la vita che viviamo e la vita che vorremmo vivere: \u00abLa grande ambizione oggi \u00e8 diventato semplicemente avere un\u2019esistenza dignitosa oggi\u00bb, sottolinea una ragazza. \u00abStare in una societ\u00e0 in cui tutti quanti abbiamo gli stessi diritti, finch\u00e9 una persona ha meno diritti di me o di voi vuol dire che c\u2019\u00e8 qualcosa che non va\u00bb, le fa eco un altro.<\/p>\n<p>\u00abVolevamo che il film risuonasse con l\u2019oggi, con la crisi della partecipazione collettiva\u00bb, ci aveva detto Andrea Segre. \u00abIl mondo si \u00e8 frammentato, e la prima cosa che si corrode \u00e8 la giustizia. Quella comunit\u00e0 che credeva in un sogno \u00e8 uno specchio deformante di ci\u00f2 che ci sta succedendo\u00bb. E nel doc vediamo esattamente quello che sta succedendo: un Paese che si interroga su cosa gli sia accaduto, e sul perch\u00e9 non riesce pi\u00f9 a stare insieme.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1010282\" class=\"size-large wp-image-1010282\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/NOI-E-LGA-foto-1-\u00a9-Vivo-film-Lucky-Red-1200x751.jpg\" alt=\"\" width=\"710\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1010282\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Vivo film e Lucky Red<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 chi racconta di aver accompagnato al cinema la madre e di aver capito che quel film riguarda anche lei, chi ammette di essere nato dieci anni dopo lo scioglimento del PCI ma di sentire \u00abuna nostalgia ereditaria\u00bb per quelle grandi strutture collettive. Chi afferma ancora: \u00abIl problema \u00e8 che non sappiamo pi\u00f9 dove incontrare la politica. Semplicemente, non la incontriamo\u00bb. E ancora chi ribalta il paradigma: \u00ab\u00c8 un lusso poter smettere di fare politica. Io non posso: la mia esistenza \u00e8 politica in quanto donna, transfemminista, lesbica, madre. Il personale \u00e8 politico\u00bb. Le voci dei giovani si alternano a frammenti inediti del film, a materiale di backstage e a testimonianze di diverse generazioni, in un montaggio che alterna assemblee universitarie e i racconti con le lacrime agli occhi di chi c\u2019era. Il risultato \u00e8 una mappa emotiva dell\u2019Italia di oggi, disillusa ma mai rassegnata.<\/p>\n<p>A un certo punto, qualcuno in sala chiede se nell\u2019intenzione del progetto c\u2019era anche mettere un freno a una nostalgia in un certo senso \u201cpericolosa\u201d, che \u2013 e qui cito \u2013 \u00abanzich\u00e9 spingere a fare meglio e a rifare qualcosa di collettivo, pu\u00f2 diventare un ostacolo\u00bb. Il punto \u00e8 centratissimo, come risponde Segre: \u00abEra assolutamente quello che volevamo fare, ma l\u2019hai detto molto meglio di noi\u00bb. \u2028\u2028Noi e la grande ambizione prova a usare la memoria non come rifugio, ma come strumento per rimettere in moto l\u2019immaginazione politica, per far parlare chi non si sente rappresentato, chi \u00e8 cresciuto dentro una democrazia che sembra aver perso il controllo della rappresentanza. \u00abLa nostra vita \u00e8 una lotta per affermare qualsiasi microscopico diritto, e io sento la solitudine, la parcellizzazione\u00bb, spiega una ragazza. \u00abMa avere delle persone con cui condividere la rabbia rende possibile pensare realt\u00e0 diverse\u00bb, dice un altro.<\/p>\n<p>Una studentessa chiede: \u00abMa allora, possiamo avere un altro Berlinguer?\u00bb. Giulio Marcon, consulente storico del film, risponde che no, \u00abmanca il presupposto storico\u00bb. E un signore di sessant\u2019anni, con la voce spezzata, aggiunge: \u00abIo ero giovane allora, e ho smesso di crederci quando \u00e8 morto. Mi sentivo una vedova\u00bb. Le due affermazioni si inseguono, e in mezzo ci sono i ventenni che ascoltano in silenzio. Poi il regista che chiede: \u00abCosa \u00e8 successo nel frattempo? E soprattutto: cosa farete voi?\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1010283\" class=\"size-large wp-image-1010283\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/NOI-E-LGA-foto-3-\u00a9-Vivo-film-Lucky-Red-1148x765.jpg\" alt=\"\" width=\"1148\" height=\"765\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1010283\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Vivo film e Lucky Red<\/p>\n<p>\u00c8 un documento sulla fame di comunit\u00e0, sulla necessit\u00e0 di sentirsi parte di qualcosa che non sia solo la somma dei singoli, Noi e la grande ambizione. Un film che parla di collaborazione invece che di competizione, di politica intesa come azione condivisa e non come delega. Di nuovo Germano: \u00abSiamo stati allevati a essere clienti, ci hanno spiegato che l\u2019unico modo in cui possiamo cambiare la nostra felicit\u00e0 personale \u00e8 mettere una crocetta su un partito anzich\u00e9 su un altro, invece noi dobbiamo essere partecipi, far sentire la nostra voce. E ricordare ai rappresentanti che sono rappresentanti\u00bb.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio da l\u00ec che parte il documentario, dal bisogno di rimettere in piedi, e al centro, una parola collettiva dimenticata, capace di contenere tutto: la rabbia, la disillusione, la speranza, la possibilit\u00e0 di un gesto comune. Perch\u00e9, oggi pi\u00f9 che mai, la grande ambizione \u00e8 tornare a dire \u201cnoi\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abAndrea [Segre]\u00a0ci chiamava da ogni tappa del tour dicendo: \u201cGuardate che ci sono un sacco di ragazzi\u201d\u00bb, ci&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":209015,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[124643,203,454,204,1537,90,89,1521,124644],"class_list":{"0":"post-209014","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-berlinguer-la-grande-ambizione","9":"tag-entertainment","10":"tag-film","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-movies","16":"tag-noi-e-la-grande-ambizione"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115528084279977336","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/209014","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=209014"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/209014\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/209015"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=209014"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=209014"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=209014"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}