{"id":210148,"date":"2025-11-11T17:11:20","date_gmt":"2025-11-11T17:11:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/210148\/"},"modified":"2025-11-11T17:11:20","modified_gmt":"2025-11-11T17:11:20","slug":"la-recensione-del-film-di-andrea-di-stefano-con-pierfrancesco-favino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/210148\/","title":{"rendered":"la recensione del film di Andrea Di Stefano con Pierfrancesco Favino"},"content":{"rendered":"<p>Un&#8217;estate in cui un giovane talento del tennis si avventura nei tornei nazionali, affidato a un ex talento che ama pi\u00f9 godersi la vita ma nasconde una malinconia infinita. Il maestro usa il tennis per raccontare di ferite da rimarginare e la sofferenza della crescita in una commedia all&#8217;italiana. La recensione di Mauro Donzelli.<\/p>\n<p>Un decennio sta finendo, cosa rester\u00e0 di quegli anni Ottanta? Sicuramente i telefoni grigi e i gelati d\u2019estate al mare, quando incontriamo Felice, tredici anni di concentrazione che gli si intonano come i completi bianchi da tennis perfettamente stirati. <strong>Nonostante sia un adolescente, segue regole ferree<\/strong>, vergate su un quadernone con ostinata precisione dal padre, che si aspetta che diventi un campioncino, alimentando le speranze grazie a buoni successi nei tornei regionali di categoria. \u00c8 uno di quei genitori che sommergono di aspettative i figli sportivi che si avvicinano al confine fra il gioco da ragazzi e la seduzione del professionismo, e della svolta economica per tutta la famiglia. \u201cCos\u00ec ripagherai tutto quello che abbiamo fatto per te\u201d. Emuli di provincia del pap\u00e0 Agassi demolito nello splendido <strong>Open<\/strong>. Come se ci fosse bisogno di aggiungere pressione a <strong>uno sport che sembra inventato dai maestri della psicanalisi<\/strong>, senza simulazioni e scarico di responsabilit\u00e0. Solo tu, una rete, e un avversario.<\/p>\n<p>Prendendo spunto dalle sue avventure tennistiche da ragazzo, <a href=\"https:\/\/www.comingsoon.it\/personaggi\/andrea-di-stefano\/24112\/biografia\/\" target=\"_blank\" title=\"Andrea Di Stefano\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Andrea Di Stefano<\/strong><\/a> abbandona per una volta il genere, frequentato con abilit\u00e0 in passato, per farsi catturare dalla seduzione del tempo. <strong>Come altri autori di questi anni<\/strong> &#8211; sar\u00e0 l\u2019et\u00e0 che avanza o il Covid che ha spinto a guardare dallo specchietto retrovisore &#8211; <strong>prende in mano un\u2019avventura personale ma anche molto universale<\/strong>. Una storia di crescita impossibile da separare da anni fatidici, specie quando coincidono con l\u2019adolescenza, in cui la commedia viene in aiuto per raccontare il <strong>rapporto fra maestro e allievo<\/strong>, con un mentore che inevitabilmente dovrebbe imporre la sua giurisdizione anche al di fuori dal campo, diventando un secondo padre, o almeno dare il buon esempio con qualche lezione di vita.  Del resto, <strong>il tennis si presta alle metafore esistenziali, si pu\u00f2 attaccare senza paura o indugiare a fondo campo aspettando l\u2019errore dell\u2019avversario, tirare forte senza guardare o studiare l\u2019avversario e darci dentro con la tattica<\/strong>. Ma cosa succede se il mentore \u00e8 un cialtrone che vive di espedienti, appeso a un passato con qualche vittoria e a un talento sprecato?<\/p>\n<p>\u00c8 quello che ci racconta <a href=\"https:\/\/www.comingsoon.it\/film\/il-maestro\/66512\/scheda\/\" target=\"_blank\" title=\"Il maestro\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Il maestro<\/strong><\/a>, capace dello spassoso disincanto degli aperitivi al mare da ragazzi, a inizio stagione, ma anche delle riflessioni spaventate e mai cos\u00ec esistenziali, con gli amici, durante le ultime bevute a fine estate. <a href=\"https:\/\/www.comingsoon.it\/personaggi\/pierfrancesco-favino\/36236\/biografia\/\" target=\"_blank\" title=\"Pierfrancesco Favino\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Pierfrancesco Favino<\/strong><\/a> conferma, dopo <strong>L\u2019ultima notte di Amore,<\/strong> la sintonia con <strong>Di Stefano<\/strong> e cerca di dare un sapore personale a <strong>un personaggio che ricorda i nobili cialtroni che la commedia all\u2019italiana ci ha regalato<\/strong>. \u00c8 inevitabile pensare a quei riferimenti, specie nella prima parte davvero spassosa in cui la chiave della commedia \u00e8 prevalente e funziona a pieno regime. Basti pensare alla cura nel ritrarre un \u201ccaratterista\u201d come il padre di Felice, un bravissimo <strong>Giovanni Ludeno<\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MaestroRece.jpg\"\/><\/p>\n<p>\u00c8 lui che ha costruito il campioncino in provetta come <strong>Pallettaro Maximo<\/strong>, a cui \u00e8 vietato ogni rischio e imposta la pazienza del pallonetto da fondo campo, in attesa dell\u2019errore altrui. Ma ecco che si arriva alle porte di quell\u2019estate cruciale, in cui i soldi faticosamente guadagnati in famiglia per le vacanze vengono investite in un giro di tornei nazionali sotto la guida del Maestro Gatti. Ottavo di finale al Foro Italico, rimorchiata languida e bugiardo da grande slam, e quindi irresistibile, da subito, grazie allo sprezzo del ridicolo di un Favino sempre pi\u00f9 impeccabile. La sorpresa \u00e8 il ragazzino, <a href=\"https:\/\/www.comingsoon.it\/personaggi\/tiziano-menichelli\/284646\/biografia\/\" target=\"_blank\" title=\"Tiziano Menichelli\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Tiziano Menichelli<\/strong><\/a>, capace di rendere credibile e sempre pi\u00f9 tenero quel rapporto bizzarro.<\/p>\n<p><strong>Un legame archetipico, quello fra i due, in cui \u00e8 il pi\u00f9 giovane il pi\u00f9 maturo, bloccato per\u00f2 da una paura naturale di crescere e di rischiare, che sia in campo o con le ragazze, ma in generale nella vita. Non si azzarda a rompere le regole con quella strafottenza chiamata libert\u00e0 che Gatti ritiene maestra di vita, ma che ha lasciato un vuoto enorme in un presente segnato dal suo passato<\/strong>, che i due inseguono insieme ai risultati sportivi ,mentre si avventurano sempre pi\u00f9 lontano da casa e vicini alla zona pi\u00f9 dolorosa e sensibile.<\/p>\n<p>Un viaggio spazio temporale, quindi, in cui il tennis non \u00e8 solo metafora, viene raccontato con credibilit\u00e0 da chi si nota aver vissuto infinite giornate sul campo, ma lascia inevitabilmente un po\u2019 di polvere rossa fra i lacci delle scarpe bianche, anche quando si smette di giocare. \u201cNon torneranno pi\u00f9 quei pomeriggi di maggio\u201d, come direbbe il Nanni Moretti pallanuotista, mentre <strong>le risate dell\u2019incontro di caratteri iniziale si tramutano in momenti commoventi in cui il legame fra i due si solidifica<\/strong>. Rimanendo esposto, per\u00f2, a inattese turbolenze dovute a un Maestro che si affaccia sempre pi\u00f9 in bilico sul precipizio, in cui Raul perde la maschera degli occhiali da sole a goccia e dell\u2019abbronzatura.<\/p>\n<p><strong>Un\u2019estate che non si scorda pi\u00f9, con due compagni di viaggio fragili e imperfetti, raccontati con trasporto sincero da una sceneggiatura solida, ma capace di lasciare da parte le regole scritte quando vale la pena andare a rete, esponendosi anche al rischio di un passante.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un&#8217;estate in cui un giovane talento del tennis si avventura nei tornei nazionali, affidato a un ex talento&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":210149,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-210148","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115532181547526478","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210148","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=210148"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210148\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/210149"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=210148"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=210148"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=210148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}