{"id":209463,"date":"2025-11-11T08:02:09","date_gmt":"2025-11-11T08:02:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/209463\/"},"modified":"2025-11-11T08:02:09","modified_gmt":"2025-11-11T08:02:09","slug":"lo-studio-uk-su-14-milioni-di-bambini-e-ragazzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/209463\/","title":{"rendered":"lo studio Uk su 14 milioni di bambini e ragazzi"},"content":{"rendered":"<p><strong>di Valentina Arcovio<\/strong><\/p>\n<p>Si rafforzano le evidenze secondo cui i bambini hanno tratto <strong>maggiori benefici<\/strong> dalla <strong>vaccinazione<\/strong> contro il <strong>Covid-19<\/strong> piuttosto che dalla sua <strong>infezione<\/strong> durante la pandemia. Il pi\u00f9 grande studio mai condotto sull\u2019argomento, che ha coinvolto quasi <strong>14 milioni di bambini e ragazzi<\/strong>, ha rilevato che il rischio di gravi \u2013 ma molto rari \u2013 <strong>effetti collaterali<\/strong> a carico del <strong>cuore<\/strong> e dei vasi sanguigni \u00e8 molto pi\u00f9 elevato dopo l\u2019infezione che dopo la vaccinazione. Lo studio \u00e8 stato condotto da un gruppo di ricercatori delle <strong>Universit\u00e0 di<\/strong> <strong>Cambridge<\/strong> ed <strong>Edimburgo<\/strong> e dell\u2019<strong>University College di Londra<\/strong>.<\/p>\n<p>I risultati, pubblicati sulla rivista <strong>The Lancet Child and Adolescent Health<\/strong> (<strong><a href=\"https:\/\/www.thelancet.com\/journals\/lanchi\/article\/PIIS2352-4642(25)00247-0\/fulltext\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">qui<\/a><\/strong> il link), mostrano che tra bambini e ragazzi di et\u00e0 compresa tra 5 e 18 anni, nei sei mesi successivi alla prima infezione da SARS-CoV-2, si sono verificati oltre <strong>17 casi in pi\u00f9 ogni 100mila<\/strong> di <strong>patologie infiammatorie<\/strong> come la malattia di Kawasaki rispetto ad altri periodi. Tra coloro che hanno ricevuto per la prima volta il vaccino a mRNA di Pfizer\/BioNTech, invece, i casi ogni 100mila sono stati <strong>quasi due in meno<\/strong>. Per quanto riguarda invece l\u2019infiammazione del muscolo cardiaco, nota come <strong>miocardite<\/strong>, nei sei mesi successivi all\u2019infezione si sono verificati <strong>oltre due casi in pi\u00f9<\/strong> ogni 100mila bambini; tra i vaccinati, <strong>meno di un caso in pi\u00f9<\/strong>. In altre parole, il rischio di miocardite dopo l\u2019infezione \u00e8 risultato <strong>pi\u00f9 del doppio<\/strong> rispetto a quello successivo alla vaccinazione.<\/p>\n<p>Segnalazioni di infezioni da Covid-19 che causavano miocardite sono state pubblicate gi\u00e0 nell\u2019<strong>aprile 2020<\/strong>. Dopo l\u2019inizio delle vaccinazioni, a dicembre dello stesso anno, hanno iniziato a emergere anche segnalazioni di miocarditi da vaccini, in particolare nei giovani uomini, sebbene i casi fossero in genere <strong>relativamente lievi<\/strong> e i pazienti guarissero rapidamente. Questo effetto collaterale molto raro ha attirato l\u2019attenzione mediatica e suscitato grande preoccupazione: \u00e8 stato uno dei motivi per cui il Regno Unito non ha vaccinato sistematicamente i bambini piccoli fino ad aprile 2022. Quest\u2019ultimo studio conferma per\u00f2 le ricerche precedenti, le quali suggerivano che, nonostante questo raro effetto collaterale, i bambini vaccinati avessero un<strong> rischio inferiore<\/strong> di miocardite rispetto a quelli non vaccinati.<\/p>\n<p>        <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/11\/05\/il-cuore-infartuato-puo-guarire-da-solo-scoperta-una-terapia-che-ne-riattiva-la-rigenerazione\/8184174\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>                Scienza &#8211;<br \/>\n                Il cuore infartuato pu\u00f2 guarire da solo? Scoperta una terapia che ne riattiva la rigenerazione<br \/>\n        <\/a><\/p>\n<p>        <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/11\/05\/bach-musica-quantistica-intelligenza-artificiale-news\/8166057\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>                Scienza &#8211;<br \/>\n                Bach? Il primo programmatore informatico (inconsapevole). Dal contrappunto ai \u201cqubit\u201d: la musica classica ispira la scienza e perfino l\u2019AI. Ecco come<br \/>\n        <\/a><\/p>\n<p>\u201cVoglio sottolineare che queste gravi complicazioni sono <strong>davvero rare<\/strong> nei bambini e nei giovani in generale. Ma possiamo osservare che il rischio \u00e8 generalmente pi\u00f9 elevato dopo un\u2019infezione da Covid-19 rispetto a una vaccinazione\u201d, afferma <strong>Angela Wood<\/strong> dell\u2019Universit\u00e0 di Cambridge. Il suo team ha analizzato i dati di quasi 14 milioni di bambini e ragazzi di et\u00e0 inferiore ai 18 anni del Servizio sanitario nazionale del Regno Unito (Nhs) nel periodo<strong> da gennaio 2020 a dicembre 2021<\/strong>. Durante la seconda met\u00e0 di questo arco di tempo, 3,9 milioni di loro sono stati vaccinati con il vaccino Pfizer\/BioNTech e altri 3,4 milioni hanno ricevuto una diagnosi di Covid-19 per la prima volta. Il team non ha potuto analizzare i periodi successivi perch\u00e9 non sono stati effettuati sufficienti test.<\/p>\n<p>L\u2019approccio presenta dei limiti. Ad esempio, i dati disponibili non rivelano se i bambini con queste complicazioni siano guariti completamente, e molti casi pi\u00f9 lievi di Covid-19 non sarebbero stati formalmente diagnosticati. \u201cTuttavia, nonostante questi limiti, la portata dei dati e il collegamento completo tra tutti i dati ci danno oggi una <strong>fiducia piuttosto solida<\/strong> nelle nostre conclusioni generali\u201d, conclude Wood.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Valentina Arcovio Si rafforzano le evidenze secondo cui i bambini hanno tratto maggiori benefici dalla vaccinazione contro&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":209464,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-209463","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115530022744118286","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/209463","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=209463"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/209463\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/209464"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=209463"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=209463"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=209463"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}