{"id":210084,"date":"2025-11-11T16:19:11","date_gmt":"2025-11-11T16:19:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/210084\/"},"modified":"2025-11-11T16:19:11","modified_gmt":"2025-11-11T16:19:11","slug":"virus-chikungunya-lasl-bari-scoperti-due-casi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/210084\/","title":{"rendered":"Virus Chikungunya, l&#8217;Asl Bari: &#8220;Scoperti due casi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Due casi d&#8217;infezione da virus Chikungunya, malattia virale trasmessa da zanzare infette del genere Aedes, caratterizzata da febbre e dolori articolari, sono stati individuati nel territorio dell&#8217;Asl Bari.<\/p>\n<p>In base alle verifiche effettuate dall&#8217;ambulatorio di Malattie Infettive dell&#8217;Asl, \u00e8 stato confermato che si tratta di casi importati dall&#8217;estero e non originati in Puglia. Per nessuna delle persone colpite \u00e8 stato necessario il ricovero: i due contagiati hanno febbre e dolori muscolari.<\/p>\n<p>In una seconda fase dell\u2019indagine, il Servizio veterinario di sanit\u00e0 animale (Siav A) dell\u2019area metropolitana, su indicazione dell\u2019Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Puglia e Basilicata, ha installato trappole per la cattura della zanzara tigre (Aedes albopictus) nei pressi delle abitazioni delle persone colpite. Le trappole saranno rimosse nella giornata odierna e inviate all\u2019Istituto Zooprofilattico di Foggia per le analisi finalizzate alla ricerca dell\u2019agente patogeno.<\/p>\n<p>L&#8217;Asl Bari ha attivato tutte le misure di prevenzione e monitoraggio previste dai protocolli nazionali e regionali. La situazione \u00e8 costantemente seguita dai servizi competenti, in stretto raccordo con l\u2019Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Puglia e Basilicata.<\/p>\n<p>L&#8217;ordinanza del sindaco di Bari<\/p>\n<p>Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha firmato un&#8217;ordinanza a contrasto dell&#8217;insorgenza dei casi. Per contenere l\u2019infestazione, spiega il Comune, bisogna mettere in atto \u201cuna campagna di prevenzione e di lotta su tutto il territorio comunale atta alla eradicazione della zanzara, visto che negli ambienti urbanizzati la disponibilit\u00e0 di un elevato numero di raccolte idriche rende il territorio assai vulnerabile all\u2019infestazione dell\u2019insetto\u201d.<\/p>\n<p>I focolai da tenere sotto controllo, aggiunge il Comune, possono essere suddivisi in due gruppi: macrofocolai (depositi di copertoni usati, discariche, autodromi, aziende agricole e zootecniche, tombinature) e microfocolai (recipienti o contenitori di acqua, residui dell\u2019attivit\u00e0 umana quali annaffiatoi, vasi, secchi, bidoni, vasche).<\/p>\n<p>Il provvedimento firmato dal sindaco (con sanzione amministrativa in caso di mancato rispetto), ordina di evitare l\u2019abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici e privati, compresi i terrazzi, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana (copertoni, bottiglie, bidoni, lattine, barattoli, sottovasi). Il provvedimento \u00e8 rivolto a tutti i cittadini, agli amministratori condominiali, ai conduttori di orti o giardini, ai vivaisti, ai proprietari o responsabili di attivit\u00e0 industriali, artigianali, commerciali e cimiteriali.<\/p>\n<p>Il Comune chiede inoltre di procedere allo svuotamento dell\u2019eventuale acqua nei contenitori, sistemandoli in modo da evitare accumuli idrici a seguito di pioggia. E&#8217; stato chiesto, inoltre, di privilegiare l\u2019annaffiatura diretta tramite pompa o con contenitore da riempire di volta in volta e da svuotare completamente dopo l\u2019uso. Diversamente, procedere alla loro chiusura mediante zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento giornaliero, con divieto di immissione dell\u2019acqua nei tombini. Non si applicano tali prescrizioni alle ovitrappole gestite dalla pubblica amministrazione per il monitoraggio dell\u2019infestazione.<\/p>\n<p>Richiesto anche di trattare l\u2019acqua presente nei tombini di raccolta delle acque meteoriche, presenti negli spazi privati, ricorrendo a prodotti a basso impatto ambientale e di sicura efficacia larvicida da parte degli stessi proprietari o avvalendosi di imprese di disinfestazione e conservando la documentazione di acquisto dei prodotti usati o l\u2019attestazione dell\u2019avvenuto trattamento rilasciata dalle imprese; la periodicit\u00e0 dei trattamenti \u00e8 conseguente alla tipologia del prodotto usato: indipendentemente dalla periodicit\u00e0, il trattamento \u00e8 praticato entro sette giorni dopo ogni pioggia.<\/p>\n<p>Si dovranno anche pulire i tombini di raccolta delle acque piovane prima dell\u2019avvio del ciclo di trattamento larvicida e bisogner\u00e0 introdurre sabbia fino a completo riempimento nel caso di contenitori di fiori finti nei cimiteri o svuotare, risciacquare e cambiare l\u2019acqua contenuta negli stessi contenitori almeno settimanalmente.<\/p>\n<p>Ai gestori di depositi, anche temporanei, di copertoni per attivit\u00e0 di riparazione e vendita e ai detentori di copertoni in genere nonch\u00e9 alle imprese di rottamazione e ai gestori di containers, viene richiesto di provvedere al deposito e alla sistemazione di pneumatici \u2013 dopo averli svuotati di eventuali raccolte di acqua al loro interno, al coperto o in containers dotati di coperchio. Tale condizione deve essere realizzata in modo tale da evitare raccolte d\u2019acqua: a tal fine i copertoni, laddove sistemati all\u2019esterno, devono essere disposti a piramide e prontamente coperti con teli impermeabili, preferibilmente di colore scuro, ben fissati;<\/p>\n<p>Infine, ai responsabili di cantieri \u00e8 chiesto di evitare raccolte idriche in genere e, in particolare, in bidoni e altri contenitori. Qualora l\u2019attivit\u00e0 richieda la disponibilit\u00e0 di contenitori con acqua, questi debbono essere dotati di copertura oppure debbono essere svuotati completamente con periodicit\u00e0 non superiore a sette giorni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Due casi d&#8217;infezione da virus Chikungunya, malattia virale trasmessa da zanzare infette del genere Aedes, caratterizzata da febbre&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":210085,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240,12843],"class_list":{"0":"post-210084","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-virus-chikungunya"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115531976888888104","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210084","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=210084"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210084\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/210085"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=210084"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=210084"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=210084"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}