{"id":209177,"date":"2025-11-11T02:34:15","date_gmt":"2025-11-11T02:34:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/209177\/"},"modified":"2025-11-11T02:34:15","modified_gmt":"2025-11-11T02:34:15","slug":"f1-gp-brasile-norris-imperiale-botto-leclerc-le-pagelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/209177\/","title":{"rendered":"F1 GP Brasile, Norris imperiale, botto Leclerc: le pagelle"},"content":{"rendered":"<p>La doppia sfida di Interlagos sarebbe potuta essere importante per la rincorsa al vertice di Max Verstappen e cos\u00ec \u00e8 stata. La <strong>McLaren MCL39<\/strong> si \u00e8 subito presentata al top, nella giornata di venerd\u00ec, con un Norris in forma smagliante, a differenza di una RB21 in gravi difficolt\u00e0 sulle mescole soft. Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno completato il programma previsto del venerd\u00ec, impiegando unicamente la mescola C2, la pi\u00f9 dura portata in Brasile da Pirelli. Con una unica sessione di prove libere non \u00e8 stato semplice trovare il giusto feeling per i piloti, anche a causa del complesso layout del tracciato.<\/p>\n<p>Nella Sprint Qualifyng si sono confermati i problemi di Ferrari e di Red Bull Racing con una Mercedes pi\u00f9 avanti del previsto anche con l\u2019ottimo Kimi Antonelli, al <strong>debutto assoluto<\/strong> a Interlagos. Nella Sprint Race Lando Norris ha avuto vita facile, riuscendo a chiudere ogni spiraglio al via ai rivali. L\u2019italiano ha tenuto a bada Piastri che, qualche tornata dopo, su asfalto viscido \u00e8 andato a sbattere a causa di una pozzanghera sul cordolo all\u2019uscita della prima chicane, finendo in testacoda contro le barriere. Anche Nico Hulkenberg e Franco Colapinto, fresco di rinnovo con Alpine, sono andati a sbattere nello stesso frangente, determinando l\u2019esposizione della<strong> bandiera rossa.<\/strong><\/p>\n<p>Con il ritiro di Piastri, Norris ha dominato senza patemi la sfida del sabato, precedendo il 19enne italiano e il suo teammate George Russell su una Mercedes W16 in ottimo stato di forma. Gi\u00f9 dal podio Max Verstappen, 4\u00b0 e mai capace di impensierire il terzetto di testa. Le Rosse sono finite nel traffico, bloccate dall\u2019Aston Martin di Fernando Alonso. Il monegasco \u00e8 riuscito a scavalcare il bicampione asturiano, chiudendo quinto, mentre Hamilton si \u00e8 dovuto accontentare del settimo posto.<strong> Lando Norris<\/strong> si \u00e8 confermato il pilota pi\u00f9 veloce in pista in Brasile, conquistando la pole position.<\/p>\n<p>Max Verstappen \u00e8 stato eliminato in Q1, non riuscendo ad andare oltre il sedicesimo tempo. Se a Citt\u00e0 del Messico era stato sbagliato il setup, a San Paolo la RB21 \u00e8 sembrata lenta in ogni settore. I tecnici del drink team hanno deciso di cambiare assetto con una partenza dalla pit-lane. Hamilton ha chiuso le qualifiche con il tredicesimo crono. Al fianco dell\u2019inglese della McLaren su mescole medie \u00e8 scattato un aggressivo <strong>Kimi Antonelli<\/strong> su gomma rossa. Dalla seconda fila sono partiti Leclerc e Piastri sulle gialle. Lo stacco di frizione del leader della classifica mondiale \u00e8 stato impeccabile e ha subito chiuso l\u2019interno. Antonelli si \u00e8 accodato alla McLaren del numero 4 in Curva-1, mentre alle sue spalle l\u2019australiano \u00e8 stato attaccato anche da Hadjar sulla Racing Bulls.<\/p>\n<p><strong>Start disastroso per Hamilton<\/strong>, su mescole rosse, che \u00e8 stato colpito in Curva-1 da Sainz e poi ha rotto l\u2019ala anteriore per un tamponamento con l\u2019Alpine dell\u2019argentino Colapinto. Ha cambiato muso e ha montato le gomme bianche, ripartendo dal fondo dello schieramento sfruttando l\u2019ingresso della SR per il crash di Bortoleto contro Stroll. Alla ripartenza Antonelli si \u00e8 fatto minaccioso negli scarichi di Norris, ma all\u2019interno si \u00e8 lanciato Oscar Piastri come un kamikaze, prendendo in pieno il bolognese e di conseguenza <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/fiducia-leclerc-ferrari\/280003\/\" data-doctype=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Charles Leclerc<\/a>. L\u2019australiano ha battezzato male il punto di staccata e ha fatto uno strike. La Ferrari di Leclerc \u00e8 stato colpita di rimbalzo dalla Mercedes alla sospensione anteriore sinistra ed \u00e8 stato costretto al ritiro. Il monegasco si \u00e8 infuriato e i giudici hanno temporeggiato prima di prendere una decisione. Max Verstappen ha avuto una foratura e ha smarcato la mescola dura per ricominciare dal fondo, alle spalle di Hamilton in crisi, con una sosta anticipata.<\/p>\n<p>Lando Norris \u00e8 scappato via, tenendo a debita distanza il teammate. Russell si \u00e8 messo all\u2019inseguimento di Kimi Antonelli che non ha subito dei danni dal<strong> contatto con la McLaren<\/strong>. Dopo una lunga analisi Piastri (voto 5,5) \u00e8 stato penalizzato con 10 secondi. Bearman su Haas, Hulkenberg su Sauber e Lawson su Racing Bulls hanno fatto tre prestazioni top. Lando si \u00e8 fermato al giro 31 per montare le mescole rosse, uscendo alle spalle di Russell e Verstappen. Quest\u2019ultimo ha spinto al massimo per tenere viva la contesa mondiale e alla fine ha strappato una terza posizione insperata.\n<\/p>\n<p>I top 3<\/p>\n<p><strong>Lando Norris: 10<\/strong> \u2013 Nel caos generale del Brasile l\u2019inglese \u00e8 l\u2019unico che si \u00e8 tenuto fuori dai guai dall\u2019alto della sua posizione apicale. L\u2019inglese \u00e8 entrato in forma nella fase decisiva della stagione e qualcosa vorr\u00e0 pur significare. Il numero 4 ha strappato due pole e <strong>due trionfi senza appelli a Interlagos<\/strong>. Il suo compagno di squadra ne ha combinate di tutti i colori, ma il leader non ha sbagliato nulla, riuscendo ad allungare in classifica. Bastano altri due weekend cos\u00ec per chiudere i giochi.<\/p>\n<p><strong>Kimi Antonelli: 9<\/strong> \u2013 Sfortunato per il tocco di Piastri nelle prime battute del GP del Brasile, l\u2019italiano ha corso con il coltello tra i denti. In Brasile, nel segno del suo idolo di <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/f1-senna-imola-incidente-retroscena-dubbi\/258596\/\" data-doctype=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ayrton Senna<\/a>, ha trovato un <strong>boost inaspettato<\/strong>. Il bolognese ha chiuso secondo, non facendosi intimorire dalla rimonta del quattro volte iridato.<\/p>\n<p><strong>Max Verstappen: 8,5 \u2013<\/strong> Gara fenomenale dell\u2019olandese che \u00e8 partito per ben due volte dal fondo dello schieramento. Dopo la scelta dello start dalla pit lane il quattro volte iridato \u00e8 stato costretto a rientrare anticipatamente per una foratura. Sulle medie con una RB21 pi\u00f9 scarica ha inanellato un ritmo forsennato per inserirsi entro met\u00e0 gara nelle top 3. <strong>Una rimonta alla Senna<\/strong>, ma non ha potuto nulla nel confronto con il leader britannico e il rookie italiano.<\/p>\n<p>I flop 3<\/p>\n<p><strong>Lewis Hamilton: 5<\/strong> \u2013 L\u2019anglocaraibico sar\u00e0 stato anche colpito al via dall\u2019ex pilota della Ferrari, Carlos Sainz, ma se non si va oltre il tredicesimo posto in qualifica le conseguenze possono essere queste in F1. Basta poco per incappare in un problema nel gruppone e poi il tragicomico tamponamento a Colapinto ha rovinato del tutto il fondo con la rottura dell\u2019ala anteriore che si \u00e8 incastrata sotto la monoposto. Il resto \u00e8 stata <strong>agonia pura<\/strong> con pit-stop a ripetizione e lamentele via radio sul bilanciamento della SF-25 sino al ritiro al giro 39. Il compagno di squadra <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-brasile-gara-2025\/302287\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Leclerc<\/a> (s.v.) si \u00e8 ritirato incolpevolmente, continuando ad avere una maledizione a Interlagos.<\/p>\n<p><strong>Esteban Ocon: 4<\/strong> \u2013 Crollato nella seconda parte di stagione il francese \u00e8 stato surclassato dalle performance di Bearman. Quest\u2019ultimo ha messo una marcia in pi\u00f9 e lo ha superato anche in graduatoria. <strong>Prestazione pessima<\/strong> per l\u2019ex Alpine che dovr\u00e0 provare a trovare un sussulto nelle ultime tre tappe.<\/p>\n<p><strong>Carlos Sainz: 3<\/strong> \u2013 Altro weekend da dimenticare per lo spagnolo. Ha visto rosso in Curva-1 e ha colpito il retrotreno della Ferrari del numero 44, dando <strong>una mazzata alle sue ambizioni<\/strong> e a quelle dell\u2019anglocaraibico. Ha avuto un primo pit stop lunghissimo, finendo per battagliare per le posizioni basse della classifica, nonostante un GP pazzo e ricco di ritiri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La doppia sfida di Interlagos sarebbe potuta essere importante per la rincorsa al vertice di Max Verstappen e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":209178,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[683,8848,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-209177","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-formula-1","9":"tag-gp-brasile","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-sport","14":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115528732676073563","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/209177","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=209177"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/209177\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/209178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=209177"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=209177"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=209177"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}