{"id":209087,"date":"2025-11-11T01:02:17","date_gmt":"2025-11-11T01:02:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/209087\/"},"modified":"2025-11-11T01:02:17","modified_gmt":"2025-11-11T01:02:17","slug":"a-80-anni-completa-i-campionati-del-mondo-di-ironman","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/209087\/","title":{"rendered":"A 80 anni completa i Campionati del Mondo di Ironman"},"content":{"rendered":"<p>Natalie Grabow \u00e8 diventata la donna pi\u00f9 anziana ad aver completato i Campionati del Mondo di Ironman l&#8217;11 Ottobre 2025 (photo by FinisherPix)<\/p>\n<p><strong>Probabilmente sar\u00e0 capitato anche a te che stai leggendo queste righe di fantasticare su come vorresti passare i tuoi 80 anni<\/strong>. Magari in una bella casa con giardino, un cane, un gatto e la quiete di un tranquillo paesino di periferia. Giornate trascorse tra lenti risvegli, un libro letto sul divano e una visita dei figli con i nipotini.<\/p>\n<p>In ogni caso, in molti si auspicano una vecchiaia priva di malattie, dolori e malesseri. La priorit\u00e0 consiste nell\u2019<strong>essere in buona salute,<\/strong> ovvero essere autonomi nello spostarsi da un punto all\u2019altro. Senza particolari pretese.<\/p>\n<p><strong>Natalie Grabow<\/strong> ha chiuso il recente <strong>Ironman di Kona<\/strong>, l\u2019evento Ironman pi\u00f9 prestigioso del mondo e, secondo molti, quello col percorso pi\u00f9 difficile, al 1560esimo posto su 1563 finisher e 1661 partecipanti totali. Natalie ha nuotato per 3,8 km in 1:47:41, ha percorso 180 km di bici in 7:51:27 e ha corso una maratona in 6:40:11, per un totale di 16:45:26 di attivit\u00e0 continua, poco meno di 15 minuti al di sotto del tempo limite di 17 ore.<\/p>\n<p><strong>Un dettaglio da non trascurare: Natalie di anni ne ha 80<\/strong>.\u00a0E l\u201911 ottobre scorso \u00e8 diventata la donna pi\u00f9 anziana ad aver completato i Campionati del Mondo di Ironman.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/reel\/DPtIpl_EQIe\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/><p>  Com\u2019\u00e8 possibile?<\/p>\n<p>No, non ha trovato la fonte dell\u2019eterna giovinezza, n\u00e9 si tratta di un errore della carta d\u2019identit\u00e0.<\/p>\n<p>Natalie di anni ne ha 80 per davvero, ma d\u2019altronde <strong>non \u00e8 la prima volta che un over 80 riesce a concludere un Ironman<\/strong>. Il record al momento spetta al giapponese <strong>Hiromu Inada<\/strong>, che nel 2018 ha completato lo stesso Ironman di Kona in 16:53:49. Quest\u2019anno, non contento, a 92 anni di et\u00e0 ha chiuso un Ironman 70.3, la versione dell\u2019evento con distanze dimezzate. Chiss\u00e0 che tra 8 anni non voglia provare a diventare il primo centenario Ironman\u2026<\/p>\n<p>E poi <strong>Madonna Buder<\/strong>, alla quale appartiene il record di longevit\u00e0 femminile: esponente della Congregazione delle Suore del Cuore Immacolato di Maria, la \u201csuora di ferro\u201d (traduzione italiana del suo azzeccatissimo soprannome \u201cIron Nun\u201d) nel 2012 ha terminato l\u2019evento Ironman Canada a 82 anni di et\u00e0.<\/p>\n<p>Natalie, Hiromu e Madonna non sono casi isolati. Hanno un comune denominatore: hanno seguito una strategia, un percorso che li ha condotti a raggiungere un traguardo che ai pi\u00f9 poteva sembrare inaccessibile. Una delle sfide pi\u00f9 ambiziose per qualsiasi sportivo.<\/p>\n<p>Ma quindi, <strong>quali sono i principi fondamentali di questa strategia<\/strong>? Per saperlo, basta passare al prossimo paragrafo.<\/p>\n<p>La strategia di Natalie<\/p>\n<p>In alcune recenti interviste, Natalie ha spiegato come sia riuscita a conquistare l\u2019Ironman di Kona. La sua strategia si basa su alcuni punti chiave:<\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>costanza nell\u2019allenamento<\/strong>: Il suo piano di allenamento segue l\u2019idea che la costanza quotidiana sia pi\u00f9 efficace dello svolgere sforzi intensi ma sporadici. Come ha dichiarato il suo allenatore, Natalie non salta mai un workout: riesce a conciliare perfettamente la sua vita da triatleta con la sua vita da non-atleta.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ad esempio, nella sua routine rientra anche l\u2019assistenza a suo marito, non pi\u00f9 autonomo nemmeno nelle faccende pi\u00f9 semplici della vita quotidiana come vestirsi, fare la doccia o preparare da mangiare. E poi le classiche incombenze da nonna, tra figli e nipoti\u2026<\/p>\n<p>Insomma, <strong>\u00e8 importante che il piano di allenamento si incastri alla perfezione con la vita di tutti i giorni<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/allenati.bikeitalia.it\/?utm_source=Bikeitalia.it&amp;utm_medium=Blocchi&amp;utm_campaign=allenati-con-bikeitalia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"490\" height=\"250\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_allenati_bikeitalia-80.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-172162\"\/><\/a><\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>sessioni mirate sulla forza<\/strong>: il piano non prevede soltanto allenamenti volti a migliorare le capacit\u00e0 aerobiche tra nuoto, bici e corsa. Natalie ogni settimana svolge con il proprio personal trainer sessioni dedicate al rinforzo muscolare. In particolare tratta core, forza delle gambe, equilibrio e movimenti funzionali. I benefici si riflettono sulla stabilit\u00e0 delle articolazioni e sulla postura che, di riflesso, aumentano l\u2019efficienza del gesto atletico in acqua e in bici. Inoltre, gli esercizi di resistenza hanno un impatto positivo sul mantenimento di massa muscolare e <a href=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/bicicletta-e-osteoporosi-il-ciclismo-fa-bene-alle-ossa\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">densit\u00e0 ossea<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/corsi.bikeitalia.it\/corso\/diventa-un-ciclista-piu-forte\/?utm_source=Bikeitalia.it&amp;utm_medium=Blocchi&amp;utm_campaign=forte\" class=\"no-clickable course-single\" title=\"Diventa un Ciclista Pi\u00f9 Forte\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>Diventa un Ciclista Pi\u00f9 Forte<\/p>\n<p>Percorri pi\u00f9 chilometri con meno fatica con solo un\u2019ora di allenamento a settimana.<\/p>\n<p>Scopri di pi\u00f9<\/p>\n<p><\/a><\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>focus su mobilit\u00e0 e stretching<\/strong>: Natalie ha dichiarato che, quando si dedicava soltanto alla corsa, spesso usciva senza un vero riscaldamento articolare. La conseguenza? Spesso si trovava a dover interrompere l\u2019attivit\u00e0 a causa di piccoli fastidiosi infortuni muscolari. Con il passare degli anni e un approccio pi\u00f9 olistico all\u2019allenamento, <strong>lo stretching \u00e8 diventato sempre pi\u00f9 centrale nella sua preparazione<\/strong>. Prima e dopo ogni allenamento dedicare del tempo a esercizi di mobilit\u00e0, allungamento e recupero, spesso <a href=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/allenarsi-recuperare-foam-roller\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">con l\u2019ausilio di un foam roller<\/a>: per lei \u00e8 fondamentale che ogni muscolo sia attivato e ben sciolto prima di affrontare i workout quotidiani.<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/corsi.bikeitalia.it\/corso\/programma-stretching-per-ciclisti\/\" class=\"no-clickable course-single\" title=\"Programma Stretching per ciclisti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>Programma Stretching per ciclisti<\/p>\n<p>Ti alleni in bici, segui il tuo programma di allenamento, sollevi pesi\u2026ma fai stretching?<\/p>\n<p>Scopri di pi\u00f9<\/p>\n<p><\/a>Non \u00e8 mai troppo tardi per mettersi in gioco<\/p>\n<p>A questo punto potreste pensare che si tratti dell\u2019ennesima ex atleta con centinaia di triathlon alle spalle, che ha costruito nel corso della sua vita una routine basata su rigore e disciplina. Nulla di pi\u00f9 sbagliato: Natalie ha sempre prestato attenzione a uno stile di vita sano e attivo, ma si \u00e8 avvicinata al mondo della corsa solo dopo i 40 anni e ha imparato a nuotare a 59 anni. Nello stesso anno ha portato a termine il suo primo triathlon.<\/p>\n<p>Il percorso di Natalie ci ricorda <strong>quanto sia importante prenderci cura del nostro corpo<\/strong> e di quanto l\u2019attenzione nei dettagli \u2013 nell\u2019allenamento aerobico, nello stretching e nel lavoro di rinforzo fisico \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/restare-in-forma-dopo-i-40-anni-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">possano mitigare gli effetti dell\u2019avanzare dell\u2019et\u00e0<\/a>.<\/p>\n<p><strong>E poi non \u00e8 mai troppo tardi per iniziare a fare qualcosa che ci sembra enormemente difficile<\/strong>. Non importa che si tratti di un Ironman, una granfondo o una gara di ultracycling, della vostra prima uscita da 100 km o del decidere di spostarvi in bici in una citt\u00e0 poco \u201cbike-friendly\u201d. Quello che conta davvero \u00e8 <strong>provare a fare qualcosa di nuovo,<\/strong> di diverso, mettersi in gioco: scoprirete con stupore quanto, passo dopo passo, si possano raggiungere obiettivi che in questo momento sembrano irraggiungibili.<\/p>\n<p>[<a href=\"https:\/\/www.npr.org\/2025\/10\/16\/nx-s1-5575128\/ironman-oldest-female-finisher-natalie-grabow\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Fonte<\/a>]<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/ebook\/lallenamento-della-forza-nel-ciclismo-ebook-gratuito-bikeitalia\/\" class=\"no-clickable\" title=\"ebook\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ebook<\/p>\n<p>Allenamento della forza<\/p>\n<p>Scarica ora<\/p>\n<p><\/a><script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Natalie Grabow \u00e8 diventata la donna pi\u00f9 anziana ad aver completato i Campionati del Mondo di Ironman l&#8217;11&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":209088,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[124763,1536,1824,1825,1537,90,89,245,244,64156],"class_list":{"0":"post-209087","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-allenamento-della-forza","9":"tag-anziani","10":"tag-ciclismo","11":"tag-cycling","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-sport","16":"tag-sports","17":"tag-triathlon"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115528371045126253","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/209087","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=209087"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/209087\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/209088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=209087"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=209087"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=209087"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}