{"id":209396,"date":"2025-11-11T07:06:13","date_gmt":"2025-11-11T07:06:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/209396\/"},"modified":"2025-11-11T07:06:13","modified_gmt":"2025-11-11T07:06:13","slug":"il-docufilm-che-su-youtube-racconta-il-papa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/209396\/","title":{"rendered":"il docufilm che su Youtube racconta il Papa"},"content":{"rendered":"<p>Dopo Leon de Per\u00f9, documentario sugli anni di missione di papa Prevost, <b>arriva Leo from Chicago per raccontare le origini di Leone XIV. Da ieri, in occasione della ricorrenza dei sei mesi dall\u2019elezione, il documentario \u00e8 disponibile su YouTube<\/b> e, dice il prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede Paolo Ruffini, \u00ablo daremo a chiunque lo voglia trasmettere, in tutto il mondo, con l\u2019unica preghiera di fare un\u2019offerta alla Caritas in Per\u00f9, come concordato con papa Leone\u00bb.\u00a0Leo from Chicago (prodotto dalla Direzione editoriale del Dicastero per la comunicazione, in collaborazione con l\u2019arcidiocesi di Chicago e l\u2019Apostolado El Sembrador Nueva Evangelizaci\u00f3n) \u00e8 stato realizzato da Deborah Castellano Lubov, Salvatore Cernuzio e Felipe Herrera-Espaliat, con il montaggio di Jaime Vizca\u00edno Haro: \u00abCi siamo accorti, dopo il primo viaggio nel cuore della missione di papa Prevost, che mancava il prequel\u00bb, spiega Cernuzio. Detto fatto: quindici giorni a Chicago, due a Philadelphia e un\u2019incursione in Florida (dove vive il fratello minore del pontefice, John) e Leo from Chicago \u00e8 pronto ad offrirci un ritratto \u201cprivato\u201d del Papa quando era ancora \u201csolo\u201d Robert Francis. O, meglio, Bob, come tutti lo chiamavano e qualcuno lo chiama ancora: \u00ab\u00c8 strano adesso dire Bob, dovremmo chiamarlo Sua Santit\u00e0\u00bb, dice una delle ventotto persone che parlano di lui nel documentario.<\/p>\n<p>Ci sono i due fratelli, Louis e John, i confratelli agostiniani, gli insegnanti e gli amici di una vita. Tre sono le parole-chiave seguite dagli autori: radici, legami e vocazione. E sono tanti gli aneddoti che emergono dalle testimonianze: ci raccontano della passione di Prevost per la guida (\u00abConosceva ogni tipo e marca di auto e sapeva cambiare olio e candele. Sto aspettando di vederlo alla guida della papamobile perch\u00e9 lui non ama stare dietro\u00bb, scherza un amico); dei gusti culinari (pizza, hamburger e bistecche e il venerd\u00ec pesce); delle preferenze musicali (da Elton John a Neil Diamond e a Simon e Garfunkel), delle caramelle Peeps (dolcetti di marshmallow che gli piacciono molto), del tifo per i Chicago White Sox e delle telefonate che scambia con i fratelli ogni giorno (\u00abUna quindicina di minuti per raccontarsi come sta andando\u00bb); e dell\u2019attesa della Festa del Ringraziamento (\u00abper mangiare non il tradizionale tacchino ma il ripieno con cui viene preparato\u00bb racconta, sorridendo, Deborah Castellano Lubov).<\/p>\n<p>Ma, aneddoti a parte, ci\u00f2 che emerge soprattutto \u00e8 il ritratto di un uomo normale e, insieme, speciale, cresciuto (nella piccola casa di Dolton davanti alla quale oggi ogni giorno si raduna gente a pregare) in una famiglia profondamente cattolica: \u00abTutte le sere mamma e pap\u00e0 recitavano il Rosario in salotto. E la mattina mamma andava a Messa alle cinque; quando tornava, noi figli ci stavamo preparando per andare a scuola\u00bb ricordano i fratelli. E Bob \u00absembrava fosse gi\u00e0 speciale. La prima cosa che ha capito \u00e8 che voleva diventare prete. Un giorno una suora a scuola gli disse: \u201cPotresti diventare Papa\u201d. E pensare che noi lo prendevamo in giro per quella frase\u00bb. Tutti concordano sulla sua calma interiore che \u00absembra avere portato anche nel papato\u00bb; e sull\u2019amore per la gente: \u00abParlava di giustizia sociale anche al liceo, non sorprende la sua scelta di andare missionario. L\u2019attenzione alla dottrina sociale della Chiesa ha dato i suoi frutti in Per\u00f9. Prevost ha interiorizzato il messaggio della Chiesa e lo ha applicato\u00bb, affermano i fratelli. Poi, naturalmente, c\u2019\u00e8 sant\u2019Agostino: \u00abLui si identifica con Agostino \u2013 raccontano \u2013. Il suo noviziato \u00e8 stato stupendo, fatto di pazienza e intelligenza, ma anche di capacit\u00e0 di stare in silenzio. La sfida di un agostiniano \u00e8 unire il lato contemplativo al lato attivo e lui lo ha sempre fatto. Noi agostiniani sappiamo chi \u00e8 e siamo felici che il mondo lo stia scoprendo\u00bb. La conclusione \u00e8 affidata al fratello: \u00abPenso che cambier\u00e0 la Chiesa semplicemente essendo s\u00e9 stesso\u00bb. Leo from Chicago sar\u00e0 proiettato nei prossimi giorni in alcune citt\u00e0 italiane in occasione di alcuni incontri pubblici promossi dal Dicastero per la comunicazione e dedicati alla figura di Leone XIV. Tra queste Vicenza e Cremona (21 novembre), Trento (25 novembre), Verona (1 dicembre), Genova (5 dicembre<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo Leon de Per\u00f9, documentario sugli anni di missione di papa Prevost, arriva Leo from Chicago per raccontare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":209397,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-209396","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115529802371665477","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/209396","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=209396"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/209396\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/209397"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=209396"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=209396"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=209396"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}