{"id":210977,"date":"2025-11-12T04:58:20","date_gmt":"2025-11-12T04:58:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/210977\/"},"modified":"2025-11-12T04:58:20","modified_gmt":"2025-11-12T04:58:20","slug":"mr-scorsese-il-documentario-diretto-da-rebecca-miller","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/210977\/","title":{"rendered":"\u201cMr. Scorsese\u201d, il documentario diretto da Rebecca Miller"},"content":{"rendered":"<p>La vita \u201cin bianco e nero\u201d del regista, in un bel documentario: dall&#8217;isolamento e la rabbia dentro &#8220;Taxi Driver&#8221; fino a &#8220;The Wolf of Wall Strett&#8221; con Leonardo Di Caprio. Martin Scorsese ha fatto pi\u00f9 film di quelli che riusciamo a ricordare<\/p>\n<p><strong>Cinque<\/strong> <strong>ore<\/strong>. Vietato dire che sono troppe, abbiamo mandato gi\u00f9 serie pi\u00f9 lunghe e molto meno interessanti.<strong> \u201cMr Scorsese\u201d \u00e8 un documentario, genere che gode di pessima fama: voci fuori campo, materiale di repertorio <\/strong>(nel senso che \u201cl\u2019abbiamo gi\u00e0 visto\u201d),<strong> agiografia pi\u00f9 o meno mascherata.<\/strong> Ma stavolta c\u2019\u00e8 una brava regista a dirigere, forte di qualche lungometraggio applaudito ai festival ma mai uscito nei cinema italiani. Si chiama <strong>Rebecca Miller<\/strong>, figlia di Arthur Miller e di Inge Morath (anche moglie di Daniel Day-Lewis, ma dopo il brutto film \u201cAnemone\u201d meglio lasciare in ombra quella parte di famiglia).<\/p>\n<p><strong>Martin Scorsese, 82 anni il 17 novembre, ha fatto pi\u00f9 film di quelli che riusciamo a ricordare. <\/strong>Per esempio \u201cRe per una notte\u201d con Jerry Lewis. Oppure \u201cNew York New York\u201d, musical con Liza Minnelli e Robert De Niro. \u201cAl di l\u00e0 dalla vita\u201d era infermieristico ma scritto da Paul Schrader con Nicolas Cage. \u201cFuori orario\u201d tendeva al demenziale con Griffin Donne e Rosanna Arquette.<\/p>\n<p>Niente male per un<strong> figlio di immigrati italiani che soffriva di asma<\/strong> quindi non poteva uscire, e <strong>abitava poco lontano dalle strade dove la mafia scaricava i cadaveri.<\/strong> Unica distrazione, il cinema: l\u2019aria condizionata alleviava i sintomi. Le immagini d\u2019archivio mostrano i miserabili nella Bowery di allora \u2013 oggi la zona cerca di attirare i turisti. Viveva isolato, e possiamo considerare \u201cMean Streets\u201d come un filmino di famiglia \u2013 artistico, perch\u00e9 l\u2019arte \u00e8 sempre legata alla crudelt\u00e0 (anime candide astenersi, non \u00e8 un documentario che vi piacer\u00e0).<\/p>\n<p><strong>L\u2019isolamento e la rabbia sono tutte in \u201cTaxi Driver\u201d<\/strong>, con un Robert De Niro dalla faccia angelica. Giustiziere, come vuole il copione di Paul Schrader. Reduce dal Vietnam con scarsissimo uso di mondo: al primo appuntamento il suo personaggio porta la biondina Jodie Foster a vedere un film porno. \u201cE\u2019 un uomo del sottosuolo, oggi sarebbe un uomo dedito ai social\u201d, dice il regista. Andarono a Cannes, Jodie Foster, l\u2019unica a parlare francese, rispose per gli altri (minorenne, non avrebbe potuto vedere il film in sala). Vinsero la Palma d\u2019oro 1976 \u2013 presidente di giuria era Tennessee Williams. Il sangue era stato \u201cdecolorato\u201d, spento per non urtare il pubblico.<\/p>\n<p>Conosciamo mamma Catherine, attrice per il figlio e furiosa quando viene tagliata. Il film successivo, <strong>\u201cNew York New York\u201d<\/strong>, sangue non ne aveva e fu un tremendissimo flop. Scorsese divorzia dalla moglie Julia Cameron, madre della figlia Francesca e comincia il periodo nero. Collasso per droga, ospedale \u2013 l\u00ec fu scritto \u201cToro Scatenato\u201d: Scorsese era convinto che sarebbe stato il suo ultimo film. In bianco e nero, con pugni che si ricordano dopo anni (come la pancia del povero De Niro, costretto a mettere su chili). Poi di nuovo fischi, con \u201cRe per una notte\u201d.<\/p>\n<p>Viene voglia di saccheggiare tutto il documentario. Scorsese con barba, senza barba, con i capelli lunghi, con la camicia a fiori, con gli smoking agli Oscar, sempre sfuggiti fino a <strong>\u201cThe Wolf of Wall Street\u201d<\/strong>: il giovane Leonardo DiCaprio aveva brigato per lavorare con lui. Con Joe Pesci, che \u00e8 nato in un quartiere simile al suo, ma \u201cne \u00e8 rimasto pi\u00f9 segnato\u201d e non ne vuole parlare.<\/p>\n<p>Diversissimo dai film di gangster, eppure riuscitissimo, fu <strong>\u201cL\u2019et\u00e0 dell\u2019innocenza\u201d<\/strong>, tratto dal romanzo di Edith Wharton. Un amore impossibile \u2013 Daniel Day-Lewis \u00e8 un ricco avvocato, promesso a una fanciulla aristocratica; la divorziata Michelle Pfeiffer non vuole fare l\u2019amante \u2013 nell\u2019alta societ\u00e0 di New York, 1870: ogni invitato aveva varie paia di guanti bianchi, uno per ogni dama che avrebbe fatto ballare. Interrogato, il santo e peccatore Martin Scorsese dichiara di essere stato attratto dalla crudelt\u00e0 del romanzo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La vita \u201cin bianco e nero\u201d del regista, in un bel documentario: dall&#8217;isolamento e la rabbia dentro &#8220;Taxi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":210978,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-210977","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115534961374845599","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210977","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=210977"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210977\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/210978"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=210977"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=210977"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=210977"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}