{"id":210390,"date":"2025-11-11T20:16:09","date_gmt":"2025-11-11T20:16:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/210390\/"},"modified":"2025-11-11T20:16:09","modified_gmt":"2025-11-11T20:16:09","slug":"concorso-fotografico-cisl-le-foto-vincitrici-degli-studenti-torinesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/210390\/","title":{"rendered":"Concorso fotografico Cisl: le foto vincitrici degli studenti torinesi"},"content":{"rendered":"<p>Una donna che cuce tra pareti scrostate e muffa, \u00abin condizioni che in Europa sarebbero vietate\u00bb. Uno sguardo diviso tra ombra e chiarezza. Un\u2019aula vuota di scuola, \u00abche attende il futuro: da qui nasce il cambiamento\u00bb. <strong>La legalit\u00e0 per i ragazzi e le ragazze torinesi ha tante sfaccettature.<\/strong> L\u2019hanno raccontata loro stessi scattando delle fotografie che, a loro dire, la rappresentano: insieme faranno parte del <strong>calendario del sindacato Cisl <\/strong>e diventeranno una <strong>mostra itinerante. <\/strong><\/p>\n<p> Le immagini vincitrici <\/p>\n<p>Le immagini sono state selezionate da una giuria che ha decretato le tre migliori: la vincitrice raffigura <strong>degli stivali colorati messi in fila ed \u00e8 scattata da una classe della materna di via Lugaro.<\/strong> La seconda riprende<strong> una mela sana accanto una marcia<\/strong>, una mano che avvolge un filo spinato. Entrambe sono state realizzate da una studentessa dell\u2019<strong>istituto tecnico commerciale e per geometri Galilei di Avigliana.<\/strong> I primi riceveranno un buono di duecento euro per l\u2019acquisto di materiale scolastico, mentre la classe della studentessa di Avigliana ha chiesto i biglietti di ingresso al prossimo Salone del Libro. <\/p>\n<p> La giuria Cisl <\/p>\n<p>\u00abAbbiamo valutato<strong> l\u2019empatia delle foto, la tecnica con cui sono state scattate e il messaggio che le accompagnava <\/strong>\u2013 spiega il segretario generale Cisl torinese Giuseppe Filippone \u2013 Volevamo dare libero sfogo al loro sguardo, dalle espressioni pi\u00f9 semplici a quelle pi\u00f9 simboliche. I lavori che sono arrivati sono tutti molto significativi\u00bb.  <\/p>\n<p> La foto di via Lugaro <\/p>\n<p>Per i bimbi di via Lugaro<strong> legalit\u00e0 \u00e8 sinonimo di inclusivit\u00e0.<\/strong> \u00abQuel giorno eravamo andati fuori da scuola in gita e pioveva, quindi avevano tutti degli stivali che poi abbiamo messo al sole ad asciugare \u2013 spiega la maestra Sara Dante, che si \u00e8 occupata del progetto insieme alla collega Beatrice Bossa \u2013 Da un episodio di vita quotidiana <strong>abbiamo lavorato sulla diversit\u00e0, sul concetto che siamo tutti diversi ma possiamo comunque stare tutti insieme<\/strong>\u00bb. <\/p>\n<p> Le foto di Avigliana <\/p>\n<p>Dall\u2019istituto di Avigliana Sara Rosani, 17 anni, ha guardato la natura per trovare la chiave giusta. \u00abLa <strong>mela marcia indica l\u2019illegalit\u00e0, che pu\u00f2 contaminare e rovinare la mela sana.<\/strong> Mi \u00e8 sembrato un segnale di messa in guardia\u00bb, spiega. Mentre <strong>la mano che avvolge il filo spinato \u00ab\u00e8 un grido di resistenza:<\/strong> dall\u2019illegalit\u00e0 possono nascere contesti di guerra, e viceversa. Resistere significa difendere i diritti e scegliere la libert\u00e0, anche quando costa fatica e dolore\u00bb. Inevitabile, per lei, il collegamento con i conflitti in corso nel mondo.  <\/p>\n<p>I temi e i collegamenti attraversano ogni et\u00e0 e ogni contesto sociale. Qualcuno ha fotografato <strong>un\u2019aula del Tribunale, <\/strong>\u00abluoghi e persone che ogni giorno scelgono la giustizia\u00bb. Qualcun altro ha catturato uno <strong>sguardo in bianco e nero, <\/strong>per richiamare \u00abil confine sottile tra ci\u00f2 che \u00e8 giusto e ci\u00f2 che non lo \u00e8\u00bb. Fotografie che partono dal quotidiano per arrivare a raccontare posti lontani. Con un unico filo conduttore: la voglia di reagire<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una donna che cuce tra pareti scrostate e muffa, \u00abin condizioni che in Europa sarebbero vietate\u00bb. Uno sguardo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":210391,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,10184,1612,203,204,1537,90,89,2061],"class_list":{"0":"post-210390","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-chiara-comai","14":"tag-design","15":"tag-entertainment","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-scuola"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115532908646913611","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=210390"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210390\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/210391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=210390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=210390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=210390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}