{"id":210472,"date":"2025-11-11T21:19:10","date_gmt":"2025-11-11T21:19:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/210472\/"},"modified":"2025-11-11T21:19:10","modified_gmt":"2025-11-11T21:19:10","slug":"rid-rivista-italiana-difesa-shownews-14","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/210472\/","title":{"rendered":"RID &#8211; Rivista Italiana Difesa &#8211; shownews"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Doppio accordo negli Stati Uniti per Avio, <\/strong>azienda italiana con sede a Colleferro, leader nei sistemi di lancio e di propulsione spaziale solida, liquida e criogenica. L\u2019azienda ha firmato il 10 novembre <strong>2 intese con Lockheed Martin e Raytheon<\/strong> (parte del gruppo RTX), che rappresentano un passo decisivo verso la realizzazione di un <strong>nuovo impianto per la produzione di motori razzo a propellente solido<\/strong> destinato al mercato della difesa statunitense.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto, che sar\u00e0 sviluppato da <strong>Avio USA<\/strong>, prevede l\u2019avvio dei lavori nel corso del 2026 e il completamento entro il 2028. Avio non ha ancora reso nota la localizzazione del sito; tuttavia, quello che si apprende \u00e8 che\u00a0il nuovo stabilimento sar\u00e0 un\u2019infrastruttura altamente tecnologica, in grado di gestire internamente tutte le principali fasi della produzione, dalla formulazione del propellente all\u2019assemblaggio dei motori, per offrire ai clienti americani un <strong>fornitore pienamente integrato e autonomo<\/strong>.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con <strong>Lockheed Martin<\/strong>, Avio ha sottoscritto un Term Sheet non vincolante che garantir\u00e0 al gruppo statunitense un accesso preferenziale a parte della capacit\u00e0 produttiva del nuovo impianto. L\u2019accordo mira a sostenere la crescente domanda di sistemi propulsivi e a rafforzare l\u2019affidabilit\u00e0 della filiera industriale statunitense per <strong>SRM (Solid Rocket Motor)<\/strong> destinati a \u201cprodotti tattici\u201d e \u201cstrategici\u201d. Le 2 aziende negozieranno a breve un <strong>Accordo di Cooperazione Strategica<\/strong>, con l\u2019obiettivo di assicurare una fornitura stabile ed efficiente di motori ad alte prestazioni.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parallelamente, Avio e <strong>Raytheon<\/strong> hanno firmato un <strong>Memorandum of Understanding<\/strong> volto a supportare lo sviluppo dell\u2019impianto e a definire le modalit\u00e0 di collaborazione per la produzione di motori a propellente solido destinati a Raytheon e ad altri clienti. Anche in questo caso, Raytheon avr\u00e0 diritto di accesso preferenziale a una parte della capacit\u00e0 produttiva, consolidando una partnership che prosegue dal contratto siglato nel luglio 2024 per le attivit\u00e0 ingegneristiche preliminari sul motore <a href=\"https:\/\/www.rid.it\/shownews\/shownews\/7544\/avio-e-raytheon-accelerano-sul-motore-mk-104-destinato-ai-missili-standard-americani\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Mk-104<\/strong>,<\/a> per la linea Standard Missile, e dal successivo ordine volto a sostenere il progetto fino alla fase di <strong>Critical Design Review<\/strong> e all\u2019acquisto anticipato dei materiali con lunghi tempi di approvvigionamento.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019investimento negli Stati Uniti rappresenta uno dei pilastri della <strong>strategia industriale decennale di Avio<\/strong>, che punta a espandere la propria presenza nel settore della Difesa e a rafforzare la cooperazione con i principali attori americani, contribuendo allo sviluppo di sistemi propulsivi di nuova generazione per applicazioni spaziali e militari. Il CEO di Avio, <strong>Giulio Ranzo<\/strong>, ha definito i 2 accordi fondamentali per dare solidit\u00e0 al progetto statunitense, a seguito della <strong>riduzione della partecipazione del gruppo statale italiano Leonardo in Avio a poco pi\u00f9 del 19%<\/strong> per concentrare gli investimenti su altre iniziative industriali europee.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p><strong>Seguiteci sui nostri canali\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/t.me\/joinchat\/YUrAkb7Tl984NWRk\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\"><strong>Telegram<\/strong><\/a><strong>,\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/RivistaItalianaDifesa\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Facebook<\/strong><\/a><strong>,\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/x.com\/RID_Difesa\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\"><strong>X<\/strong><\/a><strong>\u00a0<\/strong><strong>e\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/@RIDRivistaItalianaDifesa\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>YouTube<\/strong><\/a><strong>.<\/strong><strong\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Doppio accordo negli Stati Uniti per Avio, azienda italiana con sede a Colleferro, leader nei sistemi di lancio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":210473,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,84568,177,1537,90,89,6775,52532,125606,4628,125607,84569,12665,410],"class_list":{"0":"post-210472","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-avio","10":"tag-business","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-leonardo","15":"tag-lockheed-martin","16":"tag-mk104","17":"tag-motori","18":"tag-propellente-solido","19":"tag-raytheon","20":"tag-razzo","21":"tag-usa"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115533156526822453","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210472","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=210472"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210472\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/210473"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=210472"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=210472"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=210472"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}