{"id":210367,"date":"2025-11-11T19:55:16","date_gmt":"2025-11-11T19:55:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/210367\/"},"modified":"2025-11-11T19:55:16","modified_gmt":"2025-11-11T19:55:16","slug":"basta-emicrania-ecco-i-nuovi-farmaci-orali-che-azzerano-gli-attacchi-in-7-pazienti-su-10","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/210367\/","title":{"rendered":"Basta emicrania, ecco i nuovi farmaci orali che azzerano gli attacchi in 7 pazienti su 10"},"content":{"rendered":"<p>Ci sono persone che hanno costruito la propria vita intorno al dolore: appuntamenti saltati, giornate bucate, luci spente, nausea, silenzio. Per milioni di italiani l\u2019emicrania non \u00e8 \u201cmal di testa\u201d, ma una condizione che si porta via lavoro, produttivit\u00e0, relazioni e normalit\u00e0. Oggi, per\u00f2, tutto sta cambiando. Con i farmaci di nuova generazione sette pazienti su 10 riescono finalmente a controllare gli attacchi. E, quando la terapia farmacologica non \u00e8 sufficiente, l\u2019integrazione con trattamenti non farmacologici porta l\u2019efficacia fino all\u201985% dei casi. Una possibilit\u00e0 che fino a pochi anni fa sembrava irraggiungibile.<\/p>\n<p>Dal \u201cdolore inspiegabile\u201d alla rivoluzione scientifica<\/p>\n<p>L\u2019emicrania colpisce circa 6 milioni di persone, pari al 12% della popolazione, con una prevalenza tre volte superiore nelle donne rispetto agli uomini. Per decenni si \u00e8 pensato che fosse un disturbo sfuggente. La rivoluzione \u00e8 arrivata quando la ricerca ha chiarito il ruolo del Cgrp, un peptide chiave nei meccanismi che scatenano l\u2019infiammazione e il dolore. Da questa scoperta sono nati farmaci mirati in grado di intercettare o bloccare quel processo alla radice: prima i triptani e i ditani, poi gli anticorpi monoclonali e, pi\u00f9 di recente, i gepanti. \u201cStiamo assistendo ai risultati concreti di un vero salto evolutivo nelle terapie contro l\u2019emicrania\u201d, spiega a margine del 39\u00b0 Congresso Nazionale della Societ\u00e0 Italiana per lo studio delle Cefalee (Sisc) che si \u00e8 svolto di recente a Parma, <strong>Marina De Tommaso<\/strong>, presidente della Sisc e Ordinaria di Neurologia all\u2019Universit\u00e0 di Bari.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/frontiere\/2025\/09\/04\/news\/quando_il_dolore_non_si_vede__una_vita_a_meta__il_docufilm_che_da_voce_a_chi_vive_con_l_emicrania-424825342\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Quando il dolore non si vede: \u2018Una vita a met\u00e0\u2019, il docufilm che d\u00e0 voce a chi vive con l\u2019emicrania<\/a><\/p>\n<p>\t\tdi <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/irma_d&#039;aria\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Irma D&#8217;Aria<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t04 Settembre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/frontiere\/2025\/09\/04\/news\/quando_il_dolore_non_si_vede__una_vita_a_meta__il_docufilm_che_da_voce_a_chi_vive_con_l_emicrania-424825342\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/092914698-e60c5a22-a43d-4ace-90e6-7168eaca198a.jpg\" alt=\"Quando il dolore non si vede: \u2018Una vita a met\u00e0\u2019, il docufilm che d\u00e0 voce a chi vive con l\u2019emicrania\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Farmaci orali per prevenire l\u2019attacco di emicrania<\/p>\n<p>La novit\u00e0 pi\u00f9 importante \u00e8 rappresentata da due molecole, l\u2019atogepant e il rimegepant, che possono essere assunte per via orale direttamente a casa. Non solo spengono il dolore, ma lo prevengono, riducendo la frequenza e l\u2019intensit\u00e0 degli attacchi. In particolare, il rimegepant \u00e8 il primo anti Cgrp orale approvato in Italia nella duplice indicazione: trattamento acuto dell&#8217;emicrania con o senza aura negli adulti, trattamento preventivo di emicrania episodica negli adulti che abbiano almeno quattro episodi di emicrania al mese. Uno studio su Lancet ha dimostrato come una singola dose di rimegepant consenta di ottenere una riduzione del dolore e dei sintomi associati all\u2019emicrania gi\u00e0 dopo due ore dall\u2019assunzione rispetto al placebo, con efficacia duratura fino a 24-48 ore.<\/p>\n<p>Lo studio sulla prevenzione, anch\u2019esso pubblicato su Lancet, dimostra che il farmaco, se assunto a giorni alterni, determina una riduzione del numero di giorni mensili di emicrania rispetto al placebo. Una singola dose di rimegepant, quindi, pu\u00f2 alleviare rapidamente l\u2019emicrania e i sintomi associati, mentre l\u2019assunzione a giorni alterni pu\u00f2 ridurre significativamente gli attacchi.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/10\/22\/news\/cefalee_anoressia-424925305\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Federica: \u201cLe cefalee a 16 anni e l\u2019anoressia. Ora studio per curare chi ha bisogno di aiuto\u201d<\/a><\/p>\n<p>\t\tdi Orietta Cicchinelli<\/p>\n<p>\t\t\t22 Ottobre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/10\/22\/news\/cefalee_anoressia-424925305\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/134521290-2a88d32e-80f6-401d-b171-5805af69f162.jpg\" alt=\"Federica: \u201cLe cefalee a 16 anni e l\u2019anoressia. Ora studio per curare chi ha bisogno di aiuto\u201d\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Per quali pazienti sono indicati<\/p>\n<p>Sia l\u2019atogepant che il rimegepant sono gi\u00e0 disponibili in farmacia e rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale. \u201cI gepanti &#8211; prosegue la presidente della Sisc &#8211; sono prescrivibili nei Centri Cefalee autorizzati dalle Regioni, ma la comunit\u00e0 scientifica sta lavorando perch\u00e9 possano essere prescritti anche dai medici di famiglia o dai neurologi del territorio, soprattutto per i pazienti che ne hanno bisogno in fase acuta\u201d. Ma quali sono i pazienti che hanno diritto alla rimborsabilit\u00e0 di questi nuovi farmaci? \u201cQuesti gepanti &#8211; risponde De Tommaso &#8211; sono indicati per chi soffre di emicrania episodica o cronica con almeno otto giorni al mese di dolore e non ha ottenuto risultati dai trattamenti tradizionali come betabloccanti, antidepressivi e antiepilettici. Ma esiste anche la possibilit\u00e0 della ricetta bianca: chi non ha diritto alla rimborsabilit\u00e0 pu\u00f2 acquistare queste molecole autonomamente\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019emicrania mestruale e quella in gravidanza<\/p>\n<p>L\u2019effetto dura fino a 48 ore e pu\u00f2 essere utile, ad esempio, nelle crisi mestruali. \u201cRimegepant pu\u00f2 essere prescritto anche in acuto a pazienti che hanno attacchi emicranici meno frequenti, per esempio, nell\u2019emicrania mestruale \u00e8 sufficiente che lo prendano prima del ciclo\u201d, spiega De Tommaso. Pi\u00f9 delicata la gestione dell\u2019emicrania in gravidanza perch\u00e9 molte terapie efficaci non possono essere utilizzate per ragioni di sicurezza.<\/p>\n<p>\u201cGli anticorpi monoclonali &#8211; prosegue la presidente Sisc &#8211; sono controindicati e i gepanti devono essere sospesi gi\u00e0 nei mesi precedenti il concepimento\u201d. Proprio su questo tema la comunit\u00e0 scientifica sta producendo nuove evidenze: secondo gli specialisti della Sisc, nelle donne in gravidanza \u00e8 possibile ricorrere con buona efficacia a una combinazione di amitriptilina e betabloccanti, una terapia considerata sicura e in grado di ridurre significativamente gli attacchi senza rischi per la madre e il bambino. Questo permette alle future mamme con emicrania di affrontare la gestazione con un controllo migliore dei sintomi, evitando i giorni bloccati a letto e la compromissione della qualit\u00e0 di vita che la malattia pu\u00f2 portare.<\/p>\n<p>Quando i farmaci non bastano: l\u2019efficacia delle terapie non farmacologiche<\/p>\n<p>Resta una quota di pazienti pi\u00f9 sfortunati: circa il 30% non risponde alle cure standard. Anche per loro, per\u00f2, la medicina offre nuove strade. La tossina botulinica, iniettata in punti specifici della testa, del collo e delle spalle, pu\u00f2 dimezzare numero e intensit\u00e0 delle crisi, con una procedura semplice e gi\u00e0 riconosciuta dall\u2019Agenzia Italiana del Farmaco. La neuromodulazione transcranica utilizza campi elettromagnetici per modulare l\u2019attivit\u00e0 cerebrale e ridurre gli attacchi di circa il 50%. Possono contribuire, con risultati concreti, anche fisioterapia mirata e tecniche di mindfulness.<\/p>\n<p>\u201cCombinando trattamenti farmacologici e non farmacologici, oggi possiamo garantire una vita normale a una percentuale molto alta di pazienti\u201d, osserva <strong>Innocenzo Rainero<\/strong>, presidente eletto della Sisc e Ordinario di Neurologia all\u2019Universit\u00e0 di Torino. \u201cL\u2019obiettivo non \u00e8 pi\u00f9 solo gestire un attacco, ma restituire continuit\u00e0 alla quotidianit\u00e0: lavoro, relazioni, attivit\u00e0 sociali\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ci sono persone che hanno costruito la propria vita intorno al dolore: appuntamenti saltati, giornate bucate, luci spente,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":210368,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-210367","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115532826356312612","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=210367"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210367\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/210368"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=210367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=210367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=210367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}