{"id":209971,"date":"2025-11-11T14:48:19","date_gmt":"2025-11-11T14:48:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/209971\/"},"modified":"2025-11-11T14:48:19","modified_gmt":"2025-11-11T14:48:19","slug":"studio-studio-studio-di-edoardo-tresoldi-inaugura-siris-a-policoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/209971\/","title":{"rendered":"STUDIO STUDIO STUDIO di Edoardo Tresoldi inaugura Siris, a Policoro"},"content":{"rendered":"<p>Nella Vallata Mediana del Parco Archeologico di Herakleia a Policoro, in provincia di Matera, \u00e8 stato svelato ieri &#8211; 10 ottobre &#8211;\u00a0<strong>il nuovo intervento di STUDIO STUDIO STUDIO<\/strong>, il lab interdisciplinare fondato da <strong>Edoardo Tresoldi<\/strong>, gi\u00e0 impegnato in un grande progetto a Bari nell&#8217;area archeologica di San Pietro.<\/p>\n<p>Il grande parco urbano della Lucania, noto per la presenza di importanti resti archeologici (purtroppo mal conservati), torna cos\u00ec a far parlare di s\u00e8 attraverso <strong>una reinterpretazione della rovina<\/strong>, descritta da Marc Aug\u00e9 come quel qualcosa che \u00abfa fugacemente intuire l&#8217;esistenza di un tempo puro, non databile [&#8230;], un tempo perduto che l&#8217;arte talvolta riesce a ritrovare\u00bb. Un concetto esteso, che <strong>riconosce proprio nel frammento la presenza del tempo stesso e non solo il passato, una manifestazione tangibile del divenire, di ci\u00f2 che fu spazio vissuto o architettura abitata.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Siris <\/strong>&#8211; questo il titolo dell&#8217;intervento &#8211; comprende tre opere:<\/p>\n<ul>&#13;<\/p>\n<li>l&#8217;installazione <strong>&#8220;Rovina Inversa&#8221;<\/strong> del duo belga <strong>Gijs Van Vaerenbergh<\/strong><\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>il percorso scultoreo <strong>&#8220;Chora&#8221;<\/strong> dell&#8217;artista spagnola<strong> Selva Aparicio<\/strong><\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>la sonorizzazione <strong>&#8220;Arbosonica<\/strong>&#8221; dell&#8217;artista italiano <strong>Max Magaldi<\/strong>, quest&#8217;ultima con i contributi originali della poetessa <strong>Claudia Fabris<\/strong>, che ha collaborato al concept tematico dell&#8217;intervento, e della musicista <strong>Daniela Pes<\/strong>, che ha dedicato due composizioni.\u00a0<\/li>\n<p>&#13;\n<\/ul>\n<p><strong>&#8220;Con Siris<\/strong> &#8211; spiega il direttore artistico <strong>Antonio Oriente<\/strong> &#8211; <strong>abbiamo voluto restituire ai siti archeologici la loro natura di spazi aperti alla ricerca e alla creazione contemporanea. Valorizzare il patrimonio significa soprattutto riattivarne la funzione pubblica e simbolica intrecciando linguaggi diversi. Ogni intervento nasce dall&#8217;ascolto del territorio e dalla volonta\u0300 di costruire una continuita\u0300 tra passato e presente, tra la materia delle rovine e il patrimonio immateriale delle esperienze. Siris e\u0300, in questo senso, un laboratorio permanente: un luogo dove la tutela incontra la sperimentazione e dove l&#8217;arte torna a essere strumento di conoscenza collettiva.&#8221;<\/strong><\/p>\n<p class=\"didascalia\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"didascalia\"><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Siris_Gijs_Van_Vaerenbergh_Rovina_Inversa_Siris___Roberto_Conte.webp.webp\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"533\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p class=\"didascalia\">foto: \u00a9 Roberto Conte<\/p>\n<p><a id=\"Ilconcettodirovina\"\/>Il concetto di rovina<\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso che l&#8217;opera del duo belga Gijs Van Vaerenbergh si intitoli proprio &#8220;Rovina inversa&#8221;.<\/p>\n<p>Filosoficamente, infatti, la rovina rappresenta il rovescio dell&#8217;opera: se quest&#8217;ultima tende all&#8217;eterno, alla conservazione, <strong>la rovina accetta la finitezza e ne fa il proprio linguaggio<\/strong>, mostrando che l&#8217;eternit\u00e0 esiste solo se si comprende l&#8217;idea di una fine.<\/p>\n<p>Con il lab interdisciplinare STUDIO STUDIO STUDIO, <strong>Tresoldi porta avanti una ricerca parallela e tangente alla sua<\/strong>, che lascia spazio a nuove voci artistiche per intersecare il <strong>concetto di tempo e memoria<\/strong>, ma anche di <strong>ignoto<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il tempo, secondo Sant&#8217;Agostino, \u00e8 una &#8220;distensione dell&#8217;anima&#8221; che tiene insieme passato (memoria), presente (intuizione) e futuro (attesa) &#8211; commenta l&#8217;artista Edoardo Tresoldi &#8211; Quest&#8217;anima ci attraversa come un gioco, accende il pensiero creativo e la fantasia. <strong>\u00c8 cos\u00ec che l&#8217;archeologia diventa il luogo dell&#8217;immaginazione, della poesia e della meraviglia; uno spazio di ricerca ed espressione che, con STUDIO STUDIO STUDIO, ho scelto di condividere con autori di diversa provenienza e natura.&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 come che la rovina sia la manifestazione di un sentimento ambiguo che oscilla tra nostalgia del tempo che fu e ostentazione di bellezza (e in un certo senso di pace), evidenziando <strong>il concetto del restare anche quando tutto sembra finito<\/strong>. In questo senso, l&#8217;artista ha una posizione privilegiata, perch\u00e9 pu\u00f2 <strong>tradurre la rovina in visione<\/strong>, restituendone la vera essenza, dimostrando che nulla scompare, ma tutto si trasforma e lascia tracce. \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Nel Parco di Herakleia, infatti, <strong>le opere degli artisti emergono da un paesaggio rigoglioso e sfaccettato<\/strong> che racconta una storia millenaria, tessuta da profonde dinamiche naturali e antropiche. \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<\/p>\n<p><a id=\"Literprogettualeeleconnessioninelterritorionuovimodidiconoscerelarcheologianellacontemporaneitnbsp\"\/>L&#8217;iter progettuale e le connessioni nel territorio: nuovi modi di conoscere l&#8217;archeologia nella contemporaneit\u00e0\u00a0<\/p>\n<p>Iniziato nel 2024 grazie all&#8217;accordo con la Direzione Generale dei Musei, il progetto &#8211; concluso nella primavera 2025 &#8211; \u00e8 guidato dalla <strong>volont\u00e0 di far comprendere la complessit\u00e0 archeologica anche ai non addetti ai lavori<\/strong>, con l&#8217;obiettivo di <strong>restituire al visitatore una narrazione multiforme in dialogo sia con le testimonianze del passato sia con gli elementi paesaggistici, antropologici e sociali che hanno plasmato la fisionomia attuale del luogo.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il risultato e\u0300 una rievocazione del concetto di sacro attraverso la valorizzazione dell&#8217;elemento architettonico-umano del Tempio Arcaico e di quello ancestrale-naturale del Bosco Sacro, resa armonica dall&#8217;elemento sonoro, attributo proprio della manifestazione del divino nelle culture mediterranee.<\/p>\n<p>Non una dimensione didattica standard, dunque, ma <strong>un approccio sperimentale basato sull&#8217;interpretazione artistica autoriale dei resti archeologici<\/strong>, \u00a0della loro storia e dell&#8217;ecosistema attuale, costruendo interventi reversibili e non invasivi, che si inseriscono nel paesaggio senza intaccare in maniera definitiva l&#8217;integrita\u0300 materiale.<\/p>\n<p>Le opere di Siris rappresentano il completamento dell&#8217;Ecomuseo Archeologico, immaginato per ridare luce ai reperti delle colonie greche che qui si insediarono a partire dal VII secolo a.C. e per rinsaldare la relazione tra queste presenze, il vicino Museo Archeologico Nazionale della Siritide e il contesto circostante, a sua volta ridefinito da una serie di azioni volte a garantirne una migliore fruizione.<\/p>\n<p class=\"rimandonote\">&#8220;Siris&#8221; rientra nel progetto di <strong>&#8220;Valorizzazione aree sacre del Parco Archeologico di Herakleia e realizzazione di un Ecomuseo&#8221;<\/strong>, promosso dal Ministero della Cultura e finanziato con fondi del Programma Operativo Nazionale (PON) &#8220;Cultura e Sviluppo&#8221; &#8211; Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2014-2020. La realizzazione, curata sotto la responsabilita\u0300 dell&#8217;architetto Giuliano Zerillo, e\u0300 stata gestita dal Segretariato Regionale per la Basilicata del Ministero della Cultura, istituto oggi cessato a seguito del recente riassetto organizzativo del Ministero, con il trasferimento delle funzioni alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata. Il Parco Archeologico di Herakleia e\u0300 uno dei siti compresi nella rete dei Musei e Parchi Archeologici Nazionali, gestiti dai Musei Nazionali di Matera &#8211; Direzione Regionale Musei Nazionali Basilicata.<\/p>\n<p><a id=\"LefotografiediRobertoContedallalucedelmattinofinoalbuiodellanotte\"\/>Le fotografie di Roberto Conte, dalla luce del mattino fino al buio della notte<\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Siris_03_Gijs_Van_Vaerenbergh_Rovina_Inversa_Siris___Roberto_Conte.webp.webp\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"533\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Siris_04_Gijs_Van_Vaerenbergh_Rovina_Inversa_Siris___Roberto_Conte.webp.webp\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1000\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Siris_05_Gijs_Van_Vaerenbergh_Rovina_Inversa_Siris___Roberto_Conte.webp.webp\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"533\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Siris_07_Gijs_Van_Vaerenbergh_Rovina_Inversa_Siris___Roberto_Conte.webp.webp\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"533\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Siris_09_Gijs_Van_Vaerenbergh_Rovina_Inversa_Siris___Roberto_Conte.webp.webp\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"533\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Siris_10_Gijs_Van_Vaerenbergh_Rovina_Inversa_Siris___Roberto_Conte.webp.webp\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"536\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Siris_11_Gijs_Van_Vaerenbergh_Rovina_Inversa_Siris___Roberto_Conte.webp.webp\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"533\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Siris_12_Gijs_Van_Vaerenbergh_Rovina_Inversa_Siris___Roberto_Conte.webp.webp\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"533\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Siris_13_Gijs_Van_Vaerenbergh_Rovina_Inversa_Siris___Roberto_Conte.webp.webp\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"533\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Siris_14_Gijs_Van_Vaerenbergh_Rovina_Inversa_Siris___Roberto_Conte.webp.webp\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"533\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p class=\"didascalia\">foto: \u00a9 Roberto Conte<\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Siris_Selva_Aparicio_Chora_Siris___Emanuele_Taccardi.webp.webp\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"533\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p class=\"didascalia\">foto: \u00a9 Emanuele Taccardi<\/p>\n<p><a id=\"Creditidelprogetto\"\/>Crediti del progetto<\/p>\n<p class=\"infonote\">SIRIS<br \/><strong>Luogo<\/strong>: Parco Archeologico di Herakleia, Policoro (MT) <br \/>a cura di STUDIO STUDIO STUDIO di Edoardo Tresoldi <\/p>\n<p><strong>Direttore artistico<\/strong>: Antonio Oriente <br \/>Parte del progetto di &#8220;Valorizzazione aree sacre del Parco Archeologico di Herakleia e realizzazione di un Ecomuseo&#8221; nell&#8217;ambito del Programma Operativo Nazionale (PON) &#8220;Cultura e Sviluppo&#8221; Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2014-2020 <\/p>\n<p>Promosso dal Ministero della Cultura Il Museo Archeologico Nazionale della Siritide e il Parco Archeologico di Herakleia sono gestiti dalla Direzione Regionale Musei Nazionali della Basilicata del Ministero della Cultura <\/p>\n<p><strong>Artisti<\/strong>: Gijs Van Vaerenbergh Selva Aparicio e Max Magaldi <br \/>con i contributi originali di Claudia Fabris e Daniela Pes <\/p>\n<p><strong>Documentario<\/strong>: Giovanni Troilo<br \/><strong>Fotografie<\/strong>: \u00a9 Roberto Conte \u00a0<\/p>\n<p class=\"infonote\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<p class=\"pt-2\">pubblicato il: 11\/11\/2025 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nella Vallata Mediana del Parco Archeologico di Herakleia a Policoro, in provincia di Matera, \u00e8 stato svelato ieri&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":209972,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-209971","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115531619711617298","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/209971","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=209971"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/209971\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/209972"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=209971"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=209971"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=209971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}