{"id":209493,"date":"2025-11-11T08:29:14","date_gmt":"2025-11-11T08:29:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/209493\/"},"modified":"2025-11-11T08:29:14","modified_gmt":"2025-11-11T08:29:14","slug":"disturbi-in-aumento-serve-creare-una-cultura-del-dormire-targatocn-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/209493\/","title":{"rendered":"&#8220;Disturbi in aumento, serve creare una cultura del dormire\u201d\u00a0&#8211;\u00a0Targatocn.it"},"content":{"rendered":"<p>Nel sesto appuntamento dei \u201c<strong>Gioved\u00ec di Talenti\u201d,<\/strong> la rassegna promossa dal progetto Talenti Latenti dell<strong>\u2019ASL CN2 con il sostegno della Fondazione CRC<\/strong>, la comunit\u00e0 si \u00e8 riunita all\u2019ex chiesa di San Giovanni di Canale per un viaggio dentro una delle funzioni pi\u00f9 misteriose e decisive della nostra vita: il sonno. L\u2019incontro, intitolato L\u2019arte del dormire, ha messo in dialogo competenze scientifiche e riflessioni culturali, confermando lo spirito del progetto Talenti Latenti, nato per costruire un welfare di comunit\u00e0 e per trasformare la salute in un processo condiviso tra istituzioni, aziende e cittadini.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Talenti.jpg\" width=\"1200\" height=\"900\"\/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Talenti2.jpg\" width=\"900\" height=\"1200\"\/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Talenti3.jpg\" width=\"1200\" height=\"903\"\/><\/p>\n<p>Al centro della serata, il contributo del dottor <strong>Davide Indellicati, direttore della Struttura Complessa di Malattie dell\u2019Apparato Respiratorio dell\u2019ASL CN2,<\/strong> che ha guidato il pubblico nella comprensione dei disturbi del sonno, delle loro implicazioni e degli strumenti oggi disponibili per diagnosticarli e trattarli. \u00a0Gli abbiamo fatto alcune domande.<\/p>\n<p><strong>Il sonno come bene comune. Perch\u00e9 oggi parlare di \u201carte del dormire\u201d non \u00e8 solo cultura, ma anche salute pubblica?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Oggi parlare di &#8216;arte del dormire&#8221; significa ricordarci che il sonno \u00e8 una parte fondamentale della nostra vita e non un semplice momento di pausa; rappresenta un patrimonio da tutelare attraverso la conoscenza e la prevenzione. Dormire bene non riguarda solo il benessere individuale, ma anche la salute collettiva; quando il sonno diventa insufficiente o di scarsa qualit\u00e0, ne risentono tutti: crescono i casi di ansia, depressione, obesit\u00e0, malattie cardiovascolari e incidenti sul lavoro o sulla strada. Ci\u00f2 genera costi sociali ed economici enormi, spesso invisibili ma reali. Promuovere il buon sonno, invece, significa ridurre questi rischi e migliorare la qualit\u00e0 della vita collettiva: bisogna, insomma, creare una cultura del sonno&#8221;.<\/p>\n<p><strong>In tanti sottovalutano l\u2019importanza di disturbi come le apnee notturne. Quanto \u00e8 diffuso il problema nel nostro territorio e quali sono i campanelli d&#8217;allarme da non ignorare?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Le apnee notturne sono un disturbo molto pi\u00f9 diffuso di quanto si pensi: uno studio mondiale ha stimato che circa 936 milioni di adulti (et\u00e0 30-69 anni) nel mondo hanno la sindrome delle apnee notturne (OSAS) da lieve a severa. La prevalenza si attesta quindi a seconda delle casistiche tra il 9 e il 38% della popolazione. Se in ASL CN2 vi sono circa 169.000 residenti (dato del 2022), possiamo stimare un numero di persone affette da OSA compreso in un range tra 15.200 e 64.200. I campanelli d\u2019allarme pi\u00f9 frequenti sono il russare forte e irregolare, le pause respiratorie osservate da chi dorme accanto, il risveglio con sensazione di soffocamento, la sonnolenza e la fatica durante il giorno, oltre a cefalee mattutine o difficolt\u00e0 di concentrazione&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Durante l\u2019incontro avete illustrato le tecniche diagnostiche pi\u00f9 avanzate, come la polisonnografia. Che ruolo hanno oggi questi strumenti e chi dovrebbe sottoporvisi?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Strumenti come la polisonnografia o il monitoraggio cardio-respiratorio notturno hanno un ruolo fondamentale perch\u00e9 consentono, senza sottoporre il paziente a tecniche invasive, una diagnosi precisa e personalizzata, indispensabile per impostare la terapia pi\u00f9 adatta. Dovrebbero sottoporvisi le persone che presentano i sintomi di cui parlavamo prima, oltre ai soggetti che presentano ipertensione arteriosa o malattie cardiovascolari esordite in et\u00e0 giovanile o resistenti ai farmaci (condizioni che spesso sottendono un disturbo respiratorio del sonno)&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Spesso chi dorme male pensa che la causa sia solo lo stress. Quali abitudini scorrette compromettono il sonno e quali piccoli gesti possono migliorarlo davvero?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Sicuramente lo stress a cui siamo sottoposti nella nostra vita quotidiana \u00e8 un fattore amplificante i disturbi, ma non ne \u00e8 la sola causa: spesso alla base ci sono anche abitudini scorrette che, ripetute ogni giorno, finiscono per disturbare i nostri ritmi naturali. Le pi\u00f9 frequenti sono senza dubbio l\u2019uso prolungato di schermi e dispositivi elettronici nelle ore serali, l\u2019assunzione di caff\u00e8, alcol o pasti abbondanti troppo vicino al momento di coricarsi, orari di sonno irregolari, ambienti di riposo poco adeguati, sedentariet\u00e0 e mancanza di esposizione alla luce solare. Per migliorare la qualit\u00e0 del sonno \u00e8 consigliabile, quindi, mantenere orari regolari per andare a dormire e svegliarsi, anche nei weekend, ridurre l\u2019uso di smartphone, TV e computer almeno un\u2019ora prima di coricarsi, creare un ambiente silenzioso, fresco e buio e magari dedicare qualche minuto a un rituale rilassante come leggere, ascoltare musica calma, respirare profondamente&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Guardando al futuro: quali sfide e quali opportunit\u00e0 vede nel campo della medicina del sonno nella nostra ASL e sul territorio albese e roerino?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Nel nostro territorio sicuramente le sfide sono molte: in primis aumentare la consapevolezza che esiste un\u2019igiene del sonno, cio\u00e8 far capire alle persone che dormire bene non \u00e8 un lusso, ma una parte essenziale della salute, al pari dell\u2019alimentazione e dell\u2019attivit\u00e0 fisica. Poi, nell\u2019ambito di una medicina proattiva, bisogna far cultura su quelli che possono essere i disturbi del sonno e le loro manifestazioni, in modo che sia il cittadino stesso a rivolgersi al sistema sanitario in cerca di risposte; sistema sanitario che deve fornire strumenti diagnostici e conseguente presa in carico e trattamento della patologia riscontrata. Il futuro passa da qui: capacit\u00e0 di fare rete, educare, prevenire, diagnosticare, trattare&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel sesto appuntamento dei \u201cGioved\u00ec di Talenti\u201d, la rassegna promossa dal progetto Talenti Latenti dell\u2019ASL CN2 con il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":209494,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-209493","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115530129091084513","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/209493","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=209493"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/209493\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/209494"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=209493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=209493"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=209493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}