{"id":211050,"date":"2025-11-12T06:23:14","date_gmt":"2025-11-12T06:23:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/211050\/"},"modified":"2025-11-12T06:23:14","modified_gmt":"2025-11-12T06:23:14","slug":"lassurda-strage-di-camionisti-in-mezzo-al-baltico-il-traghetto-heweliusz-riparato-con-60-tonnellate-di-cemento-e-i-passeggeri-in-pigiama-fra-le-onde-alte-6-metri-tutti-morti-congelati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/211050\/","title":{"rendered":"L&#8217;assurda strage di camionisti in mezzo al Baltico: il traghetto Heweliusz riparato con 60 tonnellate di cemento e i passeggeri in pigiama fra le onde alte 6 metri. \u00abTutti morti congelati\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Giulia Taviani<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La serie Il disastro dell&#8217;Heweliusz, su Netflix, ricostruisce il tragico incidente che nella notte tra il 13 e il 14 gennaio 1993 coinvolse un traghetto polacco. Al largo dell&#8217;isola tedesca di R\u00fcgen morirono 55 delle 64 persone a bordo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nella notte tra il 13 e il 14 gennaio del 1993, la Polonia dovette fare i conti con il <b>peggior disastro marittimo nella sua storia<\/b>, in tempo di pace. Delle 64 persone a bordo del traghetto MF Jan <b>Heweliusz, 55 morirono<\/b>\u00a0nel Mar Baltico a causa di una violenta tempesta di forza 12 (il massimo della scala Beaufort). Si salvarono solo nove membri dell\u2019equipaggio. Dieci corpi non furono mai ritrovati.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il traghetto, sul quale viaggiavano principalmente camionisti, era diretto in Svezia, lungo la tratta <b>\u015awinouj\u015bcie-<\/b><b>Ystad<\/b>. L\u2019incidente avvenne un paio di ore dopo la partenza, ritardata a causa di un problema tecnico, al largo dell\u2019isola tedesca di R\u00fcgen. Chi sopravvisse all\u2019affondamento dell\u2019Heweliusz, mor\u00ec<b>\u00a0in attesa dei soccorsi<\/b>, congelato dalle fredde acque del Mar Baltico.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le cause? La combinazione fra le\u00a0onde alte fino a sei metri, le\u00a0<b>cattive condizioni della nave<\/b> &#8211; residui di incidenti passati e il portello di poppa mai riparato &#8211; e le\u00a0<b>decisioni errate<\/b> prese dal comandante, deceduto nell\u2019incidente ma ritenuto colpevole dalla Corte d\u2019appello marittima di Gdynia. <b>Netflix<\/b> ha cercato di ricostruire la storia in una miniserie disponibile dal 5 novembre dal titolo\u00a0<b>Il disastro dell\u2019Heweliusz.<\/b><\/p>\n<p>    Una lunga lista di incidenti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La storia degli incidenti dell\u2019Heweliusz, un traghetto polacco costruito in Norvegia nel 1977 che operava quotidianamente sulla rotta Ystad-\u015awinouj\u015bcie trasportando passeggeri e merci, risale a prima del 1993. \u00c8 il settembre del 1986 quando la nave subisce un <b>grave incendio<\/b>. Nessuno a bordo rimane ferito, ma il traghetto ne riporta i segni. I danni vengono poi riparati, e i buchi chiusi usando circa <b>60 tonnellate di cemento<\/b>. Una tecnica che da una parte serve per riportare in acqua l\u2019Heweliusz, ma che dall\u2019altra sposta il baricentro della nave compromettendone la stabilit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma \u00e8 il numero totale a impressionare, perch\u00e9 l\u2019Heweliusz \u00e8 rimasto coinvolto in almeno <b>27 incidenti<\/b>:<b> collisioni con pescherecci, inclinazioni, guasti al motore\u2026<\/b> Insomma, non una nave da rimettere in mare, soprattutto considerando che quattro giorni prima del disastro &#8211; il 10 gennaio 1993 &#8211; <b>il portello di poppa della nave si era danneggiato durante l\u2019attracco a Ystad<\/b>, in Svezia, a causa di una tempesta.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Motivo per cui pare che il capitano <b>Andrzej U\u0142asiewicz<\/b> avesse cercato di annullare la partenza della nave, mettendola fuori servizio per le riparazioni. Una decisione che per\u00f2 si era scontrata con quella degli armatori, ovvero la compagnia <b>Euroafrica Shipping Lines, <\/b>che si occupava della gestione. L\u2019idea era quella di riparare la porta durante le soste del traghetto, senza revisioni in cantiere.<\/p>\n<p>    La cronologia del disastro<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sono le prime ore del 14 gennaio 1993 quando la nave inizia a capovolgersi nel Mar Baltico. Non \u00e8 partita da molto. Per colpa delle riparazioni alla porta di poppa\u00a0<b>era salpata con due ore di ritardo<\/b>, intorno alla mezzanotte, e stava navigando in direzione Ystad con 64 persone a bordo: trasportava <b>35 passeggeri, tra cui due bambini, 29 membri dell&#8217;equipaggio, 28 camion e 10 vagoni ferroviari<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il tempo inizia a peggiorare intorno alle 2.40 di notte.<b> Il vento si ingrossa, arriva intorno ai 180 chilometri orari, <\/b>le onde si alzano fino ai sei metri, e l\u2019Heweliusz si sbilancia. In quel momento \u00e8 una nave non del tutto riparata che si trova ad affrontare una violenta tempesta di forza 12 sulla scala Beaufort. In risposta, <b>l\u2019equipaggio riduce la velocit\u00e0 <\/b>e riempie\u00a0le casse di zavorra (contenitori che servono a regolare il peso e il centro di gravit\u00e0) di sinistra, lato da cui proviene il vento, nel tentativo di aumentare la stabilit\u00e0 della nave. Questo per\u00f2 porta a una perdita di governo della nave.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dopo un\u2019ora e mezza circa, intorno alle 4.00, i venti aumentano di nuovo. <b>Un\u2019improvvisa raffica sul lato destro la fa sbandare<\/b>, contribuendo a rompere le funi che tengono fermi i camion, i quali iniziano a muoversi sui ponti rovesciando il carico. Mezz\u2019ora dopo viene dato <b>l\u2019ordine di evacuazione della nave<\/b>. Altri dieci minuti dopo, alle 4.40, viene dato il \u00abmayday\u00bb, il segnale di soccorso.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Alle 5.12, <b>la nave \u00e8 capovolta.<\/b> Si trova a circa 24 km dalla costa di Capo Arkona. In tutto muoiono 20 membri dell\u2019equipaggio, tra cui il capitano U\u0142asiewicz, e <b>tutti e 35 i passeggeri, tra cui due bambini<\/b>. Dieci corpi non verranno mai ritrovati. Solo nove persone si salvano. Tra i deceduti, la maggior parte dei quali camionisti, c&#8217;erano cittadini svedesi, austriaci, ungheresi, norvegesi e cechi (la Repubblica Ceca si \u00e8 appena separata dalla Slovacchia). I membri dell\u2019equipaggio, invece, erano tutti polacchi.<\/p>\n<p>    I ritardo nei soccorsi e i passeggeri in pigiama<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Alcune navi provano a mettersi in contatto con l\u2019Heweliusz dopo il \u00abmayday\u00bb, ma a causa di una cattiva comunicazione sulla posizione esatta del traghetto\u00a0<b>i soccorsi ritardano<\/b>. Gli elicotteri riusciranno a trovare il punto solo <b>un\u2019ora e mezza dopo l\u2019affondamento<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La temperatura dell\u2019acqua al largo dell\u2019isola tedesca di R\u00fcgen, nel Mar Baltico, era di 2 gradi. Molte delle persone che riuscirono a gettarsi in mare <b>morirono per ipotermia in attesa degli aiuti<\/b>, anche perch\u00e9 la maggior parte dei passeggeri aveva indosso solo il pigiama.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ci furono problemi anche una volta arrivati i soccorsi. Per esempio, l&#8217;equipaggio della nave tedesca Arcona si limit\u00f2 a gettare una rete per consentire ai sopravvissuti di salire a bordo. In quel caso, <b>l&#8217;elettricista Andrzej Korzeniowski perse la presa, cadde in acqua e anneg\u00f2.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una corda e una cintura calate da un altro elicottero, invece, <b>si impigliarono in una delle zattere e la capovolsero. <\/b>Su questa c&#8217;erano il secondo ufficiale Mariusz Schwebs e il cuoco Bogdan Zakrzewski, che riuscirono a salvarsi, mentre\u00a0l&#8217;assistente di bordo Janusz Szyd\u0142owski, la hostess Teresa Sienkiewicz e il vigile del fuoco Janusz Subicki rimasero bloccati e morirono.<\/p>\n<p>    L&#8217;inchiesta e i risarcimenti (ridicoli)<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La causa principale dell\u2019affondamento venne riconosciuta nella decisione di ridurre la velocit\u00e0, che non solo non contribu\u00ec a gestire la nave, ma imped\u00ec anche il corretto funzionamento del timone principale di poppa. In pi\u00f9, \u00e8 stato dimostrato che la precedente riparazione del ponte superiore <b>aveva in realt\u00e0 sollevato il baricentro del traghetto,<\/b> mentre il cedimento del portellone di poppa aveva contribuito a far imbarcare acqua.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Subito dopo l\u2019incidente, la Prima Ministra polacca Hanna Suchocka istitu\u00ec una commissione d\u2019inchiesta, sospesa dopo pochi mesi senza aver prodotto alcun rapporto. Nel 1996 la Camera d\u2019appello marittima di Gdynia\u00a0<br \/>stabil\u00ec che il traghetto <b>aveva lasciato \u015awinouj\u015bcie in condizioni di<\/b> <b>innavigabilit\u00e0, <\/b>attribuendo la colpa sia all&#8217;armatore Euroafrica, sia al capitano e all&#8217;equipaggio. Successivamente l&#8217;armatore venne scagionato da ogni accusa perch\u00e9 secondo la Camera d&#8217;appello non c&#8217;erano collegamenti tra l&#8217;incendio e l&#8217;incidente.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel 2005 la Corte europea dei diritti dell\u2019uomo, interpellata da alcuni familiari delle vittime, stabil\u00ec che <b>l\u2019inchiesta non era stata imparziale<\/b>, erano state omesse prove e non erano stati ascoltati testimoni importanti. A 11 parenti furono riconosciuti risarcimenti per 4.600 euro.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Oggi <b>il relitto dell\u2019Heweliusz<\/b> si trova a una profondit\u00e0 di 27 metri, ed \u00e8 frequentemente visitato dai subacquei.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-10T17:27:51+01:00\">11 novembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Giulia Taviani La serie Il disastro dell&#8217;Heweliusz, su Netflix, ricostruisce il tragico incidente che nella notte tra&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":211051,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[412,66528,6735,47772,125859,840,125860,125861,125862,6380,788,59574,125863,8650,817,125864,691,125851,8230,1048,20346,1330,2905,3858,15893,2336,1277,1368,5316,125865,10150,117631,203,8670,125866,125867,2614,117629,3411,51,298,7578,8956,204,10714,125852,125853,1537,90,89,125868,7810,125854,125855,6357,37566,2050,51535,125869,97320,4558,60318,3203,42178,31781,13402,3166,4476,19710,11021,39050,125849,98,125856,9289,1567,125858,3729,125857,28705,36297,3249,125850],"class_list":{"0":"post-211050","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-acqua","9":"tag-affondamento","10":"tag-alte","11":"tag-alte-metri","12":"tag-andrzej","13":"tag-appello","14":"tag-appello-marittima","15":"tag-appello-marittima-gdynia","16":"tag-armatore","17":"tag-baltico","18":"tag-bambini","19":"tag-baricentro","20":"tag-beaufort","21":"tag-bordo","22":"tag-camera","23":"tag-camera-appello","24":"tag-camion","25":"tag-camionisti","26":"tag-capitano","27":"tag-causa","28":"tag-cemento","29":"tag-cercato","30":"tag-colpa","31":"tag-condizioni","32":"tag-corpi","33":"tag-corte","34":"tag-dato","35":"tag-decisione","36":"tag-dieci","37":"tag-dieci-corpi","38":"tag-disastro","39":"tag-disastro-heweliusz","40":"tag-entertainment","41":"tag-equipaggio","42":"tag-euroafrica","43":"tag-gdynia","44":"tag-gennaio","45":"tag-heweliusz","46":"tag-incendio","47":"tag-inchiesta","48":"tag-incidente","49":"tag-incidenti","50":"tag-inizia","51":"tag-intrattenimento","52":"tag-isola","53":"tag-isola-tedesca","54":"tag-isola-tedesca-rugen","55":"tag-it","56":"tag-italia","57":"tag-italy","58":"tag-janusz","59":"tag-largo","60":"tag-largo-isola","61":"tag-largo-isola-tedesca","62":"tag-mar","63":"tag-mar-baltico","64":"tag-mare","65":"tag-marittima","66":"tag-marittima-gdynia","67":"tag-mayday","68":"tag-membri","69":"tag-membri-equipaggio","70":"tag-metri","71":"tag-mezza","72":"tag-morirono","73":"tag-nave","74":"tag-netflix","75":"tag-notte","76":"tag-onde","77":"tag-passeggeri","78":"tag-pigiama","79":"tag-poppa","80":"tag-porta","81":"tag-rugen","82":"tag-soccorsi","83":"tag-storia","84":"tag-swinoujscie","85":"tag-tedesca","86":"tag-tedesca-rugen","87":"tag-tempesta","88":"tag-traghetto","89":"tag-trova","90":"tag-ystad"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211050","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=211050"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211050\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/211051"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=211050"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=211050"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=211050"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}